poesie con immagini

VERRÀ POI LA MORTE
La mia vita passerà molto presto
drammatica e patetica
e con essa anche la sua ricchezza
fatta umana dalla fatica.
Il tempo,
un male che impoverisce la vita,
mi toglie ogni energia vitale,
il mio corpo senza speranza e senza salvezza
si rivolta, si risparmia, geme
s’illude ancora di strappare giorni, ore, minuti alla fine.
Ma vi è un altro male
subdolo e ancor più disperato:
quello di essere completamente solo
nell’umana comprensione di sé
costretto a tacere e fingere,
a rivedere il passato riflesso
nelle lacrime degli occhi che piangono
in un profondo bisogno di confidenze.
Triste appare allora il volto della memoria
come immobile silenzio che tende all’astrazione.
Verrà poi la morte del corpo
il distacco amaro.
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
MIA STREGA
 
 
Balla mia strega
 
balla per me muovendo più forte i fianchi
 
balla con il corpo e con l’anima.
 
Balla sotto questa luna piena
 
colora d’argento i miei sogni
 
nei tuoi occhi vedo...

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