Elisa Claps

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La scheda: Elisa Claps

L'omicidio di Elisa Claps è un fatto di cronaca nera in cui fu vittima una studentessa italiana, nata a Potenza il 21 gennaio 1977 e uccisa a sedici anni. Scomparsa nella città natale il 12 settembre 1993, se ne perdono le tracce per oltre sedici anni fino a quando il cadavere di lei è rinvenuto nel sottotetto di una chiesa del capoluogo lucano il 17 marzo 2010. Le indagini successive appurano che la morte della giovane è avvenuta lo stesso giorno della sua scomparsa per opera dell'amico Danilo Restivo che, nel periodo in cui la sorte di Elisa Claps è ancora sconosciuta, verrà giudicato colpevole anche dell'uccisione, compiuta nel 2002 in territorio britannico, di una vicina di casa chiamata Heather Barnett.



Anche dopo la sentenza di condanna per Restivo a trent'anni, resta ancora aperta l'indagine della Procura di Salerno sulla scomparsa di Elisa Claps, sulle modalità del ritrovamento del cadavere e su eventuali complicità di cui avrebbe beneficiato Restivo. L'11 novembre 2011 l'avvocato della famiglia Claps, prima della lettura della sentenza, ha sottolineato come per l'omicidio di Elisa, Danilo Restivo non avrà l'ergastolo "per colpa della Chiesa che, in questi 18 anni, ha permesso che siano stati prescritti i reati concorrenti". Lo stesso GUP Boccassini in primo grado aveva scritto nella sua sentenza di "condotte di inquinamento probatorio imputabili a famigliari e terzi", di omissioni gravi.
A Salerno comincerà a breve il processo per falsa testimonianza di due donne delle pulizie della Curia potentina, in quanto mentirono quando affermarono di aver scoperto i resti di un cadavere nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità solo il 17 marzo del 2010 mentre vi sono evidenze che inducono la Procura a ritenere che da mesi sapessero che là vi era un cadavere. Due giornalisti, Pierangelo Maurizio del TG5 e Fabio Amendolara della Gazzetta del Mezzogiorno, hanno scoperto che dell'omicidio si era occupato il Sisde, servizio segreto civile, e che sul caso c'era il segreto di Stato. Per queste scoperte, Amendolara è anche stato perquisito più volte su disposizione della magistratura di Salerno che era alla ricerca delle sue fonti.

L'8 novembre 2011, presso il Tribunale di Salerno, ha inizio il processo di primo grado a Danilo Restivo, con rito abbreviato. Nel corso della prima udienza i PM, facendo notare che i reati più gravi a carico di Restivo - che avrebbero potuto far scattare l'ergastolo - sono tutti prescritti, avanzano la richiesta di 30 anni di reclusione, ossia il massimo possibile, unitamente all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e tre anni di libertà vigilata al termine dell'espiazione della pena. L'11 novembre 2011 Restivo viene condannato a 30 anni di carcere, l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e la libertà vigilata per tre anni a fine pena, oltre al versamento di € 700.000 alla famiglia Claps a titolo di risarcimento.
Il processo di appello, iniziato a Salerno il 20 marzo 2013 e celebrato in presenza di Restivo (dall'11 marzo 2013 estradato temporaneamente in Italia), si conclude il 24 aprile 2013 con la conferma della condanna a trent'anni per Restivo, il quale sconterà la pena dell'ergastolo in Inghilterra. Il 23 ottobre 2014 la Corte di Cassazione conferma in via definitiva la condanna a 30 anni inflitta nei confronti di Restivo nei precedenti gradi di giudizio.

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EVENTI: Elisa Claps

Il 29 giugno 2010 alcune foto contenute nella perizia medico legale filtrano alla stampa.

Il 6 luglio 2010 Vincenzo Pascali, direttore dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, riferisce ai consulenti delle parti che dalle tracce di sperma trovate sul materasso posto vicino al cadavere sono stati estratti due codici genetici - diversi tra loro - e su uno strofinaccio sequestrato nei locali del centro culturale Newman (che ha sede nella canonica, sotto al sottotetto) si è riusciti ad estrarre un terzo codice genetico sovrapponibile ad uno di quelli estratto dal materasso.

L'8 ottobre 2010 il GIP di Salerno, dott.

Il 25 ottobre 2010 vengono rese note alcune risultanze aggiuntive: i clasti (sassolini) provenienti dal sottotetto e presenti nel solco del tacco di Elisa Claps dimostrano che Elisa arrivò viva, camminando, nel sottotetto e che poi vi fu uccisa, Elisa sarebbe stata colpita con una forbice di medie dimensioni e da una lama tagliente, l'aggressore si accanì tagliando, probabilmente rivoltandone anche il corpo, per un tempo relativamente lungo dopo l'aggressione, con Elisa moribonda o già morta, il bottone rosso trovato vicino al suo cadavere potrebbe essere appartenuto con molta probabilità a un abito cardinalizio, i fori presenti nel tavolato posto sotto le tegole, in corrispondenza del luogo di ritrovamento del cadavere, risultano praticati con un cacciavite spaccato, di piccole dimensioni, e fanno pensare a operazioni condotte senza metodo per creare frettolosamente una feritoia nel sottotetto allo scopo di far disperdere i miasmi.

Il 9 marzo 2011 il sito di Chi l'ha visto? rivela che sono state rilevate tracce del Dna di Danilo Restivo sulla maglia che Elisa indossava quando fu uccisa.

Il 2 luglio 2011 viene officiato il funerale di Elisa da don Marcello Cozzi (coordinatore della rete Libera) e da don Luigi Ciotti.

Il 30 giugno 2011 Danilo Restivo viene condannato all'ergastolo dalla Crown Court (tribunale) di Winchester per l'assassinio di Heather Barnett, uccisa il 12 novembre 2002 a Charminster, un villaggio del Dorset nei pressi di Bournemouth.

L'11 novembre 2011 Restivo viene condannato a 30 anni di carcere, l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e la libertà vigilata per tre anni a fine pena, oltre al versamento di € 700.

L'11 novembre 2011 l'avvocato della famiglia Claps, prima della lettura della sentenza, ha sottolineato come per l'omicidio di Elisa, Danilo Restivo non avrà l'ergastolo "per colpa della Chiesa che, in questi 18 anni, ha permesso che siano stati prescritti i reati concorrenti".

Il 23 ottobre 2014 la Corte di Cassazione conferma in via definitiva la condanna a 30 anni inflitta nei confronti di Restivo nei precedenti gradi di giudizio.

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Il docufilm per il caso Elisa Claps in Anteprima Nazionale a Potenza

Il docu-film dal difficile titolo "Cruciverbaschemalibero. Elisa Claps Segreto di Stato" di Giuliano Brancati, verrà presentato a Potenza in Anteprima Nazionale Lunedì 21 Marzo. Prima della proiezione si terrà un incontro, moderato da Mariagrazia Zaccagnino, con il regista e con Gildo Claps, fratello della giovane scomparsa nel 1993 (Nella Foto; sarà poi ritrovata cadavere nel 2010). La serata, in programma presso il Cinema Due Torri, proseguirà con una [...]

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Siamo proprio sicuri che la Claps sia stata uccisa in chiesa? Che nesso ci sarebbe con l'0micido ...

Siamo proprio sicuri che la Claps sia stata uccisa in chiesa? Che nesso ci sarebbe con l'0micido della Barnett, a prescindere dalla ciocca dei capelli? L'ipotesi ce l'ho, però non mi sbilancio. Vorrei sapere da altre persone se ci sono diverse opinioni.i "Qualunque tipo di opinione deve lasciare il tempo che trova: le indagini sono ancora in corso, e proseguiranno persino a verdetto definitivo emesso. Esattamente come le mie opinioni, inerenti ad esempio l'aver [...]

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Restivo: "Non ho ucciso Elisa Claps, dimostrerò la mia innocenza"

19/10/2012 POTENZA - Precisare o soltanto confermare l’esistenza di «ulteriori profili genetici sulla maglia della povera Elisa Claps e la loro eventuale corrispondenza a quelli di altri protagonisti della tragica vicenda, rimasti però sullo sfondo (Eris Gega, Francesco Urciuoli, Don Mimì Sabia)». E’ una nuova perizia genetica la richiesta più importante della difesa di Danilo Restivo nell’appello indirizzato ai giudici di Salerno contro la condanna a [...]

L'omicidio di Elisa Claps

di Roberto Loizzo Ci sono storie, in Italia, segnate da depistaggi, insabbiamenti, coperture. Storie parallele alle grandi storie nere di questo Paese: piazza Fontana, Ustica, stazione di Bologna, cronache che possono considerarsi capitolo della storia della nostra penisola. Accanto ad essi c’è la storia di una piccola ragazza che abitava a Potenza: si chiamava Elisa Claps. La sua storia inizia con il suo assassino avvenuto, come si è accertato soltanto molti [...]

Omicidi Claps e Barnett: Restivo confessa il suo amore non corrisposto per Elisa... Il taglio delle ciocche firma del serial killer?

Omicidi Claps e Barnett: Restivo confessa il suo amore non corrisposto per Elisa... Il taglio delle ciocche firma del serial killer?

E' dal 1993 che "Chi l'ha visto" segue incessantemente il caso di Elisa Claps, l'adolescente di Potenza il cui corpo è rimasto nascosto nel sottotetto di una chiesa per 17 anni prima di essere rinvenuto ufficialmente il 17 marzo 2010. Alla spasmodica ricerca della verità. Verità a cui forse si sta arrivando in questi giorni durante il processo a Danilo Restivo, imputato in Inghilterra per l’omicidio di Heather Barnett avvenuto il 12 novembre 2002 a Bournemouth [...]

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Novità sul caso Elisa Claps

Mi interesa molto il caso di Elisa Claps essendo io della Basilicata, mi chiedevo se ci sono nuove prove d’’accusa contro Danilo Restivo "Le ultime indagini dei RIS di Parma e Roma sul caso Elisa Claps, parlano di tracce di DNA ormai confermate apparteneti a Danilo Restivo rinvenute sul maglione che Elisa indossava il giorno della scomparsa."

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Prima udienza dell'incidente probatorio al tribunale di Salerno sull'omicidio di Elisa Claps

Questa non è "la svolta" ma "è la fine",ne è convinta Filomena Iemma la mamma della sedicenne Elisa Claps uccisa a Potenza il 12 settembre del 1993 e ritrovata nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità. Stamattina la sig.ra Filomena si è presentata al tribunale di Salerno per la prima udienza dell’incidente probatorio. Assente invece Danilo Restivo, il 39enne accusato dell'omicidio. Sono trascorsi diciotto anni e finalmente per la mamma si Elisa [...]

Elisa Claps.

Elisa Claps.

Finalmente è arrivata la conferma,ora mamma Filomena avrà giustizia,dopo aver combattuto per anni contro l'omertà di certe persone e le mafie che han coperto l'assassino della figlia,che serva il tuo esempio di non mollare mai per altre famiglie di persone scomparse che ancora non hanno trovato una risposta.........

Ci sarebbe il dna di Restivo sul corpetto che indossava Elisa Claps

Roma- E' stato trovato il dna di Danilo Restivo sui resti di Elisa Claps. Nel corso della trasmissione Linea Notte del Tg3 l'inviato e autore di "Chi l'ha visto?" Giuseppe Rinaldi ha reso noto che tracce del Dna di Danilo Restivo sono state rilevate sulla maglia che Elisa Claps indossava quando il suo corpo è stato trovato nel sottotetto della chiesa della S.S. Trinità di Potenza. Nel caso è stata decisiva la seconda perizia sul Dna effettuata, a partire dal 18 [...]

ELISA CLAPS: DNA DI RESTIVO DA TRACCE EMATICHE

Il Dna di Danilo Restivo individuato dagli ufficiali del Ris che stanno eseguendo la 'superperizia' genetico-forense sarebbe stato estratto da residui di tracce ematiche isolate sulla maglia di Elisa Claps. Lo si apprende da indiscrezioni in ambienti vicini all'inchiesta. Il Dna estratto e' risultato sovrapponibile con quello di Restivo: sia col profilo genetico estratto da una tazza e da un bicchiere usati dall'uomo, sia con quello trasmesso dalla polizia inglese [...]

I Ris hanno trovato tracce del Dna di Restivo sulla maglietta di Elisa Claps

I Ris hanno trovato tracce del Dna di Restivo sulla maglietta di Elisa Claps

La seconda perizia genetica rivelata a "Chi l'ha visto?". Sarebbero state trovate sugli indumenti che la ragazza indossava quando l'hanno ritrovata dopo diciassette anniRoma - Secondo quanto riporta il sito della trasmissione Chi l'ha visto?, tracce del dna di Danilo Restivo, unico indagato per l'omicidio della studentessa potentina Elisa Claps, sono state rilevate sulla maglia che la ragazza indossava quando il suo corpo è stato ritrovato, il 17 marzo dello [...]

Claps/In casa Barnett furono trovate altre ciocche di capelli

(TMNews) - Per gli investigatori che lavorano sull'omicidio di Elisa Claps - avvenuto a Potenza nel sottotetto della Chiesa Ss. Trinità il 12 settembre 1993 - e dell'assassinio di Heather Barnett - brutalmente uccisa in casa sua, a Bournemouth in Inghilterra, il 12 novembre del 2002 - i due casi sono strettamente collegati e la soluzione di uno avrebbe portato inevitabilmente alla soluzione dell'altro. L'unico sospettato di entrambi gli omicidi è Danilo Restivo, [...]

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Elisa Claps: lo squallore di un delitto

L’ennesimo anniversario. Il diciassettesimo. Ma a differenza degli scorsi anni, quando - seppur flebile - c’era la speranza di poter rivedere viva Elisa, questa volta l’ottimismo a oltranza lascia il posto al dolore, alla solidarietà e alla voglia di conoscere fino in fondo cos’è accaduto in quel «maledetto » sottotetto il 12 settembre del 1993, dove il cadavere della povera ragazza è stato trovato lo scorso 17 marzo. Dopo due mesi di indiscre zioni, [...]

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