Debito pubblico esplicito

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Debito sovrano

La scheda: Debito sovrano

Il debito pubblico, attualmente, in economia è il debito dello Stato nei confronti di altri soggetti economici nazionali o esteri - quali individui, imprese, banche o Stati esteri - che hanno sottoscritto un credito allo Stato nell'acquisizione di obbligazioni o titoli di stato (in Italia BOT, BTP, CCT, CTZ e altri) destinati a coprire il fabbisogno monetario di cassa statale, ovvero l'eventuale deficit pubblico cumulato nel bilancio dello Stato, e la copertura degli interessi.


Debito pubblico: Propaganda UE o errori del passato?

Gentile lettrice, lettore Per spiegare e semplificare in sintesi estrema, si ripeterà qualche dato esposto in altri articoli, condensando nella speranza di rendere la lettura leggera e chiara. La stagnazione economica è quel problema apparentemente irrisolvibile, perchè in un sistema che ha in applicazione regole economiche sbagliate, non può sussistere alcun interesse ad alcuno sviluppo o investimento. Non conviene! E questo il problema che deve ora [...]

INELUDIBILE: il DEBITO PUBBLICO italiano va abbattuto!

INELUDIBILE: il DEBITO PUBBLICO italiano va abbattuto!Ma come?Con la politica economica espansiva irrinunciabileIdi questo governo, ci TRAVOLGERÀ una imposta PATRIMONIALE STRAORDINARIA?Proviamo a chiedercelo (e a farcene una ragione) perché questa soluzionione drastica è dietro l'angolo.Il ragionamento affiora spontaneo: necessita assolutamente ridurre il DEBITO PUBBLICO?Non essendo possibile ristrutturarlo (a parere degli attuali governanti ma anche dei [...]

EVENTI: Debito sovrano

Il 12 luglio 2011 il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dichiarato in un'intervista a Cbs News che non può garantire che i pensionati riceveranno gli assegni della pensione dopo il 3 agosto se democratici e repubblicani non trovano un accordo per alzare il tetto del debito nelle prossime settimane.

Il 12 luglio 2011 il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dichiarato in un'intervista a Cbs News che non può garantire che i pensionati riceveranno gli assegni della pensione dopo il 3 agosto se democratici e repubblicani non trovano un accordo per alzare il tetto del debito nelle prossime settimane.

Il 12 luglio 2011 il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dichiarato in un'intervista a Cbs News che non può garantire che i pensionati riceveranno gli assegni della pensione dopo il 3 agosto se democratici e repubblicani non trovano un accordo per alzare il tetto del debito nelle prossime settimane.

Nel 2010, mentre l'economia svizzera era in ripresa dopo la crisi, vi è stata un'ulteriore riduzione del debito pubblico a 199,5 miliardi, pari al 38,2% del PIL.

Tra il 2010 e il 2011 nell'ambito della grande recessione si è conosciuto l'allargamento della crisi ai debiti sovrani e alle finanze pubbliche di molti paesi (in larga misura gravati dalle spese affrontate nel sostegno ai sistemi bancari, senza penalizzarli per esser stati una delle maggiori cause della crisi), soprattutto dell'eurozona, che in alcuni casi hanno evitato l'insolvenza sovrana (Portogallo, Irlanda, Grecia, Cipro), grazie all'erogazione di ingenti prestiti (da parte di FMI e soprattutto UE), denominati "piani di salvataggio", volti a scongiurare possibili default e alla realizzazione nell'Unione europea del cosiddetto fondo salva-stati.

Nel 2010, mentre l'economia svizzera era in ripresa dopo la crisi, vi è stata un'ulteriore riduzione del debito pubblico a 199,5 miliardi, pari al 38,2% del PIL.

Tra il 2010 e il 2011 nell'ambito della grande recessione si è conosciuto l'allargamento della crisi ai debiti sovrani e alle finanze pubbliche di molti paesi (in larga misura gravati dalle spese affrontate nel sostegno ai sistemi bancari, senza penalizzarli per esser stati una delle maggiori cause della crisi), soprattutto dell'eurozona, che in alcuni casi hanno evitato l'insolvenza sovrana (Portogallo, Irlanda, Grecia, Cipro), grazie all'erogazione di ingenti prestiti (da parte di FMI e soprattutto UE), denominati "piani di salvataggio", volti a scongiurare possibili default e alla realizzazione nell'Unione europea del cosiddetto fondo salva-stati.

Nel 2010, mentre l'economia svizzera era in ripresa dopo la crisi, vi è stata un'ulteriore riduzione del debito pubblico a 199,5 miliardi, pari al 38,2% del PIL.

Tra il 2010 e il 2011 nell'ambito della grande recessione si è conosciuto l'allargamento della crisi ai debiti sovrani e alle finanze pubbliche di molti paesi (in larga misura gravati dalle spese affrontate nel sostegno ai sistemi bancari, senza penalizzarli per esser stati una delle maggiori cause della crisi), soprattutto dell'eurozona, che in alcuni casi hanno evitato l'insolvenza sovrana (Portogallo, Irlanda, Grecia, Cipro), grazie all'erogazione di ingenti prestiti (da parte di FMI e soprattutto UE), denominati "piani di salvataggio", volti a scongiurare possibili default e alla realizzazione nell'Unione europea del cosiddetto fondo salva-stati.

Nel 1945 l'economia svizzera si trovava in una condizione invidiabile: non aveva subito devastazioni, aveva un apparato industriale intatto e disponeva (unico paese insieme con gli Stati Uniti) di una valuta stabile e liberamente convertibile.

Nel 1945 il debito pubblico elvetico sfiorava il 75% del PIL.

Nel 1945 l'economia svizzera si trovava in una condizione invidiabile: non aveva subito devastazioni, aveva un apparato industriale intatto e disponeva (unico paese insieme con gli Stati Uniti) di una valuta stabile e liberamente convertibile.

Nel 1945 il debito pubblico elvetico sfiorava il 75% del PIL.

Nel 1945 l'economia svizzera si trovava in una condizione invidiabile: non aveva subito devastazioni, aveva un apparato industriale intatto e disponeva (unico paese insieme con gli Stati Uniti) di una valuta stabile e liberamente convertibile.

Nel 1945 il debito pubblico elvetico sfiorava il 75% del PIL.

Nel 1990 rappresentava il 29,9% del PIL, nel 2000 il 49,9% e nel 2004 il 53%.

Nel 1990 rappresentava il 29,9% del PIL, nel 2000 il 49,9% e nel 2004 il 53%.

Nel 1990 rappresentava il 29,9% del PIL, nel 2000 il 49,9% e nel 2004 il 53%.

Nel 2001 il parlamento, visto il messaggio del Consiglio Federale del 5 giugno 2000, ha approvato il decreto federale sul freno all'indebitamento (sottoposto a referendum obbligatorio in quanto modifica costituzionale).

Nel 2001 il parlamento, visto il messaggio del Consiglio Federale del 5 giugno 2000, ha approvato il decreto federale sul freno all'indebitamento (sottoposto a referendum obbligatorio in quanto modifica costituzionale).

Nel 2001 il parlamento, visto il messaggio del Consiglio Federale del 5 giugno 2000, ha approvato il decreto federale sul freno all'indebitamento (sottoposto a referendum obbligatorio in quanto modifica costituzionale).

Nel 2012 la Grecia, durante la sua crisi economica, ha concordato con i rappresentanti di banche e istituzioni europee una "ristrutturazione" del debito consistente in un forte taglio al capitale e una dilazione delle scadenze.

Nel 2012 la Grecia, durante la sua crisi economica, ha concordato con i rappresentanti di banche e istituzioni europee una "ristrutturazione" del debito consistente in un forte taglio al capitale e una dilazione delle scadenze.

Nel 2012 la Grecia, durante la sua crisi economica, ha concordato con i rappresentanti di banche e istituzioni europee una "ristrutturazione" del debito consistente in un forte taglio al capitale e una dilazione delle scadenze.

Nel 2006 è sceso a 231,3 miliardi (47,2%), nel 2007 a 226,9 (43,6%), nel 2008 a 223,7 miliardi (41,3%) nel 2009 a 208,9 miliardi (38,8%).

Nel 2006 è sceso a 231,3 miliardi (47,2%), nel 2007 a 226,9 (43,6%), nel 2008 a 223,7 miliardi (41,3%) nel 2009 a 208,9 miliardi (38,8%).

Nel 2006 è sceso a 231,3 miliardi (47,2%), nel 2007 a 226,9 (43,6%), nel 2008 a 223,7 miliardi (41,3%) nel 2009 a 208,9 miliardi (38,8%).

Nel 2005 il debito ha toccato il suo massimo: 244 miliardi di franchi, pari al 52,6% del PIL.

Nel 2005 il debito ha toccato il suo massimo: 244 miliardi di franchi, pari al 52,6% del PIL.

Nel 2005 il debito ha toccato il suo massimo: 244 miliardi di franchi, pari al 52,6% del PIL.

Con l'Europa non si scherza più.Cartellino giallo di Bruxelles, l’Italia sfora il debito pubblico

Con l'Europa non si scherza più.Cartellino giallo di Bruxelles, l’Italia sfora il debito pubblico

Non é un cartellino giallo inedito perché non parla solo di numeri, ma mette esplicitamente sotto accusa le politiche economiche del attuale governo. Essere padroni a casa propria senza rendere conto a nessuno significa pure questo: o vinci e hai i numeri, o te ne stai in provincia a dare caccia ai ratti.  Per essere invitati a tavola bisogna prima saperci stare. I sovranisti hanno perso, Salvini se ne faccia una ragione e si prenda le sue [...]

DEBITO PUBBLICO: il vero dramma italiano.

Ogni Governo che si succede, propone alchimie strabilianti per far ripartire il Paese Italia, dimenticando di procedere innanzitutto a ridurre e tenere sotto controllo il DEBITO PUBBLICO.Sappiamo tutti cos'è?Brevemente: In economia è il DEBITO dello Stato nei confronti di altri SOGGETTI economici, nazionali o esteri -come singoli individui, imprese, banche o Stati esteri- sottoscrittori di un CREDITO allo Stato con l'acquisizione di obbligazioni o titoli di [...]

Perché la Norvegia non ha “debito pubblico”? Ogni bambino che nasce in Italia ha già un debito di 40.000 Euro. Ogni bambino che nasce in Norvegia ha un patrimonio di 161.000 Euro. Ecco cosa andrebbe spiegato ai nostri politici…!

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    .   seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping   .   Perché la Norvegia non ha “debito pubblico”? Ogni bambino che nasce in Italia ha già un debito di 40.000 Euro. Ogni bambino che nasce in Norvegia ha un patrimonio di 161.000 Euro. Ecco cosa andrebbe spiegato ai nostri politici…!   Perché la Norvegia non ha “debito pubblico”? La Norvegia non ha il nostro debito pubblico, perchè: 1 – Non ha aderito all’euro. La moneta Norvegese è [...]

Per capire veramente il problema dell'Africa: Quando Sankara invitò tutti gli Stati africani a non pagare il debito pubblico... 2 mesi dopo fu ucciso!

Per capire veramente il problema dell'Africa: Quando Sankara invitò tutti gli Stati africani a non pagare il debito pubblico... 2 mesi dopo fu ucciso!

    . . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Per capire veramente il problema dell'Africa: Quando Sankara invitò tutti gli Stati africani a non pagare il debito pubblico... 2 mesi dopo fu ucciso! A trent’anni dalla morte del rivoluzionario leader del Burkina Faso, manca ancora la verità su chi l’ha ucciso Era il pomeriggio del 15 ottobre 1987 quando Thomas Sankara, da tre anni alla guida dell’ex colonia francese Alto Volta, da [...]

Vincenzo Boccia molto duro ma dice la realtà: "Il problema è il debito pubblico e l'economia che rallenta e invece ci distraggono con altro"Fanno campagna elettorale andando contro gli interessi degli italiani: “Si è superato il limite

Vincenzo Boccia molto duro ma dice la realtà: "Il problema è il debito pubblico e l'economia che rallenta e invece ci distraggono con altro"Fanno campagna elettorale andando contro gli interessi degli italiani: “Si è superato il limite

MA SERVE RICORDARLE COSA DICEVA IL BOCCIA QUALCHE MESE FA: “Crediamo nella Lega”. E Calenda SEMPRE COERENTE GLI RISPONDEVA: “Vergogna, Confindustria mai così”.Ora il Boccia si e riveduto visti i disastri e per fortuna mette la Confindustria contro Lega-M5s: "Sulla Francia e non solo hanno superato ogni limite" Fanno campagna elettorale andando contro gli interessi degli italiani: “Si è superato il limite. Non hanno ancora capito che stanno al governo e [...]

Debito pubblico: Il segreto del perfetto inganno

Gentile lettrice, lettore Immaginiamo abbiate letto già decine di volte triti e ritriti testi di giornali economici che ripetono che non ci puo essere miglioramento del rapporto debito p.i.l. senza crescita e che non ci può essere crescita senza investimenti a deficit e che l' aumento del deficit consiste nel peggioramento del debito il quale è per l' appunto, l' opposto dell' effetto sperato, ovvero il cane che si morde la coda.  No! Questa non è vera [...]

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Il mantra del debito pubblico l'invocazione dei massocapitalisti al loro dio denaro

Il mantra del debito pubblico l'invocazione dei massocapitalisti al loro dio denaro

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer per la ricostruzione del P.C.I. di Andrea Montella Carissime compagne e compagni visto che nessuno dei media massocapitalistici ci fornisce una esatta comprensione di cosa sia il debito pubblico dello Stato, quale sia stata la sua genesi, a chi è servito e a chi serve oggi. Per superare queste nostre difficoltà ecco che ci viene in soccorso lo scienziato di Treviri, il buon Karl Marx, di cui quest'anno è ricorso [...]

FOTO: Debito sovrano

Debito pubblico in percentuale del PIL, evoluzione dal 1995 per Stati Uniti, Giappone e maggiori economie europee. Dati EUROSTAT.

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IL FURTO DEL DEBITO PUBBLICO E PERCHÉ NON CE LO FANNO RIPAGARE

Per tutta la mia vita, ogni volta che sentivo i termini di “Finanza”, “Borsa”, “Finanza globale”, ”Speculazione finanziaria” mi sentivo un cretino perché non riuscivo a concepire cosa ciò realmente significasse. Una specie di rifiuto viscerale. Qualcosa che suggeriva alla mia fantasia oscuri rituali. Mi sono sempre risposto che forse era qualcosa di troppo complicato per la mia semplice mente lineare e che per questo motivo era “alieno” alla [...]

LA FAKE NEWS SU COME E CHI HA GENERATO DEBITO PUBBLICO

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Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer per la ricostruzione del P.C.I. di Andrea Montella Carissime compagne e compagni guardando la classifica, riportata qui sotto, dei primi ministri e quindi dei governi che hanno generato o contenuto il debito pubblico possiamo giungere a diverse conclusioni e capire meglio certi gravi accadimenti politici ed economici avvenuti contro il nostro paese ma di ispirazione Usa e Nato. Guardando la classifica si nota che i governi [...]

Perché l’austerità non serve a far diminuire il debito pubblico? La spiegazione in un efficace video del Labour Party.

Perché l’austerità non serve a far diminuire il debito pubblico? La spiegazione in un efficace video del Labour Party.

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   Perché l’austerità non serve a far diminuire il debito pubblico? La spiegazione in un efficace video del Labour Party. Un efficace video pubblicato in Gran Bretagna dal Labour Party mostra in modo semplice e chiaro perché l’austerità non funziona: dato che, come Keynes a suo tempo ha ampiamente spiegato, la spesa di ciascuno di noi costituisce il reddito di qualcun altro, i tagli [...]

Il debito pubblico sega qualsiasi buon proposito di governo

Il debito pubblico sega qualsiasi buon proposito di governo

  L A   S E G A DEL SIGNOR CONTE         Signor conte faccia i conti e vedrà che il debito pubblico è una sega per i tonti che non sanno confrontare la bilancia del truffare che se vai dal contadino a comprare le patate   non le puoi pagare a rate perché costano miliardi noi non siamo gattopardi   se non vedi che c'è il trucco nella bilancia nel bilancino tu sei come Paperino   signor conte si confronti se al mercato sei truffato qui ci vuole [...]

Milena Gabanelli sul Debito Pubblico: un’idea per uscirne vivi e tornare a crescere...!

Milena Gabanelli sul Debito Pubblico: un’idea per uscirne vivi e tornare a crescere...!

    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti .   Milena Gabanelli sul Debito Pubblico: un’idea per uscirne vivi e tornare a crescere...!   Debito: un’idea per uscirne vivi e tornare a crescere di Milena Gabanelli Se l’Italia dovesse decidere di uscire dall’euro, dovrebbe versare alla Germania 443 miliardi, la Francia gliene dovrebbe versare 65, la Spagna 381, e così via: il totale per la Bundesbank sono 923 miliardi. Questa è la [...]

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