talk-show in ufficio

Ore 17.30, sono lessa.L'ufficio oggi si è trasformato in un talk-show.
Prima abbiamo rivisto di nascosto la puntatona di ieri sera di Ballarò, dal sito di Rai3.
Poi però è salita s., e ha dato il via a una discussione sul Papa e sulle persone che stanno raggiungendo la Capitale.
Secondo lei sono tutti ipocriti che dovrebbero rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di concreto.
Io in realtà penso alle persone che conosco, partite ieri sera per Roma.
Sono tutte persone che d'estate rinunciano alle vacanze per fare volontariato in Africa, o che comunque sono molto sensibili a un fatto come la morte del Papa.
Io stessa sari voluta partire, anche se tutta la folla mi spaventa.
I media hanno nauseato anche me, ma ciò non giustifica tanta acrimonia nei confronti dei pelelgrini.
Al di là del fatto che si possa essere credenti o atei, preferisco rispettare coloro che in questo momento si sentono colpiti da questa perdita, e ciò non vuol dire dimenticare la fame nel mondo, le guerre, lo tsunami e tutto il male che c'è nel resto del mondo.
Stasera canterò in una veglia, e spero che nessuno venga a rovinarmi il mio momento di raccoglimento in nome di un'ideologia - a mio parere - un po' troppo estremista.

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