Fran ois G rard Georges Nicolas

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Tina Cipollari
In rilievo

Tina Cipollari

2012

La scheda: 2012

Il 2012 (MMXII in numeri romani) è un anno bisestile del XXI secolo.


Notre-Dame, il miliardario Pinault marito di Salma Hayek dona 100 milioni di euro per la ricostruzione

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La famiglia Pinault, tra le più ricche di Francia, alla guida del colosso del lusso Kering, annuncia la donazione di 100 milioni di euro per il restauro di Notre-Dame de Paris, dopo il devastante incendio di ieri sera. Lo ha annunciato Francois-Henri Pinault, citato dalla stampa francese. «Di fronte a una tragedia di tale portata, ognuno desidera di ridare vita il più presto possibile a questo gioiello del nostro patrimonio», ha dichiarato Pinault, marito di [...]

Ghosn, pm pronti a interrogare la moglie

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(ANSA) – TOKYO, 7 APR – Va avanti spedita l’investigazione finanziaria sui presunti illeciti finanziari commessi dall’ex presidente di Nissan-Renault-Mitsubishi, Carlos Ghosn. Il pubblico ministero ha inoltrato una richiesta al tribunale di Tokyo per interrogare la moglie Carole, dopo aver già contattato le autorità del Medio Oriente, della Svizzera, e degli Stati Uniti, nel tentativo di risalire alle transazioni che sarebbero state effettuate dal [...]

EVENTI: 2012

Nel 1999 fu nominato inoltre vicepresidente dell'Internazionale socialista.

Nel 1999 fu nominato inoltre vicepresidente dell'Internazionale socialista.

Nel 1999 fu nominato inoltre vicepresidente dell'Internazionale socialista.

Nel 1976 Hollande fu esentato dal servizio militare a causa della sua miopia, ma fece ricorso contro questa decisione e nel gennaio 1977 cominciò il suo servizio nella scuola ufficiali di Coëtquidan.

Nel 1976 Hollande fu esentato dal servizio militare a causa della sua miopia, ma fece ricorso contro questa decisione e nel gennaio 1977 cominciò il suo servizio nella scuola ufficiali di Coëtquidan.

Nel 1976 Hollande fu esentato dal servizio militare a causa della sua miopia, ma fece ricorso contro questa decisione e nel gennaio 1977 cominciò il suo servizio nella scuola ufficiali di Coëtquidan.

Nel 1959 si candidò alle elezioni comunali a Rouen, in una lista di estrema destra, in netta contrapposizione con i gollisti, e nel 1965 si candidò alle elezioni comunali di Bois-Guillaume.

Nel 1959 si candidò alle elezioni comunali a Rouen, in una lista di estrema destra, in netta contrapposizione con i gollisti, e nel 1965 si candidò alle elezioni comunali di Bois-Guillaume.

Nel 1959 si candidò alle elezioni comunali a Rouen, in una lista di estrema destra, in netta contrapposizione con i gollisti, e nel 1965 si candidò alle elezioni comunali di Bois-Guillaume.

Nel 2002 il Partito socialista subì una durissima sconfitta elettorale alle elezioni presidenziali, anche se alle elezioni legislative Hollande riuscì a conservare il suo seggio parlamentare ottenendo il 53% dei voti al secondo turno) Nel 2003 fu riconfermato segretario del partito.

Nel 2002 il Partito socialista subì una durissima sconfitta elettorale alle elezioni presidenziali, anche se alle elezioni legislative Hollande riuscì a conservare il suo seggio parlamentare ottenendo il 53% dei voti al secondo turno) Nel 2003 fu riconfermato segretario del partito.

Nel 2002 il Partito socialista subì una durissima sconfitta elettorale alle elezioni presidenziali, anche se alle elezioni legislative Hollande riuscì a conservare il suo seggio parlamentare ottenendo il 53% dei voti al secondo turno) Nel 2003 fu riconfermato segretario del partito.

Nel 2004 condusse il PS a notevoli vittorie elettorali, sia alle elezioni regionali sia alle elezioni europee.

Nel 2004 condusse il PS a notevoli vittorie elettorali, sia alle elezioni regionali sia alle elezioni europee.

Nel 2004 condusse il PS a notevoli vittorie elettorali, sia alle elezioni regionali sia alle elezioni europee.

Nel 2005 Hollande annunciò che avrebbe votato sì al referendum sulla Costituzione europea, schierandosi contro altri membri influenti del PS, tra cui Laurent Fabius, sostenitori del no.

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Nel 2005 Hollande annunciò che avrebbe votato sì al referendum sulla Costituzione europea, schierandosi contro altri membri influenti del PS, tra cui Laurent Fabius, sostenitori del no.

Nel 1975 la responsabile per la gioventù del Partito socialista Édith Cresson propose a Hollande di assumere la leadership del sindacato studentesco Cosef, vicino al Partito socialista, ma Hollande rifiutò, nonostante la sua simpatia per Mitterrand.

Nel 1975 la responsabile per la gioventù del Partito socialista Édith Cresson propose a Hollande di assumere la leadership del sindacato studentesco Cosef, vicino al Partito socialista, ma Hollande rifiutò, nonostante la sua simpatia per Mitterrand.

Nel 1975 la responsabile per la gioventù del Partito socialista Édith Cresson propose a Hollande di assumere la leadership del sindacato studentesco Cosef, vicino al Partito socialista, ma Hollande rifiutò, nonostante la sua simpatia per Mitterrand.

Nel 1997 il primo ministro Lionel Jospin nominò Hollande portavoce del governo, ritenendolo "il migliore, il più brillante e il più politico" tra i dirigenti socialisti.

Il 27 novembre 1997 Hollande divenne primo segretario del partito, sostenuto in particolare dall'ala moderata e riformista del partito.

Nel 1997 il primo ministro Lionel Jospin nominò Hollande portavoce del governo, ritenendolo "il migliore, il più brillante e il più politico" tra i dirigenti socialisti.

Il 27 novembre 1997 Hollande divenne primo segretario del partito, sostenuto in particolare dall'ala moderata e riformista del partito.

Nel 1997 il primo ministro Lionel Jospin nominò Hollande portavoce del governo, ritenendolo "il migliore, il più brillante e il più politico" tra i dirigenti socialisti.

Il 27 novembre 1997 Hollande divenne primo segretario del partito, sostenuto in particolare dall'ala moderata e riformista del partito.

Il 20 marzo 2008 Hollande fu eletto presidente del Consiglio generale della Corrèze con il 55% dei voti, rinunciando all'incarico di sindaco di Tulle.

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Nel 2007, la sera stessa della sconfitta della Royal nel ballottaggio con Sarkozy, la stessa ha annunciato la rottura del loro rapporto.

Nel 2007, la sera stessa della sconfitta della Royal nel ballottaggio con Sarkozy, la stessa ha annunciato la rottura del loro rapporto.

Nel 2007, la sera stessa della sconfitta della Royal nel ballottaggio con Sarkozy, la stessa ha annunciato la rottura del loro rapporto.

Il 16 ottobre 2011 Hollande ha vinto le primarie del Partito Socialista, battendo Martine Aubry e diventando così lo sfidante del PS del presidente uscente Nicolas Sarkozy alle elezioni presidenziali dell'aprile-maggio 2012.

Il 16 ottobre 2011 Hollande ha vinto le primarie del Partito Socialista, battendo Martine Aubry e diventando così lo sfidante del PS del presidente uscente Nicolas Sarkozy alle elezioni presidenziali dell'aprile-maggio 2012.

Il 16 ottobre 2011 Hollande ha vinto le primarie del Partito Socialista, battendo Martine Aubry e diventando così lo sfidante del PS del presidente uscente Nicolas Sarkozy alle elezioni presidenziali dell'aprile-maggio 2012.

Il 12 giugno 1988 Hollande fu eletto per la prima volta deputato in rappresentanza del collegio della Corrèze.

Il 12 giugno 1988 Hollande fu eletto per la prima volta deputato in rappresentanza del collegio della Corrèze.

Il 12 giugno 1988 Hollande fu eletto per la prima volta deputato in rappresentanza del collegio della Corrèze.

Nel 1980 Hollande cominciò a lavorare come uditore presso la Corte dei conti e nel 1984 divenne consigliere referendario presso la stessa istituzione.

Nel 1980 Hollande cominciò a lavorare come uditore presso la Corte dei conti e nel 1984 divenne consigliere referendario presso la stessa istituzione.

Nel 1980 Hollande cominciò a lavorare come uditore presso la Corte dei conti e nel 1984 divenne consigliere referendario presso la stessa istituzione.

Il 6 maggio 2012 Hollande ha vinto anche il secondo turno delle elezioni presidenziali ottenendo 18 000 668 voti (51,6 %), contro i 16 860 685 (48,4 %) di Sarkozy.

Il 15 maggio 2012 si insedia ufficialmente alla carica di Capo dello Stato francese succedendo a Nicolas Sarkozy.

Il 19 maggio 2012 partecipa al G8 di Camp David, organizzato da Barack Obama.

Il 6 maggio 2012 Hollande ha vinto anche il secondo turno delle elezioni presidenziali ottenendo 18 000 668 voti (51,6 %), contro i 16 860 685 (48,4 %) di Sarkozy.

Il 15 maggio 2012 si insedia ufficialmente alla carica di Capo dello Stato francese succedendo a Nicolas Sarkozy.

Il 19 maggio 2012 partecipa al G8 di Camp David, organizzato da Barack Obama.

Il 6 maggio 2012 Hollande ha vinto anche il secondo turno delle elezioni presidenziali ottenendo 18 000 668 voti (51,6 %), contro i 16 860 685 (48,4 %) di Sarkozy.

Il 15 maggio 2012 si insedia ufficialmente alla carica di Capo dello Stato francese succedendo a Nicolas Sarkozy.

Il 19 maggio 2012 partecipa al G8 di Camp David, organizzato da Barack Obama.

Nel 1981, all'età di 26 anni, fu candidato all'Assemblea nazionale nel collegio della Corrèze, che era stato precedentemente proposto a Jacques Delors.

Nel 1981, all'età di 26 anni, fu candidato all'Assemblea nazionale nel collegio della Corrèze, che era stato precedentemente proposto a Jacques Delors.

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Il 9 gennaio 2014 il settimanale Closer rivela la relazione segreta di Hollande con l'attrice francese Julie Gayet, rumori circa questa relazione circolavano almeno dal marzo 2013.

Il 9 gennaio 2014 il settimanale Closer rivela la relazione segreta di Hollande con l'attrice francese Julie Gayet, rumori circa questa relazione circolavano almeno dal marzo 2013.

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Nel 1983 Hollande fu nominato capo di gabinetto di Max Gallo, portavoce del governo di Pierre Mauroy.

Il 14 marzo 1983 Hollande fu eletto consigliere comunale di Ussel, incarico che ricoprì fino al marzo 1989, quando divenne vicesindaco di Tulle.

Nel 1983 Hollande fu nominato capo di gabinetto di Max Gallo, portavoce del governo di Pierre Mauroy.

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Auto, arrestato di nuovo Carlos Ghosn

Auto, arrestato di nuovo Carlos Ghosn

Nissan: arrestato nuovamente l'ex presidente Ghosn

Nissan: arrestato nuovamente l'ex presidente Ghosn

L’ex presidente di Nissan-Renault-Mitsubishi Motors, Carlos Ghosn, è stato arrestato nuovamente a Tokyo con la nuova accusa di appropriazione indebita dei fondi della società. L’ex tycoon 65enne era stato rilasciato su cauzione a inizio marzo, dopo un periodo di detenzione di 108 giorni. Cda Renault, niente quota variabile compensi per Ghosn – Il cda di Renault ha deciso di non assegnare la quota della remunerazione variabile per il 2018 all’ex numero [...]

Brexit: Barnier, proroga va giustificata

Brexit: Barnier, proroga va giustificata

(ANSA) – BRUXELLES, 2 APR – Una proroga lunga della Brexit “comporterà rischi significativi per l’Unione e perciò” Londra dovrà dare ai 27 “una giustificazione forte” per ottenerla. Così il capo negoziatore dell’Ue Michel Barnier, che tra le possibili motivazioni indica “un nuovo referendum, elezioni anticipate o la necessità per Westminster di studiare di nuovo nel dettaglio la Dichiarazione politica”. Barnier ha spiegato che numerose [...]

Brexit: Barnier, più probabile 'no deal'

Brexit: Barnier, più probabile 'no deal'

(ANSA) – BRUXELLES, 2 APR – Una Brexit senza accordo “non è mai stato il nostro scenario preferito. Ma i 27 ora sono pronti. Diventa ogni giorno più probabile”. Così il capo negoziatore dell’Ue Michel Barnier intervenendo all’Epc. “Essere preparati ad uno scenario di ‘no deal’ non significa che non ci saranno disagi. Non andrà tutto liscio. Ci saranno problemi. Essere pronti – aggiunge – significa che tutti i problemi previsti [...]

Voci Inchiesta: anteprima docu su Bannon

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(ANSA) – TRIESTE, 29 MAR – Il documentario su Steve Bannon, ‘The Brink – Sull’orlo dell’abisso’ di Alison Klayman (che sarà presente in sala), in anteprima nazionale, e poi le proiezioni di lavori sul generale Ratko Mladic comandante militare dei serbo-bosniaci durante la guerra in Bosnia, su Gaza, Srebrenica e il Climate Change. Sono alcuni appuntamenti del XII festival di Cinema del Reale di Cinemazero Le Voci dell’Inchiesta che porterà a [...]

Brexit, Barnier: rinvio ha senso se rafforza chance di ratifica

Brexit, Barnier: rinvio ha senso se rafforza chance di ratifica

Bruxelles, 19 mar. (askanews) - Un rinvio della Brexit oltre la scadenza del 29 marzo avrebbe senso solo se rafforza le chance di ratifica dell'accordo di divorzio negoziato fra Theresa May e l'Unione europea. A parlare ancora una volta il negoziatore europeo, Michel Barnier. "Lo ripeto, se la Gran Bretagna vuole lasciare l'Unione europea in modo ordinato, questo è l'unico accordo possibile e disponibile, perché è stato negoziato in modo serio" ha detto [...]

Brexit: Barnier, accordo unico possibile

Brexit: Barnier, accordo unico possibile

(ANSA) – BRUXELLES, 19 MAR – “Siamo a dieci giorni dal 29 marzo. L’Accordo di divorzio è l’unico possibile per l’uscita ordinata del Regno Unito. L’assenza di ratifica provoca un’incertezza maggiore e per uscirne abbiamo bisogno di scelte e decisioni del Regno Unito”. Così il capo negoziatore della Ue Michel Barnier precisando che se Londra chiederà un’estensione, per prenderla in considerazione “i 27 avranno bisogno di un piano [...]

Brexit: Barnier, prepararsi a no deal

Brexit: Barnier, prepararsi a no deal

(ANSA) – BRUXELLES, 14 MAR – Di fronte a questa “situazione di incertezza, se siamo lucidi e responsabili ci dobbiamo preparare ad una Brexit senza accordo, perché il 29 marzo è vicino”. L’estensione sarà al voto stasera, “non mi permetto di intervenire su questo, ma voglio dire che la situazione è grave e che bisogna prepararsi” allo scenario di un ‘no deal’. “Siamo pronti, ma raccomando di non sottostimare le conseguenze”. Così il [...]

FOTO: 2012

Hollande

Hollande

François_Hollande

François_Hollande

Hollande e Ségolène Royal ad un congresso del Partito Socialista nel 2007

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Brexit: Barnier, prepararsi a 'no deal'

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(ANSA) – ROMA, 13 MAR – “Il rischio di un ‘no deal’ non è mai stato così grande, chiedo di non sottovalutarlo. Invitiamo in modo solenne tutte le parti interessate a prepararsi. Noi non abbiamo mai lavorato per un ‘no deal’ ma siamo pronti ad affrontare questa situazione”. Lo ha detto il capo negoziatore Ue per la Brexit, Michel Barnier, al Parlamento europeo. Londra, ha aggiunto, “deve dirci che scelta ha fatto sulle nostre relazioni future. [...]

Ghosn,tribunale approva libertà cauzione

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(ANSA) – TOKYO, 5 MAR – Il tribunale di Tokyo ha approvato la richiesta di libertà su cauzione per l’ex presidente della Nissan-Renault-Mitsubishi Motors, Carlos Ghosn, che si trova in carcere nel centro di detenzione a nord della capitale dal giorno del suo arresto, il 19 novembre scorso. Lo riferisce l’agenzia Kyodo. La cauzione è stata fissata a un miliardo di yen, circa 7,8 milioni di euro. L’ex tycoon 64enne potrebbe essere rilasciato già oggi.

Tim:De Puyfontaine,no a separazione rete

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(ANSA) – VERSAILLES (FRANCIA), 1 MAR – “Siamo totalmente contro la separazione della rete. E’ tutto qui, ma il punto non è questo. Quello che ci interessa è che vogliamo cose buone per Telecom Italia con la giusta governance”: lo ha detto l’ad di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine, rispondendo a una domanda dei cronisti su Tim al forum franco-italiano di Versailles, alle porte di Parigi.

Brexit: Barnier, accordo può salvarsi

Brexit: Barnier, accordo può salvarsi

(ANSA) – LONDRA, 27 FEB – Il capo negoziatore Ue, Michel Barnier, è convinto che una Brexit concordata con Londra sia ancora possibile e che l’accordo di divorzio raggiunto nei mesi scorsi con il governo britannico di Theresa May “possa essere salvato”. Lo ha detto in un’intervista a FranceInfo ripresa dai media del Regno Unito. “Non è corretto dire che il no deal sia ora lo sbocco più probabile, è una possibilità, non ancora una [...]

Brexit: Barnier, non riapriremo accordo

Brexit: Barnier, non riapriremo accordo

(ANSA) – BRUXELLES, 11 FEB – La settimana scorsa è stato deciso di avviare “nuove discussioni per fare tutto il possibile per uscire dall’impasse” sulla Brexit alla Camera dei Comuni, “ma non riapriremo l’accordo” di divorzio, che contiene il backstop, il meccanismo di garanzia sulle frontiere in Irlanda. Così il capo negoziatore dell’Ue per la Brexit Michel Barnier, in una conferenza stampa col premier del Lussemburgo Xavier Bettel.

Renault: cda nomina Senard presidente

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(ANSA) – ROMA, 24 GEN – Il Consiglio di amministrazione del gruppo Renault ha cooptato Jean-Dominique Senard come nuovo direttore e lo ha eletto presidente e ha nominato Thierry Bolloré come amministratore delegato. E’ quanto si legge in una nota del gruppo nella quale si precisa che “preso atto delle dimissioni del suo attuale presidente e amministratore delegato. il cda ha deciso di fornire a Renault una nuova struttura di governance e una divisione [...]

Ghosn si è dimesso dalla presidenza di Renault

PARIGI – Carlos Ghosn si è dimesso dalla carica di presidente del costruttore francese Renault. Lo rendono noto questa mattina i media francesi citando fonti industriali confermate da un’intervista del ministro delle Finanze, Bruno Le Maire, da Davos a Bloomberg tv. Ghosn, 64 anni, che era anche patron di Nissan e Mitsubishi, è in carcere in Giappone dal 19 novembre per abuso di fiducia e altri reati finanziari. Un Cda di Renault è in programma oggi per [...]

Mitsubishi valuta nuove accuse a Ghosn

Mitsubishi valuta nuove accuse a Ghosn

(ANSA) – TOKYO, 18 GEN – La Mitsubishi Motors ha convocato una riunione del consiglio di amministrazione per esaminare nuove accuse di compensi non dichiarati contro l’ex presidente del gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi Carlos Ghosn. L’indagine ruota intorno a 7.8 milioni di euro versati a Ghosn lo scorso anno nell’ ambito della joint venture paritetica stretta tra Nissan e Mitsubishi nel 2017 ad Amsterdam, transazione di cui erano al corrente solo Ghosn e [...]

Brexit: Barnier, forte rischio 'no deal'

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(ANSA) – STRASBURGO, 16 GEN – “A dieci settimane” dal 29 marzo, “non è mai stato così elevato il rischio del no deal”: così il capo negoziatore Ue Michel Barnier nel dibattito in aula a Strasburgo dopo il voto di ieri nella Camera dei Comuni. “Adesso nessuno scenario può essere escluso, in particolare quello che abbiamo sempre voluto evitare: l’uscita” del Regno Unito “senza accordo”.

Hollande invitato a quiz tv, ma rifiuta

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(ANSA) – ROMA, 27 DIC – Mentre l’attuale presidente francese Emmanuel Macron non riesce a sollevarsi dal precipitoso calo nei sondaggi, il suo predecessore Francois Hollande vive un momento di rinnovata visibilità dopo un lungo periodo di ‘semi-oblio’ post-Eliseo, al punto da diventare un appetibile concorrente di un popolare quiz televisivo – l’equivalente di ‘Chi vuol essere milionario’- mandato in onda dall’emittente TF1 che stando al [...]

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