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Banca d'Italia

La scheda: Banca d'Italia

Sede centrale
39 filiali territoriali
3 delegazioni all'estero
La Banca d'Italia (giornalisticamente nota anche come Bankitalia) è la banca centrale della Repubblica Italiana, parte integrante dal 1998 del sistema europeo delle banche centrali (SEBC).
Si tratta di un istituto di diritto pubblico come stabilito dal Regio decreto-legge 15 marzo 1936, n. 375 (legge bancaria del 1936) e dallo stesso statuto all'articolo 1, primo comma, e come ribadito anche da una sentenza della Corte suprema di cassazione.
La sede centrale è Palazzo Koch a Roma, con sedi secondarie e succursali in tutta Italia, mentre l'attuale governatore è Ignazio Visco, nominato il 20 ottobre 2011.


Sede centrale
39 filiali territoriali
3 delegazioni all'estero
La Banca d'Italia (giornalisticamente nota anche come Bankitalia) è la banca centrale della Repubblica Italiana, parte integrante dal 1998 del sistema europeo delle banche centrali (SEBC).
Si tratta di un istituto di diritto pubblico come stabilito dal Regio decreto-legge 15 marzo 1936, n. 375 (legge bancaria del 1936) e dallo stesso statuto all'articolo 1, primo comma, e come ribadito anche da una sentenza della Corte suprema di cassazione.
La sede centrale è Palazzo Koch a Roma, con sedi secondarie e succursali in tutta Italia, mentre l'attuale governatore è Ignazio Visco, nominato il 20 ottobre 2011.

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39 filiali territoriali
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La Banca d'Italia (giornalisticamente nota anche come Bankitalia) è la banca centrale della Repubblica Italiana, parte integrante dal 1998 del sistema europeo delle banche centrali (SEBC).
Si tratta di un istituto di diritto pubblico come stabilito dal Regio decreto-legge 15 marzo 1936, n. 375 (legge bancaria del 1936) e dallo stesso statuto all'articolo 1, primo comma, e come ribadito anche da una sentenza della Corte suprema di cassazione.
La sede centrale è Palazzo Koch a Roma, con sedi secondarie e succursali in tutta Italia, mentre l'attuale governatore è Ignazio Visco, nominato il 20 ottobre 2011.

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39 filiali territoriali
3 delegazioni all'estero
La Banca d'Italia (giornalisticamente nota anche come Bankitalia) è la banca centrale della Repubblica Italiana, parte integrante dal 1998 del sistema europeo delle banche centrali (SEBC).
Si tratta di un istituto di diritto pubblico come stabilito dal Regio decreto-legge 15 marzo 1936, n. 375 (legge bancaria del 1936) e dallo stesso statuto all'articolo 1, primo comma, e come ribadito anche da una sentenza della Corte suprema di cassazione.
La sede centrale è Palazzo Koch a Roma, con sedi secondarie e succursali in tutta Italia, mentre l'attuale governatore è Ignazio Visco, nominato il 20 ottobre 2011.

Salvini, oro Bankitalia è di italiani

Salvini, oro Bankitalia è di italiani

(ANSA) – ROMA, 11 FEB – “L’oro è di proprietà degli italiani, non di altri”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in una conferenza stampa alla Camera parlando delle riserve auree di Bankitalia.

M5S, a Bankitalia serve cambiamento

M5S, a Bankitalia serve cambiamento

(ANSA) – ROMA, 12 FEB – “Quello che vogliamo, come Governo del Cambiamento, è solo di esprimerci sui nomi dei vertici di Banca d’Italia e Consob. Ci è consentito dalla legge e lo faremo senza paura di toccare qualche potere forte”. Lo afferma M5S in un post sul blog delle Stelle “Un nuovo corso per Bankitalia”. Dopo Consob, spiega M5S, ora “è il turno di Banca d’Italia, ed una cosa è certa: chi ha partecipato alla vigilanza degli ultimi [...]

EVENTI: Banca d'Italia

Nel 1907 la Banca d'Italia coordinò il salvataggio della Società Bancaria Italiana, grande finanziatrice della FIAT, operazione che terminò con l'assorbimento della banca in crisi nella Banca Italiana di Sconto.

Nel 1907 la Banca d'Italia coordinò il salvataggio della Società Bancaria Italiana, grande finanziatrice della FIAT, operazione che terminò con l'assorbimento della banca in crisi nella Banca Italiana di Sconto.

Nel 1907 la Banca d'Italia coordinò il salvataggio della Società Bancaria Italiana, grande finanziatrice della FIAT, operazione che terminò con l'assorbimento della banca in crisi nella Banca Italiana di Sconto.

Nel 1907 la Banca d'Italia coordinò il salvataggio della Società Bancaria Italiana, grande finanziatrice della FIAT, operazione che terminò con l'assorbimento della banca in crisi nella Banca Italiana di Sconto.

Nel 1911 la banca centrale organizzò il consorzio di salvataggio delle imprese siderurgiche (Acciaierie di Terni, Ilva e altre) di cui la Banca d'Italia era direttamente creditrice, finanziando l'operazione anche mediante l'emissione di banconote.

Nel 1911 la banca centrale organizzò il consorzio di salvataggio delle imprese siderurgiche (Acciaierie di Terni, Ilva e altre) di cui la Banca d'Italia era direttamente creditrice, finanziando l'operazione anche mediante l'emissione di banconote.

Nel 1911 la banca centrale organizzò il consorzio di salvataggio delle imprese siderurgiche (Acciaierie di Terni, Ilva e altre) di cui la Banca d'Italia era direttamente creditrice, finanziando l'operazione anche mediante l'emissione di banconote.

Nel 1911 la banca centrale organizzò il consorzio di salvataggio delle imprese siderurgiche (Acciaierie di Terni, Ilva e altre) di cui la Banca d'Italia era direttamente creditrice, finanziando l'operazione anche mediante l'emissione di banconote.

Nel 1933 fu assorbito dal neonato Istituto per la Ricostruzione Industriale, autonomo dalla Banca d'Italia.

Nel 1933 fu assorbito dal neonato Istituto per la Ricostruzione Industriale, autonomo dalla Banca d'Italia.

Nel 1933 fu assorbito dal neonato Istituto per la Ricostruzione Industriale, autonomo dalla Banca d'Italia.

Nel 1933 fu assorbito dal neonato Istituto per la Ricostruzione Industriale, autonomo dalla Banca d'Italia.

Il 13 giugno 1999 il senato della Repubblica, nel corso della XIII Legislatura discute il disegno di legge 4083 “Norme sulla proprietà della Banca d'Italia e sui criteri di nomina del Consiglio superiore della Banca d'Italia”.

Dal 1999, la Banca d'Italia svolge altresì, tramite la succursale di Roma sita in via dei Mille, la funzione di Tesoreria centrale.

Nel 1999, in vista dell'adozione dell'Euro, il capitale è stato convertito in 156.

Nel 1999 alcuni servizi sono stati trasferiti nel Centro Donato Menichella, un complesso di nuova costruzione, sito a Vermicino (Frascati).

Il 13 giugno 1999 il senato della Repubblica, nel corso della XIII Legislatura discute il disegno di legge 4083 “Norme sulla proprietà della Banca d'Italia e sui criteri di nomina del Consiglio superiore della Banca d'Italia”.

Dal 1999, la Banca d'Italia svolge altresì, tramite la succursale di Roma sita in via dei Mille, la funzione di Tesoreria centrale.

Nel 1999, in vista dell'adozione dell'Euro, il capitale è stato convertito in 156.

Nel 1999 alcuni servizi sono stati trasferiti nel Centro Donato Menichella, un complesso di nuova costruzione, sito a Vermicino (Frascati).

Il 13 giugno 1999 il senato della Repubblica, nel corso della XIII Legislatura discute il disegno di legge 4083 “Norme sulla proprietà della Banca d'Italia e sui criteri di nomina del Consiglio superiore della Banca d'Italia”.

Dal 1999, la Banca d'Italia svolge altresì, tramite la succursale di Roma sita in via dei Mille, la funzione di Tesoreria centrale.

Nel 1999, in vista dell'adozione dell'Euro, il capitale è stato convertito in 156.

Nel 1999 alcuni servizi sono stati trasferiti nel Centro Donato Menichella, un complesso di nuova costruzione, sito a Vermicino (Frascati).

Il 13 giugno 1999 il senato della Repubblica, nel corso della XIII Legislatura discute il disegno di legge 4083 “Norme sulla proprietà della Banca d'Italia e sui criteri di nomina del Consiglio superiore della Banca d'Italia”.

Dal 1999, la Banca d'Italia svolge altresì, tramite la succursale di Roma sita in via dei Mille, la funzione di Tesoreria centrale.

Nel 1999, in vista dell'adozione dell'Euro, il capitale è stato convertito in 156.

Nel 1999 alcuni servizi sono stati trasferiti nel Centro Donato Menichella, un complesso di nuova costruzione, sito a Vermicino (Frascati).

Illgs 10 marzo 1998 43 sottrae la Banca d'Italia alla gestione da parte del governo italiano, sancendo l'appartenenza della stessa al sistema europeo delle banche centrali.

Illgs 10 marzo 1998 43 sottrae la Banca d'Italia alla gestione da parte del governo italiano, sancendo l'appartenenza della stessa al sistema europeo delle banche centrali.

Illgs 10 marzo 1998 43 sottrae la Banca d'Italia alla gestione da parte del governo italiano, sancendo l'appartenenza della stessa al sistema europeo delle banche centrali.

Illgs 10 marzo 1998 43 sottrae la Banca d'Italia alla gestione da parte del governo italiano, sancendo l'appartenenza della stessa al sistema europeo delle banche centrali.

Nel 1913 fu costituito il Consorzio Sovvenzioni, guidato dalla Banca d'Italia e partecipato anche dai Banchi di Napoli e Sicilia, dal alcune casse di risparmio, dal Monte dei Paschi di Siena e dall'Istituto Bancario San Paolo di Torino.

Nel 1913 fu costituito il Consorzio Sovvenzioni, guidato dalla Banca d'Italia e partecipato anche dai Banchi di Napoli e Sicilia, dal alcune casse di risparmio, dal Monte dei Paschi di Siena e dall'Istituto Bancario San Paolo di Torino.

Nel 1913 fu costituito il Consorzio Sovvenzioni, guidato dalla Banca d'Italia e partecipato anche dai Banchi di Napoli e Sicilia, dal alcune casse di risparmio, dal Monte dei Paschi di Siena e dall'Istituto Bancario San Paolo di Torino.

Nel 1913 fu costituito il Consorzio Sovvenzioni, guidato dalla Banca d'Italia e partecipato anche dai Banchi di Napoli e Sicilia, dal alcune casse di risparmio, dal Monte dei Paschi di Siena e dall'Istituto Bancario San Paolo di Torino.

Nel 1912 fu costituito l’Istituto di credito per la cooperazione, con finalità sociali, guidato dalla Banca d'Italia e partecipato anche da enti pubblici, casse di risparmio, dal Monte dei Paschi di Siena, dalla Cassa di Previdenza, e dall'Istituto di Credito per le Cooperative di Milano.

Nel 1912 fu costituito l’Istituto di credito per la cooperazione, con finalità sociali, guidato dalla Banca d'Italia e partecipato anche da enti pubblici, casse di risparmio, dal Monte dei Paschi di Siena, dalla Cassa di Previdenza, e dall'Istituto di Credito per le Cooperative di Milano.

Nel 1912 fu costituito l’Istituto di credito per la cooperazione, con finalità sociali, guidato dalla Banca d'Italia e partecipato anche da enti pubblici, casse di risparmio, dal Monte dei Paschi di Siena, dalla Cassa di Previdenza, e dall'Istituto di Credito per le Cooperative di Milano.

Nel 1912 fu costituito l’Istituto di credito per la cooperazione, con finalità sociali, guidato dalla Banca d'Italia e partecipato anche da enti pubblici, casse di risparmio, dal Monte dei Paschi di Siena, dalla Cassa di Previdenza, e dall'Istituto di Credito per le Cooperative di Milano.

Nel 1914 la Banca d'Italia aiutò il Banco di Roma, che aveva dovuto svalutare il capitale a causa di perdite riportate nelle attività nel Mediterraneo orientale.

Nel 1914 la Banca d'Italia aiutò il Banco di Roma, che aveva dovuto svalutare il capitale a causa di perdite riportate nelle attività nel Mediterraneo orientale.

Nel 1914 la Banca d'Italia aiutò il Banco di Roma, che aveva dovuto svalutare il capitale a causa di perdite riportate nelle attività nel Mediterraneo orientale.

Nel 1914 la Banca d'Italia aiutò il Banco di Roma, che aveva dovuto svalutare il capitale a causa di perdite riportate nelle attività nel Mediterraneo orientale.

Nel 1938, il Governo decretò il potere di nominare direttamente presidenti e vicepresidenti dei consigli di amministrazione delle banche.

Nel 1938, il Governo decretò il potere di nominare direttamente presidenti e vicepresidenti dei consigli di amministrazione delle banche.

Nel 1938, il Governo decretò il potere di nominare direttamente presidenti e vicepresidenti dei consigli di amministrazione delle banche.

Nel 1938, il Governo decretò il potere di nominare direttamente presidenti e vicepresidenti dei consigli di amministrazione delle banche.

Il 4 gennaio 2004 il numero 1 di "Famiglia Cristiana" riporta, per la prima volta nella storia, l'elenco dei partecipanti al capitale della Banca d'Italia con le relative quote.

Il 4 gennaio 2004 il numero 1 di "Famiglia Cristiana" riporta, per la prima volta nella storia, l'elenco dei partecipanti al capitale della Banca d'Italia con le relative quote.

Il 4 gennaio 2004 il numero 1 di "Famiglia Cristiana" riporta, per la prima volta nella storia, l'elenco dei partecipanti al capitale della Banca d'Italia con le relative quote.

Il 4 gennaio 2004 il numero 1 di "Famiglia Cristiana" riporta, per la prima volta nella storia, l'elenco dei partecipanti al capitale della Banca d'Italia con le relative quote.

Il 20 settembre 2005 l'elenco degli azionisti viene reso ufficialmente disponibile da Bankitalia, fino a questo momento era considerato riservato.

Il 20 settembre 2005 l'elenco degli azionisti viene reso ufficialmente disponibile da Bankitalia, fino a questo momento era considerato riservato.

Il 20 settembre 2005 l'elenco degli azionisti viene reso ufficialmente disponibile da Bankitalia, fino a questo momento era considerato riservato.

Il 20 settembre 2005 l'elenco degli azionisti viene reso ufficialmente disponibile da Bankitalia, fino a questo momento era considerato riservato.

Nel 2008 ha realizzato un utile lordo di 502.

Nel 2008 ha realizzato un utile lordo di 502.

Nel 2008 ha realizzato un utile lordo di 502.

Nel 2008 ha realizzato un utile lordo di 502.

Dal 1900 al 1928 fu direttore Bonaldo Stringher, che diede alla Banca il ruolo di gestore della politica monetaria italiana e di prestatore di ultima istanza, avvicinandola ad una moderna banca centrale.

Dal 1900 al 1928 fu direttore Bonaldo Stringher, che diede alla Banca il ruolo di gestore della politica monetaria italiana e di prestatore di ultima istanza, avvicinandola ad una moderna banca centrale.

Dal 1900 al 1928 fu direttore Bonaldo Stringher, che diede alla Banca il ruolo di gestore della politica monetaria italiana e di prestatore di ultima istanza, avvicinandola ad una moderna banca centrale.

Dal 1900 al 1928 fu direttore Bonaldo Stringher, che diede alla Banca il ruolo di gestore della politica monetaria italiana e di prestatore di ultima istanza, avvicinandola ad una moderna banca centrale.

Nel 1922 il Consorzio salvò la Ansaldo e ne assunse il controllo e nel 1923 fece lo stesso con il Banco di Roma.

Nel 1922 il Consorzio salvò la Ansaldo e ne assunse il controllo e nel 1923 fece lo stesso con il Banco di Roma.

Nel 1922 il Consorzio salvò la Ansaldo e ne assunse il controllo e nel 1923 fece lo stesso con il Banco di Roma.

Nel 1922 il Consorzio salvò la Ansaldo e ne assunse il controllo e nel 1923 fece lo stesso con il Banco di Roma.

Nel 1948 venne conferito al governatore il compito di regolare l'offerta di moneta e decidere il tasso di sconto.

Nel 1948 venne conferito al governatore il compito di regolare l'offerta di moneta e decidere il tasso di sconto.

Nel 1948 venne conferito al governatore il compito di regolare l'offerta di moneta e decidere il tasso di sconto.

Nel 1948 venne conferito al governatore il compito di regolare l'offerta di moneta e decidere il tasso di sconto.

Nel 1928 la Banca viene riorganizzata.

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Nel 1981 i due verranno completamente assolti.

Nel 1981 i due verranno completamente assolti.

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Nel 2014, con una legge (L.

Nel 2014, con una legge (L.

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Nel 1863 la crisi del mercato monetario mondiale creò il panico e la corsa agli sportelli a ritirare la moneta metallica in cambio delle banconote.

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Nel 1863 la crisi del mercato monetario mondiale creò il panico e la corsa agli sportelli a ritirare la moneta metallica in cambio delle banconote.

Nel 1863 la crisi del mercato monetario mondiale creò il panico e la corsa agli sportelli a ritirare la moneta metallica in cambio delle banconote.

M5S: 'Bankitalia, si cambia. Non temiamo i poteri forti'

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“Quello che vogliamo, come Governo del Cambiamento, è solo di esprimerci sui nomi dei vertici di Banca d’Italia e Consob. Ci è consentito dalla legge e lo faremo senza paura di toccare qualche potere forte”. Lo afferma M5S in un post sul blog delle Stelle “Un nuovo corso per Bankitalia”. Dopo Consob, spiega M5S, ora “è il turno di Banca d’Italia, ed una cosa è certa: chi ha partecipato alla vigilanza degli ultimi anni, la più fallimentare [...]

Bankitalia: Ue, preservare indipendenza

Bankitalia: Ue, preservare indipendenza

(ANSA) – BRUXELLES, 11 FEB – “E’ importante preservare l’indipendenza della banca centrale e delle istituzioni dei mercati finanziari”. Così il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis risponde alle domande dei giornalisti sui casi Bankitalia e Consob.

Salvini: l'oro di Bankitalia è degli italiani, non è in prestito

Salvini: l'oro di Bankitalia è degli italiani, non è in prestito

Roma, 11 feb. (askanews) - "Non è un dossier che sto seguendo, è un'idea interessante, so che c'è una proposta di legge che secondo me dovrà ribadire ciò che per me è scontato, cioè che l'oro della Banca d'Italia è degli italiani, non è in prestito, è di proprietà degli italiani. Se si trova in depositi all'estero per quanto mi riguarda resta lì, si può far custodire come si vuole ma è di proprietà dei cittadini italiani". Così ha [...]

Bankitalia:Salvini, decidono Conte-Tria

Bankitalia:Salvini, decidono Conte-Tria

(ANSA) – ROMA, 11 FEB – “Le nomine non mi appassionano, non personalizzo, non entro nel merito di chi è più bravo: ci sono il premier e il ministro dell’Economia, mi affido alla loro competenza e alle loro scelte”. Lo ha detto Matteo Salvini su Bankitalia. “Non conosco Signorini ma troveremo un accordo in Cdm”, ha aggiunto. “E’ chiaro che qualcosa va cambiato, non necessariamente qualcuno ma almeno qualcosa. Condivido chi rivendica [...]

Il ministro Tria: 'Va difesa l'indipendenza di Bankitalia'

Il ministro Tria: 'Va difesa l'indipendenza di Bankitalia'

L’indipendenza di Bankitalia “va difesa. Mi sono già espresso”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, avvicinato dall’ANSA nelle vie del centro di Roma. L’indipendenza della Banca d’Italia “è un fatto istituzionale”. Lo precisa la portavoce del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, spiegando che “il ministro non ha inteso dichiarare contro nessuno, ma semplicemente ha fatto un’affermazione istituzionale ovvia e persino [...]

Bankitalia: +2% prestiti, giù sofferenze

Bankitalia: +2% prestiti, giù sofferenze

(ANSA) – ROMA, 11 FEB – A dicembre i prestiti al settore privato sono cresciuti del 2% su base annua (2,3% a novembre). Lo si legge nella pubblicazione ‘banche e moneta’ di Bankitalia. I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,7% (come nel mese precedente), quelli alle società non finanziarie dell’1,3% (1,1% in novembre). Le sofferenze sono diminuite del 34% per cento su base annua (-25,3% novembre), per effetto di alcune operazioni di [...]

Bankitalia, Tria: la sua indipendenza va difesa

Bankitalia, Tria: la sua indipendenza va difesa

Ma per Salvini e Di Maio serve comunque discontinuita'

Salvini: Bankitalia e Consob andrebbero azzerati

Salvini: Bankitalia e Consob andrebbero azzerati

FOTO: Banca d'Italia

Banca_di_Italia

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Bankitalia

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Palazzo della Banca d'Italia, a Firenze costruito quando era capitale d'Italia.

Palazzo della Banca d'Italia, a Firenze costruito quando era capitale d'Italia.

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Palazzo della Banca d'Italia, a Firenze costruito quando era capitale d'Italia.

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Salvini e Di Maio: 'Bankitalia e Consob sono da azzerare'

Salvini e Di Maio: 'Bankitalia e Consob sono da azzerare'

“Banca d’Italia e Consob andrebbero azzerati, altro che cambiare una-due persone, azzerati”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, durante l’assemblea degli ex soci di Popolare Vicenza. “Venendo qua – ha aggiunto – leggevo che c’è il governo che sta mettendo le mani su chi governa le banche. Stiamo facendo l’esatto contrario. Se noi siamo qua, se voi siete qua col conto corrente in rosso, è perché chi doveva controllare non ha [...]

Di Maio, in Bankitalia discontinuità

Di Maio, in Bankitalia discontinuità

(ANSA) – VICENZA, 9 FEB – “Per Bankitalia serve discontinuità”, “non possiamo pensare di confermare le stesse persone che sono state nel direttorio di Bankitalia, se pensiamo a tutto quel che è accaduto in questi anni”. Lo ha detto a Vicenza il vicepremier Luigi Di Maio. “Queste persone – ha proseguito, riferendosi agli ex soci di Banca Popolare di Vicenza – sono state prese in giro dalla politica che non ha controllato, così come pure dalle [...]

Bankitalia:analisi social per rischi

Bankitalia:analisi social per rischi

(ANSA) – ROMA, 8 FEB – La tecnologia e l’intelligenza artificiale, oltre che l’analisi dei social network per aiutare a individuare in anticipo i rischi alla stabilità finanziaria e lo scoppio di crisi. E’ quanto sta sperimentando la Banca d’Italia attraverso dei progetti dedicati. Come spiega il responsabile della vigilanza di Via Nazionale, Carmelo Barbagallo, “in Banca d’Italia stiamo sperimentando tecniche per migliorare l’identificazione [...]

Bankitalia:avanti fusioni e meno filiali

Bankitalia:avanti fusioni e meno filiali

(ANSA) – ROMA, 8 FEB – “L’attuale dinamica di mercato non lascia più spazi di sviluppo a intermediari con reti fisiche ridondanti, che distruggono valore per gli azionisti; la riduzione della frammentazione andrà attuata anche attraverso una maggiore concentrazione o iniziative aggregative che rendano possibile “procedere a robuste e incisive ristrutturazioni, il cui target sia il consolidamento di un modello bilanciato tra la componente [...]

Carige:Bankitalia spinge su aggregazione

Carige:Bankitalia spinge su aggregazione

(ANSA) – ROMA, 23 GEN – “Una operazione di aggregazione (di Carige ndr) rappresenta la soluzione più adeguata ed efficace per preservare i valori e sfruttare le potenzialità inespresse, salvaguardando sia depositanti sia le famiglie e le imprese finanziate dalla banca”. Lo afferma il vice dg di Banca d’Italia Fabio Panetta in audizione alle commissioni riunite del Parlamento secondo cui “gli interventi pubblici di sostegno contemplati dal dl sono [...]

Bankitalia:calo prestiti alle imprese

Bankitalia:calo prestiti alle imprese

(ANSA) – ROMA, 22 GEN – La domanda di prestiti da parte delle imprese registrerebbe una lieve contrazione nel primo trimestre del 2019 mentre quella da parte delle famiglie continuerebbe a espandersi. E’ quanto si legge nell’indagine sul credito bancario della Banca d’Italia presso dieci tra i principali gruppi bancari italiani. Nel quarto trimestre 2018 la domanda di finanziamenti da parte delle imprese ha continuato a crescere. All’aumento delle [...]

Dopo Bankitalia anche il Fmi taglia le stime del Pil dell'Italia

Dopo Bankitalia anche il Fmi taglia le stime del Pil dell'Italia

Milano (askanews) - L'economia italiana sta frenando più bruscamente del previsto e il Fondo Monetario Internazionale adegua le sue previsioni. L'isituzione con sede a Washington stima che il Pil tricolore nel 2019 limiterà la sua crescita al +0,6% per poi riaccelerare al +0,9% nel 2020. Per l'anno in corso si tratta di un un taglio di ben 4 decimi di punto rispetto alle precedenti stime stilate nel mese di ottobre dal Fondo. Nella revisione del suo 'World [...]

Bankitalia: 'Rischio recessione' Governo: 'La crescita ci sarà'

Bankitalia: 'Rischio recessione' Governo: 'La crescita ci sarà'

La scure non era inattesa ma è ugualmente pesante. Per il 2019 anche la Banca d’Italia taglia fortemente le stime di crescita del Pil dall’1% allo 0,6% con una possibilità di ‘recessione tecnica’ (sebbene nel bollettino la parola non compaia) a fine 2018 a causa di un ultimo trimestre forse negativo dopo che già il terzo si era chiuso col segno meno (-0,2%). La certezza arriverà dall’Istat a fine mese. Ma il governo con una nota esprime fiducia [...]

Bankitalia tagllia le stime di crescita del Pil nel 2019

Bankitalia tagllia le stime di crescita del Pil nel 2019

Dall'1% allo 0,6%, possibile recessione tecnica

Bankitalia taglia Pil 2019 da 1% a 0,6%

Bankitalia taglia Pil 2019 da 1% a 0,6%

(ANSA) – ROMA, 18 GEN – La proiezione centrale della crescita del Pil (italiano, ndr) è pari allo 0,6% quest’anno, 0,4 punti in meno rispetto a quanto valutato in precedenza”. Lo si legge nel bollettino economico della Banca d’Italia. “Le proiezioni centrali della crescita nel 2020 e nel 2021 – prosegue il documento – sono dello 0,9 e dell’1%, rispettivamente”, ma “i rischi per la crescita sono al ribasso”.

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