'Licenziamento' e 'Riforma'

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Music
In rilievo

Music

La scheda:

deleted

deleted

deleted

deleted

Il Patto per l'Italia e la riforma della disciplina dei licenziamenti

Il Patto per l'Italia e la riforma della disciplina dei licenziamenti Sommario: 1) Lo schema di deroga all'art 18 St. lav. - 2) Nanismo imprenditoriale e disciplina del licenziamento - 3) Il meccanismo del non computo dei nuovi assunti - 4) La necessità di precisare i principi e i criteri direttivi della delega - 5) La questione della temporaneità del meccanismo del non computo dei nuovi assunti - 6) Le reali esigenze di modifica della disciplina dei [...]

"Ok definitivo alla riforma Madia. Licenziamento per chi colleziona tre "bocciature" di fila"  Camusso, Landini e compari pronti al referendum e ad una nuova "battaglia per la democrazia"

"Ok definitivo alla riforma Madia. Licenziamento per chi colleziona tre "bocciature" di fila" Camusso, Landini e compari pronti al referendum e ad una nuova "battaglia per la democrazia"

Ok definitivo alla riforma Madia. Licenziamento per chi colleziona tre "bocciature" di fila. Tra le novità le assunzioni 'extra' per i precari e il nuovo codice dei licenziamenti. Accanto alle classiche false timbrature, assenze ingiustificate, false dichiarazioni per ottenere posti o promozioni e così via, le nuove regole impongono l'addio a chi viola in modo "grave e reiterato" i codici di comportamento, mostra uno "scarso rendimento" a causa di reiterate [...]

Cosa cambia per licenziamenti e voucher con il Jobs Act?Le verit� e le bugie sugli attacchi ...

 di Lapenna Daniele#jobsact #pd #emiliano #lavoro #matteorenziAmmettetelo: vi siete rotti le scatole di sentir parlare di primarie, di Pd, di Renzi, di Emiliano e delle lotte interne di partito come se riguardassero la vostra vita.Però qualcosa che può e deve interessarvi c'è: capire se le affermazioni di certi politici siano vere oppure no.QUANDO IL VOTO È PIU' IMPORTANTE DELLA VERITA'In un collegamento durante un programma di La7 (qui il video da [...]

Cosa cambia per licenziamenti e voucher con il Jobs Act?Le verità e le bugie sugli attacchi alla riforma in vista delle elezioni

 di Lapenna Daniele#jobsact #pd #emiliano #lavoro #matteorenziAmmettetelo: vi siete rotti le scatole di sentir parlare di primarie, di Pd, di Renzi, di Emiliano e delle lotte interne di partito come se riguardassero la vostra vita.Però qualcosa che può e deve interessarvi c'è: capire se le affermazioni di certi politici siano vere oppure no.QUANDO IL VOTO È PIU' IMPORTANTE DELLA VERITA'In un collegamento durante un programma di La7 (qui il video da [...]

JOBS ACT, RIFORMA A LICENZIAMENTI CRESCENTI

Crollano i contratti a tempo indeterminato e aumentano i licenziamenti. La logica del Jobs Act è stata, infine, registrata anche dal sistema delle comunicazione obbligatorie del ministero del lavoro che ieri ha pubblicato l’aggiornamento dei dati sullaq riforma renziana per eccellenza, quella lodata da Angela Merkel come «impressionante». Impressionante lo è, in effetti, questa riforma, ma non nel senso del successo celebrato, con poca convinzione e come un [...]

La riforma Fornero ed il licenziamento per motivi disciplinari

La riforma Fornero ha inciso notevolmente sulla disciplina del licenziamento intervenendo, tra l’altro, sulle procedure di licenziamento per motivi disciplinari e sulle conseguenze cui può portare l’eventuale illegittimità del licenziamento stesso. Innanzitutto viene confermata la necessità che il provvedimento disciplinare espulsivo sia preceduto dalla contestazione scritta degli addebiti e dall’assegnazione al lavoratore di un termine per produrre le [...]

Riforma Fornero, impugnazione del licenziamento e possibile coincidenza del giudice della prima fase con quello della seconda fase

La recente riforma Fornero ha introdotto una particolare procedura per quei lavoratori che prestano la propria attività in favore di aziende con più di 15 dipendenti, i quali intendano impugnare il licenziamento. Dopo aver contestato il licenziamento (ad esempio con lettera raccomandata), essi dovranno proporre ricorso dinanzi al Giudice del Lavoro. Si apre così una prima fase al termine della quale il magistrato, dopo avere ascoltato le parti ed assunto le [...]

I presupposti per un corretto esercizio del potere di licenziamento e l’art.18 dopo la riforma Fornero

Il datore non può procedere al licenziamento del lavoratore liberamente.Alla base dell’atto di recesso, infatti, deve esservi una giusta causa o un giustificato motivo.Diventa allora importante definire i concetti di giusta causa e giustificato motivo, di per sé indeterminati.L’operazione non è sempre semplice e spesso porta al contenzioso tra azienda e lavoratore.Compito del giudice è proprio quello di verificare l’esistenza di tutti i presupposti [...]

La riforma Fornero ed il nuovo tentativo obbligatorio di conciliazione previsto in caso di licenziamento economico

La riforma Fornero ha introdotto una procedura di conciliazione obbligatoria per i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze più di 15 lavoratori nello stesso comune o comunque più di 60 dipendenti sull’intero territorio nazionale, e che intendono intimare un licenziamento per motivi economici. In tali casi, infatti, il datore di lavoro, prima di intimare il licenziamento, è obbligato a convocare il lavoratore dinanzi alla Commissione di Conciliazione [...]

La riforma Brunetta ed il licenziamento disciplinare del dipendente pubblico

La riforma Brunetta ha innovato completamente il sistema disciplinare dell’impiego pubblico. Da un lato sono state previste infrazioni specifiche, punite con il licenziamento; dall’altro, l’esercizio dell’azione disciplinare è stato reso obbligatorio. I dirigenti, infatti, in presenza di illeciti disciplinari, sono ora obbligati ad esercitare il potere disciplinare nei confronti del personale sottoposto. In caso di inerzia, la normativa prevede sanzioni [...]

La motivazione del licenziamento economico ed i rischi per la piccola impresa

Precedentemente alla riforma Fornero, il datore di lavoro poteva intimare il licenziamento economico, o per giustificato motivo oggettivo, senza indicare i relativi motivi. Il lavoratore, tuttavia, poteva chiedere di conoscere i motivi del recesso entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di licenziamento. In questo caso il datore di lavoro era obbligato a comunicare per iscritto i motivi di licenziamento entro 7 giorni dalla richiesta del lavoratore. A [...]

Nel giudizio sull’impugnazione del licenziamento, possibile saltare la prima fase con l’accordo delle parti

La questione. La riforma Fornero ha introdotto una corsia giudiziaria preferenziale per i licenziamenti intimati dalle aziende con più di 15 dipendenti nello stesso Comune, o comunque con più di 60 dipendenti sull’intero territorio nazionale. La prima fase dinanzi al Giudice del Lavoro, infatti, si svolge in tempi molto stretti e si conclude con un’ordinanza, la quale dà provvisoriamente ragione ad una delle parti. Avverso tale ordinanza, la parte [...]

La revoca del licenziamento dopo la riforma Fornero

La riforma Fornero (legge n.92/2012, art.1, comma 42, ultima parte), entrata in vigore il 18 luglio 2012, ha apportato modifiche e novità in materia di revoca del licenziamento. Precedentemente alla riforma, infatti, il datore di lavoro, per poter revocare il licenziamento appena intimato, aveva bisogno del consenso del lavoratore. In questi casi, al lavoratore che prestava il proprio consenso, spettava comunque un importo a titolo di risarcimento del danno, non [...]

Il punto sulla riforma Fornero e le novità in tema di dimissioni e licenziamenti

  In questo video vengono analizzati alcuni punti salienti della riforma Fornero: il lavoro a chiamata (o intermittente) ed i nuovi obblighi di comunicazione alla Direzione Territoriale del Lavoro; le dimissioni del lavoratore, con particolare riferimento ai nuovi obblighi di convalida, alla sottoscrizione di conferma del lavoratore, all'invito del datore di lavoro a regolarizzare le dimissioni, alla revoca delle dimissioni, alle dimissioni in bianco, alla nuova [...]

La riforma della riforma Fornero ed il suo impatto sui licenziamenti e le dimissioni

Sembra un gioco di parole, ma il disegno di legge n.3470, dal titolo “Nuove disposizioni in materia di rapporti di lavoro e di relazioni industriali”, presentato a metà settembre e già assegnato il 17 ottobre 2012 alla Commissione Lavoro del Senato, rischia di modificare pesantemente diverse disposizioni normative in materia di licenziamenti e dimissioni, appena entrate in vigore a luglio 2012 mediante la legge n.92/2012 (c.d. legge Fornero). Ancora una volta [...]

Il licenziamento economico alla luce della riforma Fornero

In questo articolo analizzeremo le novità introdotte dalla riforma Fornero per quanto concerne i licenziamenti intimati per motivi economici, o giustificato motivo oggettivo (cioè per ragioni connesse all’andamento economico dell’impresa oppure al suo assetto organizzativo). A partire dal 18 luglio 2012, per i licenziamenti economici che riguardano le imprese alle quali si applica l’art.18 dello Statuto dei Lavoratori (esse sono quelle che hanno alle [...]

Il Senato approva il taglio del numero dei deputati, da 630 a 508 Passa l'articolo 1 della riforma costituzionale con 212 sì, 11 no e 27 astenuti. Scende da 25 a 21 anni l'età per essere eletti

Il Senato approva il taglio del numero dei deputati, da 630 a 508 Passa l'articolo 1 della riforma costituzionale con 212 sì, 11 no e 27 astenuti. Scende da 25 a 21 anni l'età per essere eletti

I costi della politica italiana vai alla fotogallery Roma, 21 giu. (TMNews) - L'aula del Senato ha approvato l'articolo 1 della riforma costituzionale che prevede la riduzione del numero dei deputati da 630 a 508, di cui 8 eletti all'estero. I voti a favore sono stati 212, 11 i no, 27 gli astenuti.  I Radicali, il senatore di Idv Luigi Li Gotti, quello di Fli Mario Baldassarri e quello di Api Franco Bruno hanno votato contro. La Lega si è astenuta. Il [...]

Riforme, approvato il taglio dei deputati

IN PARLAMENTO A 21 ANNI INVECE DEGLI ATTUALI 25. Al Senato passa quasi all'unanimità (solo 111 voti contrari) la riduzione del numero dei deputati: da 630 attuali a 508

&id=HPN_'Licenziamento'+e+'Riforma'_" alt="" style="display:none;"/> ?>