quella strana coincidenza che cambiò le nostre vite..

31 dicembre 2005..
mi chiamò il ragazzo con cui da poco tempo avevo chiuso,Marco, e litigammo per l'ennesima volta, e prima di sbattergli il telefono in faccia urlai:"bene, stasera vado da un'altra parte a festeggiare l'ultimo dell'anno!"..
così decisi di andare con la mia migliore amica alla festa di una ragazza della nostra compagnia..
appena entrai, tutti mi riempirono di baci, abbracci, saluti,ecc..
alcuni ragazzi si presentarono..
e la serata cominciò così..dopo un po', si sedette davanti a me e alla Cory (la mia migliore amica), un ragazzo..La Cory mi disse:"hai visto? c'è anche Davide, il tipo a cui la Anna è andata dietro per due anni,è uno dei ragazzi più belli che abbia mai visto ma pensa che si dice in giro che si prenda gioco di tutte le ragazze che trova e che faccia soffrire tutte.." ma io non detti importanza né alla mia amica, e nemmeno a lui..dopo qualche ora conobbi una ragazza, con la quale cominciai a parlare e ci raccontammo delle nostre confusioni sentimentali , le nostre sofferenze..
ad un certo punto lei mi disse:"io stasera sono triste perchè da circa un mese non parlo con Davide, è, o meglio, era il mio migliore amico"..
e mi ritrovai a dare consigli ad una ragazza appena conosciuta su come sistemare le cose con il ragazzo che aveva fatto soffrire A., una delle mie migliori amiche, e che meritava solo di essere preso in giro per tutto il male che aveva fatto alla maggior parte delle ragazze della città..arrivò il momento di andare a "dormire"..
tutti pronti con i nostri sacchi a pelo alle 4 del mattino..
tutti rinchiusi e ristretti in una vecchia cantina..
per fortuna io avevo trovato la posizione giusta, quando ad un certo punto entrarono due ragazzi..
si stesero vicino a me, e, non ricordo bene come, ma cominciammo a parlare, ed uno di loro era proprio il famoso Davide ..dopo qualche minuto decisi di uscire a fumare una sigaretta..nel frattempo avevo dato il permesso all'amico di Davide di stendersi nel mio sacco a pelo fino al mio ritorno..
rientrata trovai il ragazzo addormentato ed io rimasi senza sacco a pelo...
a quel punto chiesi a Davide di farmi posto accanto a lui, al posto del suo amico, lui accettò e mi stesi a pochi centimetri da quello che doveva essere un mio "nemico", in difesa della mia amica, che dopo due anni ci soffriva ancora qualche volta..dopo qualche minuto cominciammo a parlare del più e del meno, a raccontarci di noi, a sorridere, a scherzare..
e non mi sembrava affatto il genere di ragazzo che tutte mi avevano descritto fino ad allora..
era [...]

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