stagione sci di fondo 2010

Dopo più o meno un mese di preparazione sulla neve cominciata in val di Fiemme e in Val di Fassa sulle piste di Passo Lavazè e di Passo San Pellegrino ai primi di dicembre e proseguita con due puntate a Obertilliach, in Austria, dove ho avuto il piacere di incontrare e parlare con il campione olimpico Giorgio di Centa, il tre gennaio comincia la stagione agonistica 2010.
COMELGOLOPPET – PADOLA DI COMELICO – 3 GENNAIO 2010-02-22 La prima edizione di questa gara si svolge a Padola di Comelico, località a circa 25 km da Sappada.
La gara in programma è una 30 km in tecnica classica con due giri di un anello da 15.
Dopo alcuni giorni di tempo incerto (ha anche piovuto mettendo in difficoltà gli organizzatori) domenica 3 gennaio fa freddo e questo aiuta nella preparazione degli sci.
Parto da casa presto per riuscire a ritirare il pettorale con tranquillità, anche se il luogo scelto dagli organizzatori non è dei più felici.
Prima della partenza saluto Piero Toni, un collega di lavoro di Bologna con il quale nel 1996 passai una splendida settimana a Lillehammer ai campionati europei dei bancari che poi mi regalò anche un paio di sci…) Anche l’ingresso alla pista crea un po’ di confusione, con gli addetti un po’ troppo pignoli con la punzonatura degli sci.
Siamo circa in 300 e partiamo tutti insieme: subito dopo la partenza che come al solito preferisco fare dalla retrovie supero la friulana Chiara di Lenardo che è la mia personale cartina di tornasole per valutare la mia prestazione: se arrivo prima di lei è andata bene, altrimenti… Il primo tratto della pista è prevalentemente in salita e finisce in una larga piana spazzata da un vento fortissimo che riempie i binari di neve creandomi un po’ di problemi..
Ci sono poi lunghi tratti in discesa e una “compressione” nella quale faccio un bel volo (starò più attento nel secondo giro).
Quando finisco il primo mi accorgo che la misurazione dell’anello è stata un po’ abbondante, infatti sono poco meno di 13 kilometri e quindi la distanza finale sarà sui 26 km contro in 30 dichiarati.
Finisco il primo giro in poco meno di un’ora, e comincio il secondo incrociando una coppia formata da un esperto che sta guidando quella che sembra essere una principiante…il bello è che non riesco a staccarli, in salita vado avanti ma in discesa mi recuperano sempre…comunque l’arrivo è in salita e almeno arrivo prima di loro e anche della Di Lenardo.
Finisco in due ore e 4 minuti, a poco più di 14 km all’ora (media ufficiale ma non effettiva…)…un [...]

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