ramblas, gaudì, dalì e 9 mesi di una chica niente male!

hola chico, donde esta mi chorizo....!! ecco il mio spagnolo non va molto più in là, ma l'esperienza spagnola invece regala molto di più....
barcellona è un ricordo di 13 anni fa, per quanto sfuocato dai fervori di una gita scolastica...
le ramblas erano il posto dove una ragazza dell'altra classe era stata scippata, ma con molta presenza di spirito aveva rincorso il ladruncolo, recuperando i suoi averi...
ed erano il posto dove un ragazzo più grande aveva comprato una boccetta di popper...
ho scoperto poi essere popper, quando, dopo averlo annusato senza capire cosa fosse, ho sentito il cervello comprimere la scatola cranica e un irresistibile riso di 5 minuti...
poi basta...
questa volta le ramblas sono state il luogo di una lunga passeggiata nella sera che inizia, con il sole che tramonta dietro plaça catalunya e il richiamo del mare davanti agli occhi...
intorno si alternano i teatrini della vita barcellonese...
dove basta un pittore, o una statua vivente a creare un cerchio di persone curiose e disposte a regalargli 5 minuti, dove un omino se ne sta giorno e notte dentro un baule, sbucando con la testa, al centro del mosaico di mirò (e se cerchi bene, trovi anche una piastrella con la sua firma!)...
dove le prostitute espongono il listino prezzi, i viados si fanno due chiacchiere e una sigaretta, i turisti si lasciano abbordare, e le tedesche sghignazzano scosciate in gruppo....
poco dopo sei arrivata al mare e mentre un cristoforo colombo distratto, dall'alto della colonna dove l'hanno posizionato, indica un'america un pò fuori posto (d'altra parte, mica sapeva dove stava andando lui, no?)...
ti siedi, sorseggi una san miguel e lasci tutto il movimento alle spalle, per perderti nei riflessi oliosi e placidi di un mare nero....
...poco più in là la barceloneta è ancora densa di vita...
spiaggia brulicante di seni cosce e muscolacci dove la barcellona che ha voglia di relax si va a spalmare nel weekend, prendendo sole, vento e provando anche a fare un bagnetto...
'dove vuoi andare?' mi chiede l'ale appena sbarcata dall'aereo...
è caldo, un pò afoso, non si capisce che tempo farà....
'...mare!!' poche fermate di metrò, una passeggiata su questo lungo mare brillante e ormai invaso dal sole, e poi un telo a due passi dal mare...
c'è vento, non senti neppure il caldo sulla pelle...
sole e svacco e crema solare e sole e vento e un bagnetto e svacco e sole e una telefonata si organizza la serata e arriva un'altra amichetta e ancora sole e mi rigiro e ancora crema e un altro bagno gelatino due chiacchiere sole [...]

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