Angiolo di Bondone

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Cristina Parodi
In rilievo

Cristina Parodi

Giotto

La scheda: Giotto

Giotto di Bondone, forse diminutivo di Ambrogio, Ambrogiotto o Angiolo, conosciuto semplicemente come Giotto (Colle di Vespignano, 1267 circa – Firenze, 8 gennaio 1337), è stato un pittore e architetto italiano.


C'è Giotto in Esaù respinto da Isacco

C'è Giotto in Esaù respinto da Isacco

(ANSA) – ROMA, 10 NOV – L’artista e studioso trevigiano Luciano Buso torna a Giotto con una nuova rivelazione, questa volta su Esaù respinto da Isacco, grande affresco della Basilica Superiore di Assisi (misura 3 metri per 3) dai più attribuito al Maestro di Isacco e tradizionalmente datato tra il 1291 ed il 1295. Niente affatto, sostiene Buso che quell’affresco ha studiato palmo a palmo negli ultimi dieci anni: “L’autore è Giotto, che lo firmò [...]

Unesco: in lizza ciclo del '300 Padova

Unesco: in lizza ciclo del '300 Padova

(ANSA) – PADOVA, 8 GIU – Il ciclo pittorico dei maestri del Trecento a Padova – Giotto, Mantegna, Giusto De’ Menabuoi – è l’unico candidato italiano per l’Unesco nel 2019 e, secondo il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, ha “buone chance” di essere inserito tra i siti patrimonio dell’Umanità. “Mi congratulo dell’iniziativa che trovo giustificatissima – ha detto Schimdt, in visita nella città veneta – Padova ha meritato questo [...]

EVENTI: Giotto

Tra il 1306 ed il 1311 fu di nuovo ad Assisi per eseguire gli affreschi della zona del transetto della Basilica inferiore che comprendono: le Storie dell'infanzia di Cristo, le Allegorie francescane sulle vele, e la Cappella della Maddalena.

Tra il 1306 ed il 1311 fu di nuovo ad Assisi per eseguire gli affreschi della zona del transetto della Basilica inferiore che comprendono: le Storie dell'infanzia di Cristo, le Allegorie francescane sulle vele, e la Cappella della Maddalena.

Tra il 1306 ed il 1311 fu di nuovo ad Assisi per eseguire gli affreschi della zona del transetto della Basilica inferiore che comprendono: le Storie dell'infanzia di Cristo, le Allegorie francescane sulle vele, e la Cappella della Maddalena.

Tra il 1306 ed il 1311 fu di nuovo ad Assisi per eseguire gli affreschi della zona del transetto della Basilica inferiore che comprendono: le Storie dell'infanzia di Cristo, le Allegorie francescane sulle vele, e la Cappella della Maddalena.

Nel 1328, dopo aver terminato il Polittico Baroncelli, venne chiamato dal re Roberto d'Angiò a Napoli e vi rimase fino al 1333, insieme alla nutrita bottega.

Nel 1328, dopo aver terminato il Polittico Baroncelli, venne chiamato dal re Roberto d'Angiò a Napoli e vi rimase fino al 1333, insieme alla nutrita bottega.

Nel 1328, dopo aver terminato il Polittico Baroncelli, venne chiamato dal re Roberto d'Angiò a Napoli e vi rimase fino al 1333, insieme alla nutrita bottega.

Nel 1328, dopo aver terminato il Polittico Baroncelli, venne chiamato dal re Roberto d'Angiò a Napoli e vi rimase fino al 1333, insieme alla nutrita bottega.

Nel 1327, in particolare, si iscrisse all'Arte dei Medici e Speziali che, per la prima volta, accoglieva i pittori.

Nel 1327, in particolare, si iscrisse all'Arte dei Medici e Speziali che, per la prima volta, accoglieva i pittori.

Nel 1327, in particolare, si iscrisse all'Arte dei Medici e Speziali che, per la prima volta, accoglieva i pittori.

Nel 1327, in particolare, si iscrisse all'Arte dei Medici e Speziali che, per la prima volta, accoglieva i pittori.

Nel 1318, secondo quanto attesta Ghiberti, cominciò a dipingere quattro cappelle ed altrettanti polittici per quattro diverse famiglie fiorentine nella chiesa dei francescani di Santa Croce: la Cappella Bardi (Vita di San Francesco), la Cappella Peruzzi (Vita di San Giovanni Battista e di San Giovanni Evangelista più il polittico con Taddeo Gaddi), e le perdute Cappelle Giugni (Storie degli Apostoli) e Tosinghi Spinelli (Storie della Vergine) di cui rimane l'Assunta del Maestro di Figline.

Nel 1318, secondo quanto attesta Ghiberti, cominciò a dipingere quattro cappelle ed altrettanti polittici per quattro diverse famiglie fiorentine nella chiesa dei francescani di Santa Croce: la Cappella Bardi (Vita di San Francesco), la Cappella Peruzzi (Vita di San Giovanni Battista e di San Giovanni Evangelista più il polittico con Taddeo Gaddi), e le perdute Cappelle Giugni (Storie degli Apostoli) e Tosinghi Spinelli (Storie della Vergine) di cui rimane l'Assunta del Maestro di Figline.

Nel 1318, secondo quanto attesta Ghiberti, cominciò a dipingere quattro cappelle ed altrettanti polittici per quattro diverse famiglie fiorentine nella chiesa dei francescani di Santa Croce: la Cappella Bardi (Vita di San Francesco), la Cappella Peruzzi (Vita di San Giovanni Battista e di San Giovanni Evangelista più il polittico con Taddeo Gaddi), e le perdute Cappelle Giugni (Storie degli Apostoli) e Tosinghi Spinelli (Storie della Vergine) di cui rimane l'Assunta del Maestro di Figline.

Nel 1318, secondo quanto attesta Ghiberti, cominciò a dipingere quattro cappelle ed altrettanti polittici per quattro diverse famiglie fiorentine nella chiesa dei francescani di Santa Croce: la Cappella Bardi (Vita di San Francesco), la Cappella Peruzzi (Vita di San Giovanni Battista e di San Giovanni Evangelista più il polittico con Taddeo Gaddi), e le perdute Cappelle Giugni (Storie degli Apostoli) e Tosinghi Spinelli (Storie della Vergine) di cui rimane l'Assunta del Maestro di Figline.

Nel 1311 era già tornato a Firenze, ci sono anche documenti del 1314 relativi alle sue attività economiche extra pittoriche.

Nel 1311 era già tornato a Firenze, ci sono anche documenti del 1314 relativi alle sue attività economiche extra pittoriche.

Nel 1311 era già tornato a Firenze, ci sono anche documenti del 1314 relativi alle sue attività economiche extra pittoriche.

Nel 1311 era già tornato a Firenze, ci sono anche documenti del 1314 relativi alle sue attività economiche extra pittoriche.

Nel 1313, in una lettera, incaricò Benedetto di Pace di recuperare le masserizie presso la proprietaria della casa affittata Roma, il documento è la testimonianza del terzo soggiorno romano, avvenuto entro l'anno in cui eseguì il Mosaico della Navicella degli Apostoli per il portico dell'antica basilica di San Pietro in Vaticano su commissione del Cardinale Jacopo Caetani degli Stefaneschi, arciprete e benefattore della Basilica oltre che Diacono di San Giorgio al Velabro, che lo pagò ben duecento fiorini e, per l'occasione, compose dei versi da inserire nel mosaico.

Nel 1313, in una lettera, incaricò Benedetto di Pace di recuperare le masserizie presso la proprietaria della casa affittata Roma, il documento è la testimonianza del terzo soggiorno romano, avvenuto entro l'anno in cui eseguì il Mosaico della Navicella degli Apostoli per il portico dell'antica basilica di San Pietro in Vaticano su commissione del Cardinale Jacopo Caetani degli Stefaneschi, arciprete e benefattore della Basilica oltre che Diacono di San Giorgio al Velabro, che lo pagò ben duecento fiorini e, per l'occasione, compose dei versi da inserire nel mosaico.

Nel 1313, in una lettera, incaricò Benedetto di Pace di recuperare le masserizie presso la proprietaria della casa affittata Roma, il documento è la testimonianza del terzo soggiorno romano, avvenuto entro l'anno in cui eseguì il Mosaico della Navicella degli Apostoli per il portico dell'antica basilica di San Pietro in Vaticano su commissione del Cardinale Jacopo Caetani degli Stefaneschi, arciprete e benefattore della Basilica oltre che Diacono di San Giorgio al Velabro, che lo pagò ben duecento fiorini e, per l'occasione, compose dei versi da inserire nel mosaico.

Nel 1313, in una lettera, incaricò Benedetto di Pace di recuperare le masserizie presso la proprietaria della casa affittata Roma, il documento è la testimonianza del terzo soggiorno romano, avvenuto entro l'anno in cui eseguì il Mosaico della Navicella degli Apostoli per il portico dell'antica basilica di San Pietro in Vaticano su commissione del Cardinale Jacopo Caetani degli Stefaneschi, arciprete e benefattore della Basilica oltre che Diacono di San Giorgio al Velabro, che lo pagò ben duecento fiorini e, per l'occasione, compose dei versi da inserire nel mosaico.

Nel 1304 papa Benedetto XI promulgava un'indulgenza in favore di coloro che avessero visitato la Cappella.

Nel 1304 papa Benedetto XI promulgava un'indulgenza in favore di coloro che avessero visitato la Cappella.

Nel 1304 papa Benedetto XI promulgava un'indulgenza in favore di coloro che avessero visitato la Cappella.

Nel 1304 papa Benedetto XI promulgava un'indulgenza in favore di coloro che avessero visitato la Cappella.

Video immersivo per Padova verso Unesco

Video immersivo per Padova verso Unesco

(ANSA) – ANCONA, 11 MAG – Un video ad alto contenuto tecnologico per promuovere le bellezze artistiche di Padova. Lo ha sperimentato il regista anconetano Matteo Gagliardi, autore di ‘Fukushima: a nuclear story’, realizzando per la città veneta docufilm, che sarà lo strumento di punta per far accogliere Padova tra i siti Patrimonio mondiale dell’Unesco. Intitolato Padova Urbs Picta e prodotto da RC Sistemi Audiovisivi, il video usa cinque proiettori e [...]

Fulmine su campanile Giotto,duomo a buio

Fulmine su campanile Giotto,duomo a buio

(ANSA) – FIRENZE, 1 APR – La cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze è rimasta quasi al buio per alcuni minuti durante la veglia pasquale: una saetta ha colpito il parafulmini sul campanile di Giotto, ma senza provocare danni alla struttura, scaricando la propria forza sul quadro elettrico del Duomo. Sono saltati gli interruttori e subito è entrato in funzione il gruppo di continuità che ha garantito parte dell’illuminazione della navata centrale [...]

Affreschi Giotto Padova,condizioni buone

Affreschi Giotto Padova,condizioni buone

(ANSA) – PADOVA, 13 DIC – E’ in buone condizioni, secondo gli ultimi riscontri tecnici, il ciclo degli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova. Il dato è emerso dall’esito dell’annuale settimana dedicata alle attività di controllo e manutenzione dell’opera, a cura dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Gli specialisti hanno confermato quanto [...]

Giotto ritira i pennarelli dal mercato perché pericolosi per i bambini

Giotto ritira i pennarelli dal mercato perché pericolosi per i bambini

I pennarelli Giotto Turbo Scent sarebbero nocivi alla salute. In Francia ne è già stato disposto il ritiro dai negozi. I pennarelli in questione, per intenderci, sono quelli che emanano profumi. Ebbene, sembra che siano proprio tali fragranze, tanto amate dai più piccoli, quelle che minano la loro salute. La merce è stata ritirata dopo un accertamento accurato compiuto da Que Choisir. Dal test è emersa l’insalubrità di molti oggetti contenuti negli [...]

Giotto ritira i pennarelli dal mercato perché pericolosi per i bambini

Giotto ritira i pennarelli dal mercato perché pericolosi per i bambini

I pennarelli Giotto Turbo Scent sarebbero nocivi alla salute. In Francia ne è già stato disposto il ritiro dai negozi. I pennarelli in questione, per intenderci, sono quelli che emanano profumi. Ebbene, sembra che siano proprio tali fragranze, tanto amate dai più piccoli, quelle che minano la loro salute. La merce è stata ritirata dopo un accertamento accurato compiuto da Que Choisir. Dal test è emersa l’insalubrità di molti oggetti contenuti negli zaini [...]

GIOTTO: L'AMICO DEI PINGUINI - DVD

GIOTTO: L'AMICO DEI PINGUINI - DVD

GIOTTO L'AMICO DEI PINGUINI regia:Stuart McDonaldmarca:Koch Mediacast:Alan Tudyk (Attore), Sarah Snook (Attore)genere:Familydata di uscita:19/05/2016origine:AUS,2015,95 minuti trama:Giotto è un simpatico cagnolone, un bellissimo e dolcissimo pastore maremmano. Scodinzola per l'incantevole cittadina di Warrnambool, una località sul mare in Australia. Nella fattoria del suo padrone Swampy, ognuno ha il suo compito, e quello di Giotto è di fare la guardia alle [...]

La Cappella Scrovegni e altri 7 monumenti italiani aperti di notte

La Cappella Scrovegni e altri 7 monumenti italiani aperti di notte

I monumenti aperti di notte a Padova rappresentano già una realtà a cui i cittadini si sono facilmente abituati. E' già dal mese di marzo, infatti, che è in corso un'iniziativa dal titolo 'Giotto sotto le stelle'. Durerà fino a novembre e si propone di prolungare l'orario di visita di alcuni monumenti fino a sera inoltrata. Il primo di questi è la Cappella degli Scrovegni, situata nel centro di

Firenze, vandali contro il campanile di Giotto

Firenze, vandali contro il campanile di Giotto

FOTO: Giotto

Ritratto di Giotto, anonimo del XVI secolo, Louvre

Ritratto di Giotto, anonimo del XVI secolo, Louvre

Ritratto di Giotto, anonimo del XVI secolo, Louvre

Ritratto di Giotto, anonimo del XVI secolo, Louvre

Ritratto di Giotto, anonimo del XVI secolo, Louvre

Ritratto di Giotto, anonimo del XVI secolo, Louvre

Giotto l'amico dei pinguini

Giotto l'amico dei pinguini

Esce nelle sale un film ispirato alla vera storia di un cane maremmano e della sua impresa.

Giotto. L'Amico dei Pinguini

Si conferma ancora nelle sale il film Giotto. L'Amico dei Pinguini (Nella Foto). Regia di Stuart McDonald. Distribuito da Microcinema. «Giotto è un cane pastore maremmano, che scodinzola per la cittadina di Warrnambool in Australia. Nella fattoria del suo padrone Swampy ha il compito di fare la guardia alle galline. Ma in realtà proprio non gli riesce, tuttavia è un eccellente combinaguai! Ne sanno qualcosa i cittadini, che - dopo la sua ennesima e disastrosa [...]

GIOTTO, l'amico dei pinguini.

GIOTTO, l'amico dei pinguini.

Spettacoli: Sabato 7 novembre ore 21:00 Domenica 8 novembre Giotto è un simpatico cagnolone, un bellissimo e dolcissimo pastore maremmano. Scodinzola per l'incantevole cittadina di Warrnambool, una località sul mare in Australia. Nella fattoria del suo padrone Swampy, ognuno ha il suo compito, e quello di Giotto è di fare la guardia alle galline. Ma in realtà proprio non gli riesce, tuttavia è un eccellente combina guai! Ne sanno qualcosa i cittadini di [...]

Giotto. L'Amico dei Pinguini

Si conferma nelle sale il film Giotto. L'Amico dei Pinguini (Nella Foto). Regia di Stuart McDonald. Distribuito da Microcinema. «Giotto è un cane pastore maremmano, che scodinzola per la cittadina di Warrnambool in Australia. Nella fattoria del suo padrone Swampy ha il compito di fare la guardia alle galline. Ma in realtà proprio non gli riesce, tuttavia è un eccellente combinaguai! Ne sanno qualcosa i cittadini, che - dopo la sua ennesima e disastrosa [...]

Giotto l'amico dei pinguini

Giotto l'amico dei pinguini

In arrivo al cinema, una tenera storia di amicizia tra animali

Giotto. L'Amico dei Pinguini

Arriva in tutte le sale italiane il nuovo film Giotto. L'Amico dei Pinguini (Nella Foto). Regia di Stuart McDonald. Distribuito da Microcinema.  «Giotto è un pastore maremmano, che scodinzola per la cittadina di Warrnambool in Australia. Nella fattoria del suo padrone Swampy ha il compito di fare la guardia alle galline. Ma in realtà proprio non gli riesce, tuttavia è un eccellente combinaguai! Ne sanno qualcosa i cittadini, che - dopo la sua ennesima e [...]

Giotto, l’amico dei pinguini: clip dal film

Giotto, l’amico dei pinguini: clip dal film

Cimabue è stato veramente il maestro di Giotto?

Cimabue è stato veramente il maestro di Giotto? O esistono ricerche più storiche e meno storiografiche sulla reale formazione giottesca? "Ho trovato un'eccellente e circostanziata risposta. Grazie."

Rispondi

Tennis: il Giotto continua la rincorsa alla serie B.

Tennis: il Giotto continua la rincorsa alla serie B.

Il circolo aretino vince la "finalina" con il Tc Bagni di Lucca e accede ai Play Off nazionali Il successo, propiziato dalle vittorie di Caneschi e Ciacci, porta il Giotto al terzo posto regionaleAREZZO – La serie C del Circolo Tennis Giotto approda ai Play Off nazionali per la promozione in B. L'importante traguardo è stato raggiunto domenica scorsa con la vittoria per 4-2 ottenuta sul Tc Bagni di Lucca nella "finalina" per il terzo posto regionale; un successo [...]

Tennis: si accende la fiaccola delle prime Olimpiadi del Giotto.

Tennis: si accende la fiaccola delle prime Olimpiadi del Giotto.

Al via un innovativo evento nel cuore del circolo aretino: 80 soci si daranno battaglia in 12 diversi sportDomenica 24 Marzo l'evento si apre con una simbolica maratona per le vie del centro storico di ArezzoAREZZO – Tutto è pronto per accendere la fiaccola che darà ufficialmente il via alle prime Olimpiadi del Circolo Tennis Giotto. L'evento, che si inserisce tra le attività sociali del circolo aretino, si svilupperà da Marzo a Dicembre e coinvolgerà quasi [...]

&id=HPN_Angiolo+di+Bondone_http{{{}}}it*dbpedia*org{}resource{}Giotto{{}}di{{}}Bondone" alt="" style="display:none;"/> ?>