Elizabeth Rosemond Taylor

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Elizabeth Taylor

La scheda: Elizabeth Taylor

Dame Elizabeth Rosemond Taylor, nota anche come Liz Taylor (Londra, 27 febbraio 1932 – West Hollywood, 23 marzo 2011), è stata un'attrice, filantropa e stilista statunitense, considerata l'ultima grande diva dell'era d'oro di Hollywood per le sue doti recitative e una delle più singolari bellezze cinematografiche. Esordì al cinema ancora bambina, divenendo celebre grazie ai film Torna a casa, Lassie! (1943) e Gran Premio (1944), e raggiunse l'apice del successo fra gli anni cinquanta e sessanta, durante i quali fu l'attrice più pagata di Hollywood e ricevette enormi consensi da parte della critica.
Vinse due volte il Premio Oscar alla migliore attrice (a fronte di cinque candidature): nel 1961 per Venere in visone e nel 1967 per Chi ha paura di Virginia Woolf?, nel 1993 vinse l'Oscar Premio umanitario Jean Hersholt per le sue attività di beneficenza, in particolare per la lotta contro l'AIDS. Altri suoi celebri ruoli interpretati in età adulta sono quelli nei film Il padre della sposa (1950), Un posto al sole (1951), L'ultima volta che vidi Parigi (1954), Il gigante (1956), L'albero della vita (1957), La gatta sul tetto che scotta (1958), Improvvisamente l'estate scorsa (1959), Cleopatra (1963), La bisbetica domata (1967), Riflessi in un occhio d'oro (1968), X, Y e Zi (1972) e Assassinio allo specchio (1980). Oltre ai tre Oscar, la Taylor vinse quattro Golden Globe, un premio BAFTA e tre David di Donatello. Nel 1999 l'American Film Institute la inserì al settimo posto tra le più grandi star della storia del cinema, dietro Katharine Hepburn, Bette Davis, Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Greta Garbo e Marilyn Monroe.


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EVENTI: Elizabeth Taylor

Nel 1999 l'American Film Institute la inserì al settimo posto tra le più grandi star della storia del cinema, dietro Katharine Hepburn, Bette Davis, Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Greta Garbo e Marilyn Monroe.

Nel 1999 l'American Film Institute la inserì al settimo posto tra le più grandi star della storia del cinema, dietro Katharine Hepburn, Bette Davis, Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Greta Garbo e Marilyn Monroe.

Nel 1999 l'American Film Institute la inserì al settimo posto tra le più grandi star della storia del cinema, dietro Katharine Hepburn, Bette Davis, Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Greta Garbo e Marilyn Monroe.

Nel 1999 l'American Film Institute la inserì al settimo posto tra le più grandi star della storia del cinema, dietro Katharine Hepburn, Bette Davis, Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Greta Garbo e Marilyn Monroe.

Nel 1957 girò il film drammatico in costume L'albero della vita con Montgomery Clift, che, proprio durante le riprese di questa pellicola, ebbe il grave incidente stradale che lo sfigurò e lo condizionò per il resto della carriera.

Nel 1957 girò il film drammatico in costume L'albero della vita con Montgomery Clift, che, proprio durante le riprese di questa pellicola, ebbe il grave incidente stradale che lo sfigurò e lo condizionò per il resto della carriera.

Nel 1957 girò il film drammatico in costume L'albero della vita con Montgomery Clift, che, proprio durante le riprese di questa pellicola, ebbe il grave incidente stradale che lo sfigurò e lo condizionò per il resto della carriera.

Nel 1957 girò il film drammatico in costume L'albero della vita con Montgomery Clift, che, proprio durante le riprese di questa pellicola, ebbe il grave incidente stradale che lo sfigurò e lo condizionò per il resto della carriera.

Nel 1959, all'età di 27 anni, dopo nove mesi di studio, Elizabeth Taylor si convertì dal Cristianesimo scientista all'Ebraismo, assumendo il nome ebraico di Elisheba Rachel.

Nel 1959 i suoi acquisti su larga scala di bond israeliani scatenarono il boicottaggio arabo dei suoi film.

Nel 1959, all'età di 27 anni, dopo nove mesi di studio, Elizabeth Taylor si convertì dal Cristianesimo scientista all'Ebraismo, assumendo il nome ebraico di Elisheba Rachel.

Nel 1959 i suoi acquisti su larga scala di bond israeliani scatenarono il boicottaggio arabo dei suoi film.

Nel 1959, all'età di 27 anni, dopo nove mesi di studio, Elizabeth Taylor si convertì dal Cristianesimo scientista all'Ebraismo, assumendo il nome ebraico di Elisheba Rachel.

Nel 1959 i suoi acquisti su larga scala di bond israeliani scatenarono il boicottaggio arabo dei suoi film.

Nel 1959, all'età di 27 anni, dopo nove mesi di studio, Elizabeth Taylor si convertì dal Cristianesimo scientista all'Ebraismo, assumendo il nome ebraico di Elisheba Rachel.

Nel 1959 i suoi acquisti su larga scala di bond israeliani scatenarono il boicottaggio arabo dei suoi film.

Nel 2002 ricevette l'onorificenza del Kennedy Center Honors dal "John Kennedy Center for the Performing Arts".

Nel 2002 ricevette l'onorificenza del Kennedy Center Honors dal "John Kennedy Center for the Performing Arts".

Nel 2002 ricevette l'onorificenza del Kennedy Center Honors dal "John Kennedy Center for the Performing Arts".

Nel 2002 ricevette l'onorificenza del Kennedy Center Honors dal "John Kennedy Center for the Performing Arts".

Nel 2001 recitò nel suo ultimo film televisivo These Old Broads.

Nel 2001 recitò nel suo ultimo film televisivo These Old Broads.

Nel 2001 recitò nel suo ultimo film televisivo These Old Broads.

Nel 2001 recitò nel suo ultimo film televisivo These Old Broads.

Il 27 aprile 2006 si diffuse la notizia che la Taylor fosse vicina alla morte proprio per i suoi problemi cardiaci, e che, consapevole della fine imminente, stesse dettando le sue volontà per i funerali.

Il 27 aprile 2006 si diffuse la notizia che la Taylor fosse vicina alla morte proprio per i suoi problemi cardiaci, e che, consapevole della fine imminente, stesse dettando le sue volontà per i funerali.

Il 27 aprile 2006 si diffuse la notizia che la Taylor fosse vicina alla morte proprio per i suoi problemi cardiaci, e che, consapevole della fine imminente, stesse dettando le sue volontà per i funerali.

Il 27 aprile 2006 si diffuse la notizia che la Taylor fosse vicina alla morte proprio per i suoi problemi cardiaci, e che, consapevole della fine imminente, stesse dettando le sue volontà per i funerali.

Nel 2005 costituì una società con Jack e Monty Abramov della "Mirabelle Luxury Concepts" di Los Angeles per presentare la gioielleria "House of Taylor Jewelry".

Il 10 novembre 2005 fu premiata con il Britannia Award for Artistic Excellence in International Entertainment.

Nel 2005 costituì una società con Jack e Monty Abramov della "Mirabelle Luxury Concepts" di Los Angeles per presentare la gioielleria "House of Taylor Jewelry".

Il 10 novembre 2005 fu premiata con il Britannia Award for Artistic Excellence in International Entertainment.

Nel 2005 costituì una società con Jack e Monty Abramov della "Mirabelle Luxury Concepts" di Los Angeles per presentare la gioielleria "House of Taylor Jewelry".

Il 10 novembre 2005 fu premiata con il Britannia Award for Artistic Excellence in International Entertainment.

Nel 2005 costituì una società con Jack e Monty Abramov della "Mirabelle Luxury Concepts" di Los Angeles per presentare la gioielleria "House of Taylor Jewelry".

Il 10 novembre 2005 fu premiata con il Britannia Award for Artistic Excellence in International Entertainment.

Nel 1974 la Taylor e Richard Burton valutarono di sposarsi in Israele, ma non poterono perché Burton non era ebreo.

Nel 1974 la Taylor e Richard Burton valutarono di sposarsi in Israele, ma non poterono perché Burton non era ebreo.

Nel 1974 la Taylor e Richard Burton valutarono di sposarsi in Israele, ma non poterono perché Burton non era ebreo.

Nel 1974 la Taylor e Richard Burton valutarono di sposarsi in Israele, ma non poterono perché Burton non era ebreo.

Nel 1996 comparve in un episodio della fortunata sitcom La tata nel ruolo di sé stessa.

Nel 1996 comparve in un episodio della fortunata sitcom La tata nel ruolo di sé stessa.

Nel 1996 comparve in un episodio della fortunata sitcom La tata nel ruolo di sé stessa.

Nel 1996 comparve in un episodio della fortunata sitcom La tata nel ruolo di sé stessa.

Nel 1988 recitò di nuovo per Franco Zeffirelli ne Il giovane Toscanini, ma il film fu molto criticato.

Nel 1988 recitò di nuovo per Franco Zeffirelli ne Il giovane Toscanini, ma il film fu molto criticato.

Nel 1988 recitò di nuovo per Franco Zeffirelli ne Il giovane Toscanini, ma il film fu molto criticato.

Nel 1988 recitò di nuovo per Franco Zeffirelli ne Il giovane Toscanini, ma il film fu molto criticato.

Nel 1967 la Taylor ottenne il suo secondo premio Oscar come migliore attrice protagonista per Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966).

Nel 1967 i loro film avevano guadagnato da soli ben 200 milioni di dollari.

Nel 1967 seguirono altri due film in coppia, Il dottor Faustus e, in un ruolo previsto per Anouk Aimée, I commedianti, mentre l'anno successivo La scogliera dei desideri, in un ruolo pensato anche per Simone Signoret.

Nel 1967 la Taylor ottenne il suo secondo premio Oscar come migliore attrice protagonista per Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966).

Nel 1967 i loro film avevano guadagnato da soli ben 200 milioni di dollari.

Nel 1967 seguirono altri due film in coppia, Il dottor Faustus e, in un ruolo previsto per Anouk Aimée, I commedianti, mentre l'anno successivo La scogliera dei desideri, in un ruolo pensato anche per Simone Signoret.

Nel 1967 la Taylor ottenne il suo secondo premio Oscar come migliore attrice protagonista per Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966).

Nel 1967 i loro film avevano guadagnato da soli ben 200 milioni di dollari.

Nel 1967 seguirono altri due film in coppia, Il dottor Faustus e, in un ruolo previsto per Anouk Aimée, I commedianti, mentre l'anno successivo La scogliera dei desideri, in un ruolo pensato anche per Simone Signoret.

Nel 1967 la Taylor ottenne il suo secondo premio Oscar come migliore attrice protagonista per Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966).

Nel 1967 i loro film avevano guadagnato da soli ben 200 milioni di dollari.

Nel 1967 seguirono altri due film in coppia, Il dottor Faustus e, in un ruolo previsto per Anouk Aimée, I commedianti, mentre l'anno successivo La scogliera dei desideri, in un ruolo pensato anche per Simone Signoret.

Nel 1980 apparve come protagonista nel giallo Assassinio allo specchio, riuscito adattamento di un romanzo di Agatha Christie, con accanto l'amico Rock Hudson e Angela Lansbury, attori con cui aveva lavorato in fortunati film della sua giovinezza (rispettivamente Il gigante nel 1955 e Gran Premio nel 1945).

Nel 1980 apparve come protagonista nel giallo Assassinio allo specchio, riuscito adattamento di un romanzo di Agatha Christie, con accanto l'amico Rock Hudson e Angela Lansbury, attori con cui aveva lavorato in fortunati film della sua giovinezza (rispettivamente Il gigante nel 1955 e Gran Premio nel 1945).

Nel 1980 apparve come protagonista nel giallo Assassinio allo specchio, riuscito adattamento di un romanzo di Agatha Christie, con accanto l'amico Rock Hudson e Angela Lansbury, attori con cui aveva lavorato in fortunati film della sua giovinezza (rispettivamente Il gigante nel 1955 e Gran Premio nel 1945).

Nel 1980 apparve come protagonista nel giallo Assassinio allo specchio, riuscito adattamento di un romanzo di Agatha Christie, con accanto l'amico Rock Hudson e Angela Lansbury, attori con cui aveva lavorato in fortunati film della sua giovinezza (rispettivamente Il gigante nel 1955 e Gran Premio nel 1945).

Nel 1960 la Taylor era l'attrice più pagata di Hollywood, quando firmò un contratto da un milione di dollari (lievitati a sette alla fine delle riprese) con la 20th Century Fox per interpretare la regina Cleopatra nell'omonimo film in costume.

Nel 1960 la Taylor era l'attrice più pagata di Hollywood, quando firmò un contratto da un milione di dollari (lievitati a sette alla fine delle riprese) con la 20th Century Fox per interpretare la regina Cleopatra nell'omonimo film in costume.

Nel 1960 la Taylor era l'attrice più pagata di Hollywood, quando firmò un contratto da un milione di dollari (lievitati a sette alla fine delle riprese) con la 20th Century Fox per interpretare la regina Cleopatra nell'omonimo film in costume.

Nel 1960 la Taylor era l'attrice più pagata di Hollywood, quando firmò un contratto da un milione di dollari (lievitati a sette alla fine delle riprese) con la 20th Century Fox per interpretare la regina Cleopatra nell'omonimo film in costume.

Nel 1962 le fu impedito di entrare in Egitto per completare le riprese di Cleopatra, il governo egiziano annunciò che a Miss Taylor non sarebbe stato consentito l'ingresso in Egitto, poiché aveva adottato la fede ebraica e supportava le cause israeliane.

Nel 1962 le fu impedito di entrare in Egitto per completare le riprese di Cleopatra, il governo egiziano annunciò che a Miss Taylor non sarebbe stato consentito l'ingresso in Egitto, poiché aveva adottato la fede ebraica e supportava le cause israeliane.

Nel 1962 le fu impedito di entrare in Egitto per completare le riprese di Cleopatra, il governo egiziano annunciò che a Miss Taylor non sarebbe stato consentito l'ingresso in Egitto, poiché aveva adottato la fede ebraica e supportava le cause israeliane.

Nel 1962 le fu impedito di entrare in Egitto per completare le riprese di Cleopatra, il governo egiziano annunciò che a Miss Taylor non sarebbe stato consentito l'ingresso in Egitto, poiché aveva adottato la fede ebraica e supportava le cause israeliane.

Nel 1961 ottenne l'ambita statuetta per il film Venere in visone, nel drammatico ruolo di una prostituta che tenta di riconquistare il suo primo amore ormai sposato.

Nel 1961 ottenne l'ambita statuetta per il film Venere in visone, nel drammatico ruolo di una prostituta che tenta di riconquistare il suo primo amore ormai sposato.

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Nel 1964 lei ed Eddie Fisher cominciarono le pratiche per l'adozione di una bambina tedesca, poi in seguito adottata da Richard Burton e chiamata Maria Burton (nata il 1º agosto 1961).

Nel 1964 lei ed Eddie Fisher cominciarono le pratiche per l'adozione di una bambina tedesca, poi in seguito adottata da Richard Burton e chiamata Maria Burton (nata il 1º agosto 1961).

Nel 1964 lei ed Eddie Fisher cominciarono le pratiche per l'adozione di una bambina tedesca, poi in seguito adottata da Richard Burton e chiamata Maria Burton (nata il 1º agosto 1961).

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Nel 1985 interpretò la giornalista di cronaca rosa Louella Parsons in Malizia a Hollywood, accanto a Jane Alexander, che interpretava Hedda Hopper, e apparve anche nella miniserie Nord e Sud.

Nel 1985 interpretò la giornalista di cronaca rosa Louella Parsons in Malizia a Hollywood, accanto a Jane Alexander, che interpretava Hedda Hopper, e apparve anche nella miniserie Nord e Sud.

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Kim Kardashian si paragona a Liz Taylor su Instagram, web indignato: "Stai scherzando?"

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Kim Kardashian l'ha fatta grossa e il web non perdona. Con una foto su instagram si è paragonata alla star del cinema mondiale Elizabeth Taylor, scomparsa il 23 marzo del 2011.   Il posto che accompagna la foto è myidol ma gli utenti non hanno gradito l'accostamento al fascino e alla carriera della Taylor. "Stai scherzando?" recita qualche risposta. "Nemmeno l'anello è uguale", scrive qualcuno.

Teatro | Scarlett Johansson come Liz Taylor

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Torna a Broadway, Scarlett Johansson, in “La gatta sul tetto che scotta” e si calerà nei panni di Maggie “la Gatta“, moglie frustrata dell’ex giocatore di football, Brick Pollitt, che ignora i suoi tentativi di seduzione e passa tutto il tempo a bere e ricordare il passato. Scarlett Johansson Questo ruolo era appartenuto nel 1958 alla grande Elizabeth Taylor sul grande schermo nel film di Richard Brooks. Altre dive che hanno reso mitico questo [...]

E' piaciuto "Liz & Dick" con Lindsay Lohan/Elizabeth Taylor?

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Domenica sera è andato in onda ”Liz & Dick”, il film per la tv della Lifetime dedicato alla burrascosa storia d’amore tra Elizabeth Taylor e Richard Burton.La performance di Lindsay Lohan negli eleganti panni della stupenda Liz, tuttavia sembra non aver convinto.. Dopo il continua trovate le opinioni dei critici e del pubblico.// // The Hollywood Reporter “La Lohan è dolorosa come Taylor dall’inizio alla fine. Il film è un classico istantaneo e non [...]

Elizabeth Taylor, Jean Harlow, Carol Lombard, Anna Magnani e i loro gatti

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Dive da leccarsi i baffi Che belle queste immagini, non è vero tesori pelosi? Sono scatti che rievocano atmosfere d'altri tempi, eleganti e sofisticate proprio come voi felini e le grandi stelle del grande schermo che ne sono protagoniste. Elizabeth Taylor, Jean Harlow, Carol Lombard e Anna Magnani. Attrici affascinanti, magnetiche e talentuose, accompagnate dai loro amorevoli gatti, che hanno contribuito a fare la storia del cinema. Il grande Cinema.  

Lindsay Lohan è Elizabeth Taylor nelle foto ufficiali e sul set

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Venerdì scorso (1 giugno) in California sono iniziate le riprese di Liz & Dick, il film per la tv di Lifetime che dovrebbe rilanciare la carriera di Lindsay Lohan (25) come attrice, e affossare per sempre il ricordo della passione bruciante e maledetta tra Elizabeth Taylor e Richard Burton.Già si sprecano le foto ufficiali e quelle rubate sul set, dove Lindsay è stata ritratta con un sobrio costumino leopardato su uno yacht a Marina del Rey, California, a [...]

FOTO: Elizabeth Taylor

Elizabeth Taylor nel 1955 Oscar alla miglior attrice 1961 Oscar alla miglior attrice 1967 Oscar Premio umanitario Jean Hersholt 1993

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Quante volte si è sposata Elizabeth Taylor?

Quante volte si è sposata Elizabeth Taylor? "Elizabeth Taylor è stata sposata otto volte e conserva sette ex-mariti (è rimasta vedova una volta). A quanto pare Liz ha intenzione di sposarsi per la nona volta con un fotografo di origini iraniane, diciassette anni più giovane di lei. Staremo a vedere!"

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Liz Taylor al nono matrimonio??

Davvero Liz Taylor si vuole risposare per la nona volta?Ma se ha un piede nella fossa!non capisco... "Liz Taylor ha smentito la notizia sul suo Twitter. Il presunto fidanzato sarebbe un uomo di 49 anni, 30 in meno di lei...Mi fa un po' sorridere che la Taylor scriva su Twitter! :D comunque pare che fossero solo notizie infondate :) ciaociao!"

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Elizabeth Taylor

Chi è Elizabeth Taylor? "La diva hollywoodiana più celebre degli anni ’40 e ’50, sia per le sue interpretazioni che per la sua movimentata vita privata, che riempie le pagine dei rotocalchi rosa di tutto il mondo, quella che cantava NEW YORK NEW YORK"

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Canzone Elton John per Liz Taylor

Qual è la canzone che Elton John ha dedicato all'amica defunta Liz Taylor? "Elton le ha dedicato una delle sue canzoni più conosciute, "Don't let te sun go down on me"."

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È già guerra per la divisione del patrimonio di Liz Taylor.

È già guerra per la divisione del patrimonio di Liz Taylor.

Ma la disputa intorno alla somma – valutata fra i seicento milioni e il miliardo di dollari – non è fra gli eredi della diva scomparsa il 23 marzo scorso, ovvero i figli Michael e Christopher Wilding, Liza Todd e Maria Burton bensì, fra tutti e quattro coalizzati contro Jason Winters, il quarantanovenne manager della madre che, all’apertura delle ultime volontà della Taylor è risultato a sorpresa l’esecutore testamentario. Secondo i quattro, al fine di [...]

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IL DAILY MAIL PUBBLICA UNA FOTO DI LIZ TAYLOR NUDA

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Il tabloid inglese "Daily Mail" ha pubblicato una foto di Liz Taylor nuda. Nella foto, in bianco e nero, l'attrice morta lo scorso 23 marzo, aveva solo 24 anni. La foto era un regalo che la Taylor aveva fatto a Michael Todd, il suo terzo marito, pochi mesi prima del matrimonio nel 1956. Ma dopo la fine del matrimonio, la foto fu consegnata all'assistente di Liz, Penny Taylor, che la vendette, nel 1980, al collezionista Jim Shaudis che l'ha custodita segretamente [...]

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