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Francesca Cipriani
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Francesca Cipriani

Fernando Pessoa

La scheda: Fernando Pessoa

«Una delle mie preoccupazioni costanti è capire com'è che esista altra gente, com'è che esistano anime che non sono la mia anima, coscienze estranee alla mia coscienza, la quale, proprio perché è coscienza, mi sembra essere l'unica possibile.»
Fernando António Nogueira Pessoa (AFI: , in portoghese europeo, Lisbona, 13 giugno 1888 – Lisbona, 30 novembre 1935) è stato un poeta, scrittore e aforista portoghese.
È considerato uno dei maggiori poeti di lingua portoghese, e per il suo valore è comparato a Camões. Il critico letterario Harold Bloom lo definì, accanto a Pablo Neruda, il poeta più rappresentativo del XX secolo.
Avendo vissuto la maggior parte della sua giovinezza in Sudafrica, la lingua inglese giocò un ruolo fondamentale nella sua vita, tanto che traduceva, lavorava, scriveva, studiava e perfino pensava in inglese. Visse una vita discreta, trovando espressione nel giornalismo, nella pubblicità, nel commercio e, principalmente, nella letteratura, in cui si scompose in varie altre personalità, contrassegnate da diversi eteronomi. La sua figura enigmatica interessa gran parte degli studi sulla sua vita e opera, oltre ad essere il maggior autore della eteronimia.
Morì a causa di problemi epatici all'età di 47 anni nella stessa città dov'era nato. L'ultima frase che scrisse fu in inglese "I know not what tomorrow will bring... " (Non so cosa porterà il domani) e si riportano come le sue ultime parole (essendo molto miope) "Dê-me os meus óculos!" (Mi dia i miei occhiali).


Fernando Pessoa

Ci sono momenti in cui tutto ci stanca, perfino ciò che potrebbe riposarci, quello che ci stanca perché ci stanca; quello che potrebbe riposarci perché l’idea di ottenerlo ci stanca.

Fernando Pessoa

Tra me e la vita c'è un ponte interrotto Solo i miei sogni vi passano sopra...

PESSOA E L'ESSERE INIZIATI

PESSOA E L'ESSERE INIZIATI

di Mike Plato Grande poeta e scrittore, Fernando Pessoa (Lisbona, 1888-1935) era anche un occultista raffinato. Si professava «cristiano gnostico, assolutamente contrario a tutte le chiese organizzate, e soprattutto a quella di Roma, fedele alla tradizione segreta del Cristianesimo che è in stretto rapporto con la Tradizione segreta in Israele (santa cabala) e con l’essenza occulta della vera Massoneria». Pessoa descrive se stesso nella sua opera Pagine [...]

EVENTI: Fernando Pessoa

Nel 1901 è promosso con distinzione nel primo esame della Cape School High Examination, e scrive le prime poesie in inglese.

Nel 1901 è promosso con distinzione nel primo esame della Cape School High Examination, e scrive le prime poesie in inglese.

Nel 1903 si candida all'Università del Capo di Buona Speranza.

Nel 1903 si candida all'Università del Capo di Buona Speranza.

Nel 2013, Jerónimo Pizarro e Patricio Ferrari hanno pubblicato un'antologia contenente testi di centotrentasei autori fittizi inventati da Pessoa: ai tre eteronimi Alberto Caeiro, Ricardo Reis e Álvaro de Campos (dotati di una costruzione estetica, psicologica e drammaturgica assai elaborata) e al semi-eteronimo Bernardo Soares, si aggiungono altre centotrentadue figure, alcune delle quali erano già state divulgate in precedenti edizioni.

Nel 2013, Jerónimo Pizarro e Patricio Ferrari hanno pubblicato un'antologia contenente testi di centotrentasei autori fittizi inventati da Pessoa: ai tre eteronimi Alberto Caeiro, Ricardo Reis e Álvaro de Campos (dotati di una costruzione estetica, psicologica e drammaturgica assai elaborata) e al semi-eteronimo Bernardo Soares, si aggiungono altre centotrentadue figure, alcune delle quali erano già state divulgate in precedenti edizioni.

Nel 1895 sua madre si risposa per procura con il Comandante João Miguel Rosa, console del Portogallo a Durban (Sudafrica), che aveva conosciuto un anno prima.

Nel 1895 sua madre si risposa per procura con il Comandante João Miguel Rosa, console del Portogallo a Durban (Sudafrica), che aveva conosciuto un anno prima.

Fernando Pessoa

La metafisica mi è sempre sembrata una forma comune di pazzia latente. Se conoscessimo la verità la vedremmo; tutto il resto è sistema e periferia. Ci basta, se riflettiamo, l'incomprensibilità dell'universo; volerlo capire è essere meno che uomini, perché essere uomo è sapere che non si capisce.

PESSOA E L'ESSERE INIZIATI

PESSOA E L'ESSERE INIZIATI

di Mike Plato Grande poeta e scrittore, Fernando Pessoa (Lisbona, 1888-1935) era anche un occultista raffinato. Si professava «cristiano gnostico, assolutamente contrario a tutte le chiese organizzate, e soprattutto a quella di Roma, fedele alla tradizione segreta del Cristianesimo che è in stretto rapporto con la Tradizione segreta in Israele (santa cabala) e con l’essenza occulta della vera Massoneria». Pessoa descrive se stesso nella sua opera Pagine [...]

Fernando Pessoa

Non sono niente non sarò mai niente, non posso voler essere niente. A parte questo ho dentro di me tutti i sogni del mondo.

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Fernando Pessoa

I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l'ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c'è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l'insoddisfazione per l'esistenza del mondo.

Fernando Pessoa

Fernando Pessoa

La poesia di Pessoa � ricca di sensibilit�...magica e astratta, dominata da una sottile introversione, testimonianza della crisi di un uomo alla ricerca,  per s� e per il proprio tempo, di un equilibrio perduto. La Sua Vita      La Sua Poesia Scrivetemi e pubblicher� con immenso piacere le vostre Poesie, i vostri Pensieri, i vostri Racconti... penelope.sm@libero.it   Poesie   Aforismi   Frasi   Pensieri   Racconti   Poesia e [...]

Fernando Pessoa

Se io, ancor che nessuno, potessi avere sul volto quel lampo fugace che quegli alberi hanno, avrei quella gioia delle cose al di fuori, perché la gioia è dell'attimo; dispare col sole che gela. Qualunque cosa m'avrebbe meglio giovato della vita che vivo - vivere questa vita di estraneo che da lui, dal sole, mi era venuta! Viaggiare! Perdere paesi! Essere altro costantemente, non avere radici, per l'anima, da vivere soltanto di vedere! Neanche a me appartenere! [...]

Fernando Pessoa

"è il mio naturale destino di contemplatore indefinito e appassionato delle apparenze e delle manifestazioni delle cose - oggettivista dei sogni, amante visivo delle forme e degli aspetti della natura."

"Se qualcuno.."   di Fernando Pessoa

Se qualcuno un giorno bussa alla tua porta, dicendo che è un mio emissario, non credergli, anche se sono io; ché il mio orgoglio vanitoso non ammette neanche che si bussi alla porta irreale del cielo. ma se, ovviamente, senza che tu senta bussare, vai ad aprire la porta e trovi qualcuno come in attesa di bussare, medita un poco. Quello è il mio emissario e me e ciò che di disperato il mio orgoglio ammette. Apri a chi non bussa alla tua porta.

E tornando a Pessoa vi posto un testo di Vecchioni

Ho scoperto per caso questa canzone di Vecchioni grazie ad una trasmissione televisiva...poi ho trovato la poesia di Pessoa... Che dire se non che sono innamorata di entrambe...Fernando Pessoa chiuse gli occhialie si addormentòe quelli che scrivevano per luilo lasciarono solofinalmente solo... Così la pioggia obliqua di Lisbonalo abbandonòe finalmente la finì di fingere foglidi fare male ai fogli... E la finì di mascherarsi dietro tanti nomi,dimenticando [...]

Parola di Pessoa

Ultimamente dedico molto tempo ( ma sempre poco.. ) alla lettura, anche perchè credo che ogni minuto passato davanti ad un libro, sia il miglior modo di trascorrerlo. Leggendo uno dei libri più belli di un autore portoghese, tal Fernando Pessoa, mi sono reso conto come nonostante tra la nostra epoca e la sua siano trascorsi quasi 100 anni, certi modi di vedere determinati argomenti non siano proprio cambiati. Mi ha impressionato molto, per esempio, l'attualità [...]

Ho pena delle stelle - Fernando Pessoa

Ho pena delle stelle che brillano da tanto tempo, da tanto tempo... Ho pena delle stelle. Non ci sarà una stanchezza delle cose, di tutte le cose, come delle gambe o di un braccio? Una stanchezza di esistere, di essere, solo di essere, l’essere triste lume o un sorriso... Non ci sarà dunque, per le cose che sono, non la morte, bensì un’altra specie di fine, o una grande ragione: qualcosa così, come un perdono?

tramonti3 Fernando Pessoa

Home - Link - Guestbook - Forum - Novità - Speciali - Sfondi - Ecard mare - montagna - animali - roma - tramonti - varie - maldive   pag.1   pag.2   pag.3 In questa pagina le poesie che accompagnano le nostre foto sono tutte del poeta portoghese Fernando Pessoa.  Per saperne di più... Fernando Pessoa: "Una sola moltitudine"  tramonti dal Tuscolo (vicino Frascati, località dei Castelli Romani) con vista su Roma          In qualche luogo i sogni [...]

Amo tutto ciò che è stato - Fernando Pessoa

Amo tutto ciò che è stato, tutto quello che non è più, il dolore che ormai non mi duole, l’antica e erronea fede, l’ieri che ha lasciato dolore, quello che ha lasciato allegria solo perché è stato, è volato e oggi è già un altro giorno.

Fernando Pessoa

l tuo nome ignoro. Il tuo profilo non ricordo. Le tue parole dimenticai. Era mattina, nebbia, era Dicembre, Quando ti trovai e ti persi. Sogno o rammento? Non so. Era mattina e la nebbia Nascondeva quello che c’era e quello che pensavo Come un falso estremo rifugio In nessuna parte del quale io stavo. Sogno, prolisso e intero, Ma, se tra i tasti la tua mano vagasse, Così, spogliata dell’esser tua, io so Che forse potrei trovare Tra quello che non ho potuto [...]

FOTO: Fernando Pessoa

Fernando Pessoa, 1914

Fernando Pessoa, 1914

Fernando Pessoa

Non sto pensando a niente, e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente, mi è gradita come l’aria notturna, fresca in confronto all’estate calda del giorno. Che bello, non sto pensando a niente! Non pensare a niente è avere l’anima propria e intera. Non pensare a niente è vivere intimamente il flusso e riflusso della vita… Non sto pensando a niente. È come se mi fossi appoggiato male. Un dolore nella schiena o sul fianco, un sapore amaro [...]

Fernando Pessoa

Quel che mi duole non è Quel che mi duole non è Quello che c’è nel cuore Ma quelle cose belle Che mai esisteranno. Sono le forme senza forma Che passano senza che il dolore Le possa conoscere, O sognarle l’amore  Come se la tristezza Fosse albero e, una ad una, Le sue foglie cadessero

Fernando Pessoa

Ci sono momenti in cui tutto ci stanca, perfino ciò che potrebbe riposarci, quello che ci stanca perché ci stanca; quello che potrebbe riposarci perché l’idea di ottenerlo ci stanca.

Fernando Pessoa

Tra me e la vita c'è un ponte interrotto Solo i miei sogni vi passano sopra...

Fernando Pessoa

La metafisica mi è sempre sembrata una forma comune di pazzia latente. Se conoscessimo la verità la vedremmo; tutto il resto è sistema e periferia. Ci basta, se riflettiamo, l'incomprensibilità dell'universo; volerlo capire è essere meno che uomini, perché essere uomo è sapere che non si capisce.

PESSOA E L'ESSERE INIZIATI

PESSOA E L'ESSERE INIZIATI

di Mike Plato Grande poeta e scrittore, Fernando Pessoa (Lisbona, 1888-1935) era anche un occultista raffinato. Si professava «cristiano gnostico, assolutamente contrario a tutte le chiese organizzate, e soprattutto a quella di Roma, fedele alla tradizione segreta del Cristianesimo che è in stretto rapporto con la Tradizione segreta in Israele (santa cabala) e con l’essenza occulta della vera Massoneria». Pessoa descrive se stesso nella sua opera Pagine [...]

Fernando Pessoa

Non sono niente non sarò mai niente, non posso voler essere niente. A parte questo ho dentro di me tutti i sogni del mondo.

Fernando Pessoa

Amare è l’eterna innocenza, e l’unica innocenza è non pensare…

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Fernando Pessoa

Quel che mi duole non è Quello che c’è nel cuore Ma quelle cose belle Che mai esisteranno. Sono le forme senza forma Che passano senza che il dolore Le possa conoscere, O sognarle l’amore. Come se la tristezza Fosse albero e, una ad una, Le sue foglie cadessero Tra il sentiero e la bruma.

Fernando Pessoa

I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l'ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c'è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l'insoddisfazione per l'esistenza del mondo.

Ultimo Invito, Antonio Tabucchi

Ultimo Invito, Antonio Tabucchi

Per una volta inserisco nel blog una lettura di un bellissimo brano di Antonio Tabucchi, "Ultimo Invito", tratto dal suo libro "I Volatili del Beato Angelico". Ecco, Tabucchi è uno di quegli scrittori italiani, uno dei pochi animati da una vera grandezza, che non doveva proprio andarsene: mi mancano le sue parole, la sua immaginazione, sensibilità ed intelligenza. 

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Fernando Pessoa

Fernando Pessoa Poeta e Scrittore Portoghese Nasce e muore a Lisbona, nel breve spazio di tempo compreso tra il 1888 ed il 1935. Poeta tra le figure più complesse della letteratura portoghese, Ci ha lasciato un vasto corpo di scritti che riguardano molteplici discipline e che ci immergono in un pensiero inquieto e originale, caratterizzato da tanti interrogativi, da tante sfaccettature, da tanti enigmi. Molti si sono soffermati sulla straordinarietà di questo [...]

Fernando Pessoa - Orizzonte

Fernando Pessoa ORIZZONTE Mare anteriore a noi, le tue paure corallo e spiagge e alberete. Sbendate la notte e la caligine, le tormente passate e il mistero si apriva in fiore la Lontananza, e il Sud siderale splendeva sulle navi dell’iniziazione. . Linea severa della riva remota – quando la nave si approssima, s’alza la costa in alberi ove la Lontananza nulla aveva; più vicino, s’apre la terra in suoni e colori: e, allo sbarco, ci sono uccelli, [...]

Fernando Pessoa - Orizzonte

Fernando Pessoa ORIZZONTE Mare anteriore a noi, le tue paure corallo e spiagge e alberete. Sbendate la notte e la caligine, le tormente passate e il mistero si apriva in fiore la Lontananza, e il Sud siderale splendeva sulle navi dell’iniziazione. . Linea severa della riva remota – quando la nave si approssima, s’alza la costa in alberi ove la Lontananza nulla aveva; più vicino, s’apre la terra in suoni e colori: e, allo sbarco, ci sono uccelli, [...]

Fernando Pessoa

L'unico senso intimo delle cose, è che esse non hanno nessun senso intimo.

Fernando Pessoa

Il binomio di Newton è bello come la Venere di Milo. Il fatto è che pochi se ne accorgono.

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