Enzo Marco Biagi

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Enzo Biagi

La scheda: Enzo Biagi

Enzo Marco Biagi (Pianaccio di Lizzano in Belvedere, 9 agosto 1920 – Milano, 6 novembre 2007) è stato un giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano. È considerato uno dei giornalisti italiani più popolari del XX secolo.


32 anni fa ci lasciava Primo Levi - Vogliamo ricordarlo con la grande intervista rilasciata ad Enzo Biagi: “Come nascono i lager? Facendo finta di nulla”

32 anni fa ci lasciava Primo Levi - Vogliamo ricordarlo con la grande intervista rilasciata ad Enzo Biagi: “Come nascono i lager? Facendo finta di nulla”

  . . seguiteci sulla pagina Facebook Curiosity  . .   32 anni fa ci lasciava Primo Levi - Vogliamo ricordarlo con la grande intervista rilasciata ad Enzo Biagi: “Come nascono i lager? Facendo finta di nulla” 11 aprile 1987, 32 anni fa ci lasciava Primo Levi. Un Ricordo. Enzo Biagi intervista Primo Levi: “Come nascono i lager? Facendo finta di nulla” L'incontro tra il partigiano antifascista torinese e il giornalista andò in onda su Raiuno l'8 [...]

Giornata della Memoria - Enzo Biagi intervista Primo Levi: “Come nascono i lager? Facendo finta di nulla”...

Giornata della Memoria - Enzo Biagi intervista Primo Levi: “Come nascono i lager? Facendo finta di nulla”...

      . seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping . .   27 gennaio, Giornata della Memoria... Un ricordo:   Giorno della Memoria - Enzo Biagi intervista Primo Levi: “Come nascono i lager? Facendo finta di nulla”...   L'incontro tra il partigiano antifascista torinese e il giornalista andò in onda su Raiuno l'8 giugno 1982 nel programma "Questo secolo". Lo scrittore raccontò la sua vita dal capoluogo piemontese al campo di concentramento [...]

EVENTI: Enzo Biagi

Dal 1977 al 1980 Biagi ritornò a collaborare stabilmente alla Rai, conducendo Proibito, programma in prima serata su Rai 2 che trattava temi d'attualità.

Dal 1977 al 1980 Biagi ritornò a collaborare stabilmente alla Rai, conducendo Proibito, programma in prima serata su Rai 2 che trattava temi d'attualità.

Nel 1937, all'età di diciassette anni, cominciò a collaborare con il quotidiano bolognese L'Avvenire d'Italia, occupandosi di cronaca, di colore e di piccole interviste a cantanti lirici.

Nel 1937, all'età di diciassette anni, cominciò a collaborare con il quotidiano bolognese L'Avvenire d'Italia, occupandosi di cronaca, di colore e di piccole interviste a cantanti lirici.

Nel 1971 fu nominato direttore de Il Resto del Carlino con l'obiettivo di trasformarlo in un quotidiano nazionale.

Il 30 giugno 1971 firma il suo addio ai lettori e torna quindi al Corriere della Sera.

Nel 1971 fu nominato direttore de Il Resto del Carlino con l'obiettivo di trasformarlo in un quotidiano nazionale.

Il 30 giugno 1971 firma il suo addio ai lettori e torna quindi al Corriere della Sera.

Nel 2004 "Il Fatto" è stato proclamato da una giuria di critici televisivi come il miglior programma giornalistico realizzato nei primi cinquant'anni della Rai.

Nel 2004 "Il Fatto" è stato proclamato da una giuria di critici televisivi come il miglior programma giornalistico realizzato nei primi cinquant'anni della Rai.

Nel 1951 parte per conto del Carlino in Polesine dove, con una cronaca rimasta negli annali, descrive l'alluvione che flagella la provincia di Rovigo, nonostante il grande successo che riscuotono quegli articoli, Biagi viene isolato all'interno del giornale per via di alcune sue dichiarazioni contrarie alla bomba atomica, che lo fecero passare per un comunista e che lo fecero considerare, quindi, un "pericoloso sovversivo" per il suo direttore.

Nel 1951 parte per conto del Carlino in Polesine dove, con una cronaca rimasta negli annali, descrive l'alluvione che flagella la provincia di Rovigo, nonostante il grande successo che riscuotono quegli articoli, Biagi viene isolato all'interno del giornale per via di alcune sue dichiarazioni contrarie alla bomba atomica, che lo fecero passare per un comunista e che lo fecero considerare, quindi, un "pericoloso sovversivo" per il suo direttore.

Nel 1995 iniziò a condurre la trasmissione Il Fatto, un programma di approfondimento dopo il TG1 sui principali fatti del giorno, di cui Biagi era autore e conduttore.

Nel 1995 iniziò a condurre la trasmissione Il Fatto, un programma di approfondimento dopo il TG1 sui principali fatti del giorno, di cui Biagi era autore e conduttore.

Nel 1952 Epoca attraversa un momento difficile.

Nel 1952 Epoca attraversa un momento difficile.

Nel 1974, pur senza lasciare il Corriere, collaborò con l'amico Indro Montanelli alla creazione de Il Giornale.

Nel 1974, pur senza lasciare il Corriere, collaborò con l'amico Indro Montanelli alla creazione de Il Giornale.

Il 22 aprile 2007 tornò in televisione con RT Rotocalco Televisivo, aprendo la trasmissione con queste parole:.

Il 22 aprile 2007 tornò in televisione con RT Rotocalco Televisivo, aprendo la trasmissione con queste parole:.

Il 18 dicembre 1943 si sposò con Lucia Ghetti, maestra elementare.

Il 18 dicembre 1943 si sposò con Lucia Ghetti, maestra elementare.

Nel 1946 seguì come inviato speciale il Giro d'Italia, nel 1947 partì per la Gran Bretagna dove raccontò il matrimonio della futura regina Elisabetta II.

Nel 1946 seguì come inviato speciale il Giro d'Italia, nel 1947 partì per la Gran Bretagna dove raccontò il matrimonio della futura regina Elisabetta II.

Nel 1968 torna alla Rai per la realizzazione di programmi di approfondimento giornalistico.

Nel 1968 torna alla Rai per la realizzazione di programmi di approfondimento giornalistico.

Nel 1967 entra nel gruppo Rizzoli come direttore editoriale.

Nel 1967 entra nel gruppo Rizzoli come direttore editoriale.

Nel 1989 riaprì i battenti, per un anno, Linea Diretta.

Nel 1989 riaprì i battenti, per un anno, Linea Diretta.

Nel 1960 un articolo sugli scontri di Genova e Reggio Emilia contro il governo Tambroni (che avevano provocato la morte di dieci operai in sciopero, tanto da essere definita strage di Reggio Emilia) provocò una dura reazione dello stesso governo, per cui Biagi fu costretto a lasciare Epoca.

Nel 1960 un articolo sugli scontri di Genova e Reggio Emilia contro il governo Tambroni (che avevano provocato la morte di dieci operai in sciopero, tanto da essere definita strage di Reggio Emilia) provocò una dura reazione dello stesso governo, per cui Biagi fu costretto a lasciare Epoca.

Nel 1982 condusse la prima serie di Film Dossier, un programma che, attraverso film mirati, puntava a coinvolgere lo spettatore, nel 1983, dopo un programma su Rai 3 dedicato ad episodi della seconda guerra mondiale (La guerra e dintorni), tornò su Rai 1: iniziò così a condurre Linea Diretta, uno dei suoi programmi più seguiti, che proponeva l'approfondimento del fatto della settimana, tramite il coinvolgimento dei vari protagonisti.

Nel 1982 condusse la prima serie di Film Dossier, un programma che, attraverso film mirati, puntava a coinvolgere lo spettatore, nel 1983, dopo un programma su Rai 3 dedicato ad episodi della seconda guerra mondiale (La guerra e dintorni), tornò su Rai 1: iniziò così a condurre Linea Diretta, uno dei suoi programmi più seguiti, che proponeva l'approfondimento del fatto della settimana, tramite il coinvolgimento dei vari protagonisti.

Nel 1981, dopo lo scandalo della P2 di Licio Gelli, lasciò il Corriere della Sera, dichiarando di non essere disposto a lavorare in un giornale controllato dalla massoneria come sembrava emergere dalle inchieste della magistratura.

Nel 1981, dopo lo scandalo della P2 di Licio Gelli, lasciò il Corriere della Sera, dichiarando di non essere disposto a lavorare in un giornale controllato dalla massoneria come sembrava emergere dalle inchieste della magistratura.

Nel 1940 fu assunto in pianta stabile dal Carlino Sera, edizione pomeridiana del Resto del Carlino, il principale quotidiano bolognese, come estensore di notizie, ovvero colui che si occupa di sistemare gli articoli portati in redazione (il lavoro di "cucina", come si dice in gergo).

Nel 1940 fu assunto in pianta stabile dal Carlino Sera, edizione pomeridiana del Resto del Carlino, il principale quotidiano bolognese, come estensore di notizie, ovvero colui che si occupa di sistemare gli articoli portati in redazione (il lavoro di "cucina", come si dice in gergo).

Nel marzo del 1962 lancia il primo rotocalco televisivo della televisione italiana: RT Rotocalco Televisivo.

Nel marzo del 1962 lancia il primo rotocalco televisivo della televisione italiana: RT Rotocalco Televisivo.

Nel novembre del 1961 arrivarono inevitabili le prime polemiche: il democristiano Guido Gonella in un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno Mario Scelba - poi passata alla storia per gli attacchi alle gambe nude delle gemelle Kessler - accusò Enzo Biagi di essere fazioso e di "non essere allineato all'ufficialità".

Nel novembre del 1961 arrivarono inevitabili le prime polemiche: il democristiano Guido Gonella in un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno Mario Scelba - poi passata alla storia per gli attacchi alle gambe nude delle gemelle Kessler - accusò Enzo Biagi di essere fazioso e di "non essere allineato all'ufficialità".

Nel 1942 fu chiamato alle armi ma non partì per il fronte a causa di problemi cardiaci (che lo accompagneranno per tutta la vita).

Nel 1942 fu chiamato alle armi ma non partì per il fronte a causa di problemi cardiaci (che lo accompagneranno per tutta la vita).

Nel 1963 decide di dimettersi - dopo l'ultima puntata chiusa da "I ragazzi di Arese" di Gianni Serra - e di tornare a Milano dove diventa inviato e collaboratore dei quotidiani Corriere della Sera e La Stampa.

Nel 1963 decide di dimettersi - dopo l'ultima puntata chiusa da "I ragazzi di Arese" di Gianni Serra - e di tornare a Milano dove diventa inviato e collaboratore dei quotidiani Corriere della Sera e La Stampa.

6 novembre - Il ricordo di un Grande Italiano - 11 anni fa ci lasciava Enzo Biagi - Dal giornalismo partigiano all'Italia del "Fatto", passando per l'Editto Bulgaro…

6 novembre - Il ricordo di un Grande Italiano - 11 anni fa ci lasciava Enzo Biagi - Dal giornalismo partigiano all'Italia del "Fatto", passando per l'Editto Bulgaro…

      . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti . .   6 novembre - Il ricordo di un Grande Italiano - 11 anni fa ci lasciava Enzo Biagi - Dal giornalismo partigiano all'Italia del "Fatto"…   Buonasera, scusate se sono un po' commosso, e magari si vede. C'è stato qualche inconveniente tecnico e l'intervallo è durato cinque anni. C'eravamo persi di vista, c'era attorno a me la nebbia della politica e qualcuno ci soffiava dentro. Vi confesso che [...]

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La riforma Biagi del mercato del lavoro

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO E DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI 1. Introduzione.   2. I servizi per l’impiego. 3. Le esternalizzazioni. 3.1. La somministrazione di manodopera. 3.2 Il comando o distacco del lavoratore 3.3. Il trasferimento d’azienda. 4. Le tipologie contrattuali. 4.1. Il lavoro a tempo parziale. 4.2. I contratti con finalità formativa. 4.3. Le altre tipologie contrattuali (lavoro intermittente, ripartito, accessorio, occasionale). 5. Le c.d. [...]

Il ricordo di Enzo Biagi, nel giorno del Cavaliere

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Sto guardando su RAI 3 il programma che ricorda i 10 anni dalla scomparsa di Enzo Biagi. Sembra quasi un presagio, nel giorno in cui si materializza il ritorno prepotente sulla scena dell'higlander Berlusconi, sentire parlare Biagi, maestro assoluto di giornalismo ( assieme a Sergio Zavoli), vessato con "editti bulgari" vari dall'uomo di Arcore. La sua storia ci ricorda che il ritorno del Cavaliere non sarà solo una simpatica rimpatriata. Ricordiamocelo noi di [...]

19 marzo 2002: Bologna, il delitto Biagi

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  Bologna, 19 marzo 2002: Il delitto Biagi Analisi del Documento di rivendicazione firmato “Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente”     Nel Documento sono visibili:   -         un enorme numero di errori di ortografia, il più banale dei quali è la separazione del soggetto dal verbo con la virgola; -         periodi lunghissimi, con un numero impressionante di incisi nidificati, che fanno perdere sistematicamente [...]

Ecco le prime foto della famiglia Biagi "al completo"

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Le prime immagini della famiglia Biagi “al completo”. Da poco è nato il piccolo Leon Alexandre, fratellino di Ines Angelica, di un anno e mezzo. Max ed Eleonora Pedron, fotografati da “Diva e donna”, passeggiano per le vie di Montecarlo assieme ai due piccoli: mentre Eleonora tiene in braccio Ines, il campione di Superbike spinge il passeggino con il “nuovo arrivo”: “Sono un padre attento – ha dichiarato – ma mi sono scoperto vulnerabile davanti [...]

FOTO: Enzo Biagi

Enzo Biagi nel 1976

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La seconda Guerra Mondiale (Enzo Biagi) - Volume primo , L'Asse all'attacco. - Dispensa 02.pdf

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seconda dispensa dell'enciclopedia curata da Enzo Biagi   Scarica il volume: http://www.fileserve.com/file/M3TsPRg/La seconda Guerra Mondiale (Enzo Biagi) - Volume primo , L'Asse all'attacco. - Dispensa 02.pdf

La seconda Guerra Mondiale (E.Biagi) - Volume primo,l'Asse all'attacco - Dispensa 01

La seconda Guerra Mondiale (E.Biagi) - Volume primo,l'Asse all'attacco - Dispensa 01

Questa storia della seconda guerra mondialeHa una impostazione particolare:non si basa soltanto sulle battaglie,non parla unicamente dei protagonisti.Oltra a i generali ci sono anche i soldati, e oltra ai soltati la gente. Di tutte le parti e di tutti i fronti. Questa storia della seconda guerra mondialeHa una impostazione particolare:non si basa soltanto sulle battaglie,non parla unicamente dei protagonisti.Oltra a i generali ci sono anche i soldati, e oltra ai [...]

Enzo Biagi

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Enzo Marco Biagi (Pianaccio di Lizzano in Belvedere, 9 agosto 1920 – Milano, 6 novembre 2007) è stato un giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano. È considerato uno dei giornalisti più popolari del XX secolo. "Buonasera, scusate se sono un po' commosso, e magari si vede. C'è stato qualche inconveniente tecnico e l'intervallo è durato cinque anni. C'eravamo persi di vista, c'era attorno a me la nebbia della politica e qualcuno ci soffiava [...]

L'informazione fascista

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Chi ha un pò senso delle cose capirà che Berlusconi ha reso la vita impossibile a chi vuole fare libera informazione, per un motivo semplice: vuole impedire che vengono fuori delle cose vergognose su di lui.Primo ministro per le lui vuol dire essere padrone di fare ciò che vuole,come Benito Mussolini.Loris Mazzetti lo spiega benissimo sul suo ultimo libro.Per chi si fosse perso la puntata di ieri,riporto tutto in unico post. da LA MACCHINA DELLE BUGIE-Loris [...]

L'informazione fascista-1

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Informazione e diffamazione/Filippo Facci

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da LA MACCHINA DELLE BUGIE -Loris Mazzetti-Bur Proseguo con la pubblicazione di alcune pagine del bellissimo libro di Loris Mazzetti. L'argomento è Filippo Facci che non ha bisogno di presentazioni.E' un giornalista di spicco della scuderia di Berlusconi.Mazzetti tira fuori le critiche o meglio le offese di Facci a Enzo Biagi e pubblica la condanna per diffamazione che Facci dovrà subire.Da non perdere. Mi raccomando:cercate di imitarmi,dobbiamo arricchire la [...]

Informazione e diffamazione/Filippo Facci-1

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Proseguo con la pubblicazione di alcune pagine del bellissimo libro di Loris Mazzetti. L'argomento è Filippo Facci che non ha bisogno di presentazioni.E' un giornalista di spicco della scuderia di Berlusconi.Mazzetti tira fuori le critiche o meglio le offese di Facci a Enzo Biagi e pubblica la condanna per diffamazione che Facci dovrà subire.Da non perdere. Mi raccomando:cercate di imitarmi,dobbiamo arricchire la rete che è l'unico mezzo libero che ci resta [...]

Grande Milano, vergognati!

Grande Milano, vergognati!

Non ci sarà la Grande medaglia d'oro per Enzo Biagi.  Noi, invece, che non siamo di Milano, te l'abbiamo data da tempo, caro Enzo. (Chissà che articolo avresti scritto in proposito!) 

Il nostro Silvio a Bruxelles continua ad essere ossessionato dalla magistratura, malgrado il provvedimento scandaloso approvato!!

Silvio e la magistratura BERLUSCONI: DENUNCERO' MAGISTRATURA CHE VUOLE SOVVERTIRE DEMOCRAZIA ASCA) - Bruxelles, 20 giu - Durissimo attacco di Silvio Berlusconi contro quella parte di magistratura che vuole ''sovvertire la democrazia'' in Italia. Il premier, al termine della conferenza stampa a Bruxelles dopo il Consiglio europeo, senza rispondere ad alcuna particolare sollecitazione, comincia a parlare dei magistrati e dei procedimenti che lo vedono coinvolto. In [...]

L'Italia è una Repubblica???

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   Il 2 giugno...Festa della Repubblica..    Ho acceso la tv e ho visto  "Sfilare" come burattini senza fili i  nostri grandi  rappresentanti di uno Stato che per me non esiste piu'...Ditemi voi, aiutatemi a capire cosa ci sia da festeggiare in questo giorno,se non solo ed unicamente la memoria  della gente e degli uomni che davvero in passato hanno contribuito a rendere l'Italia un Paese vero, vivibile e "normale"...Le res pubblica, [...]

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