x Teo da pubblicare su Acr Roma...

 Ciao Teo...
mi pubblichi su pag 1 e 3 di acr Roma il seguente articolo? Grazie..
le foto le trovi in internet...
(Renzi-Bersani e Boschi, Serrachiani-Boschi, Stefania Craxi- Claudio Martelli, Pannella-Bonino, Parisi-Sala  e Mattarella-Boldrini)..
quelle che trovi.  Sì-Nò..
Scontro per la riforma costituzionale Renzi-Boschi!..
..riferimenti da Wikipedia e a cura di Crv-Acr e Aics In merito alla proposta di riforma della Costituzione della Repubblica Italiana contenuta nel testo di legge costituzionale approvato dal Parlamento italiano il 12 aprile 2016 ...
che sarà sottoposto a referendum confermativo nella seconda metà dello stesso anno...
Occorre modificare i contrappesi.
La riforma è giunta al termine del suo iter..
Il 22 maggio a Bergamo Renzi ha lanciato i comitati del Sì.
Peccato che questa personalizzazione rischi di favorire i Nò.
Carissimi lettori eccoVi la RIFORMA, nata con un disegno di legge presentato dal Governo Renzi l'8 aprile 2014.
Essa si prefigge «il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione».
Bersani, ex segretario Pd e leader della minoranza DEM, dice che occorre trovare una soluzione unitaria...
si deve interpretare la volontà di spuntare l'arma di chi vuole mandare a casa Renzi.
Noi di Crv-Acr, siamo abbastanza d'accordo con Lui.
Il provvedimento prevede in particolare una radicale riforma del Senato della Repubblica, la cui principale funzione diventa quella di rappresentanza delle istituzioni territoriali, concorrendo con l'altra camera all'attività legislativa solo in determinate materie (tra cui quella elettorale e l'attuazione di normative e politiche dell'Unione europea).
Il numero dei senatori viene ridotto a 100 membri, i quali – eccetto quelli nominati dal Presidente della Repubblica – saranno designati dai Consigli regionali fra i loro stessi componenti e fra i sindaci dei propri territori...
ma ci chiediamo..
perchè non abolirlo del tutto?..
magari più avanti... La Camera dei deputati rimane quindi l'unico organo ad esercitare la funzione di indirizzo politico e di controllo sull'operato del Governo, verso il quale resta titolare del rapporto di fiducia.
Certo che se non si può abolire il Senato.
almeno per ora, occorre rivedere La definizione del suo nuovo ruolo che pare si completi anche attraverso alcune modifiche nel meccanismo di elezione del Presidente della Repubblica e della [...]

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