santa Elisabetta

                             Relazione del 24° Convegno Regione Marche OFS  a Loreto     Padre Marzio ha accolto i partecipanti regalando loro un’icona: “Vorrei regalarvi un’icona.
Il Santuario della Santa Casa è una casa aperta nella quale si può entrare ma dalla quale si può anche uscire.
Entrarci è entrare nella casa della comunione.
La carità nasce come espressione di unità, di comunione.
Qui il Verbo si è fatto carne, il Verbo è fonte di unità e di carità.
Con questo Convegno, entriamo in questa casa ma siamo anche invitati ad uscirne con la testimonianza, con la parola e con la vita.
  Relazione di fra Valentino Natalizi (insegnante di teologia dogmatica) Nel suo saluto, P.Marzio ci ha parlato dell’icona del Verbo incarnato nella quale contempliamo Santa Elisabetta.
L’AT e il NT ci dicono ambedue che dobbiamo andare incontro ai bisognosi, verso le categorie socialmente deboli.
Ma nel brano di Matteo sul giudizio finale appare qualcosa di nuovo, di inaudito: nel volto del fratello, incontro il volto di Cristo.
Questo incontro illumina la nostra riflessione su S.
Elisabetta e raccoglierò le riflessioni attorno a 4 nuclei: -          Una vita breve ma ricca di opere -          Una Santa che si trova agli inizi della vita francescana -          Una Santa nella vocazione dei fratelli e delle sorelle della penitenza -          Una Santa che ci ricorda le parole di Louis Blois: “C’è una sola tristezza, quella di non essere santi”   1 Una vita breve ma ricca di opere   Attorno a s.
Elisabetta sono sorte tante leggende riguardanti la sua giovinezza, la sua famiglia regale, la sua posizione di langravia cioè di principessa importante.
Ma più importanti sono le testimonianze oculari come le lettere del suo direttore spirituale Corrado di Marburgo.
Dopo la morte di Elisabetta avvenuta all’età di 24 anni nel 1231 (un anno dopo la morte di s.
Antonio da Padova), scrive a Gregorio IX nel 1232 per parlare di s.
Elisabetta in preparazione alla proclamazione della sua santità.
Le sue quattro ancelle sono anch’esse testimoni oculari: dopo la sua morte, hanno testimoniato la vita de s.
Elisabetta, le sue scelte.
L’hanno seguita anche nel momento del dolore.
Quando lei emise la professione nell’Ordine della Penitenza, si sono consacrate anche loro.
  2 Una Santa che si trova agli inizi della vita francescana   S.
Elisabetta fa parte del trittico dei primi proclamati santi della famiglia francescana: - s.
Francesco, due anni [...]

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