Filosofi spagnoli

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Guendalina Tavassi
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Guendalina Tavassi

In questa categoria: Isidoro di Siviglia

Vescovo e Dottore della Chiesa
Isidoro di Siviglia (in latino Isidorus Hispalensis, Cartagena, 560 circa. – Siviglia, 4 aprile 636) è stato un teologo, scrittore e arcivescovo cattolico spagnolo, fu vescovo della città spagnola di cui prese il...

Yehuda Ha-Levi

Yehuda Ben Šmu'el Ha-Levi (Tudela, 1075 o 1085 – Il Cairo, 1141), noto in Italia anche come Giuda Levita, rabbino di origine sefardita, fu filosofo, teologo, medico e poeta, era soprannominato il Cantore di Sion. Fu autore del Kuzari e lascia 800 ...

Avicebron

Avicebron, nome romanzo di Solomon ben Yehuda Ibn Gebirol o Ibn Gabirol (in ebraico: ???? ?? ????? ??? ????????, Š?l?m?n ben Y?hud?h Ibn G?b?r?l, in arabo: ??? ???? ?????? ?? ???? ?? ?????? ?, Ab? Ayy?b Sulaym?n ibn Ya?y? ibn Jab?r?l, Málaga, 1020 ...

Seneca ok, ma le ruote quadrate...

Seneca ok, ma le ruote quadrate...

Seconda prova senza sorprese per gli studenti del classico, ma allo scientifico arriva il rebus della bici.

Seneca e la bici con ruote quadrate

Seneca e la bici con ruote quadrate

Maturità, seconda prova scritta: è Seneca l'autore scelto per la versione di latino al liceo classico.

Giorno per giorno - 26 Agosto 2016

Carissimi, “Il regno dei cieli sarà simile a dieci ragazze che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono” (Mt 25, 1-5). Anche in questo caso, il regno dei cieli è paragonato ad una festa [...]

Pensiero di Seneca

" NESSUNO E' INFELICE, SE NON PER COLPA SUA. "   Considerazioni di Emily: Fosse facile poter capire dove si sbaglia e quando si sbaglia. Spesso la mente, mente, e non ci fa avere una percezione obiettiva, esiste un conflitto interiore fra la mente, la ragione....L'importante è poter rimediare ai propri errori per stare in pace con tutti e in primis con noi stessi.     

LA LETTERATURA LATINA E LE NOSTRE RADICI CULTURALI (SECONDA PARTE)

Periodo augusteo    Storia della letteratura latina (31 a.C. - 14 d.C.). « Roma era ormai matura per diventare anche la metropoli culturale del mondo civile: la guerra d'Azio, soggiogando Alessandria al suo dominio, consacrava anche questa sua nuova funzione » Allo sforzo politico di Augusto si affiancò l'elaborazione in tutti i campi di una nuova cultura, di impronta classicistica, che fondesse gli elementi tradizionali in nuove forme consone ai tempi. In [...]

UNIONI CIVILI, FAMIGLIE "ARCOBALENO" E DIRITTI NATURALI (2)

  UNIONI CIVILI, FAMIGLIE “ARCOBALENO” E DIRITTI NATURALI     (2)   E’ stata riporta, in precedenza, l’accorata Preghiera al Dio di tutti i tempi, che anticipa, per tanti aspetti, l’avvento del Cristianesimo e che come il Cristianesimo esprime il dramma dolente dell’uomo sub specie aeternitatis. …….né per gli uomini è più grande privilegio né per gli déi, di cantare per sempre, nella giustizia, la legge universale.” E’ l’accorata [...]

Seneca: Quaestiones Naturales VI

L. ANNAEI SENECAE QUAESTIONES NATURALES LIBER VI DE TERRAE MOTU   [1,1] Pompeios, celebrem Campaniae urbem, in quam ab altera parte Surrentinum Stabianumque litus, ab altera Herculanense conueniunt et mare ex aperto reductum amoeno sinu cingunt, consedisse terrae motu uexatis quaecumque adiacebant regionibus, Lucili, uirorum optime, audiuimus, et quidem hibernis diebus, quos uacare a tali periculo maiores nostri solebant promittere. [1,2] Nonis Februariis hic fuit [...]

Seneca: Quaestiones Naturales II

L. ANNAEI SENECAE QUAESTIONES NATURALES LIBER SECUNDUS [1,1] Omnis de uniuerso quaestio in caelestia, sublimia, et terreae diuiditur. Prima pars naturam siderum scrutatur, et magnitudinem, et formam ignium, quibus mundus includitur : solidumne sit coelum, ac firmae concretaeque materiae, an ex subtili tenuique nexum ; agatur, an agat ; et infra se sidera habeat, an in contextu sui fixa ; quemadmodum sol anni uices seruet; an retro flectat : cetera deinceps his [...]

Seneca - Naturale quaestiones liber VI - Francesco Toscano

Seneca, Questioni naturali LIBRO VI - IL TERREMOTO       1. Il terremoto che colpì la Campania nel 62 d.C. [1] O Lucilio, che sei il migliore fra gli uomini, abbiamo sentito dire che Pompei, frequentata città della Campania, dove si incontrano da una parte le coste di Sorrento e di Stabia e dall’altra quelle di Ercolano, e circondano con una ridente insenatura il mare che si ritrae dal largo, è sprofondata a causa di un terremoto che ha devastato tutte le [...]

Seneca: Quaestiones Naturales VII

L. ANNAEI SENECAE QUAESTIONES NATURALES LIBER VII DE COMETIS [1,1] Nemo usque eo tardus et hebes et demissus in terram est ut ad diuina non erigatur ac tota mente consurgat, utique ubi nouum aliquod e caelo miraculum fulsit. Nam quamdiu solita decurrunt, magnitudinem rerum consuetudo subducit: ita enim compositi sumus ut nos cotidiana, etiamsi admiratione digna sunt, transeant, contra minimarum quoque rerum, si insolitae prodierunt, spectaculum dulce fiat. [1,2] [...]

Giorno per giorno - 26 Agosto 2015

Carissimi, “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; e così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. Ebbene, colmate la misura dei vostri padri!” (Mt 23, 29-32). Anche nella storia della chiesa conosciamo qualcosa di simile a quanto [...]

UNAMUNO: la menzogna (3)

UNAMUNO: la menzogna (3)

Precedente capitolo: Unamuno: la paura (2) Prosegue in: Unamuno: la menzogna (4) & L'arte della menzogna politica Da: i miei libri               Guardi, signore, - mi pare di sentirmi dire -, di non fare il ridicolo mettendosi a perseguitare figurine di teatrino; siamo tutti gente navigata, e questo è un giochetto di com- pari che non inganna nessuno; guardi che qua non si tratta d'altro che di passare il tempo e di far qualcosa, poiché né Carlomagno [...]

UNAMUNO: la menzogna (4)

UNAMUNO: la menzogna (4)

Precedente capitolo: Unamuno: la menzogna (3) Prosegue in: L'arte della menzogna Da: i miei libri             E questo soprattutto con i mastri Pietri che vivono dei loro teatrini. Conoscete cosa più tremenda dell'ascoltar la messa det- ta da un prete ateo che la celebra per guadagnarsi i quat- tro soldi quotidiani? A morte ogni farsa, ogni finzione consacrata! Quanti segreti versati nei confessionali! E se tutti questi desideri, questi aneliti, questi [...]

Tratto da "De Ira" Seneca

La regola migliore è di rifiutare subito il primo insorgere dell’ira, combatterne i remoti principi ed impegnarsi in concreto a non adirarsi. Infatti, se comincia a trasportarci fuori strada, è difficile tornare alla salvezza, perché non ci sarà più nulla di ragionevole, una volta che s’è intromessa e le si è concesso di nostra volontà un settore di dominio: su ciò che resta, farà quanto vorrà, non quanto le permetterai. “L’ira, dice Aristotele, [...]

L. A. SENECA

E NON CI LIBEREREMO MAI DELLE PREOCCUPAZIONI SE PENSIAMO CHE GLI ALTRI CI GIUDICANO TUTTE LE VOLTE CHE CI GUARDANO.  

Domingo

A quasi 3 settimane dall'intervento sul gomito, ancora non è tornato come dovrebbe, inizio a rendermi conto che ci vorrà ancora molta pazienza. Sto anche riprendendo di nuovo gli antibiotici, per precauzione (non mi sembra di aver tanti sintomi di infezione). Se da una parte ho qualche dubbio sul lavoro fatto dallo specialista, non posso negare che mi ha visto svariate volte in queste settimane (per dare un'idea: ieri sera e di nuovo mi rivede stamattina: questo [...]

SENECA

"Non mai si ripete abbastanza ciò che non mai abbastanza si impara"

la giustizia umana Seneca.

La natura non costringe l’uomo a peccare, ma gli ha dato l’inclinazione a peccare; la natura non dà né la sapienza né la virtù. Si diviene saggi, non si nasce saggi: e diventare buoni è un’arte che dipende dalla libera volontà nostra, nella quale risiede il merito ed il demerito della nostra vita. L’uomo malvagio vuole il male: lui l’ha scelto assecondando con la volontà la disposizione al male. La guerra dell’uomo all’uomo è un pericolo [...]

Seneca

Seneca   D e   v i t a   b e a t a        (1) vivere, Gallio frater, omnes beate volunt, sed ad pervidendum, quid sit, quod beatam vitam efficiat, caligant; adeoque non est facile consequi beatam vitam, ut eo quisque ab ea longius recedat, quo ad illam concitatius fertur, si via lapsus est; quae ubi in contrarium ducit, ipsa velocitas maioris intervalli causa fit. proponendum est itaque primum, quid sit, quod adpetamus; tunc circumspiciendum, qua [...]

SENECA

Faraone Hyksos Sheshi Mayebra di Avaris (aka Abramo) = Keturà | Faraone Hyksos Yakusher di Avaris (aka Iocsan) | Faraone Hyksos Khayan di Avaris (aka Dedan) | Faraone Hyksos Apepi I Auserre di Avaris | Faraone Hyksos Apepi II di Avaris (aka Reuel / Jethro) = Aahotep (Ahmose Inhapy) | Nefertary = Faraone Ahmose I d'Egitto | Mutnefert = Faraone Tuthmose I d'Egitto | Faraone Tuthmose II d'Egitto | Faraone Tuthmose III d'Egitto | Faraone Amenhotep II d'Egitto | [...]

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