toccata

Toccata da Schubert
per violoncello a quattro mani * (anche due violoncelli)
La toccata  è composta: parte A) dai postumi di una fuga, o canone enigmatico, per due violoncelli; parte B) da una sorta di recitativo peregrinus-errante, per un violoncello, quattro mani e due archi.
A) La distinzione dei due violoncelli deve essere significativa, e va ottenuta usando differenti posizioni (e quindi corde), opposizioni tasto-ponticello, come indicato, e anche una distanza spaziale enfatizzata, per quanto la difficoltà ritmica e agogica lo permette.  Un’accrescimento della distanza spaziale potrebbe anche essere cercato con una amplificazione, se di qualità: nel caso di un impianto con più di due canali, si potrebbe addirittura progettare una composizione spaziale delle fasi del pezzo parallela agli altri processi musicali. In ogni caso, la separazione timbrica e spaziale dei due violoncelli non deve comprometterne né la possibilità per l’orecchio di sentire le due parti come appunto parti di ...

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