Benedetto Craxi

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Bettino Craxi

La scheda: Bettino Craxi

Riformismo
Bettino Craxi, all'anagrafe Benedetto Craxi (Milano, 24 febbraio 1934 – Hammamet, 19 gennaio 2000), è stato un politico italiano, Presidente del Consiglio dei ministri dal 4 agosto 1983 al 17 aprile 1987 e Segretario del Partito Socialista Italiano dal 16 luglio 1976 all'11 febbraio 1993. Craxi è stato uno degli uomini politici più rilevanti della Repubblica italiana e fu il primo socialista ad aver rivestito l'incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri.
Craxi aveva una forte sintonia con leader della sinistra europea come Felipe González e Mário Soares, e si impegnò fortemente per l'allargamento dell'Ue e l'affermazione del ruolo del "socialismo mediterraneo".
Coinvolto in seguito nelle inchieste di Mani pulite condotte dai giudici di Milano, subì due condanne definitive per corruzione e finanziamento illecito al Partito Socialista Italiano, e morì mentre erano in corso altri quattro processi contro di lui.
Egli respinse fino all'ultimo l'accusa di corruzione, mentre ammise di essere a conoscenza del fatto che il PSI aveva accettato finanziamenti illeciti, lamentando che "per decenni" tutti i partiti si erano finanziati illegalmente senza mai essere "oggetto di denunce", con atteggiamenti di "complicità".
Il governo e il partito di Craxi vennero sostenuti anche da Silvio Berlusconi, con il quale il leader socialista aveva instaurato un rapporto personale. Ancor oggi, a diversi anni dalla morte, la sua memoria suscita sentimenti controversi. Quelli di apprezzamento, si rivolgono a lui come precursore della modernizzazione del Paese e della politica italiana. Quelli di totale esecrazione, sono cagionati dalle condanne riportate a seguito delle dette indagini di Tangentopoli e della sua decisione di abbandonare l'Italia.
Essendosi rifugiato ad Hammamet in Tunisia, dove morì mentre erano ancora in svolgimento i procedimenti giudiziari nei suoi confronti, per i suoi detrattori egli morì da criminale latitante, per i suoi estimatori egli fu vittima di una giustizia politicizzata, supportata dalla stampa e dai cosiddetti "poteri forti", che lo costrinsero all'esilio in Tunisia.


Rai: M5s boccia Maglie, no raccomandati

Rai: M5s boccia Maglie, no raccomandati

(ANSA) – ROMA, 1 FEB – “No ai raccomandati in Rai”. Lo sottolineano fonti parlamentari del M5S bocciando, per questo motivo, il profilo di Maria Giovanna Maglie, come conduttrice della striscia quotidiana che andrà in onda dopo il Tg1. Nel 1991, ricordano le stesse fonti, Maglie rilasciò un’intervista a Panorama in cui – si legge nell’articolo – Maglie affermava: “Credo che Craxi mi abbia, diciamo così, dato una mano per entrare in Rai”. [...]

Gli Anni 80 da Aldo Rossi a Bettino Craxi: una mostra debordiana

Gli Anni 80 da Aldo Rossi a Bettino Craxi: una mostra debordiana

Milano (askanews) Ci sono le prime console di videogiochi e le Timberland, ma anche tanta controcultura e una forma di arte che guardava alla Transavanguardia, e, al tempo stesso cercava di liberarsene. Nella Galleria Gruppo Credito Valtellinese a Palazzo delle Stelline a Milano è aperta la mostra "Reality '80", che propone una narrazione per intrecci di un decennio passato alla storia per certi suoi limiti, oltre che per eventi epocali dall'attentato a Wojtyla [...]

EVENTI: Bettino Craxi

Nel 1966, con l'unificazione PSI-PSDI, diventò segretario provinciale del PSU milanese, affiancato dai socialdemocratici Enrico Rizzi e Renzo Peruzzotti.

Nel 1966, con l'unificazione PSI-PSDI, diventò segretario provinciale del PSU milanese, affiancato dai socialdemocratici Enrico Rizzi e Renzo Peruzzotti.

Nel 1966, con l'unificazione PSI-PSDI, diventò segretario provinciale del PSU milanese, affiancato dai socialdemocratici Enrico Rizzi e Renzo Peruzzotti.

Nel 1976, un articolo sull'Avanti! del segretario socialista De Martino, causò la caduta del quarto governo Moro, provocando le successive elezioni anticipate, che si conclusero con una crescita impressionante del PCI di Enrico Berlinguer, mentre la DC riuscì a rimanere il partito di maggioranza relativa solo per pochi voti.

Nel 1976, un articolo sull'Avanti! del segretario socialista De Martino, causò la caduta del quarto governo Moro, provocando le successive elezioni anticipate, che si conclusero con una crescita impressionante del PCI di Enrico Berlinguer, mentre la DC riuscì a rimanere il partito di maggioranza relativa solo per pochi voti.

Nel 1976, un articolo sull'Avanti! del segretario socialista De Martino, causò la caduta del quarto governo Moro, provocando le successive elezioni anticipate, che si conclusero con una crescita impressionante del PCI di Enrico Berlinguer, mentre la DC riuscì a rimanere il partito di maggioranza relativa solo per pochi voti.

Il 14 giugno 1987 il risultato elettorale premiava l'operato craxiano: infatti il PSI saliva al 14,3% dei consensi.

Dal 1987 in poi la DC non fu più disponibile a dare la fiducia a Craxi, preferendo sostenere come presidente del Consiglio prima Giovanni Goria e poi Ciriaco De Mita.

Il 14 giugno 1987 il risultato elettorale premiava l'operato craxiano: infatti il PSI saliva al 14,3% dei consensi.

Dal 1987 in poi la DC non fu più disponibile a dare la fiducia a Craxi, preferendo sostenere come presidente del Consiglio prima Giovanni Goria e poi Ciriaco De Mita.

Il 14 giugno 1987 il risultato elettorale premiava l'operato craxiano: infatti il PSI saliva al 14,3% dei consensi.

Dal 1987 in poi la DC non fu più disponibile a dare la fiducia a Craxi, preferendo sostenere come presidente del Consiglio prima Giovanni Goria e poi Ciriaco De Mita.

Nel 2009 identica proposta è stata avanzata dal sindaco di Milano Letizia Moratti, portando a una manifestazione di protesta, svoltasi il 9 gennaio 2010 in piazza Cordusio, durante la quale Beppe Grillo e Antonio di Pietro hanno arringato gli oltre cento partecipanti.

Nel 2009 identica proposta è stata avanzata dal sindaco di Milano Letizia Moratti, portando a una manifestazione di protesta, svoltasi il 9 gennaio 2010 in piazza Cordusio, durante la quale Beppe Grillo e Antonio di Pietro hanno arringato gli oltre cento partecipanti.

Nel 2009 identica proposta è stata avanzata dal sindaco di Milano Letizia Moratti, portando a una manifestazione di protesta, svoltasi il 9 gennaio 2010 in piazza Cordusio, durante la quale Beppe Grillo e Antonio di Pietro hanno arringato gli oltre cento partecipanti.

Nel 1968, venne eletto per la prima volta deputato al Parlamento con 23.

Nel 1968, venne eletto per la prima volta deputato al Parlamento con 23.

Nel 1968, venne eletto per la prima volta deputato al Parlamento con 23.

Nel 1989, Craxi torna alla carica contro la maggioranza della Democrazia cristiana espressione della sinistra interna: è deciso a ritornare a Palazzo Chigi, ma per farlo deve scalzare De Mita dalla guida del governo e del partito.

Nel 1989, Craxi torna alla carica contro la maggioranza della Democrazia cristiana espressione della sinistra interna: è deciso a ritornare a Palazzo Chigi, ma per farlo deve scalzare De Mita dalla guida del governo e del partito.

Nel 1989, Craxi torna alla carica contro la maggioranza della Democrazia cristiana espressione della sinistra interna: è deciso a ritornare a Palazzo Chigi, ma per farlo deve scalzare De Mita dalla guida del governo e del partito.

Il 5 dicembre 2002 la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo (dopo aver bocciato il ricorso in prima istanza) ha emesso una sentenza d'appello - in riferimento al processo preso in esame, quelli ENI-Sai - che condanna la giustizia italiana per la violazione dell'articolo 6 ("equo processo"), paragrafo 1 e paragrafo 3, lettera D ("diritto di interrogare o fare interrogare i testimoni") della Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo, in ragione dell'impossibilità di «contestare le dichiarazioni che hanno costituito la base legale della condanna», condanna formulata «esclusivamente sulla base delle dichiarazioni pronunciate prima del processo da coimputati (Cusani, Molino e Ligresti) che si sono astenuti dal testimoniare e di una persona poi morta (Cagliari)».

Il 5 dicembre 2002 la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo (dopo aver bocciato il ricorso in prima istanza) ha emesso una sentenza d'appello - in riferimento al processo preso in esame, quelli ENI-Sai - che condanna la giustizia italiana per la violazione dell'articolo 6 ("equo processo"), paragrafo 1 e paragrafo 3, lettera D ("diritto di interrogare o fare interrogare i testimoni") della Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo, in ragione dell'impossibilità di «contestare le dichiarazioni che hanno costituito la base legale della condanna», condanna formulata «esclusivamente sulla base delle dichiarazioni pronunciate prima del processo da coimputati (Cusani, Molino e Ligresti) che si sono astenuti dal testimoniare e di una persona poi morta (Cagliari)».

Il 5 dicembre 2002 la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo (dopo aver bocciato il ricorso in prima istanza) ha emesso una sentenza d'appello - in riferimento al processo preso in esame, quelli ENI-Sai - che condanna la giustizia italiana per la violazione dell'articolo 6 ("equo processo"), paragrafo 1 e paragrafo 3, lettera D ("diritto di interrogare o fare interrogare i testimoni") della Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo, in ragione dell'impossibilità di «contestare le dichiarazioni che hanno costituito la base legale della condanna», condanna formulata «esclusivamente sulla base delle dichiarazioni pronunciate prima del processo da coimputati (Cusani, Molino e Ligresti) che si sono astenuti dal testimoniare e di una persona poi morta (Cagliari)».

Il 23 marzo 1993 gli avvisi di garanzia - tutti per episodi circostanziati di corruzione e finanziamento illecito di partito - erano diventati 11, ma già l'11 febbraio 1993 Craxi si era visto costretto a dimettersi dalla segreteria del PSI.

Il 30 aprile 1993 in tutt'Italia si svolsero manifestazioni di dissenso per il voto della Camera del giorno prima: a Roma circa 200 giovani dell'istituto Einstein sostarono in piazza Colonna scandendo slogan contro governo e Parlamento, un altro centinaio protestarono davanti alla sede del PSI in via del Corso, un terzo gruppo, proveniente dal liceo Mamiani, percorse in corteo il centro storico, soffermandosi anch'esso davanti alla sede del PSI, venendo però disperso dalle forze dell'ordine.

Il 23 marzo 1993 gli avvisi di garanzia - tutti per episodi circostanziati di corruzione e finanziamento illecito di partito - erano diventati 11, ma già l'11 febbraio 1993 Craxi si era visto costretto a dimettersi dalla segreteria del PSI.

Il 30 aprile 1993 in tutt'Italia si svolsero manifestazioni di dissenso per il voto della Camera del giorno prima: a Roma circa 200 giovani dell'istituto Einstein sostarono in piazza Colonna scandendo slogan contro governo e Parlamento, un altro centinaio protestarono davanti alla sede del PSI in via del Corso, un terzo gruppo, proveniente dal liceo Mamiani, percorse in corteo il centro storico, soffermandosi anch'esso davanti alla sede del PSI, venendo però disperso dalle forze dell'ordine.

Il 23 marzo 1993 gli avvisi di garanzia - tutti per episodi circostanziati di corruzione e finanziamento illecito di partito - erano diventati 11, ma già l'11 febbraio 1993 Craxi si era visto costretto a dimettersi dalla segreteria del PSI.

Il 30 aprile 1993 in tutt'Italia si svolsero manifestazioni di dissenso per il voto della Camera del giorno prima: a Roma circa 200 giovani dell'istituto Einstein sostarono in piazza Colonna scandendo slogan contro governo e Parlamento, un altro centinaio protestarono davanti alla sede del PSI in via del Corso, un terzo gruppo, proveniente dal liceo Mamiani, percorse in corteo il centro storico, soffermandosi anch'esso davanti alla sede del PSI, venendo però disperso dalle forze dell'ordine.

Nel 1970, poco dopo il fallimento dell'unificazione socialista (la riunificazione del PSI coi socialdemocratici avvenuta nel 1966), diventò vicesegretario nazionale del partito, su proposta di Giacomo Mancini.

Nel 1970, poco dopo il fallimento dell'unificazione socialista (la riunificazione del PSI coi socialdemocratici avvenuta nel 1966), diventò vicesegretario nazionale del partito, su proposta di Giacomo Mancini.

Nel 1970, poco dopo il fallimento dell'unificazione socialista (la riunificazione del PSI coi socialdemocratici avvenuta nel 1966), diventò vicesegretario nazionale del partito, su proposta di Giacomo Mancini.

Il 21 luglio 1995 Craxi sarà dichiarato ufficialmente latitante.

Il 21 luglio 1995 Craxi sarà dichiarato ufficialmente latitante.

Il 21 luglio 1995 Craxi sarà dichiarato ufficialmente latitante.

Nel 1961, fu escluso dal Comitato Centrale del PSI da Francesco De Martino e, nel 1963, assunse la guida della segreteria provinciale milanese del partito e, nel 1965, divenne membro della Direzione nazionale.

Nel 1961, fu escluso dal Comitato Centrale del PSI da Francesco De Martino e, nel 1963, assunse la guida della segreteria provinciale milanese del partito e, nel 1965, divenne membro della Direzione nazionale.

Nel 1961, fu escluso dal Comitato Centrale del PSI da Francesco De Martino e, nel 1963, assunse la guida della segreteria provinciale milanese del partito e, nel 1965, divenne membro della Direzione nazionale.

Nel 1972, con l'elezione di De Martino a segretario nazionale del Partito Socialista durante il Congresso di Genova, Craxi, assieme a Giovanni Mosca, venne confermato nel ruolo di vicesegretario, ricevendo l'incarico di curare i rapporti internazionali del partito.

Nel 1972, con l'elezione di De Martino a segretario nazionale del Partito Socialista durante il Congresso di Genova, Craxi, assieme a Giovanni Mosca, venne confermato nel ruolo di vicesegretario, ricevendo l'incarico di curare i rapporti internazionali del partito.

Nel 1972, con l'elezione di De Martino a segretario nazionale del Partito Socialista durante il Congresso di Genova, Craxi, assieme a Giovanni Mosca, venne confermato nel ruolo di vicesegretario, ricevendo l'incarico di curare i rapporti internazionali del partito.

Il 12 maggio 1994 gli venne ritirato il passaporto per pericolo di fuga, ma era già troppo tardi perché Craxi, si seppe solo il 18, era già in Tunisia ad Hammamet, protetto dall'amico Ben Alì, già il 5 maggio era stato avvistato a Parigi, dato che inizialmente era intenzionato a chiedere asilo politico alla Francia.

Il 12 maggio 1994 gli venne ritirato il passaporto per pericolo di fuga, ma era già troppo tardi perché Craxi, si seppe solo il 18, era già in Tunisia ad Hammamet, protetto dall'amico Ben Alì, già il 5 maggio era stato avvistato a Parigi, dato che inizialmente era intenzionato a chiedere asilo politico alla Francia.

Il 12 maggio 1994 gli venne ritirato il passaporto per pericolo di fuga, ma era già troppo tardi perché Craxi, si seppe solo il 18, era già in Tunisia ad Hammamet, protetto dall'amico Ben Alì, già il 5 maggio era stato avvistato a Parigi, dato che inizialmente era intenzionato a chiedere asilo politico alla Francia.

Nel dicembre del 1986 si avvicenda alla guida del comune Paolo Pillitteri, cognato di Craxi, sostituendo Carlo Tognoli, con una giunta pentapartito.

Nel dicembre del 1986 si avvicenda alla guida del comune Paolo Pillitteri, cognato di Craxi, sostituendo Carlo Tognoli, con una giunta pentapartito.

Nel dicembre del 1986 si avvicenda alla guida del comune Paolo Pillitteri, cognato di Craxi, sostituendo Carlo Tognoli, con una giunta pentapartito.

Nel 2007 molti craxiani hanno aderito alla Costituente Socialista di Enrico Boselli, volta a ricostituire il PSI, che ha sancito la rinascita del Partito Socialista, seppur in forma ridotta, rispetto quello dell'epoca craxiana.

Nel 2007 molti craxiani hanno aderito alla Costituente Socialista di Enrico Boselli, volta a ricostituire il PSI, che ha sancito la rinascita del Partito Socialista, seppur in forma ridotta, rispetto quello dell'epoca craxiana.

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Dagli Usa: "con Craxi l’Italia era un paese rispettato e sovrano"

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    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti .   Dagli Usa: "con Craxi l’Italia era un paese rispettato e sovrano" A 18 anni dalla morte di Bettino Craxi, ricordare una delle più importanti figure politiche del dopoguerra può essere utile per cogliere la parabola di un paese un tempo protagonista della scena internazionale, e metterlo a confronto con la sua irrilevanza politica nel contesto attuale. Se prima era impensabile che l’Italia [...]

Rai Cinema da Craxi al 'canaro'

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(ANSA) – ROMA, 11 APR – Le prime crude, forti e sporche immagini di DOGMAN di Matteo Garrone (“solo ispirate alla vicenda di cronaca con protagonista Pietro De Negri”, detto ‘il canaro della Magliana’, ci tiene a precisare più volte Del Brocco) e l’annuncio che il prossimo film di Gianni Amelio sarà HAMMAMET sulla vicenda dell’esilio di Bettino Craxi nella località tunisina. Sono i due momenti clou della presentazione a Roma di Paolo Del [...]

I 90 anni De Mita, l'highlander della Dc che duellò con Craxi

I 90 anni De Mita, l'highlander della Dc che duellò con Craxi

L’ highlander di Nusco, Ciriaco De Mita, ha 90 anni. E’ in politica da quando ne aveva 35, e non ha nessuna intenzione di mollare ora. Guidava la Dc negli anni ’80, ora si limita a fare il sindaco del suo paese, ma se qualcuno ci fosse la possibilità si candiderebbe volentieri alle elezioni politiche per tornare alla Camera dopo un quarto di secolo dall’ultima volta. Sette anni segretario della Dc, più di chiunque altro, De Gasperi compreso. [...]

Ricordo di Craxi dalla Tunisia

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(ANSAmed) – TUNISI, 20 GEN – “Non è un caso se quest’anno la Fondazione Craxi ha deciso, in occasione dell’anniversario della scomparsa di Bettino Craxi, di rendere quest’omaggio commosso alle vittime del Bardo, un vile attentato che Tunisi ha subito al pari di tante capitali europee, da Parigi a Nizza a Bruxelles”. Lo ha detto oggi a Tunisi Stefania Craxi, presidente della Fondazione Craxi, in occasione degli eventi celebrativi per il 18/o [...]

33 anni fa “ La notte di Sigonella ” – Su Bettino Craxi si può dire di tutto, ma nella nostra Storia è stato l’unico politico che ha avuto le palle di farsi rispettare dagli Stati Uniti! …E questa è stata anche la sua fine?

  . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   33 anni fa “ La notte di Sigonella ” – Su Bettino Craxi si può dire di tutto, ma nella nostra Storia è stato l’unico politico che ha avuto le palle di farsi rispettare dagli Stati Uniti! …E questa è stata anche la sua fine? Craxi, a Sigonella iniziò la sua fine La notte di Sigonella: Su Craxi si può dire di tutto,ma nella nostra Storia è stato l’unico politico che ha avuto “il [...]

1993 si apre con il lancio di monetine a Craxi

1993 si apre con il lancio di monetine a Craxi

Secondo capitolo di 1992, serie televisiva venduta in cento Paesi, 1993 andrà in onda dal 16 maggio, ogni martedì, su Sky Atlantie HD e Sky Cinema Uno HD alle 21.15, con ben due puntate a sera. Inoltre sarà disponibile anche su Sky On Demand e Sky Go. 1992 fu un successo, Wildside riuscì a cogliere le sfaccettature di un’Italia in crisi nel periodo dello scandalo di Tangentopoli e riusciscì a riprodurre e le ansie politiche intrecciandole a vite quotidiane. [...]

Bettino Craxi, l’esempio dell’Unità di Staino e lo strillo del Fatto di Travaglio

Mentre nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani il presidente del Senato in persona, Pietro Grasso, presentava un volume intitolato “Il libro dell’Incontro- Vittime e responsabili della lotta armata a confronto”, realizzato a cura di padre Guido Bertagna, Adolfo Ceretti e Claudia Mazzucato, nella redazione del giornale italiano che si ritiene il depositario assoluto della legalità, Il Fatto Quotidiano nato da una costola dell’Unità dei tempi di Antonio [...]

Fosforo come Craxi ? Sembra di di si ...

Vi ricordate quando Craxi definì Chiesa un semplice mariuolo ?? Sii ?? Bene , oggi l'amico Fosforo definisce il firmagate grillino opera di un gruppetto di fessacchiotti in buonafede , una semplice coglionata , una trappolina ed una piccolissima amenità attribuibile a ragazzetti vivaci, un po' birbe, simpaticamente birichini e bravi ragazzi, ma, tutto sommato , innocenti nella loro semplicità' tutta tesa , un giorno , a portare al potere il marxista Dibba. [...]

FOTO: Bettino Craxi

Benedetto_Craxi

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Bettino_Craxi

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Bettino Craxi nel 1968

Bettino Craxi nel 1968

Bettino Craxi nel 1968

Bettino Craxi nel 1968

Bettino Craxi nel 1968

Bettino Craxi nel 1968

Dove sono finiti i soldi di CRAXI?

Qualcuno sa dirmi dove sono finiti i soldi di CRAXI? Dopo Tangentopoli si sono dileguati nel nulla o sono finiti nelle tasche di qualcuno? "Eheh, un po' sono stati sequestrati. Ma quando hai i conti all'estero mica è facile, eh :)"

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Una via dedicata a Craxi?

Una via dedicata a Craxi? Poi gli faccimao anche un monumento e lo inseriamo come eroe nei libri di storia! "La via, se l'idea verrà realizzata, sarà a Milano. Ovviamente le polemiche sono molte."

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Travaglio a Servizio Pubblico: Italia fabbrica di alibi. Ha ragione? Come mai da Tangentopoli sono cambiati solo i nomi e la moneta?

Ieri sera ho assistito all'intervento di Travaglio a Servizio Pubblico sull'"Italia fabbrica di alibi" nel quale ha ripercorso 20 anni di corruzione in Italia. Ecco il video L'argomento è stato trattato fino alla nausea e lo sanno anche i muri che l'Italia è un paese di politici corrotti ma il suo intervento è stato divertente e alcune riflessioni mi hanno fatto ridere.   Per esempio quando ha citato il caso Craxi che prima aveva definito Chiesa "mela marcia", [...]

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Intercettazioni telefoniche

perche' BERLUSCONI e IL P.D.L.  e pure politici di altri schieramenti tremano al sol pensiero delle intercettazioni telefoniche. Forse perche' le loro camere da letto e non gli armadi sono piene di scheletri vedi CRAXI??????????????? un saluto "Se è per quello, gli scheletri nell'armadio li hanno tutti. Ma c'è chi li ha più grossi..."

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Berlusconi, Noemi Letizia e il Papi Party: qual è la verità? Ecco le 10 domande di Repubblica

Berlusconi, il party del papi, noemi letizia, benedetto letizia (il padre, prima autista di Craxi poi vecchio amico di Silvio)... e le 10 domande aperte a cui il nostro premier non ha voluto rispondere. Repubblica.it ha pubblicato questo speciale (sotto il video) per tentare di fare chiarezza. Ma a mio parere l'unica cosa chiara è che non ne possiamo più di questi politici che vogliono infinocchiare la gente...Ma come fa un semplice Benedetto Letizia ad essere [...]

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Perché tanta attenzione su Craxi? Quali sono stati i suoi meriti?

Come mai si sta parlando sempre più spesso di Bettino Craxi? Soprattutto non mi è chiara la posizione dei politici nei suoi confronti, da alcuni considerato un grande statista, da altri un imbroglione. Certo le vicende di corruzione di cui è stato protagonista non lascerebbero troppi dubbi, ma ultimamento ho visto crescere l'attenzione dei media su di lui, addirittura a Milano vogliono dedicargli una strada. Ma non è un comportamento ambiguo dare riconoscimenti [...]

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Mario Mineo Crisi, sistema, crisi di regime

Mario Mineo Crisi, sistema, crisi di regime

da CASSANDRA   Crisi di regime Antologia annotata dagli scritti di Mario Mineo Nel numero 24 di Cassandra Renato Covino  ha fatto un’analisi della lunga crisi politica de

Bettino  Craxi : io condannato a morte»

Bettino Craxi : io condannato a morte»

  Bettino  Craxi : io condannato a rte» Corriere della sera - 03 gennaio 2010 «Disprezzo i comunisti che parlano come se il comunismo non ci fosse mia stato. Molti socialisti mi hanno tradito» ROMA - «Sono condannato all'ergastolo e a morte, punto e basta». Bettino Craxi, in un'intervista inedita registrata in Tunisia, nel 1997 e consegnata dalla figlia Stefania alla trasmissione In mezz'ora di Lucia Annunziata, ribadisce la convinzione dell'ingiustizia che [...]

Al mare in Tunisia, da Tabarka a Monastir

Al mare in Tunisia, da Tabarka a Monastir

A meno di due ore di volo dall’Italia, la Tunisia offre più di 1300 km di costa. Con 300 giorni di sole l'anno, è uno dei luoghi più consigliati per chi desidera spiagge esotiche, mare cristallino e, soprattutto, una vacanza low cost. La località più famosa e più frequentata della Tunisia è Djerba, un’isola a sud del Paese nel Golfo di Gabes. Oltre a Djerba, però, ci sono altre località marittime, alcune piuttosto note, come Hammamet, Monastir e Port [...]

ITALIA 1993 E 1994 - LO STATO E' COSA NOSTRA

QUALCUNO HA MODIFICATO PESANTEMENTE IL CORSO DELLA STORIA DOPO LE STRAGI DI MAFIA DEI PRIMI ANNI ‘90 FERDINANDO IMPOSIMATO COSI’ SI RACCONTA ALLA “VOCE DELLE VOCI” ITALIA 1993 9 gennaio: il ministro dei Tesoro Barucci dichiara che il deficit pubblico raggiungerà 163.000 miliardi contro l'obiettivo dei 155.000 miliardi. 15 gennaio: Salvatore Riina, il capo di Cosa Nostra, viene arrestato nel centro di Palermo dai carabinieri del Ros aiutati dalle [...]

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