Charles Henry Bukowski

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Charles Bukowski

La scheda: Charles Bukowski

«La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.»
Henry Charles "Hank" Bukowski Jr., nato Heinrich Karl Bukowski (IPA: ), noto anche con lo pseudonimo Henry Chinaski, suo alter ego letterario (Andernach, 16 agosto 1920 – Los Angeles, 9 marzo 1994) è stato un poeta e scrittore statunitense.
Ha scritto sei romanzi, centinaia di racconti e migliaia di poesie, per un totale di oltre sessanta libri. Il contenuto di questi tratta della sua vita, caratterizzata da un rapporto morboso con l'alcol, da frequenti esperienze sessuali (descritte in maniera realistica e senza troppi eufemismi) e da rapporti tempestosi con le persone. La corrente letteraria a cui spesso viene associato è quella del realismo sporco.


“Non ho smesso di pensarti”: una poesia di Charles Bukowski

Non ho smesso di pensarti,vorrei tanto dirtelo.Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,che mi manchie che ti penso.Ma non ti cerco.Non ti scrivo neppure ciao.Non so come stai.E mi manca saperlo.Hai progetti?Hai sorriso oggi?Cos’hai sognato?Esci?Dove vai?Hai dei sogni?Hai mangiato?Mi piacerebbe riuscire a cercarti.Ma non ne ho la forza.E neanche tu ne hai.Ed allora restiamo ad aspettarci invano.E pensiamoci.E ricordami.E ricordati che ti penso,che non lo sai ma [...]

CHARLES BUKOWSKI

CHARLES BUKOWSKI

Come oggi, il 9 marzo del 1994, ci lasciava il grande Charles Bukowski. Il nostro tributo ricordandolo con una delle più belle poesie: “Il cuore che ride”. Il cuore che ride La tua vita è la tua vita. Non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza. Stai in guardia. Ci sono delle uscite. Da qualche parte c’è luce. Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre. Stai in guardia. Gli dei ti offriranno delle [...]

EVENTI: Charles Bukowski

Nel 1955, dopo aver bevuto molto con la compagna Jane, fu ricoverato in ospedale per un'ulcera perforante, che gli fu quasi fatale.

Nel 1955, dopo aver bevuto molto con la compagna Jane, fu ricoverato in ospedale per un'ulcera perforante, che gli fu quasi fatale.

Nel 1955, dopo aver bevuto molto con la compagna Jane, fu ricoverato in ospedale per un'ulcera perforante, che gli fu quasi fatale.

Nel 1988 si ammala di tubercolosi, ma continua a scrivere e pubblicare libri fino a quando, il 9 marzo 1994, all'età di 73 anni, muore stroncato da una leucemia fulminante, a San Pedro, poco dopo aver completato il suo ultimo romanzo, Pulp.

Nel 1988 si ammala di tubercolosi, ma continua a scrivere e pubblicare libri fino a quando, il 9 marzo 1994, all'età di 73 anni, muore stroncato da una leucemia fulminante, a San Pedro, poco dopo aver completato il suo ultimo romanzo, Pulp.

Nel 1988 si ammala di tubercolosi, ma continua a scrivere e pubblicare libri fino a quando, il 9 marzo 1994, all'età di 73 anni, muore stroncato da una leucemia fulminante, a San Pedro, poco dopo aver completato il suo ultimo romanzo, Pulp.

Nel 1976 incontrò Linda Lee Beighle, proprietaria di un ristorante di cibo salutare, aspirante attrice e devota di Meher Baba, leader di una setta indiana.

Nel 1976 incontrò Linda Lee Beighle, proprietaria di un ristorante di cibo salutare, aspirante attrice e devota di Meher Baba, leader di una setta indiana.

Nel 1976 incontrò Linda Lee Beighle, proprietaria di un ristorante di cibo salutare, aspirante attrice e devota di Meher Baba, leader di una setta indiana.

Nel 1957 decise di sposare una poetessa di una città della provincia texana, Barbara Frye, senza averla mai vista, ma i due divorziarono nel 1959.

Nel 1957 decise di sposare una poetessa di una città della provincia texana, Barbara Frye, senza averla mai vista, ma i due divorziarono nel 1959.

Nel 1957 decise di sposare una poetessa di una città della provincia texana, Barbara Frye, senza averla mai vista, ma i due divorziarono nel 1959.

Nel 1969 accettò un'offerta dall'editore della Black Sparrow, John Martin: 100 $ al mese per tutta la vita.

Nel 1969 accettò un'offerta dall'editore della Black Sparrow, John Martin: 100 $ al mese per tutta la vita.

Nel 1969 accettò un'offerta dall'editore della Black Sparrow, John Martin: 100 $ al mese per tutta la vita.

Nel 1960 era ritornato all'ufficio postale a Los Angeles, dove continuò a lavorare come impiegato archivista per oltre dieci anni.

Nel 1960 era ritornato all'ufficio postale a Los Angeles, dove continuò a lavorare come impiegato archivista per oltre dieci anni.

Nel 1960 era ritornato all'ufficio postale a Los Angeles, dove continuò a lavorare come impiegato archivista per oltre dieci anni.

Nel 1962 fu traumatizzato dalla morte di Jane Cooney Baker, il suo primo vero amore.

Nel 1962 fu traumatizzato dalla morte di Jane Cooney Baker, il suo primo vero amore.

Nel 1962 fu traumatizzato dalla morte di Jane Cooney Baker, il suo primo vero amore.

Nel 1964 Frances Smith, la sua nuova convivente, partorì l'unica figlia di Bukowski, Marina Louise.

Nel 1964 Frances Smith, la sua nuova convivente, partorì l'unica figlia di Bukowski, Marina Louise.

Nel 1964 Frances Smith, la sua nuova convivente, partorì l'unica figlia di Bukowski, Marina Louise.

Charles Bukowski

Charles Bukowski

Io vivo in un'altra dimensione, e non ho tempo per le cose che non hanno un’anima. Charles Bukowski

Charles Bukowski

Tutto si riduce all’ultima persona a cui pensi la notte: è li che si trova il cuore.

Ferragni- Fedez, le promesse prima di diventare marito e moglie. Fedez cita Bukowski. Ecco cosa si sono detti

Ferragni- Fedez, le promesse prima di diventare marito e moglie. Fedez cita Bukowski. Ecco cosa si sono detti

Splendida in Dior, Chiara Ferragni raggiunge Fedez per pronunciare le promesse prima del sì. Sono entrambi sorridenti ed emozionati. La prima ad iniziare è Chiara, che come il suo futuro sposo, ha scritto di proprio pugno il messaggio che li legherà per sempre. «Ho imparato a conoscere giorno dopo giorno parti diverse me, io viaggiatrice costante, tu prigioniero di Milano. Sembravamo così diversi e incompatibili. Non importa quanto possa viaggiare, sarai [...]

Ferragni- Fedez, le promesse prima di diventare marito e moglie. Fedez cita Bukowski. Ecco cosa si sono detti

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Splendida in Dior, Chiara Ferragni raggiunge Fedez per pronunciare le promesse prima del sì. Sono entrambi sorridenti ed emozionati. La prima ad iniziare è Chiara, che come il suo futuro sposo, ha scritto di proprio pugno il messaggio che li legherà per sempre. «Ho imparato a conoscere giorno dopo giorno parti diverse me, io viaggiatrice costante, tu prigioniero di Milano. Sembravamo così diversi e incompatibili. Non importa quanto possa viaggiare, sarai [...]

Charles Bukowski: “La schiavitù non è mai stata abolita, è stata solo estesa per includere tutti i colori della pelle”.

Charles Bukowski: “La schiavitù non è mai stata abolita, è stata solo estesa per includere tutti i colori della pelle”.

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Charles Bukowski: “La schiavitù non è mai stata abolita, è stata solo estesa per includere tutti i colori della pelle”.   Charles Bukowski, prima di diventare uno scrittore di fama mondiale, lavorava per le poste degli Stati Uniti, e trovava quel lavoro estremamente noioso e mortificante. Ed è proprio per questo che l’8 dicembre del 1986 Bukowski scrisse al suo editore John Martin che [...]

Bukowski - Niente canzoni d'amore

Bukowski - Niente canzoni d'amore

  Niente canzoni d'amore 1990 - Da Septuagenarian Stew: stories & poems - Mondadori, pag.221 Può capitare a tutti una nottataccia: hai alle spalle un lavoro faticoso e cretino, in TV non c'è niente, sei solo, e che fai? O vai al solito bar, o ti lasci tentare da annunci che promettono, per telefono oppure a domicilio, sesso sicuro (e a volte nemmeno quello). Se c'è qualcosa di veramente sicuro in queste ultime storie di ordinaria follia è che la vita, di notte [...]

Bukowski -Compagni di sbronze

Bukowski -Compagni di sbronze

  Compagno di sbronze racconti scritti tra il 1967 e il 1972 - Feltrinelli, pag.200   Bukowski porta alta la bandiera di un anticonformismo californiano che ha una lunga storia alle spalle (da Henry Miller ai poeti Beat). In questo libro più che altrove, la vena satirico-umoristica dell'autore assume tinte selvagge se nonaddirittura feroci. "L'emarginato" Bukowski salda il conto con il "Sogno Americano". indice - Gabbia di matti appena fuori di Hollywood - Ma [...]

bukowski - storie di ordinaria follia

bukowski - storie di ordinaria follia

    ...più che racconti, un romanzo a disordinate puntate. "Rispetto alla tradizione letteraria americana si sente che Bukowski realizza uno scarto, ed è uno scarto significativo... Bukowski fa irruzione in questa letteratura "letteraria", ripetitiva, sostanzialmente prevedibile, con una cosa nuova. Lui stesso. Lui che ha 50 anni al tempo in cui scrive questi racconti, attorno agli anni '70, tasche vuote, stomaco devastato... indice *** Un brutto viaggio ci [...]

FOTO: Charles Bukowski

Charles Bukowski nel 1988

Charles Bukowski nel 1988

Charles Bukowski nel 1988

Charles Bukowski nel 1988

Bukowski - articolo

E' morto a 73 anni l'autore di "Storie di ordinaria follia". Girovago, alcolista, rifiutato dalla società americana, conobbe la gloria in Europa. E divenne una leggenda. di Fernanda Pivano Charles Bukowski è morto l'altro ieri in un ospedale di San Pedro (California), dov'era ricoverato per leucemia. Aveva 73 anni. Dai suoi libri sono stati tratti due film famosi: "Storie di ordinaria follia" di Marco Ferreri e "Barfly" di Barbet Schroeder. E' morto [...]

Tratto da "Taccuino di un vecchio sporcaccione" di Charles Bukowski

Tratto da "Taccuino di un vecchio sporcaccione" di Charles Bukowski

 Al funky Bukowski   Ti chiamo funky Bukowski,perchè penso che tu sia malvagio non ti arrabbiare perchè mi piace la tua malvagità - mi bagno tutta a leggere di quando sbirci sotto il vestito delle sigonore o ti fai seghe in ascensore o annusi mutande - per farti: lo so che adesso vorrai sapere chi ti scrive.Beh ti dirò chi sono,con chiarezza e precisione, così non potrai sbagliarti a dire chi sono. sono la figa linda e scorrevole a cui pensi mentre chiavi [...]

BUKOWSKI

"ecco il problema di chi beve, pensai, versandomi da bere. se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa."

Bukowski - Il MiO sGaBeLlO

ogni giorno e ogni notte erasempre lo stesso.il barista mi lasciava entrare alle5dovevo sorbirmi le sue storiementre spazzava il localee preparava tuttoma i drink erano gratisfino alle 7quando aprivail bar.i clienti delle 7erano brava gente,in genere potevo lavorarmeliper qualche beveronema per le 8.15 nerestavano pochi.dovevo covare il bicchieree attendere.usavo le mie poche moneteper mantenere lentamenteil flusso alcolico.il brutto venivaquando finivo [...]

Aforismi di Charles Bukowski

Aforismi di Charles Bukowski

     "Detesto i prati perché tutti hanno un prato con l'erba e, quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri, si diventa tutti gli altri."   "Non cerco mai di migliorarmi o di imparare qualcosa, rimango esattamente come sono. Non sono uno che impara, sono uno che evita. Non ho voglia di imparare, mi sento perfettamente normale nel mio mondo pazzo; non voglio diventare come gli altri."   "E quando mi metto a scrivere mi piace sentirmi così: non so [...]

Stirkoff - Charles Bukowski

Stirkoff - Charles Bukowski

    - Siediti, Stirkoff. - grazie , signore. - distendi pure le gambe. - molto gentile da parte sua, signore. - Stirkoff, mi hanno informato che hai scritto articoli sulla giustizia, sull'eguaglianza; anche sul diritto alla gioia e alla sopravvivenza. Stirkoff? - sissignore. - pensi che ci sarà mai una giustizia totale e ragionevole sulla terra? - non esattamente, signore. - ma allora perchè scrivi quelle stronzate? sei forse malato? - mi sento strano da un po' [...]

La vendetta dei dannati - Charles Bukowski

La vendetta dei dannati - Charles Bukowski

    Nel dormitorio dei falliti il russare era fortissimo, come al solito. Tom non riusciva a dormire. Dovevano esserci sessanta cuccette, ed erano tutte occupate. Gli ubriachi russavano più forte, e la maggior parte di quelli che stavano lì erano ubriachi. Tom si alzò a sedere e guardò il chiaro di luna entrare dalle finestre e cadere sugli uomini addormentati. Si preparò una sigaretta, e l'accese. Tornò a guardare gli altri uomini. Che branco di brutti [...]

La donna ideale - Charles Bukowski

La donna ideale - Charles Bukowski

        il sogno di un uomo è una puttana con un dente d'oro e il reggicalze, profumata con ciglia finte rimmel orecchini mutandine rosa l'alito che sa di salame tacchi alti calze con una piccolissima smagliatura sul polpaccio sinistro, un po' grassa, un po' sbronza, un po' sciocca e un po' matta che non racconta barzellette sconce e ha tre verruche sulla schiena e finge di apprezzare la musica sinfonica e che si ferma una settimana solo una settimana e lava i [...]

Underground - Charles Bukowski

Underground - Charles Bukowski

    il posto era affollato il direttore disse : Charley, va su a prendere delle sedie, su ci sono delle altre sedie”. le portai giù e aprimmo la birra e il direttore disse : non c’è abbastanza pubblicità, la barca potrebbe affondare, e allora si misero a parlare di come trovare della pubblicità. io continuavo a bere birra poi mi venne da pisciare e quando tornai indietro la ragazza vicino a me disse : dovremmo evacuare la città ecco quello che dovremmo [...]

Bukowski come Shakespeare

Stavo leggendo una poesia di Charles Bukowski e l'ho interpretata come avrei fatto con Shakespeare, la voce bella impostata e gigionando sugli accenti. Errore grossolano. Non ero in giornata, troppi pensieri forse, troppo poco sereno. Erro ergo sum.

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