trofei di viaggio

Leggo su il Messaggero.it di qualche giorno fa :                                     Vende "aria di Ibiza" in lattina.
L'etichetta ne specifica contenuto e composizione: "0 grammi.
100% aria pura.
Senza additivi.
Made in Spain.
Senza glutine .
Sorrido mentre scorrendo le righe apprendo che sarebbero più turisti di quel che si pensa a portarsi a casa la lattina souvenir, rigorosamente da non aprire sennò fuori esce l’essenza.
Sorrido mentre risento l’amica straniera di mia figlia che, orgogliosa porta oltre confine il soprammobile a forma di gondola, mi dice *sulla scrivania starà una meraviglia  e Venezia non può essere dimenticata.* Mi intenerisco quando con la mente rivedo sulla credenza di zia la Sfinge in ottone  che troneggia fra  le tre piramidi : * che crociera fu quella! *ricordava   E che dire di quella palla che se la scuoti inneva anche a luglio  il Prater o il Big Ben o la torre Eiffel? E del piattino di ceramica o di resina che racconta delle Cinque Terre o dell’Empire con di fianco la Statua della Libertà? Mi fa impazzire il cavatappi con il Bronzo di Riace a ricordare il sole della Calabria.
E le Tshirt, made in PRC,  in cui spicca  I♥ Roma; I♥ Firenze;  I♥ Italy.
Pure il portachiavi con il cornetto portafortuna sfacciatamente venduto per corallo rosso variegato alla plastica che ci riporta ai faraglioni, a Ischia e a Napoli E poi c’è lei: quella bottiglia un po' angosciante con il serpente dentro che ci ricorda di quel viaggio lontano lontano.
A una buggerata da turista non ci si può sottrarre…una tantum! Io? oh sì!,  buggerata e felice con  *Il Fuoco dell’Etna* …un liquore che ardeva poco sia in qualità che in sapore… E voi vi siete lasciati lusingare  da un qualche inutile e deliziosamente orrendo trofeo di viaggio?  

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