poesia: il sole e la luna

poesia: Il sole e la luna
 Era il tramonto e guardai lontano
Mentre il sole nel mare scivolava  piano
Un sole rosso si apprestava a discender nel mare
E dissi: “come è bello il sole da guardare!”
Fu così che una voce che dal sole sembrò scaturire
mi rispose e si fece da me sentire
“Non preoccuparti per gli errori del tuo essere
Si ladro e accetta della vita ogni benessere
chiunque può goder del creato la bellezza
anche se ciò un  ladro lo farà sembrare con certezza
Così pur non meritando un premio avrai di certo
Poiché pur chi è ladro è compreso io ti avverto”
Dedussi io che lo scopo della vita non è punire
Questo forse è il messaggio del suo dire
“Hanno fatto le regole così serie!” dissi a mia moglie
Forse per non esagerar nella quantità di errori e nelle voglie
Forse è necessario capire quale è la vera attitudine di ognuno
Per essere certi che sapremo aiutare con essa qualcuno
Giunse la notte e la luna piena diventò sopra il mare sovrana
Sulla spiaggia nella notte, ora l’aria era più fresca, più sana
E io affermai: “come è bella la luna... stanotte é luna piena!”
E una voce da lontano mi rispose calma e serena
“Amatevi dandovi un bacio stanotte vi sono amica
Poiché è l’amore che mi pace, così per sempre si dica”
E nel cielo stellato della notte apparve  una magia
vedemmo noi stessi come in una fotografia
l’immagine di me e mia moglie che ci amavamo
baciandoci ed abbracciandoci e tenendoci per mano
E così obbedendo al consiglio di Selene
Anche noi ci baciammo al chiaro di luna e ci volemmo bene
I raggi dorati di luna piena.. nel mare facevan luce
E tornammo a casa per donarci al sonno a cui la notte ci induce
 
Fine
(Milano, Giugno 2010)
Giudizio: interessante, originale
voto (da 5 a 10): 9
 
 
 
 
 
 
 
 

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