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Cristina Parodi
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Cristina Parodi

La scheda:

Roccaderigi (GR): Un po' di storia

  foto di Paradiso...Toscana Roccatederighi è un borgo medievale situato sulla cima di una collina a ovest di Roccastrada. Sorto in epoca medievale, il paese passò sotto il controllo dei Senesi nel corso del Trecento; a metà Cinquecento entrò a far parte del Granducato di Toscana. Mediante una porta ad arco (una volta doppia) di grande impatto scenico, che si apre lungo le Mura di Roccatederighi, si accede al caratteristico borgo medievale. Esso si inerpica [...]

Orbetello (GR): La Polveriera Guzman

Collocato nella splendida cornice del lungolago, la polveriera Guzman è importante non solo per i reperti archeologici che espone, ma anche perché l’edificio stesso è testimonianza della passata dominazione spagnola della zona, che dal 1554 al 1801 era sotto il controllo dello  Stato dei Presidi Al primo piano del Museo Archeologico Polveriera Guzman, trova posto il famosissimo gioiello dell’arte etrusca maremmana, il Frontone di Talamone, che [...]

Orbetello (GR): Un po' di storia

Nel periodo intorno al 1650, Orbetello ebbe un apprestamento difensivo anche al vertice occidentale della sua piccola penisola, dov’era la “Porta a mare”, un tempo detta “delle Mulina”: si trattò di un semplice corpo di guardia, in quanto era qui consentito un comodo attracco dalla laguna, altrove impossibile, per una palizzata che, sott’acqua, circondava tutta la città. Ma è probabile che la piccola guarnigione di questo corpo di guardia avesse il [...]

Roccatederigi (GR): Un po' di storia

Roccatederighi è un borgo medievale situato sulla cima di una collina a ovest di Roccastrada. Sorto in epoca medievale, il paese passò sotto il controllo dei Senesi nel corso del Trecento; a metà Cinquecento entrò a far parte del Granducato di Toscana. Mediante una porta ad arco (una volta doppia) di grande impatto scenico, che si apre lungo le Mura di Roccatederighi, si accede al caratteristico borgo medievale. Esso si inerpica tra le strette vie (da [...]

Porto Ercole (GR): Un po' di storia

Il Forte Filippo si presenta come un imponente complesso fortificato che si sviluppa a pianta quadrangolare, con un fortilizio che delimita l'intera struttura difensiva costituito da una doppia cortina muraria con massiccio basamento a scarpa cordonato, che a sua volta racchiude un ampio e profondo fossato che divide il fortilizio esterno da quello interno. Le doppie mura di cinta delimitano a ciascun angolo un doppio bastione di forma triangolare, esterno ed [...]

Manciano (GR): Un po' di storia

Manciano sorge su una collina fra le valli dell’Albegna e del Fiora, a pochi chilometri dalle Terme di Saturnia,dal Monte Amiata, dal lago di Bolsena, e dalle coste dell’Argentario. Il borgo ha origini medievali anche se testimonianze di un passato millenario ci restano oggi dai reperti di epoche precedenti agli etruschi, ritrovati nel territorio. Nel periodo medievale fu dominato dagli Aldobrandeschi, successivamente dalla Repubblica di Siena e infine dai [...]

Roccalbegna (GR): Un po' di storia

Roccalbegna è un comune con 1.152 abitanti, dista da Grosseto circa 33km. Il centro sorge ai piedi di due ripide e pittoresche rupi, una più alta dell'altra, suognuna delle quali sorge una fortificazione, la Rocca aldobrandesca e il Cassero Senese. Il territorio comunale si estende nella parte più interna e settentrionale delle Colline dell'Albegna e del Fiora, ed è solcato dal medio corso del fiume Albegna. Confina a nord con il comune di Arcidosso, a est con [...]

Gavorrano (GR): Un po' di storia

In età etrusca il territorio di Gavorrano rientrava sotto il diretto controllo di Vetulonia che, attraverso i percorsi lungo le valli dei fiumi Bruna e Sovata, faceva affluire i minerali dei ricchi giacimenti intorno al Lago dell'Accesa. Di particolare interesse, in proposito, sono le campagne di scavo condotte dall'Università di Firenze nella tenuta di Santa Teresa fra il 2004 e il 2007. Grazie ad esse sono stati messi in luce cinque tumuli tombali utilizzati [...]

Monticello Amiata (GR): La Casa Museo

La ‘Casa museo’ di Monticello Amiata custodisce oggetti appartenenti al passato, talmente vicini al nostro tempo che è come se fossero la cerniera che apre al nostro presente. Camera da letto ‘Casa Museo’ di Monticello Amiata Sono  oggetti che emanano il sapere di un tempo non troppo lontano; solo in apparenza sono statici, in realtà, brillano della vitalità di chi  narra una nostra storia che diventa  memoria della nostra identità. Infatti, si [...]

Arcidosso (GR): Un po' di storia

Arcidosso risulta essere storicamente uno dei centri più importanti del Monte Amiata, nonché uno dei principali centri tra le province di Grosseto e Siena. Il nome di Arcidosso viene menzionato per la prima volta in un documento del 4 marzo 860. Il nome deriva probabilmente dai sostantivi latini arx e dossum, che significano rispettivamente fortezza e dosso. A partire dal XII secolo si trovò a far parte dei possedimenti della famiglia degli Aldobrandeschi, i [...]

Capalbio (GR): Un po' di storia

foto  Luigi prosperi Cenni storici di Capalbio GR. Il Castello di Capalbio faceva parte della donazione all'Abbazia dei Santi Anastasio e Vincenzo alle Tre Fontane nell'805 da parte di Carlo Magno. Del 1161 è il privilegio di papa Alessandro III che confermava quel possesso alla stessa abbazia. Pochi anni più tardi sono gli Aldobrandeschi ad ottenere le terre di Capalbio, che alla fine del XIII secolo, vengono conquistati da Orvieto. In seguito Capalbio passò [...]

Saturnia (GR): Le terme

La storia di Saturnia è legata fin dall’antichità alla presenza nel suo territorio delle sorgenti termali e non è difficile pensare che per gli Etruschi, viste le loro credenze nelle forze della natura, fossero punti di incontro religioso dove si svolgevano riti legati al culto delle acque. Del resto sappiamo anche l’importanza che i Romani attribuivano alle terme e non a caso durante i lavori di ristrutturazione del centro termale (1925) vennero trovati [...]

Arcidosso (GR): Perla dell'Amiata

Arcidosso risulta essere storicamente uno dei centri più importanti del Monte Amiata, nonché uno dei principali centri tra le province di Grosseto e Siena.Il nome di Arcidosso viene menzionato per la prima volta in un documento del 4 marzo 860. Il nome deriva probabilmente dai sostantivi latini arx e dossum, che significano rispettivamente fortezza e dosso. A partire dal XII secolo si trovò a far parte dei possedimenti della famiglia degli Aldobrandeschi, i [...]

Massa Marittima (GR): Un po' di storia

La cittadina, già conosciuta come Massa di Maremma, si ritiene sia stata fondata nell’Alto Medioevo intorno al Monte Regio, la collina dalla quale prendono il nome vini tipici prodotti nella zona, e intorno all'anno Mille vi fu trasferita l’antica sede vescovile di Populonia. Dopo un iniziale dominio pisano, Massa Marittima divenne progressivamente autonoma fino a diventare un libero comune nel XIII secolo. Tuttavia, nel corso del secolo successivo, la [...]

Roselle (GR): Un po' di storia

La storia della frazione di Roselle risale al periodo villanoviano, per poi divenire sede di un'antica lucumonia etrusca (città-stato amministrata da un re) dell'Etruria centrale, prendendo il posto egemonico della vicina Vetulonia. Il periodo di fondazione si fa risalire al VII secolo a.C.. Fiorente città che governava un vasto territorio che andava dal mare al Monte Amiata, combatté nella guerra contro Tarquinio Prisco insieme agli altri popoli latini, finendo [...]

Pititgliano (GR): Poggio Buco

 L’insediamento di Poggio Buco si sviluppa nel pianoro tufaceo di Le Sparne, nel comune di Pitigliano. Il nome antico di questo insediamento rimane ancora sconosciuto e priva di fondamento risulta essere l’identificazione di questo sito con l’antica città di Statonia proposta in seguito al rinvenimento di alcune ghiande missili con l’iscrizione Staties o Statnes.Già abitato in età protostorica (XV-X secolo a.C.), l’insediamento di Poggio Buco conobbe [...]

Arcidosso (GR): La fonte del Poggiolo

 La fonte del Poggiolo, ad #Arcidosso, fu progettata da Francesco Leoni, realizzata nel 1833 nella ‘Imperiale e Reale Fonderia di Follonica’, trovò inizialmente collocazione nella piazza principale di Grosseto. Successivamente venne rimossa per essere sostituita dalla statua dedicata al Granduca Leopoldo II di Lorena. Da allora, la fontana, trovò collocazione nella piazzetta di #Arcidosso, dove si trova attualmente.

Arcidosso (GR): Un po' di storia

Arcidosso risulta essere storicamente uno dei centri più importanti del Monte Amiata, nonché uno dei principali centri tra le province di Grosseto e Siena.Il nome di Arcidosso viene menzionato per la prima volta in un documento del 4 marzo 860. Il nome deriva probabilmente dai sostantivi latini arx e dossum, che significano rispettivamente fortezza e dosso. A partire dal XII secolo si trovò a far parte dei possedimenti della famiglia degli Aldobrandeschi, i [...]

Magliano in Toscana (GR): Le mura fortificate

Il territorio attorno al centro di Magliano in Toscana ha riportato alla luce numerose aree archeologiche di epoca etrusca, tra le quali spiccano le necropoli di Heba; durante la dominazione romana, furono utilizzati i pressistenti insediamenti abitativi di origine etrusca. Al V-IV secolo a.C. risale il Disco di Magliano, reperto archeologico rinvenuto presso la località nel tardo Ottocento e attualmente conservato al Museo archeologico di Firenze, che è [...]

Saturnia (GR): La più antica città d'Italia

 Saturnia sorge sopra un grosso masso di travertino in una zona abitata almeno dal XII secolo A.C. ovvero dall'epoca tardo Villanoviana. Sono infatti attribuibili a questo periodo la cinta muraria e che ci crediate o no siamo arrivati sul luogo dove, secondo molti, sorse la prima città della civiltà Italica. Situata lungo la Via Clodia nelle vicinanze della necropoli etrusca di Pian di Palma e delle sorgenti termali, già conosciute all'epoca, dalle quali prese [...]

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