solo allora potrai perdere il filo

CHRISTINE LAVANTSpesso in pieno giorno perdoil filo del mio tempo.Poi a volte un uccellogrida alle mie spalle o un filo d'erbatagliente me lo ricordafinché io non cammino all'indietro più pazientee vado a tentoni e annodo.La mia memoria, per via dei molti nodidiventa irregolare come un campo di patatee non posso prendermela con il sonno,se se ne va a stare altrove.Solo un vecchissimo sogno di sangue straniero,crisalide nel mio intimo - fermo da chissà quanto tempo-,è sgusciato fuori e mangia a scrocco,è per lui che devo annodare e annodare.Sempre, quando non voglio camminare all'indietrovengono a me con colori cangianti gli anelli del bruco:lo sai che adorerò Dioe più tardi deporrò certamente le mie uovanel cuore del tuo ardente arbusto di preghierasolo allora potrai perdere il filo.versi tratti da CRISTINE LAVANT POESIE SCELTE DA THOMAS BERNHARDtraduzione di ANNA RUCHATEFFIGE Editore, 2016 - pagine 84 e 85senza dubbio alcuno,l'immagine di oggi èIRIS  di ALBRECHT DURER - 1503E'sta...

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