qual'era

E' nella normalità perdersi, nel senso d'imboccare strade diverse, poi può succedere di ritrovarsi. Magari dietro una birra, un "ti ricordi?", "cazzo sì, e tu ti ricordi?", e chiedergli "e adesso? Come ti va?", "va bene, non mi lamento", "e con Franca?", "con lei meravigliosamente bene", e poi altre parole, altre cose. Dopo, com'è normale, ancora altre strade. Già. Si risale in macchina ed ognuno riprende la sua. Si abbassa il finestrino, si respira l'aria di una primavera che soffre un po' di timidezza e non riesce a mostrarsi per intero.
"e con Franca?"
"con lei meravigliosamente bene"
Già. Non l'ha detto ma, nella vita, anche il mestiere aiuta. Ti mette qualche metro avanti agli altri. Certo non su tutto, ma su certe cose è un bel vantaggio. Avessi fatto anch'io il radiologo, avrei capito anch'io qual'era la donna giusta per me. L'anima gemella. Mi sarebbe bastato farle una lastra. Accendo una sigaretta, le luci e metto in moto. Piove, ma il problema non è questo ma quel "qual'era"...

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