terre di briganti

immagine tratta dal museo di Rionero in Vulture   Bisogna arrivare un po' a sud per trovare nelle iscrizioni la parola "brigante", un sud che coincide con quello che fu il Regno delle due Sicilie In un viaggio breve e intenso dall'Abruzzo alla Lucania ne ho trovate tre che davvero mi sembrano significative…   Una è la lapide del cimitero di Sepino che ricorda l'agguato mortale dei briganti a due sposi novelli " ...

a Luigi Fusco da Frasso 
e Carolina Cinelli da Morrone /
giovani sposi e vergini ancora / respinti dal talamo /
e da spietati briganti trucidati
 / presso il ponte del Tammaro /
nel giorno XIX di settembre 1862
...." un'altra lapide nel cimitero di Venosa ricorda i cavalleggeri di Saluzzo morti nella lotta contro i briganti...
chissà se gli abitanti di Venosa si commuovevano davvero davanti alla lapide di questi soldati sabaudi...
Ancora:  su una casa del centro storico di Acerenza la targa (posta nell'anno del 150° dell'Unità d'Italia)  che ricorda un garibaldino e combattente contro il brigantaggio Leggere queste epigrafi mi ha fatto ricordare che il brigantaggio è stato davvero un dramma tragico e non il fenomeno romanzesco che a volte sembra diventato nella memoria collettiva (e anche nella mia).
 

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