'Giustizia' e 'Corte Suprema di Cassazione'

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Alessandra Amoroso
In rilievo

Alessandra Amoroso

La scheda:

PERQUISIZIONI E METAL DETECTOR, LA CORTE DI CASSAZIONE HA DICHIARATO INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL PERICOLOSO BOSS DI PIGNATARO MAGGIORE PIETRO LIGATO – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELL’ORDINANZA

  PIGNATARO MAGGIORE – In materia di perquisizioni e metal detector la settima sezione penale della Corte di Cassazione, con ordinanza numero 38365/2019, ha dichiarato inammissibile il ricorso del pericoloso boss di Pignataro Maggiore, Pietro Ligato (esponente di spicco della cosca Lubrano –Ligato), e ha altresì condannato il detenuto al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro alla Cassa delle ammende. Come si legge tra [...]

Cassazione: niente mantenimento al figlio maggiorenne che lavora anche se percepisce un salario modesto

Cassazione: niente mantenimento al figlio maggiorenne che lavora anche se percepisce un salario modesto

Lo ha deciso la Corte di Cassazione, sesta sezione civile, nell’ordinanza n. 19696/2019 con la quale ha accolto il ricorso di un padre che si era opposto al mantenimento dei due figli maggiorenni, come era stato stabilito in sede di merito. La vicenda In primo grado il Tribunale di Avellino pronunciava la separazione personale dei coniugi con addebito al marito e revocava l’obbligo di mantenimento gravante su quest’ultimo a favore dei figli maggiorenni [...]

Cassazione: sms, chat e email valgono come prove nel processo civile

Cassazione: sms, chat e email valgono come prove nel processo civile

Lo ha deciso la Corte di Cassazione, I sezione civile, con l’ordinanza n. 19155/2019, con la quale ha riconosciuto ai messaggi di testo, alle chat e alla posta elettronica semplice lo stesso valore di prova che il Codice civile attribuisce alle riproduzioni informatiche. Decisione che dovrebbe porre un freno alle perizie che fino ad oggi vengono effettuate per verificare se il testo sia effettivamente quello partito da un dispositivo ed arrivato all’altro o [...]

Bigenitorialità, Cassazione: “Cognome paterno anteponibile a quello della madre, anche se il padre riconosce il figlio anni dopo”

Bigenitorialità, Cassazione: “Cognome paterno anteponibile a quello della madre, anche se il padre riconosce il figlio anni dopo”

Il cognome paterno può essere anteposto a quello della madre, anche se il padre ha riconosciuto il figlio dopo diverso tempo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, I sezione civile, con l’ordinanza n. 18161/2019, con la quale è giunta a questa decisione in nome del principio di bigenitorialità. La vicenda In primo grado il padre di una minore, riconosciuta dallo stesso anni dopo, si rivolgeva al tribunale di Tivoliper chiedere che il proprio cognome [...]

LENTAMENTE MA LA GIUSTIZIA SI MUOVE!La Cassazione ha ordinato il sequestro di tutti i fondi della Lega “ovunque vengano rinvenuti”

LENTAMENTE MA LA GIUSTIZIA SI MUOVE!La Cassazione ha ordinato il sequestro di tutti i fondi della Lega “ovunque vengano rinvenuti”

La Corte di Cassazione ha ordinato il sequestro di tutti i fondi della Lega, e ha stabilito che ogni somma di denaro riferibile al partito guidato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini debba essere sequestrata “ovunque venga rinvenuta”. La decisione è arrivata in risposta al ricorso dei magistrati di Genova che si stanno occupando del processo per la truffa sui rimborsi elettorali del 2012 nel quale sono stati condannati Umberto Bossi, e l’ex [...]

Pignorare i beni tedeschi in Italia per il risarcimento delle vittime del nazismo, che la Germania si è sempre guardata bene di pagare: il caso - sollevato da un avvocato tedesco che risiede in Italia - è ora arrivato in Cassazione

Pignorare i beni tedeschi in Italia per il risarcimento delle vittime del nazismo, che la Germania si è sempre guardata bene di pagare: il caso - sollevato da un avvocato tedesco che risiede in Italia - è ora arrivato in Cassazione

      . . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Pignorare i beni tedeschi in Italia per il risarcimento delle vittime del nazismo, che la Germania si è sempre guardata bene di pagare: il caso - sollevato da un avvocato tedesco che risiede in Italia - è ora arrivato in Cassazione Pignorare i beni tedeschi in Italia per risarcire le vittime del nazismo: il caso in Cassazione A tentare la strada è Joachim Lau, avvocato tedesco residente [...]

Tentata truffa e falso, Ornella Muti condannata in Cassazione

Tentata truffa e falso, Ornella Muti condannata in Cassazione

Ornella Muti è stata condannata dalla Cassazione a sei mesi di reclusione e 500 euro di multa per tentata truffa aggravata e falso. Il verdetto della Suprema corte convalida la decisione della Corte di appello di Trieste del 6 luglio 2017. All'attrice si contesta di aver cancellato uno spettacolo al Teatro Verdi di Pordenone, a dicembre 2010, dicendo di essere malata mentre era a una cena di gala in Russia con Vladimir Putin e Kevin Costner.Nella sua requisitoria, [...]

Stop della Cassazione alla vendita di cannabis light

Stop della Cassazione alla vendita di cannabis light

Vendere i derivati della cannabis leggera, cioè la canapa, è reato. Questo e’ quanto stabilito dalla Cassazione, cioè lo Stato. Ma allora l’apertura delle centinaia di attività e negozi che vendono quella tipologia di prodotti da chi sono stati autorizzati? Dallo Stato. Non mi permetto di entrare nel merito della sentenza, né nella lezione propaganda del ministro Salvini sulla efficacia drogante di certe piante (neppure fosse un botanico o studioso di [...]

Lavorare più ore del contratto giustifica il risarcimento danni: lo dice la Cassazione

Lavorare più ore del contratto giustifica il risarcimento danni: lo dice la Cassazione

Attualità 21 maggio 2019 Lavorare più ore del contratto giustifica il risarcimento danni: lo dice la Cassazione Lavorare più ore di quanto previsto dal contratto giustifica il risarcimento danni da parte del datore di lavoro; lo ha stabilito la Corte di Cassazione. I dettagli. Isabella Policarpio La Corte di Cassazione ha sancito il diritto del lavoratore a chiedere il risarcimento danni al datore di lavoro in caso di lavoro eccessivo, ovvero reiterato [...]

Vendere cibo scaduto non è reato: lo ha stabilito la Cassazione con sentenza 17063/2019

Vendere cibo scaduto non è reato: lo ha stabilito la Cassazione con sentenza 17063/2019

Vendere cibo scaduto non è reato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, terza sezione penale, con la sentenza n. 17063/2019, con la quale ha ricordato la natura di illecito amministrativo della fattispecie avente ad oggetto la cessione o la vendita di prodotti alimentari che abbiano superato la loro data di scadenza. Il FATTO Il Tribunale di Bari condannava un uomo alla pena di 2.000 euro di ammenda per il reato ex art. 5 comma 1 lett. b della legge 283/1962 [...]

Justine Mattera, Cassazione conferma condanna al finto pornodivo che la ricattò

Justine Mattera, Cassazione conferma condanna al finto pornodivo che la ricattò

Justine Mattera, condanna definitiva per Repici: «L'ha ricattata». Justine Mattera, difesa dall’avvocato Anton Emilio Krogh, finalmente dopo oltre sei anni può mettere la parola fine alla vicenda giudiziaria che l’ha vista parte offesa. La V sezione penale della Corte Suprema di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di Anthony Matthew confermando la pena, che quindi risulta definitiva, inflitta dalla Corte di Appello di Milano il 26 Aprile 2018, [...]

Justine Mattera, Cassazione conferma condanna al finto pornodivo che la ricattò

Justine Mattera, Cassazione conferma condanna al finto pornodivo che la ricattò

Justine Mattera, condanna definitiva per Repici: «L'ha ricattata». Justine Mattera, difesa dall’avvocato Anton Emilio Krogh, finalmente dopo oltre sei anni può mettere la parola fine alla vicenda giudiziaria che l’ha vista parte offesa. La V sezione penale della Corte Suprema di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di Anthony Matthew confermando la pena, che quindi risulta definitiva, inflitta dalla Corte di Appello di Milano il 26 Aprile 2018, [...]

Justine Mattera, Cassazione conferma condanna per Repici: si finse pornodivo e la ricattò

Justine Mattera, Cassazione conferma condanna per Repici: si finse pornodivo e la ricattò

Justine Mattera, condanna definitiva per Repici: «L'ha ricattata». Justine Mattera, difesa dall’avvocato Anton Emilio Krogh, finalmente dopo oltre sei anni può mettere la parola fine alla vicenda giudiziaria che l’ha vista parte offesa. La V sezione penale della Corte Suprema di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di Anthony Matthew confermando la pena, che quindi risulta definitiva, inflitta dalla Corte di Appello di Milano il 26 Aprile 2018, [...]

Sara Di Pietrantonio uccisa e bruciata, la Cassazione annulla la condanna: «Paduano merita l'ergastolo»

Sara Di Pietrantonio uccisa e bruciata, la Cassazione annulla la condanna: «Paduano merita l'ergastolo»

«Vincenzo Paduano merita l'ergastolo». La Cassazione ha annullato con rinvio ad un'altra sezione della Corte d'Assise d'Appello di Roma la condanna a 30 anni di reclusione per Vincenzo Paduano, l'ex guardia giurata condannata a 30 anni di reclusione in Appello per l'omicidio della ex fidanzata Sara Di Pietrantonio, strangolata e bruciata. Così gli ermellini hanno accolto il ricorso del Pg che chiede il ritorno alla condanna all'ergastolo, emessa in primo grado, [...]

Yara, la Cassazione: il Dna "Ignoto 1" è quello di Massimo Bossetti

Yara, la Cassazione: il Dna "Ignoto 1" è quello di Massimo Bossetti

La Cassazione ha rilevato la piena coincidenza tra il profilo genetico catalogato come "Ignoto 1", rinvenuto sulle mutandine di Yara Gambirasio, e quelle di Massimo Bossetti. E' quanto si legge nelle motivazioni della sentenza di condanna all'ergastolo per l'imputato nel processo sull'uccisione della ragazzina. L'evidenza scientifica, frutto di "numerose e varie analisi biologiche effettuate da diversi laboratori", ha "valore di prova piena". In 155 pagine la [...]

deleted

deleted

Un magistrato di Cassazione sulle molestie sessuali

Un magistrato di Cassazione sulle molestie sessuali

Una donna deve fare molta attenzione quando denuncia un uomo per molestia sessuale, soprattutto se il reato è avvenuto a distanza di anni e la vittima non ha prove da mettere sul banco degli imputati. Perché se un giudice, durante un processo, dovesse basarsi solo sulle accuse e non sulle prove, c'è il rischio che domani mattina milioni di donne si sveglieranno e, per ragioni di vendetta o di ripicca, diranno tutte di essere state molestate da un uomo. Pure le [...]

LA PARTICOLARE PERICOLOSITÀ DI RAFFAELE LIGATO SOTTOLINEATA DALLA CASSAZIONE IN UN’ORDINANZA CON LA QUALE HA DICHIARATO INAMMISSIBILE IL RICORSO DELL’ERGASTOLANO PIGNATARESE CONTRO UNA SANZIONE DISCIPLINARE – ECCO IL DOCUMENTO DELLA SUPREMA CORTE

PIGNATARO MAGGIORE – La settima sezione penale della Corte di Cassazione, con ordinanza numero 43773/2018, ha dichiarato “inammissibile, risultando basato su motivi generici e manifestamente infondati”, l’ennesimo ricorso del boss ergastolano pignatarese Raffaele Ligato e lo ha condannato, altresì, al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di duemila euro alla Cassa delle ammende. Come si legge nel documento della Suprema Corte, che [...]

Yara, Bossetti condannato all'ergastolo: la cassazione conferma la sentenza

Yara, Bossetti condannato all'ergastolo: la cassazione conferma la sentenza

La Cassazione ha confermato l'ergastolo per Massimo Giuseppe Bossetti, condannato in primo e secondo grado per l'omicidio di Yara Gambirasio, la giovane ginnasta di 13 anni il cui corpo venne trovato il 26 febbraio 2011 in un campo a Chignolo d'Isola, nel Bergamasco, a pochi chilometri da Brembate di Sopra, dove la ragazza viveva e da dove era scomparsa tre mesi prima. La prima sezione penale della Cassazione, presieduta da Adriano Iasillo, ha dichiarato [...]

Yara, Bossetti condannato all'ergastolo: la cassazione conferma la sentenza

Yara, Bossetti condannato all'ergastolo: la cassazione conferma la sentenza

La Cassazione ha confermato l'ergastolo per Massimo Giuseppe Bossetti, condannato in primo e secondo grado per l'omicidio di Yara Gambirasio, la giovane ginnasta di 13 anni il cui corpo venne trovato il 26 febbraio 2011 in un campo a Chignolo d'Isola, nel Bergamasco, a pochi chilometri da Brembate di Sopra, dove la ragazza viveva e da dove era scomparsa tre mesi prima. La prima sezione penale della Cassazione, presieduta da Adriano Iasillo, ha dichiarato [...]

&id=HPN_'Giustizia'+e+'Corte+Suprema+di+Cassazione'_" alt="" style="display:none;"/> ?>