Allan Stewart Konigsberg

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Woody Allen

La scheda: Woody Allen

Woody Allen, pseudonimo di Heywood Allen, nato Allan Stewart Königsberg (New York, 1º dicembre 1935), è un regista, sceneggiatore, attore, comico, scrittore e commediografo statunitense, tra i principali e più celebri umoristi dell'epoca contemporanea, grazie all'intensa produzione cinematografica (con una media di quasi un film all'anno), ai testi comici e alle gag che ha iniziato a comporre già in età adolescenziale.
Lo stile raffinato e spesso cerebrale l'ha reso uno degli autori più rispettati, punto di riferimento della commedia americana moderna: è considerato «il più europeo» tra i registi d'oltreoceano, sia per le tematiche affrontate sia per il successo dei suoi film, da sempre maggiore nel vecchio continente che in patria.
I temi affrontati da Allen, che spaziano dalla crisi esistenziale degli ambienti intellettuali alla rappresentazione spesso autoironica della comunità ebraica newyorkese, dalla critica alla borghesia fino alla critica del capitalismo, rispecchiano la sua passione per la letteratura, la filosofia, la psicoanalisi, il cinema europeo, e soprattutto per la sua città natale, New York, dove vive e dalla quale trae continua ispirazione.
Nel 1995 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.


Woody Allen alla Scala e agli Arcimboldi

Woody Allen alla Scala e agli Arcimboldi

(ANSA) – MILANO, 15 FEB – Si profila un inizio di estate milanese per Woody Allen. Il regista premio Oscar sarà infatti impegnato nella veste di musicista in un concerto al Teatro degli Arcimboldi, e poi seguirà le ultime fasi della regia di Gianni Schicchi alla Scala. Si tratta di una ripresa dell’allestimento dell’opera di Puccini che Allen ha firmato per la Los Angeles Opera (e poi andato in scena al festival dei Due Mondi di Spoleto) nel 2009. I [...]

Woody Allen fa causa ad Amazon Studio

Woody Allen fa causa ad Amazon Studio

(ANSA) – NEW YORK, 7 FEB – Woody Allen fa causa agli Amazon Studios, accusandoli di aver violato il contratto rifiutandosi di distribuire il suo film ‘A Rainy Day in New York’. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Allen nella sua azione legale punta a ottenere 68 milioni di dollari in danni. Nella documentazione Allen afferma che Amazon si e’ tirata indietro dall’accordo lo scorso giugno dopo il riemergere dell’accusa che il [...]

EVENTI: Woody Allen

Nel 2000 cambia studio di produzione e passa alla DreamWorks SKG: il primo film girato per la nuova compagnia è Criminali da strapazzo.

Nel 2000 è la volta di Criminali da strapazzo, primo film girato per la DreamWorks SKG, che presenta un'inversione di tendenza: Allen inizia a concedere più interviste e sembra intenzionato a tornare alle origini del suo stile comico.

Nel 2000 cambia studio di produzione e passa alla DreamWorks SKG: il primo film girato per la nuova compagnia è Criminali da strapazzo.

Nel 2000 è la volta di Criminali da strapazzo, primo film girato per la DreamWorks SKG, che presenta un'inversione di tendenza: Allen inizia a concedere più interviste e sembra intenzionato a tornare alle origini del suo stile comico.

Nel 2000 cambia studio di produzione e passa alla DreamWorks SKG: il primo film girato per la nuova compagnia è Criminali da strapazzo.

Nel 2000 è la volta di Criminali da strapazzo, primo film girato per la DreamWorks SKG, che presenta un'inversione di tendenza: Allen inizia a concedere più interviste e sembra intenzionato a tornare alle origini del suo stile comico.

Nel 2000 cambia studio di produzione e passa alla DreamWorks SKG: il primo film girato per la nuova compagnia è Criminali da strapazzo.

Nel 2000 è la volta di Criminali da strapazzo, primo film girato per la DreamWorks SKG, che presenta un'inversione di tendenza: Allen inizia a concedere più interviste e sembra intenzionato a tornare alle origini del suo stile comico.

Nel 2000 cambia studio di produzione e passa alla DreamWorks SKG: il primo film girato per la nuova compagnia è Criminali da strapazzo.

Nel 2000 è la volta di Criminali da strapazzo, primo film girato per la DreamWorks SKG, che presenta un'inversione di tendenza: Allen inizia a concedere più interviste e sembra intenzionato a tornare alle origini del suo stile comico.

Nel 2000 cambia studio di produzione e passa alla DreamWorks SKG: il primo film girato per la nuova compagnia è Criminali da strapazzo.

Nel 2000 è la volta di Criminali da strapazzo, primo film girato per la DreamWorks SKG, che presenta un'inversione di tendenza: Allen inizia a concedere più interviste e sembra intenzionato a tornare alle origini del suo stile comico.

Nel 1955 inizia la sua prima relazione sentimentale stabile con Harlene Susan Rosen, studentessa di filosofia, i due si incontrano casualmente per formare un trio jazz insieme all'amico di Allen Elliot Mills, nel gruppo, che suona insieme in un'unica occasione, Allen suona il sassofono soprano, la Rosen il pianoforte e Mills le percussioni.

Nel 1955 passa alla rete televisiva NBC e si trasferisce ad Hollywood, senza Harlene, per unirsi ad un gruppo di scrittori per il programma The Colgate Comedy Hour.

Nel 1955 inizia la sua prima relazione sentimentale stabile con Harlene Susan Rosen, studentessa di filosofia, i due si incontrano casualmente per formare un trio jazz insieme all'amico di Allen Elliot Mills, nel gruppo, che suona insieme in un'unica occasione, Allen suona il sassofono soprano, la Rosen il pianoforte e Mills le percussioni.

Nel 1955 passa alla rete televisiva NBC e si trasferisce ad Hollywood, senza Harlene, per unirsi ad un gruppo di scrittori per il programma The Colgate Comedy Hour.

Nel 1955 inizia la sua prima relazione sentimentale stabile con Harlene Susan Rosen, studentessa di filosofia, i due si incontrano casualmente per formare un trio jazz insieme all'amico di Allen Elliot Mills, nel gruppo, che suona insieme in un'unica occasione, Allen suona il sassofono soprano, la Rosen il pianoforte e Mills le percussioni.

Nel 1955 passa alla rete televisiva NBC e si trasferisce ad Hollywood, senza Harlene, per unirsi ad un gruppo di scrittori per il programma The Colgate Comedy Hour.

Nel 1955 inizia la sua prima relazione sentimentale stabile con Harlene Susan Rosen, studentessa di filosofia, i due si incontrano casualmente per formare un trio jazz insieme all'amico di Allen Elliot Mills, nel gruppo, che suona insieme in un'unica occasione, Allen suona il sassofono soprano, la Rosen il pianoforte e Mills le percussioni.

Nel 1955 passa alla rete televisiva NBC e si trasferisce ad Hollywood, senza Harlene, per unirsi ad un gruppo di scrittori per il programma The Colgate Comedy Hour.

Nel 1955 inizia la sua prima relazione sentimentale stabile con Harlene Susan Rosen, studentessa di filosofia, i due si incontrano casualmente per formare un trio jazz insieme all'amico di Allen Elliot Mills, nel gruppo, che suona insieme in un'unica occasione, Allen suona il sassofono soprano, la Rosen il pianoforte e Mills le percussioni.

Nel 1955 passa alla rete televisiva NBC e si trasferisce ad Hollywood, senza Harlene, per unirsi ad un gruppo di scrittori per il programma The Colgate Comedy Hour.

Nel 1955 inizia la sua prima relazione sentimentale stabile con Harlene Susan Rosen, studentessa di filosofia, i due si incontrano casualmente per formare un trio jazz insieme all'amico di Allen Elliot Mills, nel gruppo, che suona insieme in un'unica occasione, Allen suona il sassofono soprano, la Rosen il pianoforte e Mills le percussioni.

Nel 1955 passa alla rete televisiva NBC e si trasferisce ad Hollywood, senza Harlene, per unirsi ad un gruppo di scrittori per il programma The Colgate Comedy Hour.

Nel 1999 esce Accordi e disaccordi, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, falso documentario dedicato al mondo del jazz degli anni trenta.

Nel 1999 esce Accordi e disaccordi, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, falso documentario dedicato al mondo del jazz degli anni trenta.

Nel 1999 esce Accordi e disaccordi, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, falso documentario dedicato al mondo del jazz degli anni trenta.

Nel 1999 esce Accordi e disaccordi, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, falso documentario dedicato al mondo del jazz degli anni trenta.

Nel 1999 esce Accordi e disaccordi, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, falso documentario dedicato al mondo del jazz degli anni trenta.

Nel 1999 esce Accordi e disaccordi, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, falso documentario dedicato al mondo del jazz degli anni trenta.

Nel 1999 esce Accordi e disaccordi, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, falso documentario dedicato al mondo del jazz degli anni trenta.

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Nel 1999 esce Accordi e disaccordi, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, falso documentario dedicato al mondo del jazz degli anni trenta.

Nel 1999 esce Accordi e disaccordi, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, falso documentario dedicato al mondo del jazz degli anni trenta.

Nel 1999 esce Accordi e disaccordi, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, falso documentario dedicato al mondo del jazz degli anni trenta.

Nel 1976 recita in Il prestanome di Martin Ritt, una pungente satira sulle "liste nere" della Hollywood maccartista degli anni cinquanta.

Nel 1976 recita in Il prestanome di Martin Ritt, una pungente satira sulle "liste nere" della Hollywood maccartista degli anni cinquanta.

Nel 1976 recita in Il prestanome di Martin Ritt, una pungente satira sulle "liste nere" della Hollywood maccartista degli anni cinquanta.

Nel 1976 recita in Il prestanome di Martin Ritt, una pungente satira sulle "liste nere" della Hollywood maccartista degli anni cinquanta.

Nel 1976 recita in Il prestanome di Martin Ritt, una pungente satira sulle "liste nere" della Hollywood maccartista degli anni cinquanta.

Nel 1976 recita in Il prestanome di Martin Ritt, una pungente satira sulle "liste nere" della Hollywood maccartista degli anni cinquanta.

Nel 1998 esordisce come doppiatore nel film d'animazione della DreamWorks Z la formica, nel quale dà la voce a Z, il protagonista del film, formica nevrotica modellata sulla sua personalità e sul suo aspetto, esce anche Wild Man Blues, un documentario di Barbara Kopple che ha seguito il tour europeo di Allen e della sua jazz band.

Nel 1998 esordisce come doppiatore nel film d'animazione della DreamWorks Z la formica, nel quale dà la voce a Z, il protagonista del film, formica nevrotica modellata sulla sua personalità e sul suo aspetto, esce anche Wild Man Blues, un documentario di Barbara Kopple che ha seguito il tour europeo di Allen e della sua jazz band.

Nel 1998 esordisce come doppiatore nel film d'animazione della DreamWorks Z la formica, nel quale dà la voce a Z, il protagonista del film, formica nevrotica modellata sulla sua personalità e sul suo aspetto, esce anche Wild Man Blues, un documentario di Barbara Kopple che ha seguito il tour europeo di Allen e della sua jazz band.

Nel 1998 esordisce come doppiatore nel film d'animazione della DreamWorks Z la formica, nel quale dà la voce a Z, il protagonista del film, formica nevrotica modellata sulla sua personalità e sul suo aspetto, esce anche Wild Man Blues, un documentario di Barbara Kopple che ha seguito il tour europeo di Allen e della sua jazz band.

Nel 1998 esordisce come doppiatore nel film d'animazione della DreamWorks Z la formica, nel quale dà la voce a Z, il protagonista del film, formica nevrotica modellata sulla sua personalità e sul suo aspetto, esce anche Wild Man Blues, un documentario di Barbara Kopple che ha seguito il tour europeo di Allen e della sua jazz band.

Nel 1998 esordisce come doppiatore nel film d'animazione della DreamWorks Z la formica, nel quale dà la voce a Z, il protagonista del film, formica nevrotica modellata sulla sua personalità e sul suo aspetto, esce anche Wild Man Blues, un documentario di Barbara Kopple che ha seguito il tour europeo di Allen e della sua jazz band.

Nel 1959 iniziando a sentirsi malinconico senza capirne il motivo, per la prima volta decide di consultare uno psicoanalista.

Nel 1959 iniziando a sentirsi malinconico senza capirne il motivo, per la prima volta decide di consultare uno psicoanalista.

Nel 1959 iniziando a sentirsi malinconico senza capirne il motivo, per la prima volta decide di consultare uno psicoanalista.

Nel 1959 iniziando a sentirsi malinconico senza capirne il motivo, per la prima volta decide di consultare uno psicoanalista.

Nel 1959 iniziando a sentirsi malinconico senza capirne il motivo, per la prima volta decide di consultare uno psicoanalista.

Nel 1959 iniziando a sentirsi malinconico senza capirne il motivo, per la prima volta decide di consultare uno psicoanalista.

Nel 1958 cambia agenti, passando nelle mani di Jack Rollins e Charles Joffe, che saranno poi i produttori di tutti i suoi film, anche se con i due curiosamente Allen non ha mai siglato un contratto ufficiale, ma solo una "stretta di mano", nonostante i suoi manager abbiano nel tempo negoziato per lui contratti da milioni di dollari, senza che ci sia mai stata la minima controversia.

Nel 1958 cambia agenti, passando nelle mani di Jack Rollins e Charles Joffe, che saranno poi i produttori di tutti i suoi film, anche se con i due curiosamente Allen non ha mai siglato un contratto ufficiale, ma solo una "stretta di mano", nonostante i suoi manager abbiano nel tempo negoziato per lui contratti da milioni di dollari, senza che ci sia mai stata la minima controversia.

Nel 1958 cambia agenti, passando nelle mani di Jack Rollins e Charles Joffe, che saranno poi i produttori di tutti i suoi film, anche se con i due curiosamente Allen non ha mai siglato un contratto ufficiale, ma solo una "stretta di mano", nonostante i suoi manager abbiano nel tempo negoziato per lui contratti da milioni di dollari, senza che ci sia mai stata la minima controversia.

Nel 1958 cambia agenti, passando nelle mani di Jack Rollins e Charles Joffe, che saranno poi i produttori di tutti i suoi film, anche se con i due curiosamente Allen non ha mai siglato un contratto ufficiale, ma solo una "stretta di mano", nonostante i suoi manager abbiano nel tempo negoziato per lui contratti da milioni di dollari, senza che ci sia mai stata la minima controversia.

Nel 1958 cambia agenti, passando nelle mani di Jack Rollins e Charles Joffe, che saranno poi i produttori di tutti i suoi film, anche se con i due curiosamente Allen non ha mai siglato un contratto ufficiale, ma solo una "stretta di mano", nonostante i suoi manager abbiano nel tempo negoziato per lui contratti da milioni di dollari, senza che ci sia mai stata la minima controversia.

Nel 1958 cambia agenti, passando nelle mani di Jack Rollins e Charles Joffe, che saranno poi i produttori di tutti i suoi film, anche se con i due curiosamente Allen non ha mai siglato un contratto ufficiale, ma solo una "stretta di mano", nonostante i suoi manager abbiano nel tempo negoziato per lui contratti da milioni di dollari, senza che ci sia mai stata la minima controversia.

Nel settembre del 1993 il pubblico ministero Frank Maco dichiarò pubblicamente che, d'accordo con Mia Farrow e nonostante avesse "prove di colpevolezza", non avrebbe perseguito Allen per le accuse di molestia sessuale per risparmiare alla figlia adottiva, ritenuta troppo fragile, il trauma di un simile processo.

Nel 1993, dopo lo scandalo con Soon-Yi, tornò al cinema con Mariti e mogli, l'ultimo film della coppia Allen-Farrow, con un cast di quarantadue attori, di cui sette protagonisti, cui segue Misterioso omicidio a Manhattan (1993), che combina thriller e commedia nera, e Pallottole su Broadway (1994).

Nel settembre del 1993 il pubblico ministero Frank Maco dichiarò pubblicamente che, d'accordo con Mia Farrow e nonostante avesse "prove di colpevolezza", non avrebbe perseguito Allen per le accuse di molestia sessuale per risparmiare alla figlia adottiva, ritenuta troppo fragile, il trauma di un simile processo.

Nel 1993, dopo lo scandalo con Soon-Yi, tornò al cinema con Mariti e mogli, l'ultimo film della coppia Allen-Farrow, con un cast di quarantadue attori, di cui sette protagonisti, cui segue Misterioso omicidio a Manhattan (1993), che combina thriller e commedia nera, e Pallottole su Broadway (1994).

Nel settembre del 1993 il pubblico ministero Frank Maco dichiarò pubblicamente che, d'accordo con Mia Farrow e nonostante avesse "prove di colpevolezza", non avrebbe perseguito Allen per le accuse di molestia sessuale per risparmiare alla figlia adottiva, ritenuta troppo fragile, il trauma di un simile processo.

Nel 1993, dopo lo scandalo con Soon-Yi, tornò al cinema con Mariti e mogli, l'ultimo film della coppia Allen-Farrow, con un cast di quarantadue attori, di cui sette protagonisti, cui segue Misterioso omicidio a Manhattan (1993), che combina thriller e commedia nera, e Pallottole su Broadway (1994).

Nel settembre del 1993 il pubblico ministero Frank Maco dichiarò pubblicamente che, d'accordo con Mia Farrow e nonostante avesse "prove di colpevolezza", non avrebbe perseguito Allen per le accuse di molestia sessuale per risparmiare alla figlia adottiva, ritenuta troppo fragile, il trauma di un simile processo.

Nel 1993, dopo lo scandalo con Soon-Yi, tornò al cinema con Mariti e mogli, l'ultimo film della coppia Allen-Farrow, con un cast di quarantadue attori, di cui sette protagonisti, cui segue Misterioso omicidio a Manhattan (1993), che combina thriller e commedia nera, e Pallottole su Broadway (1994).

Nel settembre del 1993 il pubblico ministero Frank Maco dichiarò pubblicamente che, d'accordo con Mia Farrow e nonostante avesse "prove di colpevolezza", non avrebbe perseguito Allen per le accuse di molestia sessuale per risparmiare alla figlia adottiva, ritenuta troppo fragile, il trauma di un simile processo.

Nel 1993, dopo lo scandalo con Soon-Yi, tornò al cinema con Mariti e mogli, l'ultimo film della coppia Allen-Farrow, con un cast di quarantadue attori, di cui sette protagonisti, cui segue Misterioso omicidio a Manhattan (1993), che combina thriller e commedia nera, e Pallottole su Broadway (1994).

Nel settembre del 1993 il pubblico ministero Frank Maco dichiarò pubblicamente che, d'accordo con Mia Farrow e nonostante avesse "prove di colpevolezza", non avrebbe perseguito Allen per le accuse di molestia sessuale per risparmiare alla figlia adottiva, ritenuta troppo fragile, il trauma di un simile processo.

Nel 1993, dopo lo scandalo con Soon-Yi, tornò al cinema con Mariti e mogli, l'ultimo film della coppia Allen-Farrow, con un cast di quarantadue attori, di cui sette protagonisti, cui segue Misterioso omicidio a Manhattan (1993), che combina thriller e commedia nera, e Pallottole su Broadway (1994).

Nel 1992 il Time Magazine riporta le seguenti affermazioni di Soon-Yi: "pensare che Woody fosse un padre o patrigno, per me è ridicolo Lui si dedicava esclusivamente ai suoi figli e al suo lavoro, e non avevamo mai passato un momento insieme", mentre nel 2011 il regista dichiarò: "Dov'era lo scandalo? Mi sono innamorato di questa ragazza, e l'ho sposata.

Nel 1992 il Time Magazine riporta le seguenti affermazioni di Soon-Yi: "pensare che Woody fosse un padre o patrigno, per me è ridicolo Lui si dedicava esclusivamente ai suoi figli e al suo lavoro, e non avevamo mai passato un momento insieme", mentre nel 2011 il regista dichiarò: "Dov'era lo scandalo? Mi sono innamorato di questa ragazza, e l'ho sposata.

Nel 1992 il Time Magazine riporta le seguenti affermazioni di Soon-Yi: "pensare che Woody fosse un padre o patrigno, per me è ridicolo Lui si dedicava esclusivamente ai suoi figli e al suo lavoro, e non avevamo mai passato un momento insieme", mentre nel 2011 il regista dichiarò: "Dov'era lo scandalo? Mi sono innamorato di questa ragazza, e l'ho sposata.

Nel 1992 il Time Magazine riporta le seguenti affermazioni di Soon-Yi: "pensare che Woody fosse un padre o patrigno, per me è ridicolo Lui si dedicava esclusivamente ai suoi figli e al suo lavoro, e non avevamo mai passato un momento insieme", mentre nel 2011 il regista dichiarò: "Dov'era lo scandalo? Mi sono innamorato di questa ragazza, e l'ho sposata.

Nel 1992 il Time Magazine riporta le seguenti affermazioni di Soon-Yi: "pensare che Woody fosse un padre o patrigno, per me è ridicolo Lui si dedicava esclusivamente ai suoi figli e al suo lavoro, e non avevamo mai passato un momento insieme", mentre nel 2011 il regista dichiarò: "Dov'era lo scandalo? Mi sono innamorato di questa ragazza, e l'ho sposata.

Nel 1992 il Time Magazine riporta le seguenti affermazioni di Soon-Yi: "pensare che Woody fosse un padre o patrigno, per me è ridicolo Lui si dedicava esclusivamente ai suoi figli e al suo lavoro, e non avevamo mai passato un momento insieme", mentre nel 2011 il regista dichiarò: "Dov'era lo scandalo? Mi sono innamorato di questa ragazza, e l'ho sposata.

Nel 1995 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Nel 1995 esce La dea dell'amore, che frutta un premio Oscar alla protagonista Mira Sorvino, nel 1996 Allen dirige il suo primo musical, Tutti dicono I Love You, ambientato a Venezia, New York e Parigi.

Nel 1995 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Nel 1995 esce La dea dell'amore, che frutta un premio Oscar alla protagonista Mira Sorvino, nel 1996 Allen dirige il suo primo musical, Tutti dicono I Love You, ambientato a Venezia, New York e Parigi.

Nel 1995 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Nel 1995 esce La dea dell'amore, che frutta un premio Oscar alla protagonista Mira Sorvino, nel 1996 Allen dirige il suo primo musical, Tutti dicono I Love You, ambientato a Venezia, New York e Parigi.

Nel 1995 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Nel 1995 esce La dea dell'amore, che frutta un premio Oscar alla protagonista Mira Sorvino, nel 1996 Allen dirige il suo primo musical, Tutti dicono I Love You, ambientato a Venezia, New York e Parigi.

Nel 1995 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Nel 1995 esce La dea dell'amore, che frutta un premio Oscar alla protagonista Mira Sorvino, nel 1996 Allen dirige il suo primo musical, Tutti dicono I Love You, ambientato a Venezia, New York e Parigi.

Nel 1995 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Nel 1995 esce La dea dell'amore, che frutta un premio Oscar alla protagonista Mira Sorvino, nel 1996 Allen dirige il suo primo musical, Tutti dicono I Love You, ambientato a Venezia, New York e Parigi.

Il 28 luglio 2006 esce negli USA il suo nuovo film, Scoop, scritto appositamente per poter nuovamente lavorare con Scarlett Johansson, divenuta sua nuova musa (cosa, in realtà, negata da entrambi), accanto a Hugh Jackman, Ian McShane e Kevin McNally, e nuovamente ambientato a Londra.

Nel 2006, dopo una dichiarazione di Allen sul suo ateismo durante un'intervista concessa a Paolo Bonolis all'interno della sua trasmissione Il senso della vita, Lionello, che doppiava l'intervista, ha voluto prendere la parola (col consenso dell'intervistato) per dissociarsi dai concetti espressi dal regista.

Il 28 luglio 2006 esce negli USA il suo nuovo film, Scoop, scritto appositamente per poter nuovamente lavorare con Scarlett Johansson, divenuta sua nuova musa (cosa, in realtà, negata da entrambi), accanto a Hugh Jackman, Ian McShane e Kevin McNally, e nuovamente ambientato a Londra.

Nel 2006, dopo una dichiarazione di Allen sul suo ateismo durante un'intervista concessa a Paolo Bonolis all'interno della sua trasmissione Il senso della vita, Lionello, che doppiava l'intervista, ha voluto prendere la parola (col consenso dell'intervistato) per dissociarsi dai concetti espressi dal regista.

Il 28 luglio 2006 esce negli USA il suo nuovo film, Scoop, scritto appositamente per poter nuovamente lavorare con Scarlett Johansson, divenuta sua nuova musa (cosa, in realtà, negata da entrambi), accanto a Hugh Jackman, Ian McShane e Kevin McNally, e nuovamente ambientato a Londra.

Nel 2006, dopo una dichiarazione di Allen sul suo ateismo durante un'intervista concessa a Paolo Bonolis all'interno della sua trasmissione Il senso della vita, Lionello, che doppiava l'intervista, ha voluto prendere la parola (col consenso dell'intervistato) per dissociarsi dai concetti espressi dal regista.

Il 28 luglio 2006 esce negli USA il suo nuovo film, Scoop, scritto appositamente per poter nuovamente lavorare con Scarlett Johansson, divenuta sua nuova musa (cosa, in realtà, negata da entrambi), accanto a Hugh Jackman, Ian McShane e Kevin McNally, e nuovamente ambientato a Londra.

Nel 2006, dopo una dichiarazione di Allen sul suo ateismo durante un'intervista concessa a Paolo Bonolis all'interno della sua trasmissione Il senso della vita, Lionello, che doppiava l'intervista, ha voluto prendere la parola (col consenso dell'intervistato) per dissociarsi dai concetti espressi dal regista.

Il 28 luglio 2006 esce negli USA il suo nuovo film, Scoop, scritto appositamente per poter nuovamente lavorare con Scarlett Johansson, divenuta sua nuova musa (cosa, in realtà, negata da entrambi), accanto a Hugh Jackman, Ian McShane e Kevin McNally, e nuovamente ambientato a Londra.

Nel 2006, dopo una dichiarazione di Allen sul suo ateismo durante un'intervista concessa a Paolo Bonolis all'interno della sua trasmissione Il senso della vita, Lionello, che doppiava l'intervista, ha voluto prendere la parola (col consenso dell'intervistato) per dissociarsi dai concetti espressi dal regista.

Il 28 luglio 2006 esce negli USA il suo nuovo film, Scoop, scritto appositamente per poter nuovamente lavorare con Scarlett Johansson, divenuta sua nuova musa (cosa, in realtà, negata da entrambi), accanto a Hugh Jackman, Ian McShane e Kevin McNally, e nuovamente ambientato a Londra.

Nel 2006, dopo una dichiarazione di Allen sul suo ateismo durante un'intervista concessa a Paolo Bonolis all'interno della sua trasmissione Il senso della vita, Lionello, che doppiava l'intervista, ha voluto prendere la parola (col consenso dell'intervistato) per dissociarsi dai concetti espressi dal regista.

Nel 1972 partecipa alla versione cinematografica della sua commedia Provaci ancora, Sam, diretto da Herbert Ross.

Nel 1972 partecipa alla versione cinematografica della sua commedia Provaci ancora, Sam, diretto da Herbert Ross.

Nel 1972 partecipa alla versione cinematografica della sua commedia Provaci ancora, Sam, diretto da Herbert Ross.

Nel 1972 partecipa alla versione cinematografica della sua commedia Provaci ancora, Sam, diretto da Herbert Ross.

Nel 1972 partecipa alla versione cinematografica della sua commedia Provaci ancora, Sam, diretto da Herbert Ross.

Nel 1972 partecipa alla versione cinematografica della sua commedia Provaci ancora, Sam, diretto da Herbert Ross.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, che ottiene una nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, altro film meta-cinematografico ispirato al capolavoro del regista svedese Ingmar Bergman Il posto delle fragole (1957).

Il 22 dicembre 1997 ha scelto Palazzo Cavalli-Franchetti per le sue terze nozze con Soon-Yi Previn.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, che ottiene una nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, altro film meta-cinematografico ispirato al capolavoro del regista svedese Ingmar Bergman Il posto delle fragole (1957).

Il 22 dicembre 1997 ha scelto Palazzo Cavalli-Franchetti per le sue terze nozze con Soon-Yi Previn.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, che ottiene una nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, altro film meta-cinematografico ispirato al capolavoro del regista svedese Ingmar Bergman Il posto delle fragole (1957).

Il 22 dicembre 1997 ha scelto Palazzo Cavalli-Franchetti per le sue terze nozze con Soon-Yi Previn.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, che ottiene una nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, altro film meta-cinematografico ispirato al capolavoro del regista svedese Ingmar Bergman Il posto delle fragole (1957).

Il 22 dicembre 1997 ha scelto Palazzo Cavalli-Franchetti per le sue terze nozze con Soon-Yi Previn.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, che ottiene una nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, altro film meta-cinematografico ispirato al capolavoro del regista svedese Ingmar Bergman Il posto delle fragole (1957).

Il 22 dicembre 1997 ha scelto Palazzo Cavalli-Franchetti per le sue terze nozze con Soon-Yi Previn.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, che ottiene una nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

Nel 1997 è la volta di Harry a pezzi, altro film meta-cinematografico ispirato al capolavoro del regista svedese Ingmar Bergman Il posto delle fragole (1957).

Il 22 dicembre 1997 ha scelto Palazzo Cavalli-Franchetti per le sue terze nozze con Soon-Yi Previn.

Nel 1952, all'età di diciassette anni, assume lo pseudonimo di Woody Allen, in onore del celebre clarinettista jazz Woody Herman,, cambiando poi il suo nome legale da "Allan Stewart Königsberg" a Heywood Allen, nome che userà qualche volta a teatro, anche se mai in maniera ufficiale.

Nel 1952, all'età di diciassette anni, assume lo pseudonimo di Woody Allen, in onore del celebre clarinettista jazz Woody Herman,, cambiando poi il suo nome legale da "Allan Stewart Königsberg" a Heywood Allen, nome che userà qualche volta a teatro, anche se mai in maniera ufficiale.

Nel 1952, all'età di diciassette anni, assume lo pseudonimo di Woody Allen, in onore del celebre clarinettista jazz Woody Herman,, cambiando poi il suo nome legale da "Allan Stewart Königsberg" a Heywood Allen, nome che userà qualche volta a teatro, anche se mai in maniera ufficiale.

Nel 1952, all'età di diciassette anni, assume lo pseudonimo di Woody Allen, in onore del celebre clarinettista jazz Woody Herman,, cambiando poi il suo nome legale da "Allan Stewart Königsberg" a Heywood Allen, nome che userà qualche volta a teatro, anche se mai in maniera ufficiale.

Nel 1952, all'età di diciassette anni, assume lo pseudonimo di Woody Allen, in onore del celebre clarinettista jazz Woody Herman,, cambiando poi il suo nome legale da "Allan Stewart Königsberg" a Heywood Allen, nome che userà qualche volta a teatro, anche se mai in maniera ufficiale.

Nel 1952, all'età di diciassette anni, assume lo pseudonimo di Woody Allen, in onore del celebre clarinettista jazz Woody Herman,, cambiando poi il suo nome legale da "Allan Stewart Königsberg" a Heywood Allen, nome che userà qualche volta a teatro, anche se mai in maniera ufficiale.

Nel 2011 gira nei mesi di luglio e agosto a Roma il suo nuovo film con il celebre attore e regista italiano Roberto Benigni e nuovamente con l'attrice spagnola Penelope Cruz, che doveva inizialmente chiamarsi Bop Decameron o Nero Fiddle.

Nel 2011 gira nei mesi di luglio e agosto a Roma il suo nuovo film con il celebre attore e regista italiano Roberto Benigni e nuovamente con l'attrice spagnola Penelope Cruz, che doveva inizialmente chiamarsi Bop Decameron o Nero Fiddle.

Nel 2011 gira nei mesi di luglio e agosto a Roma il suo nuovo film con il celebre attore e regista italiano Roberto Benigni e nuovamente con l'attrice spagnola Penelope Cruz, che doveva inizialmente chiamarsi Bop Decameron o Nero Fiddle.

Nel 2011 gira nei mesi di luglio e agosto a Roma il suo nuovo film con il celebre attore e regista italiano Roberto Benigni e nuovamente con l'attrice spagnola Penelope Cruz, che doveva inizialmente chiamarsi Bop Decameron o Nero Fiddle.

Nel 2011 gira nei mesi di luglio e agosto a Roma il suo nuovo film con il celebre attore e regista italiano Roberto Benigni e nuovamente con l'attrice spagnola Penelope Cruz, che doveva inizialmente chiamarsi Bop Decameron o Nero Fiddle.

Nel 2011 gira nei mesi di luglio e agosto a Roma il suo nuovo film con il celebre attore e regista italiano Roberto Benigni e nuovamente con l'attrice spagnola Penelope Cruz, che doveva inizialmente chiamarsi Bop Decameron o Nero Fiddle.

Nel 2010 dirige Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, interpretato da un nutrito cast che comprende Antonio Banderas, Josh Brolin, Anthony Hopkins, Anupam Kher, Freida Pinto e Naomi Watts, mentre l'11 maggio 2011 esce Midnight in Paris, con un cast comprendente Owen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Kurt Fuller, Michael Sheen, Adrien Brody, Tom Hiddleston e un cameo di Carla Bruni.

Nel 2010 dirige Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, interpretato da un nutrito cast che comprende Antonio Banderas, Josh Brolin, Anthony Hopkins, Anupam Kher, Freida Pinto e Naomi Watts, mentre l'11 maggio 2011 esce Midnight in Paris, con un cast comprendente Owen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Kurt Fuller, Michael Sheen, Adrien Brody, Tom Hiddleston e un cameo di Carla Bruni.

Nel 2010 dirige Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, interpretato da un nutrito cast che comprende Antonio Banderas, Josh Brolin, Anthony Hopkins, Anupam Kher, Freida Pinto e Naomi Watts, mentre l'11 maggio 2011 esce Midnight in Paris, con un cast comprendente Owen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Kurt Fuller, Michael Sheen, Adrien Brody, Tom Hiddleston e un cameo di Carla Bruni.

Nel 2010 dirige Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, interpretato da un nutrito cast che comprende Antonio Banderas, Josh Brolin, Anthony Hopkins, Anupam Kher, Freida Pinto e Naomi Watts, mentre l'11 maggio 2011 esce Midnight in Paris, con un cast comprendente Owen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Kurt Fuller, Michael Sheen, Adrien Brody, Tom Hiddleston e un cameo di Carla Bruni.

Nel 2010 dirige Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, interpretato da un nutrito cast che comprende Antonio Banderas, Josh Brolin, Anthony Hopkins, Anupam Kher, Freida Pinto e Naomi Watts, mentre l'11 maggio 2011 esce Midnight in Paris, con un cast comprendente Owen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Kurt Fuller, Michael Sheen, Adrien Brody, Tom Hiddleston e un cameo di Carla Bruni.

Nel 2010 dirige Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, interpretato da un nutrito cast che comprende Antonio Banderas, Josh Brolin, Anthony Hopkins, Anupam Kher, Freida Pinto e Naomi Watts, mentre l'11 maggio 2011 esce Midnight in Paris, con un cast comprendente Owen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Kurt Fuller, Michael Sheen, Adrien Brody, Tom Hiddleston e un cameo di Carla Bruni.

Il 2 febbraio 1966 si risposò, questa volta con l'attrice e comica Louise Lasser.

Nel 1966 realizza il suo primo lungometraggio, Che fai, rubi?, per il quale firma la sceneggiatura e la regia, e nella quale appare in veste di attore.

Il 2 febbraio 1966 si risposò, questa volta con l'attrice e comica Louise Lasser.

Nel 1966 realizza il suo primo lungometraggio, Che fai, rubi?, per il quale firma la sceneggiatura e la regia, e nella quale appare in veste di attore.

Il 2 febbraio 1966 si risposò, questa volta con l'attrice e comica Louise Lasser.

Nel 1966 realizza il suo primo lungometraggio, Che fai, rubi?, per il quale firma la sceneggiatura e la regia, e nella quale appare in veste di attore.

Il 2 febbraio 1966 si risposò, questa volta con l'attrice e comica Louise Lasser.

Nel 1966 realizza il suo primo lungometraggio, Che fai, rubi?, per il quale firma la sceneggiatura e la regia, e nella quale appare in veste di attore.

Il 2 febbraio 1966 si risposò, questa volta con l'attrice e comica Louise Lasser.

Nel 1966 realizza il suo primo lungometraggio, Che fai, rubi?, per il quale firma la sceneggiatura e la regia, e nella quale appare in veste di attore.

Il 2 febbraio 1966 si risposò, questa volta con l'attrice e comica Louise Lasser.

Nel 1966 realizza il suo primo lungometraggio, Che fai, rubi?, per il quale firma la sceneggiatura e la regia, e nella quale appare in veste di attore.

Nel 1988 dirige Un'altra donna e partecipa al film collettivo New York Stories, insieme a Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, dirigendo l'episodio Edipo relitto.

Nel 1988 dirige Un'altra donna e partecipa al film collettivo New York Stories, insieme a Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, dirigendo l'episodio Edipo relitto.

Nel 1988 dirige Un'altra donna e partecipa al film collettivo New York Stories, insieme a Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, dirigendo l'episodio Edipo relitto.

Nel 1988 dirige Un'altra donna e partecipa al film collettivo New York Stories, insieme a Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, dirigendo l'episodio Edipo relitto.

Nel 1988 dirige Un'altra donna e partecipa al film collettivo New York Stories, insieme a Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, dirigendo l'episodio Edipo relitto.

Nel 1988 dirige Un'altra donna e partecipa al film collettivo New York Stories, insieme a Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, dirigendo l'episodio Edipo relitto.

Nel 1943 nasce sua sorella, Letty, con la quale da sempre ha uno stretto rapporto anche di tipo professionale (è produttrice dei suoi film).

Nel 1943 nasce sua sorella, Letty, con la quale da sempre ha uno stretto rapporto anche di tipo professionale (è produttrice dei suoi film).

Nel 1943 nasce sua sorella, Letty, con la quale da sempre ha uno stretto rapporto anche di tipo professionale (è produttrice dei suoi film).

Nel 1943 nasce sua sorella, Letty, con la quale da sempre ha uno stretto rapporto anche di tipo professionale (è produttrice dei suoi film).

Nel 1943 nasce sua sorella, Letty, con la quale da sempre ha uno stretto rapporto anche di tipo professionale (è produttrice dei suoi film).

Nel 1943 nasce sua sorella, Letty, con la quale da sempre ha uno stretto rapporto anche di tipo professionale (è produttrice dei suoi film).

Nel 1965 firma la sua prima sceneggiatura cinematografica: Ciao Pussycat, diretto da Clive Donner, nel quale appare in un ruolo minore accanto a Peter Sellers, Peter O'Toole, Romy Schneider, Capucine ed Ursula Andress.

Nel 1965 firma la sua prima sceneggiatura cinematografica: Ciao Pussycat, diretto da Clive Donner, nel quale appare in un ruolo minore accanto a Peter Sellers, Peter O'Toole, Romy Schneider, Capucine ed Ursula Andress.

Nel 1965 firma la sua prima sceneggiatura cinematografica: Ciao Pussycat, diretto da Clive Donner, nel quale appare in un ruolo minore accanto a Peter Sellers, Peter O'Toole, Romy Schneider, Capucine ed Ursula Andress.

Nel 1965 firma la sua prima sceneggiatura cinematografica: Ciao Pussycat, diretto da Clive Donner, nel quale appare in un ruolo minore accanto a Peter Sellers, Peter O'Toole, Romy Schneider, Capucine ed Ursula Andress.

Nel 1965 firma la sua prima sceneggiatura cinematografica: Ciao Pussycat, diretto da Clive Donner, nel quale appare in un ruolo minore accanto a Peter Sellers, Peter O'Toole, Romy Schneider, Capucine ed Ursula Andress.

Nel 1965 firma la sua prima sceneggiatura cinematografica: Ciao Pussycat, diretto da Clive Donner, nel quale appare in un ruolo minore accanto a Peter Sellers, Peter O'Toole, Romy Schneider, Capucine ed Ursula Andress.

Nel 1987 dirige ben due film, Radio Days e Settembre, altra pellicola di ispirazione felliniana e bergmaniana.

Nel 1987 dirige ben due film, Radio Days e Settembre, altra pellicola di ispirazione felliniana e bergmaniana.

Nel 1987 dirige ben due film, Radio Days e Settembre, altra pellicola di ispirazione felliniana e bergmaniana.

Nel 1987 dirige ben due film, Radio Days e Settembre, altra pellicola di ispirazione felliniana e bergmaniana.

Nel 1987 dirige ben due film, Radio Days e Settembre, altra pellicola di ispirazione felliniana e bergmaniana.

Nel 1987 dirige ben due film, Radio Days e Settembre, altra pellicola di ispirazione felliniana e bergmaniana.

Nel 1989 Crimini e misfatti, uno dei suoi film più amati, ottiene un buon successo di pubblico e critica.

Nel 1989 Crimini e misfatti, il cui il tema centrale è l'ipocrisia borghese nella tradizione ebraica, ottiene un buon successo di pubblico e critica, e l'anno successivo esce Alice, del quale è protagonista incontrastata Mia Farrow.

Nel 1989 Crimini e misfatti, uno dei suoi film più amati, ottiene un buon successo di pubblico e critica.

Nel 1989 Crimini e misfatti, il cui il tema centrale è l'ipocrisia borghese nella tradizione ebraica, ottiene un buon successo di pubblico e critica, e l'anno successivo esce Alice, del quale è protagonista incontrastata Mia Farrow.

Nel 1989 Crimini e misfatti, uno dei suoi film più amati, ottiene un buon successo di pubblico e critica.

Nel 1989 Crimini e misfatti, il cui il tema centrale è l'ipocrisia borghese nella tradizione ebraica, ottiene un buon successo di pubblico e critica, e l'anno successivo esce Alice, del quale è protagonista incontrastata Mia Farrow.

Nel 1989 Crimini e misfatti, uno dei suoi film più amati, ottiene un buon successo di pubblico e critica.

Nel 1989 Crimini e misfatti, il cui il tema centrale è l'ipocrisia borghese nella tradizione ebraica, ottiene un buon successo di pubblico e critica, e l'anno successivo esce Alice, del quale è protagonista incontrastata Mia Farrow.

Nel 1989 Crimini e misfatti, uno dei suoi film più amati, ottiene un buon successo di pubblico e critica.

Nel 1989 Crimini e misfatti, il cui il tema centrale è l'ipocrisia borghese nella tradizione ebraica, ottiene un buon successo di pubblico e critica, e l'anno successivo esce Alice, del quale è protagonista incontrastata Mia Farrow.

Nel 1989 Crimini e misfatti, uno dei suoi film più amati, ottiene un buon successo di pubblico e critica.

Nel 1989 Crimini e misfatti, il cui il tema centrale è l'ipocrisia borghese nella tradizione ebraica, ottiene un buon successo di pubblico e critica, e l'anno successivo esce Alice, del quale è protagonista incontrastata Mia Farrow.

Nel 1969 è il suo primo film "convenzionale" come regista, il finto documentario Prendi i soldi e scappa, sceneggiato in collaborazione con l'amico Mickey Rose.

Nel 1969 è il suo primo film "convenzionale" come regista, il finto documentario Prendi i soldi e scappa, sceneggiato in collaborazione con l'amico Mickey Rose.

Nel 1969 è il suo primo film "convenzionale" come regista, il finto documentario Prendi i soldi e scappa, sceneggiato in collaborazione con l'amico Mickey Rose.

Nel 1969 è il suo primo film "convenzionale" come regista, il finto documentario Prendi i soldi e scappa, sceneggiato in collaborazione con l'amico Mickey Rose.

Nel 1969 è il suo primo film "convenzionale" come regista, il finto documentario Prendi i soldi e scappa, sceneggiato in collaborazione con l'amico Mickey Rose.

Nel 1969 è il suo primo film "convenzionale" come regista, il finto documentario Prendi i soldi e scappa, sceneggiato in collaborazione con l'amico Mickey Rose.

Nel 2013 dirige il film Blue Jasmine, di cui ha anche scritto la sceneggiatura.

Nel 2013 ha equiparato l'odio verso Israele a quello verso gli ebrei, affermando che dietro le polemiche contro Israele si cela "un odio ancora più profondo" nei confronti del popolo ebraico: «Molta gente camuffa i suoi sentimenti negativi nei confronti degli ebrei con una critica, critica politica, riguardo Israele.

Nel 2013 unisce molte tematiche che ha sempre trattato mettendo in scena uno scontro fra borghesia e ceto medio nella commedia dai toni cupi Blue Jasmine con protagonista Cate Blanchett.

Nel 2013 dirige il film Blue Jasmine, di cui ha anche scritto la sceneggiatura.

Nel 2013 ha equiparato l'odio verso Israele a quello verso gli ebrei, affermando che dietro le polemiche contro Israele si cela "un odio ancora più profondo" nei confronti del popolo ebraico: «Molta gente camuffa i suoi sentimenti negativi nei confronti degli ebrei con una critica, critica politica, riguardo Israele.

Nel 2013 unisce molte tematiche che ha sempre trattato mettendo in scena uno scontro fra borghesia e ceto medio nella commedia dai toni cupi Blue Jasmine con protagonista Cate Blanchett.

Nel 2013 dirige il film Blue Jasmine, di cui ha anche scritto la sceneggiatura.

Nel 2013 ha equiparato l'odio verso Israele a quello verso gli ebrei, affermando che dietro le polemiche contro Israele si cela "un odio ancora più profondo" nei confronti del popolo ebraico: «Molta gente camuffa i suoi sentimenti negativi nei confronti degli ebrei con una critica, critica politica, riguardo Israele.

Nel 2013 unisce molte tematiche che ha sempre trattato mettendo in scena uno scontro fra borghesia e ceto medio nella commedia dai toni cupi Blue Jasmine con protagonista Cate Blanchett.

Nel 2013 dirige il film Blue Jasmine, di cui ha anche scritto la sceneggiatura.

Nel 2013 ha equiparato l'odio verso Israele a quello verso gli ebrei, affermando che dietro le polemiche contro Israele si cela "un odio ancora più profondo" nei confronti del popolo ebraico: «Molta gente camuffa i suoi sentimenti negativi nei confronti degli ebrei con una critica, critica politica, riguardo Israele.

Nel 2013 unisce molte tematiche che ha sempre trattato mettendo in scena uno scontro fra borghesia e ceto medio nella commedia dai toni cupi Blue Jasmine con protagonista Cate Blanchett.

Nel 2013 dirige il film Blue Jasmine, di cui ha anche scritto la sceneggiatura.

Nel 2013 ha equiparato l'odio verso Israele a quello verso gli ebrei, affermando che dietro le polemiche contro Israele si cela "un odio ancora più profondo" nei confronti del popolo ebraico: «Molta gente camuffa i suoi sentimenti negativi nei confronti degli ebrei con una critica, critica politica, riguardo Israele.

Nel 2013 unisce molte tematiche che ha sempre trattato mettendo in scena uno scontro fra borghesia e ceto medio nella commedia dai toni cupi Blue Jasmine con protagonista Cate Blanchett.

Nel 2013 dirige il film Blue Jasmine, di cui ha anche scritto la sceneggiatura.

Nel 2013 ha equiparato l'odio verso Israele a quello verso gli ebrei, affermando che dietro le polemiche contro Israele si cela "un odio ancora più profondo" nei confronti del popolo ebraico: «Molta gente camuffa i suoi sentimenti negativi nei confronti degli ebrei con una critica, critica politica, riguardo Israele.

Nel 2013 unisce molte tematiche che ha sempre trattato mettendo in scena uno scontro fra borghesia e ceto medio nella commedia dai toni cupi Blue Jasmine con protagonista Cate Blanchett.

Nel 1960 iniziò ufficialmente la sua carriera di stand-up comedian, con esibizioni di grande successo in numerosi night club newyorchesi.

Nel 1960 iniziò ufficialmente la sua carriera di stand-up comedian, con esibizioni di grande successo in numerosi night club newyorchesi.

Nel 1960 iniziò ufficialmente la sua carriera di stand-up comedian, con esibizioni di grande successo in numerosi night club newyorchesi.

Nel 1960 iniziò ufficialmente la sua carriera di stand-up comedian, con esibizioni di grande successo in numerosi night club newyorchesi.

Nel 1960 iniziò ufficialmente la sua carriera di stand-up comedian, con esibizioni di grande successo in numerosi night club newyorchesi.

Nel 1960 iniziò ufficialmente la sua carriera di stand-up comedian, con esibizioni di grande successo in numerosi night club newyorchesi.

Nel 2014 gira nel sud della Francia Magic in the Moonlight, con Emma Stone e Colin Firth.

Nel 2014 gira nel sud della Francia Magic in the Moonlight, con Emma Stone e Colin Firth.

Nel 2014 gira nel sud della Francia Magic in the Moonlight, con Emma Stone e Colin Firth.

Nel 2014 gira nel sud della Francia Magic in the Moonlight, con Emma Stone e Colin Firth.

Nel 2014 gira nel sud della Francia Magic in the Moonlight, con Emma Stone e Colin Firth.

Nel 2014 gira nel sud della Francia Magic in the Moonlight, con Emma Stone e Colin Firth.

Nel 2017 esce La ruota delle meraviglie.

Nel 2017 esce La ruota delle meraviglie.

Nel 2017 esce La ruota delle meraviglie.

Nel 2017 esce La ruota delle meraviglie.

Nel 2017 esce La ruota delle meraviglie.

Nel 2017 esce La ruota delle meraviglie.

Ex modella, io a 16 anni con Woody Allen

Ex modella, io a 16 anni con Woody Allen

Era il 1976 e Babi Christina Engelhardt aveva 16 anni. Fu lei a prendere l’iniziativa. Lasciò un biglietto sul tavolo di Woody Allen: “Dal momento che hai firmato abbastanza autografi eccoti il mio”. C’era il numero di telefono e il regista, allora 41enne, la chiamò pochi giorni dopo. E’ il racconto, sull’Hollywood Reporter, di Babi Christina Engelhardt, ex modella che fra il 1976 e l’84 ebbe una relazione di otto anni con il regista newyorkese. [...]

Ex modella, io a 16 anni con Woody Allen

Ex modella, io a 16 anni con Woody Allen

(ANSA) – LOS ANGELES, 17 DIC – Era il 1976 e Babi Christina Engelhardt aveva 16 anni. Fu lei a prendere l’iniziativa. Lasciò un biglietto sul tavolo di Woody Allen: “Dal momento che hai firmato abbastanza autografi eccoti il mio”. C’era il numero di telefono e il regista, allora 41enne, la chiamò pochi giorni dopo. E’ il racconto, sull’Hollywood Reporter, di Babi Christina Engelhardt, ex modella che fra il 1976 e l’84 ebbe una relazione di [...]

#metoo, nel limbo da Allen a 'Gore'

#metoo, nel limbo da Allen a 'Gore'

(ANSA) – ROMA, 03 NOV – A poco più di un anno dall’inizio del terremoto #metoo resta lungo l’elenco di film già pronti e non distribuiti, perché realizzati da attori, produttori o registi coinvolti in qualche maniera nelle accuse di violenze e abusi. Si va da A Rainy day in New York di Woody Allen, al provocatorio Gore di Michael Hoffman, biopic del grande scrittore e sceneggiatore Gore Vidal (morto nel 2012), con protagonista Kevin Spacey che aveva [...]

Woody Allen si prende pausa, niente film

Woody Allen si prende pausa, niente film

(ANSA) – NEW YORK, 28 AGO – Per la prima volta in decenni Woody Allen si prende una pausa dalla cinepresa. Lo scrive il New York Post. Dopo l’uscita di ‘A Rainy Day in New York’ a fine anno, il 48mo per il regista 82enne, non sono previste pellicole nel 2019 e probabilmente anche nel 2020. Eppure Allen ha firmato un contratto con Amazon nel 2016 che lo vincola a girare almeno altri tre film dopo ‘A Rainy Day in New York’. Anche se Allen si e’ [...]

Allen, potrei essere volto poster #metoo

Allen, potrei essere volto poster #metoo

(ANSA) – ROMA, 5 GIU – “Potrei essere il volto del manifesto del #Metoo” ha detto Woody Allen in un’intervista al programma tv argentino Periodismo Para Todos. Il regista negli ultimi mesi è tornato sul tema delle presunte molestie sessuali a sua figlia adottiva Dylan Farrow, dopo che quest’ultima, sull’onda dello scandalo Weinstein, a gennaio era tornata ad accusarlo. Nel corso dell’intervista, il regista ha ribadito di “non aver abusato della [...]

Scala 2018-19, anche regia Woody Allen

Scala 2018-19, anche regia Woody Allen

(ANSA) – MILANO , 30 MAG – Sarà Attila di Giuseppe Verdi diretto da Riccardo Chailly ad aprire la prossima stagione lirica della Scala che include 15 opere, la metà italiane. Dal ritorno di Traviata di Liliana Cavani (diretta per la prima volta a Milano da Chung) ai Masnadieri con sul podio Michele Mariotti. Alla Scala arriva anche l’allestimento di Woody Allen del Gianni Schicchi, che in Italia è già andato in scena a Spoleto, con l’atteso arrivo, [...]

#MeToo, Storaro a Cannes difende Allen e parla di "Ultimo tango"

#MeToo, Storaro a Cannes difende Allen e parla di "Ultimo tango"

Cannes, (askanews) - Il movimento #Me Too a Cannes ha sfilato sul tappeto rosso e il tema dei diritti delle donne sta monopolizzando il festival. Il grande direttore della fotografia Vittorio Storaro, al festival per presentare il film "A rose in winter", dice la sua sulle accuse a Woody Allen, con cui ha realizzato gli ultimi tre film, e sottolinea l'infondatezza delle accuse a Bernardo Bertolucci per alcune scene di "Ultimo tango a Parigi". "Io non conoscevo [...]

Storaro, a Cannes con "A rose in winter", pensando al nuovo Allen

Storaro, a Cannes con "A rose in winter", pensando al nuovo Allen

Roma (askanews) - Vittorio Storaro è stato il direttore della fotografia di moltissimi capolavori della storia del cinema, da "Il Conformista" a "L'ultimo imperatore" , "Ultimo tango a Parigi", "Reds", "Apocalypse now", ha vinto tre premi Oscar, e al Marché di Cannes è arrivato per presentare "A rose in winter", diretto da Joshua Sinclair. Si tratta di un biopic dedicato a Edith Stein, la cui vita viene svelata da un un giornalista americano, che durante il [...]

FOTO: Woody Allen

Woody Allen al Festival di Cannes 2016 Oscar al miglior regista 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1987 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 2012

Woody Allen al Festival di Cannes 2016 Oscar al miglior regista 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1987 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 2012

Woody Allen al Festival di Cannes 2016 Oscar al miglior regista 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1987 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 2012

Woody Allen al Festival di Cannes 2016 Oscar al miglior regista 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1987 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 2012

Woody Allen al Festival di Cannes 2016 Oscar al miglior regista 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1987 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 2012

Woody Allen al Festival di Cannes 2016 Oscar al miglior regista 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1987 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 2012

Woody Allen al Festival di Cannes 2016 Oscar al miglior regista 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1987 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 2012

Woody Allen al Festival di Cannes 2016 Oscar al miglior regista 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1987 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 2012

Woody Allen al Festival di Cannes 2016 Oscar al miglior regista 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1987 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 2012

Woody Allen al Festival di Cannes 2016 Oscar al miglior regista 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1978 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1987 Oscar alla migliore sceneggiatura originale 2012

Restaurato Io e Annie di Woody Allen

Restaurato Io e Annie di Woody Allen

(ANSA) – BOLOGNA, 11 MAG – ‘Io e Annie’, film-cult diretto e interpretato da Woody Allen (al fianco di Diane Keaton) nel 1977, sarà dal 14 maggio nelle sale italiane, nella versione restaurata da Sony Columbia, con la supervisione dello stesso Woody Allen. ‘Io e Annie’ è il restauro del mese di maggio del ciclo ‘Il Cinema Ritrovato’, il progetto della Cineteca di Bologna per la distribuzione dei classici restaurati. “Un punto di svolta – [...]

Chi è Ronan Farrow, figlio di Mia e Woody Allen, il "giustiziere di New York"

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Ronan Farrow è il figlio di Mia e Woody Allen, ma soprattutto il giornalista che ha fatto scoppiare il "caso Weinstein" e che è considerato il "giustiziere di New York". Reporter del New York Times, bambino prodigio e star - suo malgrado - di Hollywood, Ronan Farrow è un uomo tutt'altro che "normale". Alle spalle ha un'infanzia e un'adolescenza difficili, segnate dalla voglia di dimostrare al mondo chi è, ma soprattutto dallo scandalo che ha travolto suo [...]

Monica Guerritore porta in scena Allen: "Ecco il mio ʼMariti e mogliʼ... in chiave femminile"

Monica Guerritore porta in scena Allen: "Ecco il mio ʼMariti e mogliʼ... in chiave femminile"

"Woody Allen in persona mi ha dato il via libera per adattare la sua sceneggiatura per il teatro", così Monica Guerritore presenta il suo "Mariti e mogli", al teatro Manzoni di Milano fino al 18 marzo, tratto dall'omonimo film del 1992, firmato dal regista americano, da lei diretto e interpretato accanto a Francesca Reggiani, da cui nasce l'idea e ad un cast di altri sei grandi attori. Una pièce "delicata ed ironica, leggera e mai superficiale, che fa ridere e [...]

Monica Guerritore porta in scena Allen: "Ecco il mio ?Mariti e mogli?... in chiave femminile"

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"Woody Allen in persona mi ha dato il via libera per adattare la sua sceneggiatura per il teatro", così Monica Guerritore presenta il suo "Mariti e mogli", al teatro Manzoni di Milano fino al 18 marzo, tratto dall'omonimo film del 1992, firmato dal regista americano, da lei diretto e interpretato accanto a Francesca Reggiani, da cui nasce l'idea e ad un cast di altri sei grandi attori. Una pièce "delicata ed ironica, leggera e mai superficiale, che fa ridere e [...]

Dubbi Amazon, film Woody Allen a rischio

Dubbi Amazon, film Woody Allen a rischio

(ANSA) – NEW YORK, 28 GEN – In pericolo l’ultimo film di Woody Allen ‘A Rainy Day in New York’. Nessuna decisione e’ stata ancora presa ma Amazon – che ha finanziato la produzione e dovrebbe distribuire la pellicola – sta valutando se mettere fine ai suoi rapporti di lavoro con il regista mettendo di fatto a rischio la distribuzione del film. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali i dubbi di Amazon su Allen sono legati [...]

Dylan Farrow denuncia le molestie subite da Woody Allen: "Da anni nessuno mi crede"

Dylan Farrow denuncia le molestie subite da Woody Allen: "Da anni nessuno mi crede"

Dylan Farrow torna ad accusare nuovamente il padre adottivo, Woody Allen di molestie sessuali: «Mi sono fatta avanti con prove e sono credibile, sto dicendo la verità e credo che sia importante che la gente capisca che una vittima, un accusatore conta, e che loro sono abbastanza per cambiare le cose». Così racconta la donna che denuncia di aver subito abusi sessuali da parte dell'attore quando aveva 7 anni. All'epoca dei fatti, tutte le accuse a carico di Allen [...]

Dylan Farrow denuncia le molestie subite da Woody Allen: "Da anni nessuno mi crede"

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Dylan Farrow torna ad accusare nuovamente il padre adottivo, Woody Allen di molestie sessuali: «Mi sono fatta avanti con prove e sono credibile, sto dicendo la verità e credo che sia importante che la gente capisca che una vittima, un accusatore conta, e che loro sono abbastanza per cambiare le cose». Così racconta la donna che denuncia di aver subito abusi sessuali da parte dell'attore quando aveva 7 anni. All'epoca dei fatti, tutte le accuse a carico di [...]

I divi scaricano Woody Allen

I divi scaricano Woody Allen

Il regista è stato accusato di molestie dalla figliastra

Cinema, Colin Firth: non lavorerò mai più con Woody Allen

Cinema, Colin Firth: non lavorerò mai più con Woody Allen

Londra (askanews) - Mai più film con Woody Allen. Parola di Colin Firth. L'attore britannico ha dichiarato che non intende lavorare più con il regista newyorchese, investito dall'ultima ondata di accuse per molestie sessuali partite dalla figlia adottiva Dylan Farrow. La donna recentemente è tornata ad accusare pubblicamente Allen di averla molestata sessualmente nel 1992, quando aveva sette anni. L'autore di "Io e Annie" e "Manhattan", 82 anni, ha risposto [...]

Colin Firth, non lavorerò più con Allen

Colin Firth, non lavorerò più con Allen

(ANSA) – NEW YORK, 19 GEN – Mai più con Woody Allen. Dopo l’intervista della figlia adottiva Dylan Farrow alla Cbs, anche Colin Firth si è unito alla schiera di attori e attrici determinati a tagliare i ponti con il regista. “Non lavorerò più con lui”, ha detto Firth al Guardian poche ore dopo che ieri Dylan Farrow era andata per la prima volta in tv a denunciare Woody per molestie sessuali avvenute, secondo lei, quando era bambina. Allen, che [...]

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