post poetico : Le estati in via Manzoni

exietto Nell'ambito di una iniziativa culturale frutto di una sinergia d'associazioni artistiche e della Biblioteca comunale, dieci personaggi del paese sono state intervistate riguardo il paese di Busnago.
Ho saputo così che la mia poesia "Le Estati in via Manzoni" è stata più volte nominata, elencandola come esempio di bellissimi ricordi di vita passata, oppur tra le cose belle del paese, oppur ancor altro tra i must della cultura busnaghese.  ...mi viene la pelle d'oca ...
e pensare che al concorso poetico "parole da busnago" ..forse arrivò ultima ...
come "i ragazzi della via Gluck" :-)    Le estati in Via Manzoni    Eravam quelli della periferia                     noi della via Manzoni dal 27 e più; eravam tutti dei vivaci ragazzini noi della leva dal 1967 in giù.
C'era tanto tanto verde da calpestare; c'eran le ciliege con coraggio da rubare! e si dovevan sempre formar le squadre per ritornar stanchi la sera vincitori o vinti.
Ci raccontavan delle bande della piazza, laggiù, tra le case e i bar e la chiesa: nei vari cortili del centro si eran formate, sull'«erone» giocando si davan battaglia.
Ma noi si stava nei prati a rincorrer farfalle; e c'eran sempre le benedette ciliege a farci gola! Oppur si calciava un pallone nei campi del collegio, o si pedalava tutti quanti sino al Campo Robinson.
Ci ripetevan «L'Italia va male, bisogna risparmiare!» e si pattinava tutti quanti via Manzoni su e giù, quelle domeniche senza auto col sole a picco, quelle domeniche d'un tempo lontano che fu.
Ti ricordo cosi, cara mia vecchia strada, perchè davvero non trovo più verde da calpestare! E mentre ti sfreccian troppe auto pur a quest’ora, con passo lento ripercorro le tue storie da raccontare.
(ezio brugali)

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