Conflicts in 1918

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Engagement
In rilievo

Engagement

nave da battaglia Vittorio Veneto

nave da battaglia Vittorio Veneto

REGIA MARINA   CORAZZATA VITTORIO VENETO BATTLESHIP VITTORIO VENETO La nave da battaglia Vittorio Veneto fu una nave della Regia Marina italiana appartenente alla classe Littorio e rappresentò il meglio della produzione navale bellica italiana della seconda guerra mondiale.  Pur essendo considerata la seconda unità della Classe Littorio fu la prima ad essere consegnata, tanto che la classe, a volte viene anche chiamata Classe Vittorio Veneto. [...]

SACRARIO MILITARE ITALIANO DI

SACRARIO MILITARE ITALIANO DI  "EL ALAMEIN" Il SACRARIO MILITARE ITALIANO DI  "EL ALAMEIN"   PREGHIERA Per i Caduti del Deserto del Cielo del Mare Base Italiana di Quota 33 (El Alamein, nel Sahara egiziano) Benedici Signore, nel canto del Deserto e del Mare  gli Italiani riuniti sopra La Quota lontana.  Essi conobbero, prima del supremo mortale spasimo  tormento insonne di attesa, sete, sozzura, fatica, fuoco.  Seppero vicende disperate di battaglia,  e [...]

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

PRIMA GUERRA MONDIALE

PRIMA GUERRA MONDIALE

M.G. 1996

Cartoline dalla Grande Guerra

Organizzare una mostra richiede una marea di tempo, soprattutto quando bisogna coordinare dei liceali.Infatti, questo "silenzio" del blog è dovuto al fatto che il poco tempo libero che riesco a dedicare alla ricerca storica (chi ormai mi segue da tempo sa quanto io sia puntigliosa su certe cose e voglio sempre avere la certezza della veridicità di ciò che pubblico), è stato completamente assorbito da questo progetto.Prima che gli addetti ai lavori [...]

Ai piedi del monte Popera ricordando la Grande guerra...

Non ci poteva essere palcoscenico più naturale per lo spettacolo che il Gruppo musicale di Costalta metterà in scena stasera, lunedì, dalle 21 in poi. Per “Cla maledöta guera: dialogo tra il tenente Jahier e l’alpino del Popera” è stato infatti scelto il rifugio Lunelli, a quota 1.568 metri (raggiungibili con l’auto), al centro della verdissima conca di Selvapiana, radura di rara bellezza circondata dagli alti spalti dolomitici del gruppo del Popera, [...]

Le conseguenze del rifiuto della religione in nome della ragione.

Da Il Gran Conflitto: I pochi discendenti degli antichi cristiani che ancora esistevano in Francia nel XVIII secolo, noti con il nome di “Chiesa del deserto”, conservavano la fede dei padri. Quando di notte si avventuravano lungo i pendii dei monti o si dirigevano verso qualche luogo appartato per riunirsi e adorare Dio, venivano perseguitati dai soldati del re, arrestati e condannati al carcere a vita. I francesi più onesti, i più nobili e intelligenti [...]

PRIMA GUERRA MONDIALE sugli altipiani italiani

da spigolature.netclicca sull'immagine  Maria Alberta Faggioli Saletti Tullio Liber, Ugo Leitempergher, Andrea Kozlovic, 1914-1918 Folgaria – Lavarone – Vézzena - Monte Cimone di Tonezza -  Pasubio attraverso una documentazione storico-fotografica.Trento 1971, lire 2500.[1] Vale la pena di iniziare la presentazione di questovolume, ormai raro, scorrendonel’indice, dallo scoppio delle ostilità, nel 1915, al 1918, per scoprire  l’importanza di una [...]

deleted

deleted

Cent'anni fa la Grande Guerra in Val del Lago

A conclusione della ricostruzione di quel che accadde nella Valle del Lago nei giorni seguiti alla rotta di Caporetto, una riflessione sul senso e l'importanza dell'episodio del forte di Monte Festa apparsa sulla Rete: " E’ difficile dire quanto la difesa di Monte Festa abbia cambiato la Storia. Certo delle tre divisioni italiane ritiratesi dalla Carnia due vennero catturate pochi giorni dopo in quella che oggi è la provincia di Pordenone,  ma è indubbio [...]

8-11-17, cent'anni fa la Grande Guerra in Val del Lago

 8 NOVEMBRE 1917 Dopo la conquista del forte di Monte Festa, cominciò l'occupazione austroungarica, le cui prime avvisaglie furono costituite dai cavalleggeri del 2° reggimento degli Ulani Bavaresi che, come documentato dal diario di prè Micheli, si insediarono, già' dall'8 novembre, ad Avasinis: “Quest’oggi capitano davvero i tedeschi giù dal Monte Corno. È l’intero Reggimento II degli Ulani bavaresi (cavalleria) ”.

7-11-17, cent'anni fa la Grande Guerra in Val del Lago

 7 NOVEMBRE 1917 Il forte di Monte Festa aveva ormai concluso il compito assegnato ed era stato raggiunto dagli austroungarici. Don Roja annotò, da  Artegna: Novembre 7. Oggi il Festa non s’è fatto vivo e perciò credesi l’abbiano del tutto preso” E, analogamente, nel diario di prè Michieli: “7 novembre. Gli scoppi delle granate che venivano dal monte Festa erano così forti e vicini che mi decisi a uscire. (…) Alle ore 11 da una parte sentivo un [...]

6-11-17 (2), cent'anni fa la Grande Guerra in Val del Lago

 6 NOVEMBRE 1917 - (fine)Il comandante raduna allora tutto il presidio " Il forte, egli dice, ha assolto il proprio compito, da oltre due giorni le truppe della 26a, 36a e 63a Divisione si sono ritirate protette dal nostro fuoco. Il nemico ci ha circondati completamente. Oggi ho risposto negativamente in nome di tutto il presidio alla sua intimazione di resa. Le nostre artiglierie, esaurite tutte le munizioni, saranno fatte saltare all'imbrunire, affinché non [...]

6-11-17 (1), cent'anni fa la Grande Guerra in Val del Lago

 6 NOVEMBRE  1917 I pochi soldati non occupati al servizio dei pezzi vengono spostati continuamente con i fucili e colla mitragliatrice nei vari punti dominanti, per impedire che il nemico si accorga delle irrisorie risorse difensive del forte. Verso le ore 9 un secondo attacco si pronuncia sul ciglio occidentale dominante il lago di Cavazzo. Il nemico sale alla spicciolata da diverse direzioni, per adunarsi nelle immediate adiacenze del forte. Avanza in angolo [...]

4-11-17, cent'anni fa la Grande Guerra in Val del Lago

 4 NOVEMBRE   Sul forte Nella notte arrivano al forte, inviati dal Comando della 63a Divisione, 25 soldati del 280° fanteria, guidati dall'Aspirante Santini Luigi.Vengono distribuiti parte alla selletta d'Agar sul ciglio del forte che domina Stazione per la Carnia, e parte occupati a preparare piazzuole in vari punti del forte, onde prontamente spostare dall'uno all'altro l'unica mitragliatrice. La batteria da 149A. riesce ad abbattere la passerella che il [...]

&id=HPN_Conflicts+in+1918_" alt="" style="display:none;"/> ?>