Conflitto mondiale

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Francesca Cipriani
In rilievo

Francesca Cipriani

Guerra fredda

La scheda: Guerra fredda

Guerra fredda (1947-1953) e sue origini
Guerra fredda (1953-1962)
Guerra fredda (1962-1991)
Con l'espressione guerra fredda si indica la contrapposizione politica, ideologica e militare che venne a crearsi intorno al 1947, tra le due potenze principali emerse vincitrici dalla seconda guerra mondiale: gli Stati Uniti d'America e l'Unione Sovietica. Ben presto si giunse alla divisione dell'Europa in sfere di influenza e alla formazione di blocchi internazionali ostili, denominati comunemente come Occidente (gli Stati Uniti, gli alleati della NATO e i Paesi amici) ed Oriente, o "blocco comunista" (l'Unione Sovietica, gli alleati del Patto di Varsavia e i Paesi amici), oltre a tutti i Paesi non allineati del resto del mondo.
Si trattava sostanzialmente della contrapposizione tra due grandi ideologie politico-economiche: la democrazia-capitalista da una parte e il totalitarismo-comunista dall'altro, estraneo all'internazionalismo del mercato. Questa suddivisione/contrapposizione influenzò fortemente per decenni l'opinione pubblica mondiale ed ebbe il suo concreto emblema nella divisione della Germania in Germania Ovest e Germania Est, della città di Berlino tramite l'omonimo muro e nella figura retorica della cosiddetta "cortina di ferro", coniata per la prima volta da Winston Churchill nel 1946, volta a definire la netta distinzione territoriale e ideologica che si stava venendo a creare tra i due blocchi socio-economici dominanti.
La tensione che ne risultò, durata circa mezzo secolo, pur non concretizzandosi mai in un conflitto militare diretto (da cui il termine "fredda" usato per descrivere un'ostilità che non sembrava più risolvibile attraverso una guerra frontale tra le due superpotenze, dato il pericolo per la sopravvivenza dell'umanità rappresentato da un eventuale ricorso alle armi nucleari), si sviluppò nel corso degli anni incentrandosi sulla competizione in vari campi (militare, spaziale, tecnologico, ideologico, psicologico, sportivo) contribuendo almeno in parte allo sviluppo ed evoluzione della società stessa con l'avvento della terza rivoluzione industriale.
L'espressione era stata usata già nel 1945 da George Orwell che, riflettendo sulla bomba atomica, preconizzava uno scenario in cui le due grandi potenze, non potendo affrontarsi direttamente (per il rischio di distruzione mutua assicurata), avrebbero finito per dominare e opprimere tutti gli altri. Nel 1947 fu ripresa dal consigliere presidenziale Bernard Baruch e dal giornalista Walter Lippmann per descrivere l'emergere delle tensioni tra i due alleati della seconda guerra mondiale.
Le fasi più critiche e potenzialmente pericolose della guerra fredda furono due: la prima, compresa fra gli anni cinquanta e sessanta, e la seconda, circoscritta alla prima metà degli anni ottanta. La fine della guerra fredda viene convenzionalmente fatta coincidere con la caduta del muro di Berlino (9 novembre 1989) e la successiva dissoluzione dell'Unione Sovietica (26 dicembre 1991).


1.240.000 morti. No, non è il bilancio di una guerra mondiale, ma le vittime dell'inquinamento atmosferico nel solo 2017 nella sola India... Ma continuiamo a infischiarcene del problema...

1.240.000 morti. No, non è il bilancio di una guerra mondiale, ma le vittime dell'inquinamento atmosferico nel solo 2017 nella sola India... Ma continuiamo a infischiarcene del problema...

      . seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping .   1.240.000 morti. No, non è il bilancio di una guerra mondiale, ma le vittime dell'inquinamento atmosferico nel solo 2017 nella sola India... Ma continuiamo a infischiarcene del problema...   Inquinamento atmosferico: nel 2017, in India 1,24 mln di morti Nonostante rappresenti il 18,1% della popolazione mondiale, l’India ha registrato nel 2017 una percentuale di decessi e disabilità imputabili [...]

Lipari, il 4 novembre ricorrerà il 100° anniversario dalla fine della Grande Guerra. Programmata la commemorazione dei caduti e combattenti del Primo Conflitto Mondiale

Lipari, il 4 novembre ricorrerà il 100° anniversario dalla fine della Grande Guerra. Programmata la commemorazione dei caduti e combattenti del Primo Conflitto Mondiale

di Tiziana De Luca* Il 4 novembre p.v. ricorrerà il 100° anniversario dalla fine della Grande Guerra (Campagna 1915 – 1918) e l’Amministrazione Comunale, così come richiesto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale, commemorerà i caduti e combattenti del Primo Conflitto Mondiale con solenni celebrazioni, pertanto invita i parenti dei caduti e reduci della Prima Guerra Mondiale e Seconda [...]

la crisi del regime zarista prima del conflitto mondiale

1) LA CRISI DEL REGIME ZARISTA PRIMA DEL CONFLITTO MONDIALE… La partecipazione della Russia al conflitto mondiale aveva messo in evidenza la crisi che già da tempo la affliggeva: già nel 1905, infatti si erano verificate delle sommosse che avevano costretto lo zar Nicola II a concedere l’istituzione di un Parlamento, la Duma che aveva però solo potere consultivo, e alcune riforme economiche che tuttavia non avevano risolto i gravi problemi. …E IL [...]

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

FOTO: Guerra fredda

Guerra_fredda

Guerra_fredda

I

I "Tre Grandi" alla Conferenza di Jalta: Winston Churchill, Franklin Roosevelt e Iosif Stalin.

I

I "Tre Grandi" alla Conferenza di Jalta: Winston Churchill, Franklin Roosevelt e Iosif Stalin.

deleted

deleted

deleted

deleted

Siamo procedendo spediti verso la guerra contro la Russia, cioè verso una guerra mondiale, ma nessuno sembra preoccuparsene. Anzi...

Siamo procedendo spediti verso la guerra contro la Russia, cioè verso una guerra mondiale, ma nessuno sembra preoccuparsene. Anzi...

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Siamo procedendo spediti verso la guerra contro la Russia, cioè verso una guerra mondiale, ma nessuno sembra preoccuparsene. Anzi...   Francamente, sono stupito, stupito e persino imbarazzato. Sono nato in Svizzera, ho vissuto la maggior parte della mia vita lì, ho anche visitato la maggior parte d’Europa, e ho vissuto negli Stati Uniti per oltre 20 anni. Eppure nei miei peggiori incubi non [...]

Michail Gorbaciov: “Il mondo si sta preparando per la Terza Guerra Mondiale”

Michail Gorbaciov: “Il mondo si sta preparando per la Terza Guerra Mondiale”

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . . Michail Gorbaciov: “Il mondo si sta preparando per la Terza Guerra Mondiale” “Kim Jong-Un ‘orders IMMEDIATE EVACUATION of Pyongyang’ as tensions with US estate.” Questo è quanto riporta il quotidiano inglese Express nella pagina delle news del 14 aprile. Il leader nord-coreano Kim Jong-un ha dato ordine ai residenti della capitale di lasciare la città immediatamente, diffondendo [...]

deleted

deleted

La città di Torino fra le due guerre mondiali

La città di Torino fra le due guerre mondiali

                    Il ponte visto dalla sponda sinistra.   Mio nonno già negli anni venti aveva conosciuto la violenza delle squadre fasciste, nel 1925 era sfuggito per miracolo alla morte; un gruppo di fascisti aveva tentato di eliminarlo nel canale Michelotti, un canale antico dalle acque limpide e  poco profonde che scorreva parallelo al fiume Po.  Non erano riusciti nel loro intento. Il canale era troppo stretto e le acque profonde del [...]

la terza guerra mondiale a pezzetti

  la terza guerra mondiale a pezzetti, oggi negli Usa altre vittime, ieri in Turchia,poi a Nizza, bisogna trovare il modo di finirla questa guerra e non ce ne sono tanti di modi ,ossia questi fanno proseliti,poi uno al mattino si sveglia e si fa un pò di conti,si dice che vita di merda, c'è chi cambia paese, cerca un lavoro chiede aiuto e c'è chi invece, oltre al fatto che gli aiuti non arrivano, fa una cosa sola, un ragionamento semplice, io non vi piaccio, vi [...]

La prima guerra mondiale di Pierre Renouvin

La prima guerra mondiale di Pierre Renouvin

La storia è racconto attraverso i libri   Il primo testo che accompagna la presentazione è in genere quello diffuso dall'editore, dalla libreria o da critici che vengono indicati. Se non diversamente indicati sono del sito. 76 PIERRE RENOUVIN (1893/1974)  La prima guerra mondiale (La Première guerre mondiale, 1971)  Lucarini Roma Conoscere 1989 LA PRIMA GUERRA MONDIALE (cause e responsabilità del conflitto) Introduzione ….passi…. Al momento dello [...]

L'Italia nella 1a guerra mondiale Piero Pieri

L'Italia nella 1a guerra mondiale Piero Pieri

La storia è racconto attraverso i libri   Il primo testo che accompagna la presentazione è in genere quello diffuso dall'editore, dalla libreria o da critici che vengono indicati. Se non diversamente indicati sono del sito. 74 Piero Pieri  Einaudi Torino 1965 L'Italia nella prima guerra mondiale (1915-1918)  Vigilia e primo mese di guerra pag 77/84… il Conrad pensava di continuare l'offensiva a oriente fino al San, poi affidare al generale Mackensen, il [...]

Bravo Donald! Bravo Vladimir! Una speranza per evitare la guerra mondiale di Eugenio Orso

Ecco fatto. Ora abbiamo qualche speranza che la benefica tendenza isolazionista – ossia farsi di più i cazzi propri e meno quelli degli altri, per essere diretti – ritorni negli Usa dopo decenni di superpower o lonely superpower. Isolazionismo vorrebbe dire minore ingerenza nelle vicende di altri paesi, minor rischio di guerra mondiale, migliori rapporti con la Russia. La speranza è il miliardario Donald Trump, che le “spara grosse” e scandalizza gli [...]

&id=HPN_Conflitto+mondiale_http{{{}}}it*dbpedia*org{}resource{}Guerra{{}}mondiale" alt="" style="display:none;"/> ?>