Africa Orientale

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Africa orientale

La scheda: Africa orientale

L'Africa orientale è la regione africana geograficamente più estesa a est, affaccia in parte sul Mar Rosso e quasi interamente sull'oceano Indiano. Politicamente essa è anche una macroregione come definita dalle Nazioni Unite.


Tanzania, cinese condannato per avorio

Tanzania, cinese condannato per avorio

(ANSA) – JOHANNESBURG, 19 FEB – Un giudice tanzaniano ha condannato a 15 anni di carcere Yang Fenglan, trafficante cinese soprannominata ‘regina dell’avorio’, accusata di aver contrabbandato 700 zanne di elefante. Secondo il gruppo ambientalista PAMS Foundation, l’ arresto della donna, nel 2015, e la sua condanna, sono una prova della serietà con cui le autorità del Paese africano stanno perseguendo la lotta contro i responsabili dello sterminio di [...]

NY scopre Moroni, mostra alla Frick

NY scopre Moroni, mostra alla Frick

(ANSA) – NEW YORK, 19 FEB – Giovanni Battista Moroni come non si era mai visto prima. New York scopre il pittore italiano di origini bergamasche famoso per i suoi ritratti grazie ad una mostra alla Frick Collection che esalta tutta la ricchezza della ritrattistica rinascimentale. ‘Moroni: The Riches of Renaissance Portraiture’ sarà allestita dal 21 febbraio al 2 giugno, con 37 opere tra ritratti e oggetti caratteristici del periodo in cui operò, il XVI [...]

EVENTI: Africa orientale

Nel 316 giunsero in Africa orientale i primi missionari cristiani, Frumenzio e Edesio, due mercanti di Tiro fatti prigionieri dai nativi e condotti come schiavi alla corte del re Ezanà, che convertirono al cristianesimo.

Nel 316 giunsero in Africa orientale i primi missionari cristiani, Frumenzio e Edesio, due mercanti di Tiro fatti prigionieri dai nativi e condotti come schiavi alla corte del re Ezanà, che convertirono al cristianesimo.

Nel 316 giunsero in Africa orientale i primi missionari cristiani, Frumenzio e Edesio, due mercanti di Tiro fatti prigionieri dai nativi e condotti come schiavi alla corte del re Ezanà, che convertirono al cristianesimo.

Nel 1624, tuttavia, in seguito alla decisione del negus Susenyos di ammettere i missionari missionari gesuiti nel regno, per convertire la popolazione al cattolicesimo, vi furono rivolte che causarono migliaia di morti , cui mise fine il suo successore Fasilides nel 1632 dichiarando il cristianesimo ortodosso religione di Stato ed espellendo i missionari e gli altri europei.

Nel 1624, tuttavia, in seguito alla decisione del negus Susenyos di ammettere i missionari missionari gesuiti nel regno, per convertire la popolazione al cattolicesimo, vi furono rivolte che causarono migliaia di morti , cui mise fine il suo successore Fasilides nel 1632 dichiarando il cristianesimo ortodosso religione di Stato ed espellendo i missionari e gli altri europei.

Nel 1624, tuttavia, in seguito alla decisione del negus Susenyos di ammettere i missionari missionari gesuiti nel regno, per convertire la popolazione al cattolicesimo, vi furono rivolte che causarono migliaia di morti , cui mise fine il suo successore Fasilides nel 1632 dichiarando il cristianesimo ortodosso religione di Stato ed espellendo i missionari e gli altri europei.

Nel 1965 le elezioni in Burundi furono vinte dalla maggioranza hutu, ma il potere fu occupato dal tutsi Michel Micombero con un golpe, nel 1972 a seguito di una rivolta degli Hutu, Micombero rispose con epurazioni etniche ai loro danni, causandone la fuga verso i Paesi confinanti.

Nel 1965 le elezioni in Burundi furono vinte dalla maggioranza hutu, ma il potere fu occupato dal tutsi Michel Micombero con un golpe, nel 1972 a seguito di una rivolta degli Hutu, Micombero rispose con epurazioni etniche ai loro danni, causandone la fuga verso i Paesi confinanti.

Nel 1965 le elezioni in Burundi furono vinte dalla maggioranza hutu, ma il potere fu occupato dal tutsi Michel Micombero con un golpe, nel 1972 a seguito di una rivolta degli Hutu, Micombero rispose con epurazioni etniche ai loro danni, causandone la fuga verso i Paesi confinanti.

Nel 1936, l'Italia fascista sconfisse infine l'imperatore Hailé Selassié, e l'Etiopia fu riunita a Somalia ed Eritrea nell'Africa Orientale Italiana, che tuttavia fu definitivamente dissolta nel 1941, nel corso della Seconda guerra mondiale.

Nel 1936, l'Italia fascista sconfisse infine l'imperatore Hailé Selassié, e l'Etiopia fu riunita a Somalia ed Eritrea nell'Africa Orientale Italiana, che tuttavia fu definitivamente dissolta nel 1941, nel corso della Seconda guerra mondiale.

Nel 1936, l'Italia fascista sconfisse infine l'imperatore Hailé Selassié, e l'Etiopia fu riunita a Somalia ed Eritrea nell'Africa Orientale Italiana, che tuttavia fu definitivamente dissolta nel 1941, nel corso della Seconda guerra mondiale.

Dal 1871 anche l'Impero tedesco entrò in competizione con le altre potenze europee nella corsa all'Africa, inviando l'esploratore Karl Peters nel 1884, installando basi coloniali lungo le coste del Tanganica (attuale Tanzania continentale), e stringendo accordi di protezione con i regni del Ruanda e del Burundi.

Dal 1871 anche l'Impero tedesco entrò in competizione con le altre potenze europee nella corsa all'Africa, inviando l'esploratore Karl Peters nel 1884, installando basi coloniali lungo le coste del Tanganica (attuale Tanzania continentale), e stringendo accordi di protezione con i regni del Ruanda e del Burundi.

Dal 1871 anche l'Impero tedesco entrò in competizione con le altre potenze europee nella corsa all'Africa, inviando l'esploratore Karl Peters nel 1884, installando basi coloniali lungo le coste del Tanganica (attuale Tanzania continentale), e stringendo accordi di protezione con i regni del Ruanda e del Burundi.

Nel 1973 anche il Ruanda divenne una dittatura con il golpe del generale hutu Juvénal Habyarimana.

Nel 1973 anche il Ruanda divenne una dittatura con il golpe del generale hutu Juvénal Habyarimana.

Nel 1973 anche il Ruanda divenne una dittatura con il golpe del generale hutu Juvénal Habyarimana.

Nel 1884 la Conferenza di Berlino regolò la spartizione delle colonie africane tra le potenze europee, ma la competizione tra Tedeschi e Britannici in Africa Orientale si concluse soltanto nel 1890, con la definizione delle colonie britanniche di Uganda e Kenya a nord, e della colonia dell'Africa Orientale Tedesca a sud, comprendente Ruanda, Burundi e Tanganica, mentre Zanzibar divenne un protettorato britannico.

Nel 1884 la Conferenza di Berlino regolò la spartizione delle colonie africane tra le potenze europee, ma la competizione tra Tedeschi e Britannici in Africa Orientale si concluse soltanto nel 1890, con la definizione delle colonie britanniche di Uganda e Kenya a nord, e della colonia dell'Africa Orientale Tedesca a sud, comprendente Ruanda, Burundi e Tanganica, mentre Zanzibar divenne un protettorato britannico.

Nel 1884 la Conferenza di Berlino regolò la spartizione delle colonie africane tra le potenze europee, ma la competizione tra Tedeschi e Britannici in Africa Orientale si concluse soltanto nel 1890, con la definizione delle colonie britanniche di Uganda e Kenya a nord, e della colonia dell'Africa Orientale Tedesca a sud, comprendente Ruanda, Burundi e Tanganica, mentre Zanzibar divenne un protettorato britannico.

Nel 1963 il Burundi invase il Ruanda per difendere i tutsi ruandesi.

Nel 1963 il Burundi invase il Ruanda per difendere i tutsi ruandesi.

Nel 1963 il Burundi invase il Ruanda per difendere i tutsi ruandesi.

Nel 1985 vi fu un secondo colpo di Stato contro Obote, del generale Okello, ma Yoweri Museveni, che già aveva combattuto Idi Amin a fianco di Obote, sconfisse anche Okello e prese il potere.

Nel 1985 vi fu un secondo colpo di Stato contro Obote, del generale Okello, ma Yoweri Museveni, che già aveva combattuto Idi Amin a fianco di Obote, sconfisse anche Okello e prese il potere.

Nel 1985 vi fu un secondo colpo di Stato contro Obote, del generale Okello, ma Yoweri Museveni, che già aveva combattuto Idi Amin a fianco di Obote, sconfisse anche Okello e prese il potere.

Nel 2007 anche Ruanda e Burundi si sono uniti all'EAC, seguiti nel 2016 dal Sudan del Sud.

Nel 2007 anche Ruanda e Burundi si sono uniti all'EAC, seguiti nel 2016 dal Sudan del Sud.

Nel 2007 anche Ruanda e Burundi si sono uniti all'EAC, seguiti nel 2016 dal Sudan del Sud.

Tre kg cocaina vicino covo latitante

Tre kg cocaina vicino covo latitante

(ANSA) – ROSE (COSENZA), 18 FEB – Tre involucri termosaldati contenente tre chilogrammi di cocaina. A trovarli sono stati gli agenti della Squadra mobile e della sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Cosenza. La droga era stata nascosta nel territorio di Rose in un canalone retrostante l’edificio all’interno del quale, la sera del 14 febbraio scorso, è stato catturato il latitante di ‘ndrangheta Francesco Strangio, di 29 anni, [...]

Kenya: italiano muore facendo jogging

Kenya: italiano muore facendo jogging

(ANSA) – ROMA, 18 FEB – Il corpo senza vita di un pensionato milanese di 65 anni, Renato Bettini, è stato trovato domenica sulle rive del fiume Sabaki, ad una manciata di chilometri da Malindi in Kenya. La notizia è stata diffusa dai media locali e confermata dalla Farnesina che, in stretto raccordo con l’ambasciata d’Italia a Nairobi, sta seguendo il caso con la massima attenzione ed è in contatto con i famigliari della vittima per prestare loro ogni [...]

Corruzione:Amara e Calafiore patteggiano

Corruzione:Amara e Calafiore patteggiano

(ANSA) – ROMA, 15 FEB – Patteggiamento della pena dall’accusa di corruzione in atti giudiziari per gli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore. Il gup di Roma, Alessandro Arturi, ha dato l’ok, dopo il parere favorevole della Procura, ad una pena a 3 anni di reclusione per Amara e a 2 anni e nove mesi per Calafiore. Il procedimento rientra nell’indagine su presunte sentenze pilotate presso il Consiglio di Stato. Il giudice ha stabilito anche una multa di [...]

Kenya, ripreso per la prima volta un leopardo nero

Kenya, ripreso per la prima volta un leopardo nero

Roma, 13 feb. (askanews) - Ripreso per la prima volta in Kenya un rarissimo leopardo nero. Un team di ricercatori dello Zoo di San Diego è riuscito a immortalare l'animale con una fotocamera trappola nella riserva di Laikipia mentre cammina con il suo passo felpato.

Non c’è soltanto il migrante da mandare indietro. Si potrebbe anche pensare a navi piene di latte, pomodori, arance e mandarini da spedire in Africa per sfamare uomini, donne e bambini.

Non c’è soltanto il migrante da mandare indietro. Si potrebbe anche pensare a navi piene di latte, pomodori, arance e mandarini da spedire in Africa per sfamare uomini, donne e bambini.

Gli industriali sforano sul pecorino (e incassano), lo Stato paga (e non sanziona). Il Governo promette soldi ai pastori sardi ma tace sulle colpe. Le imprese hanno infranto le quote produttive e poi hanno scaricato sul prezzo del latte. Ma l'esecutivo, in modalità permanente da campagna elettorale, prova a non scontentare nessuno. Tutte le ragioni di questo mondo ai pastori sardi che non ricavano una cicca dal latte che le loro pecore producono -dopo essere [...]

Per capire veramente il problema dell'Africa: Quando Sankara invitò tutti gli Stati africani a non pagare il debito pubblico... 2 mesi dopo fu ucciso!

Per capire veramente il problema dell'Africa: Quando Sankara invitò tutti gli Stati africani a non pagare il debito pubblico... 2 mesi dopo fu ucciso!

    . . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Per capire veramente il problema dell'Africa: Quando Sankara invitò tutti gli Stati africani a non pagare il debito pubblico... 2 mesi dopo fu ucciso! A trent’anni dalla morte del rivoluzionario leader del Burkina Faso, manca ancora la verità su chi l’ha ucciso Era il pomeriggio del 15 ottobre 1987 quando Thomas Sankara, da tre anni alla guida dell’ex colonia francese Alto Volta, da [...]

Il tenero gattino è terrorizzato dal documentario sui leoni

Il tenero gattino è terrorizzato dal documentario sui leoni

Guardate l'espressione terrorizzata di questo povero gattino. Guardare un documentario sui cugini felini non è stata una buona idea

Qualcuno sa spiegare come mai neanche 25.000 arrivi dall’Africa nel 2018 sono stati considerati "emergenza" e 140.000 partenze di italiani per l’estero, no?

Qualcuno sa spiegare come mai neanche 25.000 arrivi dall’Africa nel 2018 sono stati considerati "emergenza" e 140.000 partenze di italiani per l’estero, no?

      . seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping . .   Qualcuno sa spiegare come mai neanche 25.000 arrivi dall’Africa nel 2018 sono stati considerati "emergenza" e 140.000 partenze di italiani per l’estero, no? Sono sempre di più gli italiani in fuga dal Belpaese. Oltre 5,5 milioni di connazionali risultano infatti residenti all’estero, di questi 140mila hanno lasciato l’Italia solo nel 2018, come conferma l’ultimo report dell’Istat. [...]

FOTO: Africa orientale

La Macroregione ONU dell'Africa Orientale.

La Macroregione ONU dell'Africa Orientale.

La Macroregione ONU dell'Africa Orientale.

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Gualazzini, la resilienza dell'Africa

Gualazzini, la resilienza dell'Africa

(ANSA) – ROMA, 6 FEB – Donne stuprate in Congo, madri che piangono i loro figli, bambini che giocano sul relitto di un bombardiere in Sudan, miliziani del Mali che si addestrano. Entra nel dolore ma mostra anche come si possa resistere positivamente a un trauma il fotografo Marco Gualazzini, autore di numerosi reportage in Africa. Trentotto foto realizzate fra il 2009 e il 2018, accompagnate da testi, sono state raccolte in ‘Resilient’, il suo primo libro, [...]

Un reportage a fumetti dallo slum di Nairobi: ecco "Lamiere"

Un reportage a fumetti dallo slum di Nairobi: ecco "Lamiere"

Milano (askanews) - "Vi do un quadro della situazione: la società civile in Kenya è attiva, ma di fatto i diritti sono sospesi e i conflitti tribali continuano". Possiamo partire da questo sintetico quadro tracciato da frate Ettore Marangi, uno dei protagonisti della storia a fumetti raccontata da Danilo Deninotti, Giorgio Fontana e Lucio Ruvidotti, per entrare dentro "Lamiere", brillante esempio di graphic journalism dedicato allo slum Deep Sea a Nairobi. [...]

Autobomba a Mogadiscio, 7 morti

Autobomba a Mogadiscio, 7 morti

(ANSA) – MOGADISCIO, 4 FEB – Almeno sette persone sono rimaste uccise nell’esplosione di una “potente” autobomba a Mogadiscio, in Somalia. Lo riferisce un funzionario della polizia somala. Almeno nove le persone ferite nell’attentato vicino ad un centro commerciale, nel quartiere di Hamarweyne. Non c’è stata alcuna rivendicazione ma la modalità dell’attentato fa pensare che ci sia la mano del gruppo di estremisti islamici Al Shabaab.

Leopardo semina il panico in città, alcune persone ferite

Leopardo semina il panico in città, alcune persone ferite

Un leopardo si è perso tra le strade e ha seminato il panico a Jalandhar, una città nel nord dell’India. Come si vede nel video dell’Ansa, l’animale è fuggito tra le abitazioni del posto e durante il percorso ha aggredito quattro persone, una delle quali avrebbe una seria ferita a un braccio. Il Belfast Telegraph riporta che tra i feriti ci sarebbe un ranger, intervenuto per catturare il felino, e un residente che avrebbe lanciato pietre contro il [...]

Somalia: 24 Shabaab uccisi in raid Usa

Somalia: 24 Shabaab uccisi in raid Usa

(ANSA) – JOHANNESBURG, 31 GEN – E’ di almeno 24 miliziani Shabaab uccisi il bilancio di un bombardamento aereo compiuto dagli Stati Uniti nella Somalia centrale. Lo riferisce l’Africa Command statunitense, precisando che il raid ha preso di mira un campo di addestramento nei pressi di Shebeeley. Lo scorso anno, gli Usa hanno compiuto circa 50 raid aerei in Somalia.

Migranti, a Gibuti trovati 52 corpi

Migranti, a Gibuti trovati 52 corpi

(ANSA) – JOHANNESBURG, 30 GEN – Sono 52 i corpi finora ritrovati in mare al largo di Gibuti, nel Corno d’Africa, dopo il naufragio di due imbarcazioni di migranti capovolte durante una mareggiata. Si presume che i dispersi siano una sessantina. A bordo c’erano circa 130 persone. Lo ha detto l’Agenzia dell’Onu per le migrazioni, mentre i cadaveri si allineano via via sulla spiaggia. Sedici sopravvissuti sono stati tratti in salvo. Il naufragio è [...]

Gibuti, 28 morti in sciagura in mare

Gibuti, 28 morti in sciagura in mare

(ANSA) – ROMA, 30 GEN – E’ salito a 28 morti il bilancio della sciagura in mare che ha colpito ieri due barconi con 130 migranti a bordo al largo delle coste di Gibuti: lo ha reso noto l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), secondo quanto riportato da Al Jazeera. “Ventitre corpi sono stati recuperati questa mattina e la guardia costiera continua le ricerche”, ha detto Lalini Veerassamy, a capo della missione dell’Oim in Gibuti. [...]

Vestiti da Ss, informativa Cc in Procura

Vestiti da Ss, informativa Cc in Procura

(ANSA) – BOLOGNA, 29 GEN – Con la divisa delle Ss sull’Appennino bolognese nel Giorno della Memoria: sull’episodio, denunciato nelle scorse ore sui social, i carabinieri della compagnia di Vergato hanno inviato un’informativa alla Procura di Bologna, al momento senza ipotesi di reato. Il fatto è accaduto domenica a Lizzano in Belvedere, sulle montagne di Bologna, dove alcuni residenti hanno visto quattro persone che indossavano le divise delle truppe di [...]

Conte, futuro Africa è anche futuro Ue

Conte, futuro Africa è anche futuro Ue

(ANSA) – ROMA, 27 GEN – “Crediamo che l’Europa debba fare la sua parte nel promuovere maggiori investimenti strutturali nel continente, favorire la crescita di un’imprenditoria locale matura e sostenibile, offrire formazione e istruzione di qualità e attuare programmi per la lotta al cambiamento climatico. Il futuro dell’Africa è anche il futuro dell’Europa”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenendo [...]

Un cult: da "Così è la vita" – Aldo Giovanni e Giacomo – Il leone e la gazzella... Troppo forte!

Un cult: da "Così è la vita" – Aldo Giovanni e Giacomo – Il leone e la gazzella... Troppo forte!

  . . seguiteci sulla pagina Facebook Curiosity  . . Un cult: da "Così è la vita" – Aldo Giovanni e Giacomo – Il leone e la gazzella... Troppo forte! Tratto dal film “Così è la vita” di Aldo, Giovanni e Giacomo, l'esilarante scena del leone e della gazzella... Il testo otiginale “Ogni mattina in Africa quando sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa quando sorge [...]

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