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La scheda: Kafkaïen

Franz Kafka (Praga, 3 luglio 1883 – Kierling, 3 giugno 1924) è stato uno scrittore boemo di lingua tedesca.
Nato nei territori dell'Impero austro-ungarico, divenuti Repubblica cecoslovacca a partire dal 1918, è ritenuto una delle maggiori figure della letteratura del XX secolo e importante esponente del modernismo e del realismo magico.
La maggior parte delle sue opere, come Die Verwandlung (La metamorfosi), Der Prozess (Il processo) e Das Schloss (Il castello), sono pregne di temi e a...

FRANZ KAFKA E L'ESOTERISMO CABALISTICO

FRANZ KAFKA E L'ESOTERISMO CABALISTICO

di Mike Plato Lo scrittore boemo Franz-Kafka completa i Diari nel 1923. Il carattere fortemente simbolico dell’opera kafkiana rende difficoltoso comprendere in pieno la dimensione religiosa che la percorre. L’errore più frequente tra gli interpreti consiste nell’inserire Kafka in una corrente di pensiero preconfezionata senza nessuna analisi specifica dell’opera, della vita e del contesto storico-culturale in cui egli si è mosso. Le tematiche di Kafka, il [...]

Teatro,Eugenio Barba in 'Gregorio Samsa'

Teatro,Eugenio Barba in 'Gregorio Samsa'

(ANSA) – TORINO, 14 GEN – Eugenio Barba, tra i registi di teatro contemporaneo viventi più importanti d’Europa a fianco di Peter Brook, ha firmato per e con il Tpe (Teatro Piemonte Europa) la sua prima regia esterna al suo famoso teatro, Odin Teatret di Holstebro, in Danimarca. Si tratta dello spettacolo ‘Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa’ con Lorenzo Gleijeses, straordinario attore di teatro sperimentale e di cinema (tra i tanti premi [...]

KafkaRadicale

Carlo Romano Kafka radicale “Le catene dell’umanità sono carta da ufficio”. La frase è riferita da Gustav Janouch nelle controverse Conversazioni con Kafka (del 1952, ma sottoposte a successive revisioni. Guanda per l’ultima edizione italiana) e possiede indubbiamente una perfetta intonazione “kafkiana”. Il contesto colloquiale nel quale è inserita suggerisce tuttavia – laddove Kafka, sempre secondo Janouch,  confabula di rivoluzione evaporata -  [...]

Franz Kafka

La vera via passa su una corda che non è tesa in alto, ma rasoterra. Sembra fatta più per far inciampare che per essere percorsa. Franz Kafka da Lettera al padre Gli otto quaderni in ottavo

Aforisma di Franz Kafka

La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio.(Franz Kafka 1883 – 1924)Scrittore boemo di lingua tedesca, nasce a Praga nel 1883. Figlio di un agiato commerciante ebreo, ebbe con il padre un tormentato rapporto, notevolmente documentato nella celebre e commovente "Lettera al padre" nella quale si configurano in modo netto le [...]

Paul Auster, Follie di Brooklyn

"- ...il bello di Kafka è che non lo perdi più. Quando ti sei tuffato nella sua opera non la dimentichi. ... Kafka non era solo un grande scrittore, era anche un uomo eccezionale. ...... Mai sentita la storia della bambola? ...... Tutti i pomeriggi Kafka va a fare una passeggiata nel parco. Generalmente lo accompagna Dora. Un giorno incontra una bambina in lacrime, che singhiozza da farsi scoppiare il petto. Kafka le chiede che cosa c'è che non va e la bambina [...]

Lettera a Milena..di Franz Kafka

          L'uomo torturato dai propri diavoli si vendica insensatamente contro il prossimo. - Franz Kafka       Descrizione La cronistoria di un amore impossibile nelle lettere di Kafka alla scrittrice boema Milena Jesenskà, traduttrice dei suoi primi racconti. una giovane donna generosa, spregiudicata, di grande intelligenza, che morirà in un lager tedesco nel 1944.   Lettere a Milena Autore: Franz Kafka Anno di prima pubblicazione: 1952   [...]

(da "Kafka e la bambola viaggiatrice" di Jordi Sierra i Fabra)

"Un anno prima della sua morte, Franz Kafka  visse un'esperienza insolita.  Passeggiando per il parco  Steglitz a Berlino incontrò una bambina,  Elsi, che piangeva sconsolata: aveva perduto la sua bambola preferita,  Brigida. Kafka si offrì di aiutarla a cercarla e le diede appuntamento per il giorno  seguente nello stesso posto. Incapace di trovare la bambola scrisse  una lettera - da parte della bambola - e la portò con se quando si rincontrarono. [...]

Incontro in occasione di due pubblicazioni su Kafka

BIBLIOTECA ARIOSTEA FERRARA Sala Agnelli Giovedì 14 gennaio 2016, ore 17 In occasione della pubblicazione di una biografia di Kafka e di una Guida culturale di Praga ai tempi di Kafka Interventi (da Università di Ferrara) di: Piero STEFANI  e Paola ZANARDI  Introduce: Ada Patrizia FIORILLO Fare clic sul link della locandina KAFKA

LA METAMORFOSI di Franz Kafka

LA METAMORFOSI di Franz Kafka

Voto da 1 a 5 ( 5 Ottimo ) Leggendo questo libro si capisce molto bene cosa si intende con il termine kafkiano !!!

Un sogno: chiese e sette. Contes drolatiques. Kafka

Post 784   Ho fatto uno strano sogno. Mi chiedevo in sogno cosa abbia a che fare Chiesa (che suona  setta, spazio chiuso, recinto, se si vuole ovile, perché la sua etimologia è il greco ekklalèo, invitare, da ek-kaèo, chiamare, sicché per essa deve intendersi riunione di uomini dalla stessa fede religiosa e dallo stesso capo, insomma di adepti, iniziati, ma anche il luogo dove gli stessi uomini si riuniscono) con Dio che richiama universalità, infinità,  [...]

Mostre: Generali ricorda Belle Époque Trieste, c'era Kafka

Mostre: Generali ricorda Belle Époque Trieste, c'era Kafka

(ANSA) - TRIESTE, 7 FEB - C'è il fascicolo personale di un certo Franz Kafka, le fotografie d'epoca, e perfino un distributore automatico di polizze infortuni del 1898, più di un secolo prima degli algoritmici preventivi online. Nella "Grande Trieste" in mostra da oggi all'ex Pescheria Centrale, e nella storia della città, le Assicurazioni Generali hanno un ruolo centrale. La mostra promossa dal Comune di Trieste racconta la città dal 1891 al 1914, allo scoppio [...]

Franz Kafka

Franz Kafka

Kafka aveva un rapporto particolare con il cibo: per mantenersi fisicamente puro e sentirsi più in sintonia con la natura, egli si imponeva rigorosi digiuni, cercava di non mangiare carne e non beveva alcolici. Al rigido regime alimentare, l’artista aggiungeva la pratica di diversi sport, tra cui nuoto, corsa e ginnastica a corpo libero, il che finì per renderlo spaventosamente magro e spigoloso, al punto che lui stesso affermava: “Sono l’essere umano più [...]

UN GIURISTA LEGGE "IL PROCESSO" DI FRANZ KAFKA

A FERRARA alla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea GIOVEDI’ 13 NOVEMBRE 2014, ore 17  Andrea PUGIOTTO dell’Università di Ferrara a cento anni dalla scrittura del romanzo e a novant’anni dalla morte dello scrittore di Praga parlerà de « IL PROCESSO » di Franz KAFKA Coordina Roberto CASSOLI Franz Kafka (Praga il 3 luglio 1883 - Kierling il 3 giugno 1924) è stata una delle maggiori figure della letteratura del XX secolo. Ha scritto di lui Gyorgy Lukacs: [...]

L'impiegato modello Franz Kafka

     con dedica in pectore       Non c’è nulla di più sbagliato dell’opinione che letteratura e burocrazia siano assolutamente incompatibili e che la prima si serva dalla seconda per produrre i suoi acuti spunti satirici. Tale opinione mi è stata attribuita per l’articolo «Sfollati a Tricarico con divagazioni dickensiane» pubblicato il 6 maggio scorso. Apprezzo la riservatezza della critica, rivoltami con una mail personale e non con un pubblico [...]

Da un certo punto in avanti, Franz Kafka

Da un certo punto in avanti, Franz Kafka

  Da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro. È quello il punto al quale si deve arrivare. Franz Kafka  

Nella fissità dell'immenso,E tra i silenzi,Albore,Franz Kafka

Nella fissità dell'immenso,E tra i silenzi,Albore,Franz Kafka

  Da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro. È quello il punto al quale si deve arrivare. Franz Kafka di virgola_df   Albore Fruscii di mutabile tempo stelleggiano la memoria annodando attimi di vita a stalattitici anfratti dell'animo: stormiscono i pensieri tra le selve del cielo traccianti lacrimosi abiti d'amore. Come luce si dilegua la mente nell'abbraccio d'un sognante albore. anima_on_line   Nella fissità dell'immenso Sull'abisso [...]

Frase di Franz Kafka

Di seguito trovate un componimento di Franz Kafka, selezionato dalle raccolte di PoesieRaccontiCredere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.di Franz KafkaCommenta questa e altre frasi di Franz Kafka

FRANZ KAFKA

Da un certo punto in avanti non c’è più modo di tornare indietro. E’ quello il punto al quale si deve arrivare.

Franz Kafka

Amore è tutto ciò che aumenta, allarga, arricchisce la nostra vita, verso tutte le altezze e tutte le profondità. L’amore non è un problema, come non lo è un veicolo; problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada.

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