quando sarò

caro massimo, quando sarò quarantenne e padre di famiglia mi riaccosterò alla lettura de la forza del passato e forse allora questo benedetto passato si farà sentire.
mi piaceva la forza del passato, mi piaceva il sapore di costa tirrenica, i suoni di roma, le parole di pasolini, mi piaceva pensare gianni orzan nella figura di sergio rubini così come l'ho visto al cinema,un po' frick, un po' combattuto, mi piaceva sergio rubini, mi piaceva la sua scrittura orale e filmica, come si dice nella prefazione, mi piacevano la formalità letteraria,gli espedienti del registro, la tecnica.
Mi piace pensare la mia famiglia piena di segreti, segreti che mi piace collocare a cavallo tra anni settenta e anni ottanta, o primi novanta, mi piace pensare alla figura di mia madre come ad una donna intensa che ha vissuto tanto, ed io conosco solo un terzo di quel tanto, e mi piace pensare che quando sarò quarantenne e padre di famiglia, i restanti due terzi mi travolgeranno impetuosamente, ed io finalmente sentirò la forza del passato colpirmi come una sberla in faccia, come un onda anomala, o passarmi davanti come ventata di un treno incorsa, o come tutte quelle cose che ti colgono alla sprovvista e ti cambiano.

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