un natale diverso 15

(Giovanna).
Nel salone l'aria che si respira è molto festosa, tutti insieme a preparare la cena, ci divertiamo molto, scherzando tanto, anche la cena è bella, divertente, buona, abbondante, con tanto vino, io e Gianna abbiamo molto da festeggiare, e come promesso ci lasciamo trascinare da tutto, dimenticandocene, almeno per ora.
Abbiamo veramente una montagna di cose da mangiare, rischiamo di addormentarci per la cena troppo abbondante, portata dopo portata e facendo sempre più tardi la nostra resistenza è messa a rischio, ma dobbiamo resistere.
La cena sta andando per le lunghe e se vogliono fare la jacuzzi dopo cena, facendo passare le due ore di sicurezza, si rischia di andare a notte fonda, mi sa che la rimanderanno, loro, non noi.
E verso mezzanotte arriviamo alla fine del dolce, stremati.
Negli occhi dei genitori il sonno incombente, pure un po' brilli.
Guardo gli amici, brilli pure loro, ma con altre intenzioni, durante la serata le palpate di nascosto non sono state risparmiate.
Chi ha bevuto di più chi meno e mia sorella è la scheggia impazzita.
faccio uno spettacolo!! - dice lei.
Mi preoccupa.
Guardo gli altri come per chiedere che sta succedendo.
Che spettacolo? - chiede il padre di Lara.
Ora vi spiego, voi venite con me.
- dice ai ragazzi che la seguono in dispensa, poi tornano con una tovaglia.
La posizionano davanti al camino legandolo a sue sostegni, tutti a tavola vedono bene il telo, lei spegne la luce e va ad accendere la musica, cercando quella più orientaleggiante, ho già capito.
Si mette dietro il telo, facendo vedere solo la silhouette poi inizia a ballare, lentamente e in maniera ipnotica.
Molto brava, questo lo sapevo.
Poi si toglie la giacchetta.
Spero non esageri.
Poi si toglie i pantaloni.
Spero non esageri.
Anzi, potrebbe anche esagerare, mica devono vedere nuda solo me i genitori eheh.
Poi si ferma, rimanendo in intimo e ballando ancora un po'.
Poi si ferma, prende gli applausi e i complimenti di tutti, ha scaldato gli animi, sicuramente, dopo glielo faremo notare.
Si riveste.
Altre due chiacchere poi come sospettavo i grandi se ne vanno a letto, salutiamo tutti e lentamente rimaniamo soli.
Facciamo ancora due chiacchere, come se niente fosse, ci guardiamo negli occhi.
E ora facciamo la seconda parte del gioco? - chiede Roberto molto gasato.
Spero di si.
- risponde Carla.
Allora prendiamo il pennarello e facciamo la seconda parte del gioco.
- incita lei.
Lara le porge il pennarello.
Poi Gianna mi guarda, con uno strano sguardo.
- Giò devo dirti una cosa...
che prima nella fretta non ti [...]

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