Avanguardia Futurista

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Movimento futurista

La scheda: Movimento futurista

Il Futurismo è stato un movimento artistico, culturale musicale e Italiano dell'inizio del XX secolo, nonché la prima avanguardia europea. Ebbe influenza su movimenti affini che si svilupparono in altri paesi dell'Europa (in particolare in Russia e Francia), negli Stati Uniti d'America e in Asia. I futuristi esplorarono ogni forma di espressione, dalla pittura alla scultura, alla letteratura (poesia e teatro), la musica, l'architettura, la danza, la fotografia, il cinema e persino la gastronomia. La denominazione ufficiale del movimento si deve al poeta italiano Filippo Tommaso Marinetti.


Tullio Crali, il futurista irriducibile

Tullio Crali, il futurista irriducibile

(ANSA) – Roma, 24 feb – La sua visione vertiginosa dalla cabina di un aereo che punta dritto verso il cuore di una città, le acrobazie dei velivoli tra le nuvole, i paracadutisti in caduta libera come fossero ballerini rappresentano i momenti più affascinanti dell’aeropittura degli Anni ’30 di Tullio Crali. Ci sarà pure un motivo se tra centinaia di opere i curatori della più grande mostra internazionale sul Futurismo organizzata nel 2014 al [...]

L'universo futurista in un paravento di Giacomo Balla a Milano

L'universo futurista in un paravento di Giacomo Balla a Milano

Milano (askanews) - Un paravento a due ante realizzato da Giacomo Balla nel 1917: è questo uno dei pezzi che Artcurial mette all'asta a Parigi il 3 dicembre e che è stato esposto a Milano. "Linea di velocità + vortice 1916" è un oggetto di grande fascino che il direttore associato di Artcurial, Bruno Jaubert, ci ha descritto così: "Sintetizza tutta la concezione futurista di Balla, rispetto alla spazio, ma anche all'oggetto e dell'oggetto nello spazio". [...]

EVENTI: Movimento futurista

Nel 1910 a Milano i giovani artisti d'Italia avevano pubblicato i manifesti sulla pittura futurista.

Nel 1910 a Milano i giovani artisti d'Italia avevano pubblicato i manifesti sulla pittura futurista.

Nel 1910 a Milano i giovani artisti d'Italia avevano pubblicato i manifesti sulla pittura futurista.

Nel 1910 a Milano i giovani artisti d'Italia avevano pubblicato i manifesti sulla pittura futurista.

Nel 1910 a Milano i giovani artisti d'Italia avevano pubblicato i manifesti sulla pittura futurista.

Nel 1910 a Milano i giovani artisti d'Italia avevano pubblicato i manifesti sulla pittura futurista.

Nel 1910 a Milano i giovani artisti d'Italia avevano pubblicato i manifesti sulla pittura futurista.

Nel 1913 infatti, Soffici e Papini uscendo da La Voce decisero di fondare la rivista Lacerba appoggiando così il movimento futurista.

Nel 1913 il pittore Kazimir Severinovič Malevič, il compositore Michail Matjušin e lo scrittore Aleksej Eliseevič Kručënych redassero il manifesto del Primo congresso Futurista russo.

Nel 1913 infatti, Soffici e Papini uscendo da La Voce decisero di fondare la rivista Lacerba appoggiando così il movimento futurista.

Nel 1913 il pittore Kazimir Severinovič Malevič, il compositore Michail Matjušin e lo scrittore Aleksej Eliseevič Kručënych redassero il manifesto del Primo congresso Futurista russo.

Nel 1913 infatti, Soffici e Papini uscendo da La Voce decisero di fondare la rivista Lacerba appoggiando così il movimento futurista.

Nel 1913 il pittore Kazimir Severinovič Malevič, il compositore Michail Matjušin e lo scrittore Aleksej Eliseevič Kručënych redassero il manifesto del Primo congresso Futurista russo.

Nel 1913 infatti, Soffici e Papini uscendo da La Voce decisero di fondare la rivista Lacerba appoggiando così il movimento futurista.

Nel 1913 il pittore Kazimir Severinovič Malevič, il compositore Michail Matjušin e lo scrittore Aleksej Eliseevič Kručënych redassero il manifesto del Primo congresso Futurista russo.

Nel 1913 infatti, Soffici e Papini uscendo da La Voce decisero di fondare la rivista Lacerba appoggiando così il movimento futurista.

Nel 1913 il pittore Kazimir Severinovič Malevič, il compositore Michail Matjušin e lo scrittore Aleksej Eliseevič Kručënych redassero il manifesto del Primo congresso Futurista russo.

Nel 1913 infatti, Soffici e Papini uscendo da La Voce decisero di fondare la rivista Lacerba appoggiando così il movimento futurista.

Nel 1913 il pittore Kazimir Severinovič Malevič, il compositore Michail Matjušin e lo scrittore Aleksej Eliseevič Kručënych redassero il manifesto del Primo congresso Futurista russo.

Nel 1913 infatti, Soffici e Papini uscendo da La Voce decisero di fondare la rivista Lacerba appoggiando così il movimento futurista.

Nel 1913 il pittore Kazimir Severinovič Malevič, il compositore Michail Matjušin e lo scrittore Aleksej Eliseevič Kručënych redassero il manifesto del Primo congresso Futurista russo.

Nel 1912 Boccioni, Carrà e Russolo esposero a Milano le prime opere futuriste alla "Mostra d'arte libera" nella fabbrica Ricordi.

Nel 1912, lo stesso Boccioni pubblica il Manifesto tecnico della scultura futurista.

Nel 1912 Antonio Sant'Elia, che divenne l'architetto più rappresentativo del movimento, era ancora distante dai futuristi ed era piuttosto legato nel movimento del cosiddetto Stile floreale.

Nel 1912, sulla rivista fiorentina "Lacerba", comparve il "Manifesto tecnico della letteratura futurista".

Nel 1912 Boccioni, Carrà e Russolo esposero a Milano le prime opere futuriste alla "Mostra d'arte libera" nella fabbrica Ricordi.

Nel 1912, lo stesso Boccioni pubblica il Manifesto tecnico della scultura futurista.

Nel 1912 Antonio Sant'Elia, che divenne l'architetto più rappresentativo del movimento, era ancora distante dai futuristi ed era piuttosto legato nel movimento del cosiddetto Stile floreale.

Nel 1912, sulla rivista fiorentina "Lacerba", comparve il "Manifesto tecnico della letteratura futurista".

Nel 1912 Boccioni, Carrà e Russolo esposero a Milano le prime opere futuriste alla "Mostra d'arte libera" nella fabbrica Ricordi.

Nel 1912, lo stesso Boccioni pubblica il Manifesto tecnico della scultura futurista.

Nel 1912 Antonio Sant'Elia, che divenne l'architetto più rappresentativo del movimento, era ancora distante dai futuristi ed era piuttosto legato nel movimento del cosiddetto Stile floreale.

Nel 1912, sulla rivista fiorentina "Lacerba", comparve il "Manifesto tecnico della letteratura futurista".

Nel 1912 Boccioni, Carrà e Russolo esposero a Milano le prime opere futuriste alla "Mostra d'arte libera" nella fabbrica Ricordi.

Nel 1912, lo stesso Boccioni pubblica il Manifesto tecnico della scultura futurista.

Nel 1912 Antonio Sant'Elia, che divenne l'architetto più rappresentativo del movimento, era ancora distante dai futuristi ed era piuttosto legato nel movimento del cosiddetto Stile floreale.

Nel 1912, sulla rivista fiorentina "Lacerba", comparve il "Manifesto tecnico della letteratura futurista".

Nel 1912 Boccioni, Carrà e Russolo esposero a Milano le prime opere futuriste alla "Mostra d'arte libera" nella fabbrica Ricordi.

Nel 1912, lo stesso Boccioni pubblica il Manifesto tecnico della scultura futurista.

Nel 1912 Antonio Sant'Elia, che divenne l'architetto più rappresentativo del movimento, era ancora distante dai futuristi ed era piuttosto legato nel movimento del cosiddetto Stile floreale.

Nel 1912, sulla rivista fiorentina "Lacerba", comparve il "Manifesto tecnico della letteratura futurista".

Nel 1912 Boccioni, Carrà e Russolo esposero a Milano le prime opere futuriste alla "Mostra d'arte libera" nella fabbrica Ricordi.

Nel 1912, lo stesso Boccioni pubblica il Manifesto tecnico della scultura futurista.

Nel 1912 Antonio Sant'Elia, che divenne l'architetto più rappresentativo del movimento, era ancora distante dai futuristi ed era piuttosto legato nel movimento del cosiddetto Stile floreale.

Nel 1912, sulla rivista fiorentina "Lacerba", comparve il "Manifesto tecnico della letteratura futurista".

Nel 1912 Boccioni, Carrà e Russolo esposero a Milano le prime opere futuriste alla "Mostra d'arte libera" nella fabbrica Ricordi.

Nel 1912, lo stesso Boccioni pubblica il Manifesto tecnico della scultura futurista.

Nel 1912 Antonio Sant'Elia, che divenne l'architetto più rappresentativo del movimento, era ancora distante dai futuristi ed era piuttosto legato nel movimento del cosiddetto Stile floreale.

Nel 1912, sulla rivista fiorentina "Lacerba", comparve il "Manifesto tecnico della letteratura futurista".

Nel 1914 il cuoco francese Jules Maincave aderì al Futurismo, proponendo quindi l'accostamento di nuovi sapori ed elementi fino ad allora "separati senza serio fondamento".

Nel 1914 il cuoco francese Jules Maincave aderì al Futurismo, proponendo quindi l'accostamento di nuovi sapori ed elementi fino ad allora "separati senza serio fondamento".

Nel 1914 il cuoco francese Jules Maincave aderì al Futurismo, proponendo quindi l'accostamento di nuovi sapori ed elementi fino ad allora "separati senza serio fondamento".

Nel 1914 il cuoco francese Jules Maincave aderì al Futurismo, proponendo quindi l'accostamento di nuovi sapori ed elementi fino ad allora "separati senza serio fondamento".

Nel 1914 il cuoco francese Jules Maincave aderì al Futurismo, proponendo quindi l'accostamento di nuovi sapori ed elementi fino ad allora "separati senza serio fondamento".

Nel 1914 il cuoco francese Jules Maincave aderì al Futurismo, proponendo quindi l'accostamento di nuovi sapori ed elementi fino ad allora "separati senza serio fondamento".

Nel 1914 il cuoco francese Jules Maincave aderì al Futurismo, proponendo quindi l'accostamento di nuovi sapori ed elementi fino ad allora "separati senza serio fondamento".

Nel 1916 venne pubblicato il Manifesto della Cinematografia futurista, firmato da Filippo Marinetti, Bruno Corra, Arnaldo Ginna, Giacomo Balla, Remo Chiti ed Emilio Settimelli, che sosteneva come il cinema fosse "per natura" arte futurista, grazie alla mancanza di un passato e di tradizioni.

Nel 1916 venne pubblicato il Manifesto della Cinematografia futurista, firmato da Filippo Marinetti, Bruno Corra, Arnaldo Ginna, Giacomo Balla, Remo Chiti ed Emilio Settimelli, che sosteneva come il cinema fosse "per natura" arte futurista, grazie alla mancanza di un passato e di tradizioni.

Nel 1916 venne pubblicato il Manifesto della Cinematografia futurista, firmato da Filippo Marinetti, Bruno Corra, Arnaldo Ginna, Giacomo Balla, Remo Chiti ed Emilio Settimelli, che sosteneva come il cinema fosse "per natura" arte futurista, grazie alla mancanza di un passato e di tradizioni.

Nel 1916 venne pubblicato il Manifesto della Cinematografia futurista, firmato da Filippo Marinetti, Bruno Corra, Arnaldo Ginna, Giacomo Balla, Remo Chiti ed Emilio Settimelli, che sosteneva come il cinema fosse "per natura" arte futurista, grazie alla mancanza di un passato e di tradizioni.

Nel 1916 venne pubblicato il Manifesto della Cinematografia futurista, firmato da Filippo Marinetti, Bruno Corra, Arnaldo Ginna, Giacomo Balla, Remo Chiti ed Emilio Settimelli, che sosteneva come il cinema fosse "per natura" arte futurista, grazie alla mancanza di un passato e di tradizioni.

Nel 1916 venne pubblicato il Manifesto della Cinematografia futurista, firmato da Filippo Marinetti, Bruno Corra, Arnaldo Ginna, Giacomo Balla, Remo Chiti ed Emilio Settimelli, che sosteneva come il cinema fosse "per natura" arte futurista, grazie alla mancanza di un passato e di tradizioni.

Nel 1916 venne pubblicato il Manifesto della Cinematografia futurista, firmato da Filippo Marinetti, Bruno Corra, Arnaldo Ginna, Giacomo Balla, Remo Chiti ed Emilio Settimelli, che sosteneva come il cinema fosse "per natura" arte futurista, grazie alla mancanza di un passato e di tradizioni.

Il 7 settembre 1938 sulla Gazzetta del Popolo a firma Filippo Tommaso Marinetti e di Tullio d'Albisola viene pubblicato il Manifesto futurista della Ceramica e Aereoceramica.

Il 7 settembre 1938 sulla Gazzetta del Popolo a firma Filippo Tommaso Marinetti e di Tullio d'Albisola viene pubblicato il Manifesto futurista della Ceramica e Aereoceramica.

Il 7 settembre 1938 sulla Gazzetta del Popolo a firma Filippo Tommaso Marinetti e di Tullio d'Albisola viene pubblicato il Manifesto futurista della Ceramica e Aereoceramica.

Il 7 settembre 1938 sulla Gazzetta del Popolo a firma Filippo Tommaso Marinetti e di Tullio d'Albisola viene pubblicato il Manifesto futurista della Ceramica e Aereoceramica.

Il 7 settembre 1938 sulla Gazzetta del Popolo a firma Filippo Tommaso Marinetti e di Tullio d'Albisola viene pubblicato il Manifesto futurista della Ceramica e Aereoceramica.

Il 7 settembre 1938 sulla Gazzetta del Popolo a firma Filippo Tommaso Marinetti e di Tullio d'Albisola viene pubblicato il Manifesto futurista della Ceramica e Aereoceramica.

Il 7 settembre 1938 sulla Gazzetta del Popolo a firma Filippo Tommaso Marinetti e di Tullio d'Albisola viene pubblicato il Manifesto futurista della Ceramica e Aereoceramica.

Nel 2014, il Futurismo italiano, con una grande esposizione retrospettiva fino al 1944 al Guggenheim Museum di New York a cura di Vivien Greene, è tornato alla ribalta internazionale.

Nel 2014, il Futurismo italiano, con una grande esposizione retrospettiva fino al 1944 al Guggenheim Museum di New York a cura di Vivien Greene, è tornato alla ribalta internazionale.

Nel 2014, il Futurismo italiano, con una grande esposizione retrospettiva fino al 1944 al Guggenheim Museum di New York a cura di Vivien Greene, è tornato alla ribalta internazionale.

Nel 2014, il Futurismo italiano, con una grande esposizione retrospettiva fino al 1944 al Guggenheim Museum di New York a cura di Vivien Greene, è tornato alla ribalta internazionale.

Nel 2014, il Futurismo italiano, con una grande esposizione retrospettiva fino al 1944 al Guggenheim Museum di New York a cura di Vivien Greene, è tornato alla ribalta internazionale.

Nel 2014, il Futurismo italiano, con una grande esposizione retrospettiva fino al 1944 al Guggenheim Museum di New York a cura di Vivien Greene, è tornato alla ribalta internazionale.

Nel 2014, il Futurismo italiano, con una grande esposizione retrospettiva fino al 1944 al Guggenheim Museum di New York a cura di Vivien Greene, è tornato alla ribalta internazionale.

Il 20 gennaio 1931 Marinetti pubblicò il Manifesto della cucina futurista sulla rivista Comoedia.

Il 20 gennaio 1931 Marinetti pubblicò il Manifesto della cucina futurista sulla rivista Comoedia.

Il 20 gennaio 1931 Marinetti pubblicò il Manifesto della cucina futurista sulla rivista Comoedia.

Il 20 gennaio 1931 Marinetti pubblicò il Manifesto della cucina futurista sulla rivista Comoedia.

Il 20 gennaio 1931 Marinetti pubblicò il Manifesto della cucina futurista sulla rivista Comoedia.

Il 20 gennaio 1931 Marinetti pubblicò il Manifesto della cucina futurista sulla rivista Comoedia.

Il 20 gennaio 1931 Marinetti pubblicò il Manifesto della cucina futurista sulla rivista Comoedia.

Nel 2018 è stato pubblicato il Manifesto del Fumetto Futurista redatto da Massimo Bonura e uno dei primi, se non il primo, fumetti futuristi programmatici, cioè seguente esplicitamente uno schema scritto e definito, dal titolo "Il brutto anatroccolo.

Nel 2018 è stato pubblicato il Manifesto del Fumetto Futurista redatto da Massimo Bonura e uno dei primi, se non il primo, fumetti futuristi programmatici, cioè seguente esplicitamente uno schema scritto e definito, dal titolo "Il brutto anatroccolo.

Nel 2018 è stato pubblicato il Manifesto del Fumetto Futurista redatto da Massimo Bonura e uno dei primi, se non il primo, fumetti futuristi programmatici, cioè seguente esplicitamente uno schema scritto e definito, dal titolo "Il brutto anatroccolo.

Nel 2018 è stato pubblicato il Manifesto del Fumetto Futurista redatto da Massimo Bonura e uno dei primi, se non il primo, fumetti futuristi programmatici, cioè seguente esplicitamente uno schema scritto e definito, dal titolo "Il brutto anatroccolo.

Nel 2018 è stato pubblicato il Manifesto del Fumetto Futurista redatto da Massimo Bonura e uno dei primi, se non il primo, fumetti futuristi programmatici, cioè seguente esplicitamente uno schema scritto e definito, dal titolo "Il brutto anatroccolo.

Nel 2018 è stato pubblicato il Manifesto del Fumetto Futurista redatto da Massimo Bonura e uno dei primi, se non il primo, fumetti futuristi programmatici, cioè seguente esplicitamente uno schema scritto e definito, dal titolo "Il brutto anatroccolo.

Nel 2018 è stato pubblicato il Manifesto del Fumetto Futurista redatto da Massimo Bonura e uno dei primi, se non il primo, fumetti futuristi programmatici, cioè seguente esplicitamente uno schema scritto e definito, dal titolo "Il brutto anatroccolo.

Milano, un omaggio ai futuristi

Milano, un omaggio ai futuristi

Mostra fotografica sui tetti della galleria Vittorio Emanuele.

Classicismo e futurismo,Sironi in mostra

Classicismo e futurismo,Sironi in mostra

(ANSA) – PORDENONE, 14 SET – “Mario Sironi. Dal Futurismo al Classicismo 1913-1924” è il titolo della rassegna presentata oggi nella Galleria Harry Bertoia di Pordenone. In esposizione una fase cruciale dell’evoluzione stilistica del pittore, illustratore, grafico, scultore, architetto e scenografo, attraverso duecento opere; la sua complessa traiettoria artistica è in questa rassegna l’occasione per una rilettura anche ricca di novità e basata su [...]

A Pitti sfila futurismo di Fumito Ganryu

A Pitti sfila futurismo di Fumito Ganryu

(ANSA) – FIRENZE, 13 GIU – Lo stilista giapponese Fumito Ganryo, Designer Project di Pitti Uomo 94, ha una visione progressista della moda, che esprime con la sua prima collezione maschile firmata con il proprio nome. L’ambientazione della sfilata futurista non poteva essere che quella fredda e underground, quasi asettica, di una galleria d’arte contemporanea ricavata in un ex garage nella zona dell’aeroporto di Firenze, illuminata per l’occasione con [...]

DecFuturismo

Paola Dècina Lombardi FuTURiSmO 100 Coi petti gonfi di un immenso orgoglio, avevano lanciato un’insolente sfida alle stelle dichiarando superata la Mitologia e l’Ideale mistico. Esaltando coraggio e rivolta, gli opponevano la bellezza delle automobili da corsa e delle locomotive, la vibrazione dei cantieri, il fumo delle stazioni.   E gli undici punti del loro Manifesto del futurismo  traboccavano di una violenza così distruttiva e incendiaria che Le [...]

Littoria, l'aerovisione di Sibò

Littoria, l'aerovisione di Sibò

ROMA – La celebrazione della nascita Littoria, la prima e più importante tra le città di fondazione nella pianura pontina, una visione del mondo dall’ alto secondo i dettami dell’ aeropittura di come l’ intervento dell’ uomo sa modificare l’ ambiente, ma anche il gesto artistico di chi ha lasciato un segno tangibile in quel contesto urbano. Pierluigi Bossi, che proprio Filippo Tommaso Marinetti in persona ribattezzò futuristicamente Sibò, si [...]

Balla traditore da futurismo a fascismo

Balla traditore da futurismo a fascismo

(ANSA) – S.MINIATO (PISA), 17 MAR – A 60 anni dalla morte una mostra metterà in luce un Giacomo Balla (1871-1958) meno noto: non solo futurista, non solo astrattista ma anche convinto esaltatore del Fascismo e di Mussolini in coincidenza col suo ritorno al figurativo. Occasione,la rassegna ‘Balla e il ‘900’ che inaugura il 24 marzo alla Casa d’arte San Lorenzo di San Miniato (Pisa). Curata dal critico d’arte Luca Nannipieri, la mostra esporrà [...]

Il festival delle lanterne cinesi accoglie il futurismo

Il festival delle lanterne cinesi accoglie il futurismo

L'evento quest'anno ha 'rotto' con la tradizione ed ha proposto qualcosa di molto originale.

Correva l'anno 1941 e in Italia già esisteva l'auto elettrica. Futurista, agile, economica, ecologica, già aveva 100 km di autonomia... E poi? E poi, evidentemente, le lobby non erano d'accordo, dovevano venderci il loro petrolio...!

Correva l'anno 1941 e in Italia già esisteva l'auto elettrica. Futurista, agile, economica, ecologica, già aveva 100 km di autonomia... E poi? E poi, evidentemente, le lobby non erano d'accordo, dovevano venderci il loro petrolio...!

  . seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping .   Correva l'anno 1941 e in Italia già esisteva l'auto elettrica. Futurista, agile, economica, ecologica, già aveva 100 km di autonomia... E poi? E poi, evidentemente, le lobby non erano d'accordo, dovevano venderci il loro petrolio...!   L’auto elettrica già girava in Italia nel 1941 Questo filmato dell’Istituto Luce mostra come l’auto elettrica fosse realtà nel nostro Paese già quasi 80 anni [...]

FOTO: Movimento futurista

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Umberto Boccioni La città che sale, bozzetto, 1910 Museum of Modern Art, New York

Esasperatismo: Futurismo e Esasperatismo - Personale di Roehrssen

Esasperatismo: Futurismo e Esasperatismo - Personale di Roehrssen

Movimento artistico culturale fondato dal prof.  Adolfo Giuliani Il Bidone torna a casa per due giorni Con il patrocinio della circoscrizione Arenella, nell’ambito delle manifestazioni di "Aspettando Maggio", collettiva esasperatista all'interno della stazione della metropolitana Medaglie d’oro. Hanno esposto: Augusto Ambrosone, Enzo Angiuoni, Salvatore Bossone, Adriana Caccioppoli, Attilio Canale, Nunzio Capece, Nello Caruso, Rosella Cosulich, Antonio De [...]

Giacomo Balla, Futurismo e non solo

Giacomo Balla, Futurismo e non solo

(ANSA) - ROMA, 16 OTT - Dagli esordi torinesi all'adesione alla poetica del Futurismo, l'opera di Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958) è al centro di una grande mostra allestita dal 29 ottobre al 27 febbraio ad Alba, negli spazi della Fondazione Piera Pietro e Giovanni Ferrero. Esposti circa cento capolavori, provenienti dalle maggiori raccolte internazionali, pubbliche e private, attraverso i quali sarà possibile ricostruire il percorso creativo di questo [...]

va bene la mia tesina??

sto facendo la tesina sul futurismo..quindi letteratura italiana, arte, nietzsche x filosofi.. storia??situazione precedente alla prima g mondiale.. fisica:la velocità??....ke altro... (liceo scientifico tradizionale)

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Cos'è il futurismo?

Cos'è il futurismo, una corrente artistica? Sapete dirmi qualche cosa in più? "E' una corrente artistica italiana dello scorso secolo, molto rivoluzionaria che esaltava la guerra e la violenza dell'uomo, fusione fra il progresso scinetifico e tecnologico."

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futurismo nella fotografia?

quali sono i più grandi esponenti del futurismo nella fotografia? "Fotografia futurista di Francesca Romana Chiocci - L’avvicinamento del futurismo alla fotografia nasce da un rifiuto: rinnegando la validità di un atto mirato a riprodurre passivamente le cose, il futurismo si propose di reinterpretare in senso metapercettivo la fotografia. La “sensazione” del movimento e la percezione dell’energia vitale divennero i due obiettivi verso cui la fotografia [...]

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FUTURISMO SPACE MAGAZINE 2009 114/115 Giugno/Luglio 2012

FUTURISMO SPACE MAGAZINE 2009 114/115 Giugno/Luglio 2012

FUTURISMO SPACE MAGAZINE 2009 N. 114/115  08/07/2012 High Foundation 2012: Ferrara capitale... Biblioteca Gramsciana: Michela Murgia... Futurismo-Graziano Cecchini... le Tre Grazie... Diego Marani e l'anti-verbo della parola... Benny Nonasky e il poeta dissidente Liaa Yuwu Elio e le Storie Tese e la Notte Rosa futuristica

Vogliamo cercare di fare un po' di cultura? Se la cosa vi stuzzica leggete lo scritto e le domande.GRAZIE

Si celebrano quest'anno i 100 anni del futurismo, con un ricco mix di eventi e mostre, che faranno di Milano la capitale del Futurismo. Una mostra interamente dedicata a Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo è stata inaugurata il 12/02/2009 presso la fondazione Stelline. Vera chicca dell'esposizione è la grande tavola parolibera, mai esposta prima e proveniente dalla UCLA University di Los Angeles, Bombardement d'Andrinople (1915). LE TAVOLE [...]

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Ci sono delle iniziative per festeggiare il centenario del futurismo?

Sono un appassionato del futurismo, voi sapete se c'è qualche evento/mostra per festeggiare i cento anni del manifesto? "Certo! Proprio in questi giorni il comune di Milano, patria del futurismo, ha dato il via a una serie di manifestazioni artistiche, musicali e teatrali per festeggiare il centenario. Sono quasi tutti eventi gratutiti, qui trovi il programma"

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Milano e la mostra sul futurismo.

Ho sentito che a Milano c'é una mostra sul futurismo...Dove e quando?? Grazie! "Ciao! In occasione del Centenario di questa avanguardia, Palazzo Reale dal 6 febbraio fino al 7 giugno ospita la mostra Futurismo 1909-2009. Velocità, Arte, Azione.... Per maggiori dettagli ed informazioni clicca qui."

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Motociclette e futuristi

Quali autori futuristi hanno rappresentato una motocicletta nella loro opera? "il primo artista futurista è stao giacomo balla ciao scion"

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