riflessioni sulle elezioni

...che è già passata una settimana e tra un po' non ha più senso scriverne...forse)1- nel 2001 la destra vinceva, diciamo, per semplificare 60 a 40.ora la destra e la sinistra hanno praticamente pareggiato 50 a 50 quindi la destra ha perso (10) e la sinistra ha vinto (10).2- nel 2001 FI (con Berlusconi molto impegnato nella campagna elettorale) stravinceva come partito al 29%, nelle successive elezioni (amministrative/europee) mentre Berlusconi stava più defilato, FI è si è attestata attorno al 20%in queste ultime, con un Berlusconi nuovamente "iperattivo sul campo di battaglia", FI è risalita al 23%da questo si capisce che FI in sè, non è il primo partito d' Italia, lo diventa grazie all' impegno che ci mette nella campagna elettoraleBerlusconi, si noti però che, se diamo a FI un 20% "naturale", nel 2001 Berlusconi ha portato un aumento del 9%, questa volta ha portato un aumento solo del 3%, che vuol dire che l' effetto Berlusconi ha perso di potenza.si noti poi che buona parte di quel 6% che manca nel confronto 2001/2006 sia andato (prevedibilmente) in altro partito di destra l' UDC, non a caso il più critico nei confronti di Berlusconi, altro motivo per ritenere Berlusconi meno potente e meno "padrone".3- Il voto degli Italiani all' estero è andato, tra la sorpresa dei più, alla sinistra e non, come molti avevano previsto, alla destrariflettendo su questo fatto possiamo affermare che "gli stranieri" sono informati sulla politica italiana da mezzi d' informazione che (molto probabilmente) non sono gli stessi degli Italiani (tv in primis) e che l' immagine dell' Italia in questo periodo non è affatto buona...benchè Berlusconi si vanti di tutt' altro.4- Nelle considerazioni sul voto politico in Italia non possiamo poi notare un' anomalia che lo caratteristica e cioè che mentre con voto "amministrativo" la sinistra spesso è vincente , nel voto "politico" la sinistra è sempre perdente,ciò ha evidentemente una risposta nel fatto che nelle politiche entrano in gioco questioni che interessano molto a "realtà esterne" ovvero: Stati Uniti d' America e Vaticano/Chiesa Cattolicasi noti come negli altri grandi stati europei (Francia, Germania ;Gran Bretagna e anche Spagna) ciò non avvenga e che l' alternanza di governo sia cosa normale.per quanto queste "realtà esterne" si muovano in maniera del tutto lecita, è evidente la loro forte influenza nella politica italiana,quindi se a queste ultime elezioni politiche consideriamo vincente la sinistra (di pochissimo anche e soprattutto a causa di queste "influenze [...]

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