Charles Baudelaire

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Review
In rilievo

Review

Charles Baudelaire

La scheda: Charles Baudelaire

« Vois sur ces canaux / Dormir ces vaisseaux / Dont l'humeur est vagabonde, C'est pour assouvir / Ton moindre désir / Qu'ils viennent du bout du monde. »
« Vedi sui canali / Vascelli addormentati / D'estro vagabondo, Per soddisfare ogni / Tuo desiderio, / Vengono dai confini del mondo. »
Charles Pierre Baudelaire (Parigi, 9 aprile 1821 – Parigi, 31 agosto 1867) è stato un poeta, scrittore, critico letterario, critico d'arte, giornalista, filosofo, aforista, saggista e traduttore francese.
È considerato uno dei più importanti poeti del XIX secolo, esponente chiave del simbolismo, affiliato del parnassianesimo e grande innovatore del genere lirico, nonché anticipatore del decadentismo. I fiori del male, la sua opera maggiore, è considerata uno dei classici della letteratura francese e mondiale.
Il pensiero e la vita di Baudelaire hanno influenzato molti autori successivi (primi fra tutti i "poeti maledetti" come Verlaine, Mallarmé e Rimbaud, ma anche gli scapigliati italiani come Emilio Praga, o Marcel Proust, Edmund Wilson, Dino Campana, nonché, in particolar modo, Paul Valéry), appartenenti anche a correnti letterarie e vissuti in periodi storici differenti, ed è considerato ancor oggi non solo come uno dei precursori della letteratura decadente, ma anche di quella poetica e di quella filosofia nei confronti della società, dell'arte, dell'essenza dei rapporti tra esseri umani, dell'emotività, dell'amore e della vita che lui stesso aveva definito come "modernismo".



Baudelaire e Jeanne

Baudelaire e Jeanne

All'età di 21 anni, con indosso un abito nero e un paio di guanti color fucsia, Baudelaire se ne andava in giro per Parigi, mandando a memoria strade e bordelli. Viveva di rendita. Quando conobbe Jeanne Duval, già amante dell'amico Nadar, se ne invaghì all'istante; per tutti Jeanne era la négresse, la negra, appellativo affibiatole con malcelato disprezzo dalla cerchia borghese, la stessa che Baudelaire rifuggiva; per lui invece il colore della pelle era solo [...]

Charles Baudelaire

Charles Baudelaire Poeta Francese Nasce il 9 aprile del 1821 a Parigi. Muore il 9 aprile  nel1867 Ti Dono Questi Versi Ti dono questi versi, perché se un giorno il mio nome approderà felicemente alle epoche lontane e farà sognare qualche sera i cervelli degli uomini, vascello assecondato da un gran vento, il ricordo di te, pari alle vaghe favole, affatichi il lettore come un timpano, e resti appeso come un fraterno e mistico anello alle mie rime altere; essere [...]

EVENTI: Charles Baudelaire

Nel 1864, dopo essere stato rifiutato all'Académie française, decise di recarsi a Bruxelles con la speranza di ricavare del denaro per mezzo di alcune conferenze, cercando anche di vendere i diritti delle sue opere.

Nel 1846 Baudelaire si occupa nuovamente del Salon, collaborando con riviste e giornali attraverso articoli, saggi e critiche d'arte.

Nel 1860 venne colto da una prima crisi esistenziale.

Nel 1833 Charles entrò nel Collegio reale di Lione, città dove si trasferì la famiglia a causa del lavoro del patrigno.

Dal 1859 in poi, lo stato di salute fisica di Baudelaire si aggravò terribilmente (anche a causa della sua dipendenza da laudano) e, a causa dello stress e delle precarie condizioni economiche in cui viveva, Charles cominciò ad invecchiare notevolmente, anche nell'aspetto fisico.

Nel 1848 prende parte ai moti rivoluzionari parigini e sale anche lui sulle barricate insurrezionaliste, seppure la sua posizione politica non fosse radicata e difesa con convinzione, quanto spinta dalla foga del momento e dalla situazione storico-sociale parigina.

Nel 1852, anno in cui pubblicò il suo studio sull'opera di Poe, Baudelaire tentò di sedurre Madame Sabatier, musa di vari artisti, che ispirò alcune delle poesie più belle de Le Fleurs du mal e che rappresenta, nell'immaginario del poeta, il polo dell'amore sublime e mistico, corrispondente alla ricerca del Bello ideale.

Nel 1842 si avvicinò alla figura di Gautier, prendendolo a modello sia nell'ambito spirituale che in quello artistico, e nello stesso periodo incontrò Jeanne Duval, "La Venere Nera" che "lo torturava ogni giorno" (così diceva la madre di Baudelaire), una danzatrice e attrice teatrale di origini haitiane, africane e francesi, figlia illegittima di una prostituta di Nantes, con la quale Baudelaire visse un'appassionata e turbolenta storia d'amore, che diverrà per il poeta fonte di notevoli spunti letterari.

Nel 1866 pubblicò la raccolta Les Épaves, in cui inserì le poesie che le autorità gli avevano ordinato di eliminare dalla prima edizione de I Fiori del Male.

Nel 1866 a Namur, mentre stava visitando la chiesa di Saint-Loup, venne colpito da ictus, emiplegia e afasia e rimase paralizzato nel lato destro del corpo, riportato a Parigi, con la sifilide arrivata ormai all'ultimo stadio, nella casa di cura del dottor Duval, cercò sollievo nelle droghe e nell'alcol, ma nel 1867, dopo una straziante agonia e aver ricevuto l'estrema unzione dalla Chiesa cattolica, Charles Baudelaire morì tra le braccia della madre, a soli 46 anni.

Nel 1841, a causa della frequentazione di cattivi ambienti e del suo stile di vita dissoluto, su decisione del consiglio di famiglia fu imbarcato su una nave, la Paquebot des Mers du Sud, diretta verso Calcutta, in India.

Nel 1840 intrattenne una relazione con una ragazza di nome Sarah, una giovanissima prostituta ebrea.

Nel 1949 la Corte di Cassazione francese decise di riabilitare opere e memoria del poeta scomparso.

Reversibilità - Baudelaire (I fiori del male)

Reversibilità - Baudelaire (I fiori del male)

Un invito a restare nella nostra vita quotidiana fatta di sofferenza e incompiutezza,restando in un dharma che non guarda dall’alto Angelo di letizia, conosci tu l'angoscia, i singhiozzi, le onte, le accidie, i pentimenti, le notti insonne piene di confusi spaventi, quando gualcito il cuore come un foglio s'affloscia? Angelo di letizia, conosci tu l'angoscia? Angelo di bontà, conosci tu il rancore, i bui spasimi d'odio, le lacrime di fiele, le Vendetta che, [...]

Charles Baudelaire

o mio spirito, agilmente ti muovi e come un nuotatore a suo agio tra le onde solchi la fonda immensità, godendo indicibili e aspre voluttà. Charles Baudelaire tratto da I FIORI DEL MALE Elevazione

Charles Baudelaire

La natura è un tempio dove incerte parole mormorano pilastri che son vivi, una foresta di simboli che l'uomo attraverso nel raggio dei loro sguardi familiari. Charles Baudelaire tratto da Corrispondenze

Charles Baudelaire

Il Poeta è come lui*, principe dei nembi che sta con l'uragano e ride degli arcieri *l'albatro Charles Baudelaire da I FIORI DEL MALE L'albatro

Pensiero di Charles Baudelaire

Pensiero di Charles Baudelaire

  (foto di C. Baudelaire) "Chiunque può vivere per tre giorni senza pane, ma nessuno  può vivere anche un solo giorno senza poesia. "                                     C. Baudelaire  

Charles Baudelaire

Charles Baudelaire

Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Bellezza?

Vietato ai minori, Gautier, Baudelaire, hashish

Post 833       (Attenzione! Questo post è vietato ai minori. Ma non è istigazione a delinquere)       In vita mia ho fumato tantissimo tra i trenta e i cinquanta anni, e tra i sessanta e i sessantacinque ( i periodi dei matrimoni e quelli di convivenze, brevissime, tra una singlitudine e l’altra). Ma nei periodi di dipendenza ho fumato tutto ciò che v’era, di tabacco, da fumare  (pipa sigari sigarette), tranne mai, sottolineo mai, d’erba. Non me [...]

Papa Francesco e la 'peregrinatio exuviarum" (dance macabre). Laudes vini, Baudelaire, George e Berg

Post 829Dopo i primi atti che dissi populistici di papa Bergoglio misi in guardia (o Dio, misi in guardia, che sono io per mettere in guardia, espressi solo le mie modeste e disincantate considerazioni, di persona remota oramai anni luce dalle beghe delle sette religiose, sui primi atti di un pontificato che si voleva rivoluzionario prima nella dottrina e poi nella prassi, questa di quella logica conseguenza, cattoliche) dai facili entusiasmi dei progressisti, sia [...]

FOTO: Charles Baudelaire

Firma di Baudelaire

Firma di Baudelaire

Baudelaire , Autoritratto

Baudelaire , Autoritratto

Il generale Aupick, patrigno di Baudelaire

Il generale Aupick, patrigno di Baudelaire

Jeanne Duval, per lungo tempo musa e amante di Baudelaire, ritratta da Édouard Manet nel 1862.

Jeanne Duval, per lungo tempo musa e amante di Baudelaire, ritratta da Édouard Manet nel 1862.

Émile Deroy Ritratto di Charles Baudelaire, 1844

Émile Deroy Ritratto di Charles Baudelaire, 1844

La prima edizione de I fiori del male, con le note di Baudelaire

La prima edizione de I fiori del male, con le note di Baudelaire

Henri Fantin-Latour Hommage à Delacroix Da sinistra, seduti: Louis Edmond Duranty, Henri Fantin-Latour, Jules Champfleury e Charles Baudelaire. Da sinistra, in piedi: Louis Cordier, Alphonse Legros, James Whistler, Édouard Manet, Félix Bracquemond e Albert de Balleroy. Al centro, un ritratto di Eugène Delacroix.

Henri Fantin-Latour Hommage à Delacroix Da sinistra, seduti: Louis Edmond Duranty, Henri Fantin-Latour, Jules Champfleury e Charles Baudelaire. Da sinistra, in piedi: Louis Cordier, Alphonse Legros, James Whistler, Édouard Manet, Félix Bracquemond e Albert de Balleroy. Al centro, un ritratto di Eugène Delacroix.

Rimestando Baudelaire, Ludovic Halévy ed Henri Meilhac

Rimestando Baudelaire, Ludovic Halévy ed Henri Meilhac

  Chi mi conosce un po’, o ha letto qualche volta qualche mio scritto, è al corrente di quanto  sia dedita alle…lecite mistificazioni da contaminazione ispiratirice o...ispirativa (termine un po' meno autorevolmente corretto, ma che preferisco). E sa quanto mi piaccia mecurialmente sovvertire, disfacendo poi ogni forma carpita al fine di reimpastarla stregonescamente (adorabile avverbio...) in un' altra, dall’essenza mutata. Ho letto sul blog di [...]

LE FOLIE BAUDELAIRE di Roberto Galasso

LE FOLIE BAUDELAIRE di Roberto Galasso

Voto da 1 a 5 ( 4 Buono )  L'ho trovato un po' ostico, però è molto stimolante e ti porta a leggere gli autori francesi. Ho inserito questo libro impropriamente nella categoria della letteratura francese perché parla esclusivamente di autori e opere francesi.    

Charles Baudelaire

Spleen Quando il cielo plumbeo e basso grava come un coperchio sullo spirito gemente in preda a lunghi affanni,  e abbracciando l'intero cerchio dell'orizzonte versa in noi un giorno nero più triste della notte; quando la terra è mutata in un'umida prigione, dove la Speranza, come un pipistrello, va battendo contro i muri la sua timida ala e picchia la testa su soffitti marci; quando la pioggia spandendo le sue immense strisce imita le sbarre di un'enorme [...]

L'autore del giorno: Charles Baudelaire

Sempre il mare, uomo libero, amerai! perché il mare è il tuo specchio; tu contempli nell'infinito svolgersi dell'onda l'anima tua, e un abisso è il tuo spirito non meno amaro. Godi nel tuffarti in seno alla tua immagine; l'abbracci con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore si distrae dal tuo suono al suon di questo selvaggio ed indomabile lamento. Discreti e tenebrosi ambedue siete: uomo, nessuno ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi; nessuno ha [...]

La musica, Charles Baudelaire,  «I fiori del male»

La musica, Charles Baudelaire, «I fiori del male»

"Spesso la musica mi porta via come fa il mare„ Charles Baudelaire   Da: «I fiori del male»   ... ne seguo il tempo annullando il mio. Ritmi intensi catturano i sensi. Non han più peso i pensieri liberi nel vento. L'anima spuma abbracciata all'immenso.

Ho le braccia a pezzi a forza di abbracciare le nuvole. -- Charles Baudelaire

Ho le braccia a pezzi a forza di abbracciare le nuvole. -- Charles Baudelaire

Questa è una di quelle giornate in cui la mia schizofrenia ( come scrissi ad una persona ) mi tiene saldamente ancorata a se e mi gira e rigira come e quando vuole. E' una di quelle giornate queste,in cui alzando gli occhi in direzione della finestra mi domando il perchè io sia qui...a sorseggiare dopo un caffè amaro ( sono golosa di dolci,ma il caffè che naviga nello zucchero lo detesto) una spremuta di arance che non è poi così tanto buona,che sa di andato [...]

BAUDELAIRE

Non so se effettivamente la frase sia sua o del solito mitomane, ma mi piace e la riporto: C'è SOLO UN MODO PER DIMENTICARE IL TEMPO, IMPIEGARLO! meditiamo!

A una passante - Baudelaire

A una passante - Baudelaire

La via urlava assordante intorno a me.Alta sottile, in gran dolore, dolore maestoso,una donna passò, con gesto gloriososollevando l’orlo e il festone della veste;agile e nobile, con le gambe ben tornite.Io bevevo, stordito come un pazzo dal suo occhio, livido cielo dove l’uragano germina,il piacere che uccide e la dolcezza che affascina.Un lampo, poi la notte! – O beltà che sei fuggitail cui sguardo m’ha dato vita all’improvviso,non ti vedrò più che [...]

Charles Baudelaire

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre "Andiamo", e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.

Frase di Charles Baudelaire

Stavolta il testo che vi consiglio è dell'autore Charles Baudelaire.Cosa ne pensate?Satana abbi pietà del mio lungo patire! Tu che dalla Morte, tua amica e forte amante, generasti la folle, la leggiadra speranzadi Charles BaudelaireCommenta questa e altre frasi di Charles Baudelaire

&id=HPN_Charles+Baudelaire_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Charles{{}}Baudelaire" alt="" style="display:none;"/> ?>