'Ricorso' e 'Stabilimento carcerario'

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La scheda:

CLAN LUBRANO-LIGATO DI PIGNATARO MAGGIORE, ANGELO SABINO RESTA IN CARCERE – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE CHE HA DICHIARATO INAMMISSIBILE IL RICORSO

PIGNATARO MAGGIORE – Angelo Sabino (noto a Pignataro Maggiore come "Caur' e cuott'") resta in carcere. Lo ha deciso la prima sezione penale della Corte di Cassazione che con sentenza numero 15100/2019 ha dichiarato inammissibile il ricorso e ha condannato Angelo Sabino al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila Euro alla Cassa delle ammende. Pubblichiamo a corredo di questo nostro articolo la citata sentenza della Corte di [...]

CALVI RISORTA: RESTA FISSATO A 1500 EURO L'INDENNIZZO A FAVORE DI MARIO CIPRO PER INGIUSTA DETENZIONE – PUBBLICHIAMO LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE CHE HA RESPINTO IL RICORSO CONTRO L'ORDINANZA DELLA CORTE D'APPELLO DI NAPOLI

CALVI RISORTA – Resta fissato a 1500 Euro l'indennizzo a favore di Mario Cipro, nato a Calvi Risorta nel 1962, per l'ingiusta detenzione (due giorni di arresti domiciliari) patita nel 2010. La quarta sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza numero 1498/2019, ha infatti respinto il ricorso con il quale era stato chiesto l'annullamento della relativa ordinanza della Corte d'Appello di Napoli del 22 febbraio 2018 e ha altresì condannato lo stesso [...]

CLAN LIGATO, "MICHELONE" RESTA IN CARCERE – PUBBLICHIAMO LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE CHE HA DICHIARATO INAMMISSIBILE IL RICORSO DI MICHELE DE BIASE

PIGNATARO MAGGIORE – "Michelone" resta in carcere. La prima sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza numero 53397/2018, ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso di Michele De Biase colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere il 10 maggio 2018 a seguito di un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli sul clan Ligato di Pignataro Maggiore. Pubblichiamo il testo integrale della citata sentenza della Cassazione che ha [...]

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cassazione accoglie ricorso sulla compatibilit dell utri col carcere

La corte di Cassazione ha oggi annullato l'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Roma che a dicembre con il carcere le condizioni di salute dell'ex senatore forzista Marcello Dell'Utri. Il politico ha un tumore alla prostata La richiesta di scarcerazione avanzata dagli avvocati prevedeva la sospensione della pena per effettuare presso la struttura ospedaliera Humanitas, di Milano, le cure a lui necessarie. Nel corso di una udienza straordinaria, svolta il 2 [...]

Sovraffollamento carceri, Garanti a detenuti: fate ricorso a Corte Ue

Sovraffollamento carceri, Garanti a detenuti: fate ricorso a Corte Ue

Il coordinamento dei garanti dei detenuti nelle carceri italiane ha messo a punto uno schema di reclamo per denunciare la situazione degli istituti di pena e per richiedere l'intervento del magistrato di sorveglianza. Lo stesso ricorso sara' presentato alla Corte europea dei Diritti dell'uomo. Il reclamo, che sara' diffuso tra i detenuti nei prossimi giorni, riguarda le condizioni di detenzione e il sovraffollamento. 'Governo, maggioranza ed opposizione - si legge [...]

Carceri, fuori oltre 7mila detenuti

Alfano:"Ok a espulsioni e braccialetto" Il governo ha pronto il piano per affrontare l'affollamento delle carceri, che mira a far uscire oltre 7mila detenuti tra italiani (4100) e stranieri (3300). Per il ministro della Giustizia Angelino Alfano "ci sono le condizioni giuridiche internazionali per far scontare la pena nei loro Paesi di origine", mentre il ricorso al braccialetto elettronico per i nostri connazionali "garantirà una maggiore sicurezza delle città [...]

Mani sulle cosce? Scatta il carcere

Roma - Anche la palpata sulle cosce fa scattare il carcere per violenza sessuale. Lo sottolinea la Cassazione nel confermare la condanna ad un anno, tre mesi e 15 giorni di reclusione nei confronti di Andrea V., un 57enne di Trapani colpevole di avere palpeggiato insistentemente la coscia di Maria Donatella I. sulla corriera Palermo-Trapani. L’uomo, ricostruisce la sentenza 1257 della III sezione penale, che sembrava appisolato, dopo l’iniziale pressione della [...]

La Cassazione: "mano morta" sull'autobus? Giusto il carcere, confermata pena a 15 mesi

ROMA - Anche la palpata sulle cosce fa scattare il carcere per violenza sessuale. Lo sottolinea la Cassazione, nel confermare la condanna, ad un anno tre mesi e 15 giorni di reclusione, di Andrea V., 57 anni, di Trapani, colpevole di avere palpeggiato la coscia di Maria Donatella I. Sulla corriera Palermo - Trapani, l'uomo, dopo l'iniziale pressione della propria gamba contro quella della ragazza, seduta accanto a lui, aveva allungato la mano sulla coscia della sua [...]

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