Anders Behring Breivik

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Francesca Cipriani

Cultura popolare

La scheda: Cultura popolare

La cultura popolare è un paradigma socio-culturale che indica l'insieme di idee, punti di vista, atteggiamenti, immagini e altri aspetti che hanno a che fare e che rientrano nel cosiddetto mainstream di una determinata antropologia culturale. In particolare si fa riferimento con questa espressione a quella legata alla cultura occidentale del XX secolo e alla globalizzazione che ha caratterizzato la fine del XX e l'inizio del XXI secolo.
Fortemente influenzato dai mass media (internet, televisione, editoria e altro), questo insieme di concetti, idee e opinioni permea la vita quotidiana della società e si inserisce in moltissime categorie legate all'intrattenimento (musica, cinema, televisione), allo sport, all'informazione, alla politica, alla tecnologia e al linguaggio.
La cultura popolare è spesso vista con un'accezione negativa, ossia come termine che indica un ridimensionamento, in negativo, del livello intellettuale e di istruzione di un soggetto o anche del tema, o in generale una banalizzazione dello stesso tema o concetto. L'espressione inglese che indica questo concetto è dumbing down (letteralmente "buttato giù"). Come conseguenza di ciò, vi è un forte senso critico nei confronti di essa da parte di fonti non-mainstream, come gruppi controculturali o religiosi, ma non solo, che la indicano come forma di accettazione sociologica da parte dei mass media sull'uomo, quindi come fenomeno che implica superficialità, consumismo e sensazionalismo.
L'espressione "cultura popolare" differisce dal termine folclore, che è invece l'insieme di conoscenze, fiabe, usi e costumi tramandatasi da una certa popolazione preindustriale o da ceti popolari in quanto poveri.
Con il termine cultura popolare si può anche intendere la trasposizione meccanica dalla lingua inglese dell'espressione popular culture, che più correttamente può essere trasposta dall'espressione in italiano cultura di massa, con la quale si intende la cultura trasmessa dai mass media.


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EVENTI: Cultura popolare

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1191 i Templari si stabilirono ad Acri, riconquistata da re Riccardo, e nel settembre dello stesso anno, insieme agli Ospitalieri contribuirono in modo decisivo alla battaglia di Arsuf, dove il Saladino fu sconfitto e con lui il mito della sua invincibilità.

Nel 1270 Edoardo I d'Inghilterra e Carlo d'Angiò, re di Sicilia, giunsero in Terrasanta con l'intento, rivelatosi tardivo, di soccorrere Luigi IX.

Nel 1270 Edoardo I d'Inghilterra e Carlo d'Angiò, re di Sicilia, giunsero in Terrasanta con l'intento, rivelatosi tardivo, di soccorrere Luigi IX.

Nel 1270 Edoardo I d'Inghilterra e Carlo d'Angiò, re di Sicilia, giunsero in Terrasanta con l'intento, rivelatosi tardivo, di soccorrere Luigi IX.

Nel 1270 Edoardo I d'Inghilterra e Carlo d'Angiò, re di Sicilia, giunsero in Terrasanta con l'intento, rivelatosi tardivo, di soccorrere Luigi IX.

Nel 1270 Edoardo I d'Inghilterra e Carlo d'Angiò, re di Sicilia, giunsero in Terrasanta con l'intento, rivelatosi tardivo, di soccorrere Luigi IX.

Nel 1270 Edoardo I d'Inghilterra e Carlo d'Angiò, re di Sicilia, giunsero in Terrasanta con l'intento, rivelatosi tardivo, di soccorrere Luigi IX.

Nel 1270 Edoardo I d'Inghilterra e Carlo d'Angiò, re di Sicilia, giunsero in Terrasanta con l'intento, rivelatosi tardivo, di soccorrere Luigi IX.

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Nel 1192 I Templari occuparono Cipro.

Nel 1192 I Templari occuparono Cipro.

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Nel 1291 alcuni cristiani attaccarono una carovana siriana provocando la morte di 19 mercanti musulmani.

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Nel 1291 alcuni cristiani attaccarono una carovana siriana provocando la morte di 19 mercanti musulmani.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

Nel 1199 ebbe inizio una serie di operazioni, intensamente volute da papa Innocenzo III e variamente attuate dalle signorie e dai regni europei, volte all'invio di armati verso il Vicino Oriente.

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Nel 1099 i cristiani riconquistarono la Terrasanta in mano ai musulmani.

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Nel 1997 (all'età di 18 anni) perse 2 milioni di corone norvegesi (circa € 256.

Nel 1997 (all'età di 18 anni) perse 2 milioni di corone norvegesi (circa € 256.

Il 12 agosto 1308 venne promulgata da papa Clemente V la bolla Faciens misericordiam in cui furono definite le accuse portate contro il Tempio.

Il 12 agosto 1308 venne promulgata da papa Clemente V la bolla Faciens misericordiam in cui furono definite le accuse portate contro il Tempio.

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Il 12 agosto 1308 venne promulgata da papa Clemente V la bolla Faciens misericordiam in cui furono definite le accuse portate contro il Tempio.

Il 12 agosto 1308 venne promulgata da papa Clemente V la bolla Faciens misericordiam in cui furono definite le accuse portate contro il Tempio.

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Il 12 agosto 1308 venne promulgata da papa Clemente V la bolla Faciens misericordiam in cui furono definite le accuse portate contro il Tempio.

Il 12 agosto 1308 venne promulgata da papa Clemente V la bolla Faciens misericordiam in cui furono definite le accuse portate contro il Tempio.

Il 12 agosto 1308 venne promulgata da papa Clemente V la bolla Faciens misericordiam in cui furono definite le accuse portate contro il Tempio.

Il 12 agosto 1308 venne promulgata da papa Clemente V la bolla Faciens misericordiam in cui furono definite le accuse portate contro il Tempio.

Il 12 agosto 1308 venne promulgata da papa Clemente V la bolla Faciens misericordiam in cui furono definite le accuse portate contro il Tempio.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 14 settembre 1307 il re inviò messaggi sigillati a tutti i balivi, siniscalchi e soldati del Regno ordinando l'arresto dei templari e la confisca dei loro beni, che vennero eseguite il venerdì 13 ottobre 1307.

Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità.

Il 23 marzo 2013 sua madre Wenche Behring morì per complicazioni legate al cancro.

Il 23 marzo 2013 sua madre Wenche Behring morì per complicazioni legate al cancro.

Il 24 agosto 2012 è stato condannato a ventuno anni di carcere, pena massima prevista dalla legge norvegese.

Il 21 novembre 2012 un uomo di nazionalità polacca fu fermato con l'accusa di pianificare un attacco con bombe al parlamento polacco ispirato proprio a quello di Breivik.

Il 24 agosto 2012 è stato condannato a ventuno anni di carcere, pena massima prevista dalla legge norvegese.

Il 21 novembre 2012 un uomo di nazionalità polacca fu fermato con l'accusa di pianificare un attacco con bombe al parlamento polacco ispirato proprio a quello di Breivik.

Nel 2015 si è convertito alla religione odinista, frangia di estrema destra dell'etenismo.

Nel 2015 si è convertito alla religione odinista, frangia di estrema destra dell'etenismo.

Nel 1244 l'impazienza di alcuni comandanti cristiani condusse il grosso delle forze crociate in un tragico scontro con forze islamiche inferiori, per numero e per organizzazione, ad al-Harbiyya (o La Forbie).

Nel 1244 l'impazienza di alcuni comandanti cristiani condusse il grosso delle forze crociate in un tragico scontro con forze islamiche inferiori, per numero e per organizzazione, ad al-Harbiyya (o La Forbie).

Nel 1244 l'impazienza di alcuni comandanti cristiani condusse il grosso delle forze crociate in un tragico scontro con forze islamiche inferiori, per numero e per organizzazione, ad al-Harbiyya (o La Forbie).

Nel 1244 l'impazienza di alcuni comandanti cristiani condusse il grosso delle forze crociate in un tragico scontro con forze islamiche inferiori, per numero e per organizzazione, ad al-Harbiyya (o La Forbie).

Nel 1244 l'impazienza di alcuni comandanti cristiani condusse il grosso delle forze crociate in un tragico scontro con forze islamiche inferiori, per numero e per organizzazione, ad al-Harbiyya (o La Forbie).

Nel 1244 l'impazienza di alcuni comandanti cristiani condusse il grosso delle forze crociate in un tragico scontro con forze islamiche inferiori, per numero e per organizzazione, ad al-Harbiyya (o La Forbie).

Nel 1244 l'impazienza di alcuni comandanti cristiani condusse il grosso delle forze crociate in un tragico scontro con forze islamiche inferiori, per numero e per organizzazione, ad al-Harbiyya (o La Forbie).

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Nel 1266 avvenne la caduta di Safed, per opera di un cavaliere traditore.

Nel 1266 avvenne la caduta di Safed, per opera di un cavaliere traditore.

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Il 10 gennaio 2017 fu reso noto che Breivik si era presentato in aula con ancora la testa rasata e una folta e curata barba, effettuando nuovamente il saluto nazista.

Il 10 gennaio 2017 fu reso noto che Breivik si era presentato in aula con ancora la testa rasata e una folta e curata barba, effettuando nuovamente il saluto nazista.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1225 l'imperatore Federico II, protagonista di un ripetuto e acceso contrasto con il papato, decise di recarsi in Terrasanta per riconquistare Gerusalemme.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Nel 1302 la perdita di Ruad e il massacro della guarnigione templare pose definitivamente fine alle Crociate e all'avventura dei cristiani in Terrasanta.

Il 15 marzo 2016 Breivik ha intentato causa contro il sistema carcerario norvegese riguardo a una presunta violazione dei suoi diritti umani, sperando di poter usare il nuovo processo come piattaforma per diffondere le proprie convinzioni politiche.

Il 15 marzo 2016 Breivik ha intentato causa contro il sistema carcerario norvegese riguardo a una presunta violazione dei suoi diritti umani, sperando di poter usare il nuovo processo come piattaforma per diffondere le proprie convinzioni politiche.

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Breivik, "lo Stato non ha violato i suoi diritti": ribaltata sentenza di primo grado - Il Fatto Quotidiano

Breivik, "lo Stato non ha violato i suoi diritti": ribaltata sentenza di primo grado - Il Fatto Quotidiano

Una sentenza della Corte d’Appello di Oslo che ribalta quanto deciso dai giudici di primo grado. E stabilisce che Anders Behring Breivik, il norvegese estremista di destra che nel 2011 uccise 77 persone nella strage di Utoya, non sta subendo durante la detenzione “trattamenti inumani e degradanti” in base alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo perché […] Sorgente: Breivik, "lo Stato non ha violato i suoi diritti": ribaltata sentenza di primo [...]

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Breivik: Il "comandante" che sorride

Breivik: Il "comandante" che sorride

A proposito di storie globali, multiculturalismo in Europa, diritti e notizie,  vi ricordate la strage di Utoya del  2012 in Norvegia ad opera di Anders Behring Breivik "il Comandante ", l'assassino che rifiuta di considerarsi un criminale terrorista condannato a 21 anni di carcere per aver ucciso 77 persone quasi tutti giovanissimi e lui sorride?.   Alla lettura del verdetto avrebbe fatto ricorso se fosse stato dichiarato schizofrenico. E' notizia di ieri che [...]

FOTO: Cultura popolare

Anders_Breivik

Anders_Breivik

Il sigillo dei templari: i due cavalieri che condividono la cavalcatura sono stati interpretati come simbolo di povertà o della dualità del monaco/soldato

Il sigillo dei templari: i due cavalieri che condividono la cavalcatura sono stati interpretati come simbolo di povertà o della dualità del monaco/soldato

Il sigillo dei templari: i due cavalieri che condividono la cavalcatura sono stati interpretati come simbolo di povertà o della dualità del monaco/soldato

Il sigillo dei templari: i due cavalieri che condividono la cavalcatura sono stati interpretati come simbolo di povertà o della dualità del monaco/soldato

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Il massacratore Breivik: violati i diritti

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A proposito di storie globali, multiculturalismo in Europa, diritti e notizie,  vi ricordate la strage di Utoya del  2012 in Norvegia ad opera di Anders Behring Breivik "il Comandante ", l'assassino che rifiuta di considerarsi un criminale terrorista condannato a 21 anni di carcere per aver ucciso 77 persone quasi tutti giovanissimi e lui sorride?.   Alla lettura del verdetto avrebbe fatto ricorso se fosse stato dichiarato schizofrenico. E' notizia di ieri che [...]

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Breivik, in cella con playstation, internet e tv. Fa causa alla Norvegia: "Violazione dei diritti umani"

Breivik, in cella con playstation, internet e tv. Fa causa alla Norvegia: "Violazione dei diritti umani"

Ha una cella spaziosa tutta per sé, dotata di tutti i comfort: tv maxischermo, connessione a Internet e Playstation. Eppure Anders Behring Breivik sostiene che la Norvegia stia violando i diritti umani a causa dell'isolamento a cui viene sottoposto, ed è per questo che lo stragista nero ha deciso di fare causa alle autorità del proprio paese. Breivik, nell'estate del 2011, fu autore di due stragi nello stesso giorno. Prima fece esplodere un ordigno in pieno [...]

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Leo Lyon Zagami ci spiega la loggia a cui apparteneva Breivik

Leo Lyon Zagami ci spiega la loggia a cui apparteneva Breivik

  Sulla strage dell'isola di Utoya,giornali e tv hanno dimenticato molte cose e anche la polizia ha dato una versione un po troppo frettolosa ignorando il fatto che con Breivik ci sarebbero state altre persone.Senza dubbio dietro di lui c'erano  altri massoni, servizi segreti norvegesi e di altri paesi e poi alcuni testimoni hanno dichiarato di aver sentito degli spari da diverse parti dell'isola.Come sempre, quando succedono questi fatti, l'informazione per 99% [...]

Breivik scriverà un'autobiografia?

E' vero che Breivik scriverà un'autobiografia? Mi domando perchè uno dovrebbe comprare il libro di un assassino. "I fanatici, i mitomani o semplicemente i curiosi lo comprerebbero. Molti vorrebbero sapere che cosa passa nella mente di persone disturbate come Anders Behring Breivik, l'unico guaio è che così si finisce per farlo diventare una sorta di personaggio pubblico e di dargli ancora più spazio di quello che merita. Il libro comunque pare che si farà, [...]

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Breivik

Non meriterebbe molti commenti, se non fosse che lo si dipinge come un mostro che nasce dalla melma dell’estremismo di destra. Io non so se il neonazismo c’entri qualcosa. A me pare che si tratti sì di un mostro, ma la cui origine va cercata nel consumismo televisivo contemporaneo. Non so se gli importi di qualche opinione politica più o meno presentabile: è un uomo che ha voglia di apparire, che vuole il suo quarto d’ora di celebrità. Lo abbiamo visto [...]

Breivik è sano di mente: condannato a 21 anni. Il killer: «Non sono affatto sorpreso»

IL VERDETTO| Ora lo attende una «cella-suite» nel carcere di ila. La pena sarà prorogata se sarà giudicato pericoloso. L'autore della strage di Utoya sorride durante la lettura della sentenza.Per la corte norvegese, Anders Behring Breivik è sano di mente e andrà in carcere per 21 anni. Una pena però, che potrebbe essere prolungata se l'estremista xenofobo non si ravvederà e i giudici lo reputeranno ancora pericoloso. È questa la sentenza che condanna [...]

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