Franco Fortini

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Franco Fortini

La scheda: Franco Fortini

Franco Fortini, nato Franco Lattes (Firenze, 10 settembre 1917 – Milano, 28 novembre 1994), è stato un poeta, critico letterario, saggista e intellettuale italiano.
Figura controversa, è annoverato da alcuni tra le personalità più interessanti del panorama culturale del Novecento.


Franco Fortini

Dunque nulla di nuovo da questa altezza dove ancora un poco senza guardare si parla e nei capelli il vento cala la sera. Franco Fortini da Il foglio di via

Poliscritture, numero 9 su Franco Fortini

Poliscritture, numero 9 su Franco Fortini

AA.VV.Poliscritture 9rivista di ricerca e cultura criticaISBN 978-88-897224-58-7Edizioni CFR,  2012 Il numero 9 di "Poliscritture" è interamente dedicato alla figura del grande critico e poeta toscano Franco Lattes (alias Franco Fortini), uno degli intelletrtuali che occupò la scena letteraria e culturale del secondo novecento, una figura ingiustamente dimenticata dalla cultura odierna, ma con la quale prima o poi bisogna fare i conti. Fortini aveva un ingegno [...]

Franco Fortini,Coro di deportati

Franco Fortini,Coro di deportati

DA adl ermanoNon vorrei concludere queste prime considerazioni per 2013 senz'aver riportato il Coro che Franco Fortini pubblicò su L’Avvenire dei lavoratori del 15 aprile 1944. In esso spicca con grande intensità il sentimento dell'odio. Si tratta del testo in cui la Shoah lascia per la prima volta un'impronta sulla lingua e la letteratura italiana. Coro di deportati  Quando il ghiaccio strideràdentro le rive verdi, e romperannodai celesti d'aria amaranelle [...]

EVENTI: Franco Fortini

Nel 1955 Fortini si dedica all'approfondimento del lavoro per Discussioni e Officina e si trova a contatto con Pasolini, Leonetti, Roversi, Scalia e Romanò.

Nel 1955 Fortini si dedica all'approfondimento del lavoro per Discussioni e Officina e si trova a contatto con Pasolini, Leonetti, Roversi, Scalia e Romanò.

Nel 1954 traduce per le Edizioni Comunità L'enraciment di Simone Weil e grazie a Vittorio Sereni pubblica nella edizione della Meridiana Una facile allegoria.

Nel 1954 traduce per le Edizioni Comunità L'enraciment di Simone Weil e grazie a Vittorio Sereni pubblica nella edizione della Meridiana Una facile allegoria.

Nel 1935 viene selezionato per la sessione di Arte ai Littoriali di Roma dove ha occasione di rivedere, in piazza della Sapienza, Mussolini e di conoscere Cassola, con il quale condividerà la passione per il Dedalus e Gente di Dublino di Joyce.

Nel 1935 viene selezionato per la sessione di Arte ai Littoriali di Roma dove ha occasione di rivedere, in piazza della Sapienza, Mussolini e di conoscere Cassola, con il quale condividerà la passione per il Dedalus e Gente di Dublino di Joyce.

Nel 1979 prosegue in modo assiduo la collaborazione al manifesto, ma un suo saggio pubblicato sui Quaderni Piacentini a proposito del Doppio diario di Giaime Pintor suscita molte polemiche determinando la frattura con Luigi Pintor direttore del manifesto' e il rapporto termina bruscamente.

Nel 1979 prosegue in modo assiduo la collaborazione al manifesto, ma un suo saggio pubblicato sui Quaderni Piacentini a proposito del Doppio diario di Giaime Pintor suscita molte polemiche determinando la frattura con Luigi Pintor direttore del manifesto' e il rapporto termina bruscamente.

Nel maggio del 1978 si reca in Inghilterra per tenere una conferenza all'Università del Surrey, a Brighton, dal titolo Dei confini della poesia e nello stesso anno vengono tradotte da Michael Hamburger una scelta di poesie tratte da "Una volta per sempre" e "Questo muro" mentre Einaudi raccoglie i suoi primi tre libri di poesia sotto il titolo Una volta per sempre.

Nel maggio del 1978 si reca in Inghilterra per tenere una conferenza all'Università del Surrey, a Brighton, dal titolo Dei confini della poesia e nello stesso anno vengono tradotte da Michael Hamburger una scelta di poesie tratte da "Una volta per sempre" e "Questo muro" mentre Einaudi raccoglie i suoi primi tre libri di poesia sotto il titolo Una volta per sempre.

Nel 1937 viene selezionato ai pre-littoriali di Firenze per il convegno di arti figurative di Napoli e avrà modo di incontrare Attilio Momigliano, suo futuro professore di Letteratura italiana.

Nel 1937 viene selezionato ai pre-littoriali di Firenze per il convegno di arti figurative di Napoli e avrà modo di incontrare Attilio Momigliano, suo futuro professore di Letteratura italiana.

Nel 1959 Giorgio Bassani, allora direttore della "Biblioteca di letteratura" di Feltrinelli lo consiglia nella strutturazione dell'antologia che raccoglie la sua produzione letteraria dal 1937 al 1957 e che uscirà con il titolo Poesia e errore da Feltrinelli, nel frattempo cura per Garzanti l'antologia Il movimento surrealista.

Nel 1959 Giorgio Bassani, allora direttore della "Biblioteca di letteratura" di Feltrinelli lo consiglia nella strutturazione dell'antologia che raccoglie la sua produzione letteraria dal 1937 al 1957 e che uscirà con il titolo Poesia e errore da Feltrinelli, nel frattempo cura per Garzanti l'antologia Il movimento surrealista.

Nel 1936 diventa assiduo frequentatore della Biblioteca Marucelliana dove trascorre i pomeriggi liberi dalle lezioni a studiare e a leggere.

Nel 1936 diventa assiduo frequentatore della Biblioteca Marucelliana dove trascorre i pomeriggi liberi dalle lezioni a studiare e a leggere.

Nel 1939 l'espulsione dal GUF a causa delle leggi razziali rende più acuta la sua crisi religiosa tanto che, per sua consapevole scelta, vorrà ricevere il battesimo per diventare valdese.

Nel 1939 l'espulsione dal GUF a causa delle leggi razziali rende più acuta la sua crisi religiosa tanto che, per sua consapevole scelta, vorrà ricevere il battesimo per diventare valdese.

Nel 1938 mentre si trova a Forte dei Marmi insieme agli amici Bucchi e Carrocci gli giunge la notizia della morte di D'Annunzio e improvvisa dei versi di commemorazione piuttosto irriverenti nei confronti del poeta.

Nel 1938 mentre si trova a Forte dei Marmi insieme agli amici Bucchi e Carrocci gli giunge la notizia della morte di D'Annunzio e improvvisa dei versi di commemorazione piuttosto irriverenti nei confronti del poeta.

Nel febbraio del 1990 si reca a Napoli per un seminario sulla traduzione presso l'Istituto superiore di studi filosofici e a maggio partecipa a Siena ad un convegno dal titolo "1960-1990: le teorie letterarie, il dibattito metodologico e il conflitto delle poetiche".

Nel febbraio del 1990 si reca a Napoli per un seminario sulla traduzione presso l'Istituto superiore di studi filosofici e a maggio partecipa a Siena ad un convegno dal titolo "1960-1990: le teorie letterarie, il dibattito metodologico e il conflitto delle poetiche".

Nel 1971 Fortini ottiene il premio "Città di Monselice" per la traduzione letteraria del Faust e all'inizio di novembre tiene una lezione su Montale a Canterbury, all'Università del Kent.

Nel 1971 Fortini ottiene il premio "Città di Monselice" per la traduzione letteraria del Faust e all'inizio di novembre tiene una lezione su Montale a Canterbury, all'Università del Kent.

Nel 1993, sempre curato dal giovane critico Jachia, esce Fortini.

Nel 1993, sempre curato dal giovane critico Jachia, esce Fortini.

Il 21 gennaio 1970 Fortini partecipa ad una manifestazione indetta dal Movimento studentesco e dopo aver assistito in prima fila all'andamento degli scontri tra la polizia e gli studenti scrive per la Questura una Testimonianza dettagliata degli avvenimenti.

Il 21 gennaio 1970 Fortini partecipa ad una manifestazione indetta dal Movimento studentesco e dopo aver assistito in prima fila all'andamento degli scontri tra la polizia e gli studenti scrive per la Questura una Testimonianza dettagliata degli avvenimenti.

Nel 1992 compie durante l'anno alcuni viaggi per partecipare ad importanti convegni: ad aprile è a Toronto, a fine giugno a Dublino, nell'ottobre, dopo Vienna, è a Cracovia e a novembre a Lugano.

Nel 1992 compie durante l'anno alcuni viaggi per partecipare ad importanti convegni: ad aprile è a Toronto, a fine giugno a Dublino, nell'ottobre, dopo Vienna, è a Cracovia e a novembre a Lugano.

Nel 1951 invia a Montale una cinquantina di poesie per averne un giudizio e ne riceve un parere severo ma penetrante che Fortini definirà "tanto sconvolgente quanto deprimente".

Nel 1951 invia a Montale una cinquantina di poesie per averne un giudizio e ne riceve un parere severo ma penetrante che Fortini definirà "tanto sconvolgente quanto deprimente".

Nel giugno del 1973 esce la raccolta Questo muro che comprende i versi composti dal 1962 al 1972 e a luglio viene pubblicato, nella collana monografica Il castoro della Nuova Italia, il primo studio approfondito sull'opera fortiniana dal titolo Franco Fortini di Alfonso Berardinelli.

Nel giugno del 1973 esce la raccolta Questo muro che comprende i versi composti dal 1962 al 1972 e a luglio viene pubblicato, nella collana monografica Il castoro della Nuova Italia, il primo studio approfondito sull'opera fortiniana dal titolo Franco Fortini di Alfonso Berardinelli.

Nel 1995, dietro approvazione del Consiglio di Facoltà, si è costituito il Centro Studi Franco Fortini, i cui fini sono la promozione della sua opera, edita e inedita, e lo studio del suo lascito.

Nel 1995, dietro approvazione del Consiglio di Facoltà, si è costituito il Centro Studi Franco Fortini, i cui fini sono la promozione della sua opera, edita e inedita, e lo studio del suo lascito.

Nel 1950 continua la collaborazione con l'"Avanti!" e nel frattempo diventa più intensa la sua attività di critico per "Comunità" dove, nella rubrica "Bibliografia letteraria", recensisce le novità del momento.

Nel 1950 continua la collaborazione con l'"Avanti!" e nel frattempo diventa più intensa la sua attività di critico per "Comunità" dove, nella rubrica "Bibliografia letteraria", recensisce le novità del momento.

Nel 1952 viene invitato da Calvino a collaborare al Notiziario Einaudi con una nota su Pavese.

Nel 1952 viene invitato da Calvino a collaborare al Notiziario Einaudi con una nota su Pavese.

Nel 1944 a causa di una mancanza di prospettiva socialista all'interno del Partito d'Azione, si iscrive al PSIUP, che diventerà in seguito PSI ricevendo da Silone la tessera del partito che manterrà fino al 1958.

Nel 1944 a causa di una mancanza di prospettiva socialista all'interno del Partito d'Azione, si iscrive al PSIUP, che diventerà in seguito PSI ricevendo da Silone la tessera del partito che manterrà fino al 1958.

Nel 1966 pubblica L'ospite ingrato.

Nel 1966 pubblica L'ospite ingrato.

Nel gennaio del 1988 compie un viaggio con la moglie Ruth nei Grigioni e ad aprile si reca in Israele a trovare la figlia adottiva Livia che vi abita da un anno.

Nel gennaio del 1988 compie un viaggio con la moglie Ruth nei Grigioni e ad aprile si reca in Israele a trovare la figlia adottiva Livia che vi abita da un anno.

Nel 1965 esce Verifica dei poteri dal Saggiatore e l'antologia Profezie e realtà del nostro secolo da Laterza, entrambi discussi e recensiti su molti periodici e quotidiani.

Nel 1965 esce Verifica dei poteri dal Saggiatore e l'antologia Profezie e realtà del nostro secolo da Laterza, entrambi discussi e recensiti su molti periodici e quotidiani.

Nel 1968 Fortini, pur continuando ad insegnare e a tradurre il Faust, è presente alle varie manifestazioni studentesche e nel momento di maggiore forza del Movimento studentesco pubblica su Quaderni piacentini il saggio Il dissenso e l'autorità.

Nel 1968 Fortini, pur continuando ad insegnare e a tradurre il Faust, è presente alle varie manifestazioni studentesche e nel momento di maggiore forza del Movimento studentesco pubblica su Quaderni piacentini il saggio Il dissenso e l'autorità.

Nel 1989 Einaudi pubblica la nuova edizione di Verifica dei poteri che contiene una premessa scritta alla fine del 1988.

Nel 1989 Einaudi pubblica la nuova edizione di Verifica dei poteri che contiene una premessa scritta alla fine del 1988.

Nel 1926 Franco viene iscritto al ginnasio Galileo dove impara il francese da una zia di origine svizzero-francese di nome Binder.

Nel 1926 Franco viene iscritto al ginnasio Galileo dove impara il francese da una zia di origine svizzero-francese di nome Binder.

Nel luglio del 1925 nasce la sorella Valeria e nello stesso anno il padre viene arrestato con l'accusa di aver collaborato con il gruppo "Non mollare" di Salvemini e dei fratelli Rosselli e da allora sarà sempre sospettato di attività contro il regime.

Nel luglio del 1925 nasce la sorella Valeria e nello stesso anno il padre viene arrestato con l'accusa di aver collaborato con il gruppo "Non mollare" di Salvemini e dei fratelli Rosselli e da allora sarà sempre sospettato di attività contro il regime.

Nel 1947 si chiude intanto l'esperienza del "Politecnico" sul quale Fortini aveva pubblicato oltre cinquanta testi tra articoli e poesie.

Nel 1947 si chiude intanto l'esperienza del "Politecnico" sul quale Fortini aveva pubblicato oltre cinquanta testi tra articoli e poesie.

Nel gennaio del 1969 viene pubblicato da Mondadori nella collezione dello "Specchio" Poesia ed errore e contemporaneamente esce alle stampe la plaquette Venticinque poesie 1961-1968.

Nel gennaio del 1969 viene pubblicato da Mondadori nella collezione dello "Specchio" Poesia ed errore e contemporaneamente esce alle stampe la plaquette Venticinque poesie 1961-1968.

Nel febbraio del 1980 viene pubblicata la plaquette intitolata Una obbedienza con l'introduzione di Andrea Zanzotto e durante l'estate esce la raccolta di saggi Per Franco Fortini.

Nel febbraio del 1980 viene pubblicata la plaquette intitolata Una obbedienza con l'introduzione di Andrea Zanzotto e durante l'estate esce la raccolta di saggi Per Franco Fortini.

Nel 1982 continua la collaborazione con il "Corriere della Sera" diretto da Alberto Cavallari e a giugno dello stesso anno pubblica una scelta delle proprie versioni poetiche intitolata Il ladro di ciliegie e altre versioni di poesia mentre lavora alle traduzioni dei racconti di Kafka e dei versi giovanili di Proust.

Nel 1982 continua la collaborazione con il "Corriere della Sera" diretto da Alberto Cavallari e a giugno dello stesso anno pubblica una scelta delle proprie versioni poetiche intitolata Il ladro di ciliegie e altre versioni di poesia mentre lavora alle traduzioni dei racconti di Kafka e dei versi giovanili di Proust.

Nel 1940 ottiene un incarico di supplente in un Istituto Tecnico di Porto Civitanova nelle Marche e ritornato a Firenze darà lezioni private riprendendo a frequentare i corsi della Facoltà di Lettere.

Nel 1940 ottiene un incarico di supplente in un Istituto Tecnico di Porto Civitanova nelle Marche e ritornato a Firenze darà lezioni private riprendendo a frequentare i corsi della Facoltà di Lettere.

Nel gennaio del 1984 tiene una serie di conversazioni sulla Radio della Svizzera Italiana su autori e poeti italiani e ad aprile dello stesso anno esce il quarto libro di poesie intitolato Paesaggio con serpente.

Nel gennaio del 1984 tiene una serie di conversazioni sulla Radio della Svizzera Italiana su autori e poeti italiani e ad aprile dello stesso anno esce il quarto libro di poesie intitolato Paesaggio con serpente.

Nel 1961 Fortini continua le traduzioni da Brecht e pubblica, sul secondo numero di Rendiconti, una serie di poesie tra cui La gronda.

Nel 1961 Fortini continua le traduzioni da Brecht e pubblica, sul secondo numero di Rendiconti, una serie di poesie tra cui La gronda.

Nel 1983 muore l'amico Sereni e a lui lo scrittore dedica sul "Corriere della Sera" Un dialogo che non è finito.

Nel 1983 muore l'amico Sereni e a lui lo scrittore dedica sul "Corriere della Sera" Un dialogo che non è finito.

Nel 1963, ottenuta la riammissione nei ruoli della Pubblica Istruzione, Fortini inizia la carriera d'insegnante.

Nel 1963, ottenuta la riammissione nei ruoli della Pubblica Istruzione, Fortini inizia la carriera d'insegnante.

L'ultima lettera di Franco Fortini - Tramite Paolo Lapponi.

L'ultima lettera di Franco Fortini - Tramite Paolo Lapponi.

L'ultima lettera di Franco Fortini - Tramite Paolo Lapponi.  "Cari amici, non sempre chiari compagni; cari avversari, non invisibili agenti e spie; non chiari ma visibili nemici. Sapete chi sono. Non sono mai stato né volteriano né liberista di fresca convinzione. Spero di non dover mai stringere la mano né a Sgarbi né a Ferrara né ai loro equivalenti oggi esistenti anche nelle file dei “progressisti”. Non l’ ho fatto per mezzo secolo. Perché dovrei [...]

Franco Fortini, Canto degli ultimi partigiani

Franco Fortini, Canto degli ultimi partigiani

Franco Fortini, Canto degli ultimi partigianiSulla spalletta del ponte Le teste degli impiccatiNell'acqua della fonteLa bava degli impiccati.Sul lastrico del mercatoLe unghie dei fucilatiSull'erba secca del pratoI denti dei fucilati.Mordere l'aria mordere i sassiLa nostra carne non è più d'uominiMordere l'aria mordere i sassiIl nostro cuore non è più d'uomini.Ma noi s'è letta negli occhi dei mortiE sulla terra faremo libertàMa l'hanno stretta i pugni dei [...]

Franco Fortini, Dalla collina

Franco Fortini, Dalla collina

Franco Fortini, Dalla collina, Prima parte.(Il piccolo roditoreva tra ghiande e cortecce tremando.Scruta nella mezza luce, frugala fossa di spini. Va via tra le pietre.Tutto è d'accordo. Se tendi la manopuoi di quassù toccare i monti,la città dov'eri una volta esistito,gli ingombri di forme del cielo e del tempo,il passato stanchissimo.Vuoi sapere che cosa sarà di te?Vuoi ancora naturalmente saperlo.Molti secoli riposano sotto le nuvolenella mezza luce sul [...]

Franco Fortini, Di voi

Franco Fortini, Di voi

franco Fortini Di voi Il metallo è stato corroso dai gas. La vernice non ha resistito. I corpi hanno ribrezzo. Voi li avete disfatti che mutate il diritto in assenzio. E' necessario ricordare. Non avere di voi nessuna pietà. Lo spessore del metallo chi ha deciso di ridurlo? La lamiera è filata così fino al pancreas. Gli orfani la possono toccare. La mente più sottile l'avete strappata con due dita. Alla vita futura non avete creduto mai. E' necessario volere [...]

ifiutare l’ideologia della non ideologia / franco fortini. 1983

ifiutare l’ideologia della non ideologia / franco fortini. 1983

rifiutare l’ideologia della non ideologia / franco fortini. 1983Naturalmente non bisogna pensare che non sia più necessario un disegno dell’uomo: accettare questa idea significa accettare il disegno del mondo per il quale non esistono progetti del mondo. L’ideologia della non ideologia.Ad un primo sguardo, questo vorrebbe dire che bisogna rifiutare determinati strumenti; tuttavia, ragionando e analizzando, uno si accorge che il problema è quello di [...]

CANTIERE DI POLISCRITTURE 20012: SU FRANCO FORTINI

CANTIERE DI POLISCRITTURE 20012: SU FRANCO FORTINI

Sul sito di Poliscritture a questo linkCANTIERE DI POLISCRITTURE 20012: SU FRANCO FORTINIpotete  trovare e leggere i contributi finora arrivati per il n. 9 cartaceo di POLISCRITTURE previsto per settembre.Un caro saluto Ennio Velio Abati - La cartella di FortiniAntonio Allegra - Negare e conservare l’immediatezza. Fortini e la mediazione di Gramsci.Francesco Briscuso - IL VOLO DEL CHERUBINO DI STUCCORoberto Bugliani - Apertis verbisRoberto Bugliani - Poesia e [...]

Matteo Marchesini su Asor Rosé e Franco Fortini

Matteo Marchesini su Asor Rosé e Franco Fortini

  Matteo Marchesini su Asor Rosé e Franco Fortinipubblicata da Luca Sossella Editore il giorno sabato 7 luglio 2012 alle ore 23.12 ·Amaro e oscuro è il giorno e tira bora. Un articolo di Matteo Marchesini su un uomo che non è mai stato serio, ma nemmeno comico.Giulio Einaudi in fondo l'aveva già chiamato con il nome giusto: Asor Rosé.Parlando poi di cose serie, a proposito di Fortini, due citazioni che si scontrano: “Qui ne la ressent pas profondément, [...]

Ennio Abate, Lettura di Franco Fortini

Ennio Abate, Lettura di Franco Fortini

PROPOSTA DI LAVORO N.1 DEL LABORATORIO MOLTINPOESIA ottobre/novembre 2010: Lettura di Franco Fortini, Cos'è la poesia? Questa è la prima proposta di lavoro bimestrale  (ottobre-novembre 2010) del Lab. MOLTINPOESIA. Siete invitati a leggere e a commentare liberamente (poche righe o molte) questa intervista. Ne discuteremo poi alla fine in uno degli incontri alla PALAZZINA LIBERTY.  Il testo è tratto dal sito della RAI  dove appare però corrotto: quando [...]

Franco Fortini, Fogli di via

Franco Fortini, Fogli di via

dal blog akatalepsia 1336. Un nuovo cammino senza parole Dunque nulla di nuovo da questa altezza dove ancora un poco senza guardare si parla e nei capelli il vento cala la sera. Dunque nessun cammino per discendere se non questo del nord dove il sole non tocca e sono d'acqua i rami degli alberi. Dunque fra poco senza parole la bocca e questa sera saremo in fondo alla valle dove le feste han spento tutte le lampade. Dove una folla tace e gli amici non riconoscono. [...]

Franco Fortini, La dissipazione di Israele

Franco Fortini, La dissipazione di Israele

Da il manifesto 18.1.09 FRANCO FORTINI •LA DISSIPAZIONE di Israele - LETTERA APERTA PER GLI EBREI ITALIANI Quello che segue è un testo scritto quasi 20 anni fa da Franco Fortini. «Il manifesto» lo pubblicò il 24 maggio del 1989. Rileggerlo fa una certa impressione. Perché i problemi e gli interrogativi che pone rimangono ancora oggi aperti e sostanzialmente immutati. Semmai «solo» aggravati Ogni giorno siamo informati della repressione israeliana contro la [...]

Intervista a Franco Fortini

Intervista a Franco Fortini Il poeta italiano risponde alle domande su poesia e musica Sul libro Musica e parole di Mario De Luigi e Michele L. Straniero (Gammalibri; Milano 1978, p. 17) si legge: "Non molto tempo fa Franco Fortini in un suo articolo espresse la convinzione che l'avvenire della poesia fosse nella canzone. Non � un caso che Fortini, uno dei nostri maggiori poeti contemporanei abbia spesso scelto per esprimersi il linguaggio della canzone: e a lui [...]

Alda Merini

Alda Merini

Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.  

L'AMORE DI DE BENEDETTI PER REPUBBLICA Disposto a ricomprarsela pur di non lasciarla finire in mano a terzi.

L'AMORE DI DE BENEDETTI PER REPUBBLICA Disposto a ricomprarsela pur di non lasciarla finire in mano a terzi.

Non tutto è chiaro in quel che sta avvenendo all’interno della famiglia De Benedetti. Ci sono state discussioni sull’andamento del gruppo editoriale Repubblica-Espresso, di cui essa è proprietaria. Con l’Ingegnere che lamenta una certa trascuratezza contro il declino. Le discussioni non approdano a nulla. E venerdì scorso scoppia la bomba: l’Ingegnere propone di ricomprarsi il gruppo editoriale, personalmente. Offre, di fatto, circa 40 milioni per il 30 [...]

136. Salvatore Quasimodo, Uomo del mio tempo, 1946

136. Salvatore Quasimodo, Uomo del mio tempo, 1946

Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora, come sempre, come uccisero i padri, come uccisero gli animali che ti videro per la prima volta. E questo sangue odora come nel giorno Quando [...]

FOTO: Franco Fortini

Franco Fortini

Franco Fortini

L'esclusa di Luigi Pirandello

L'esclusa di Luigi Pirandello

Girando per mercatini dell’usato sono solita curiosare nelle bancherelle dei libri, alla ricerca di qualcosa che mi colpisca, meno noto o anche dimenticato. Prima dell’estate, in una di queste situazioni(in copertina c'è ancora il prezzo in lire!!!!), ho trovato il libro che vi presento oggi. Si tratta di L’esclusa di Pirandello, il suo primo romanzo. Se dopo aver letto che si tratta di un libro di Pirandello, vorreste cambiare pagina, vi chiedo di arrivare [...]

IVAN COTRONEO TRA I PROTAGONISTI ASSOLUTI DEL GALA' CINEMA FICTION CAMPANIA 2019

IVAN COTRONEO TRA I PROTAGONISTI ASSOLUTI DEL GALA' CINEMA FICTION CAMPANIA 2019

Ivan Cotroneo, scrittore, sceneggiatore, regista è stato il protagonista di un interessante convegno sul Cineturismo, svoltosi la mattina del 7 ottobre al Centro Congressi Federico II di Napoli. L'incontro, dal titolo "Il Territorio raccontato attraverso le storie" rientra nell'ambito delle attività culturali promosse in occasione della XI Ediz del Gala del Cinema e della Fiction in Campania ed ha vantato come relatori accanto a Cotroneo, Valeria Della Rocca e [...]

E COSI CHE MUORE LA LIBERTÀ:SOTTO SCROSCIANTI APPLAUSI! MENO CASALEGGIO MENO PAPETE PIÙ DEMOCRAZIA PIÙ PARLAMENTO.

E COSI CHE MUORE LA LIBERTÀ:SOTTO SCROSCIANTI APPLAUSI! MENO CASALEGGIO MENO PAPETE PIÙ DEMOCRAZIA PIÙ PARLAMENTO.

Taglio dei parlamentari: non ha perso la Ka$ta, ma la politica e la democrazia Tra applausi scroscianti e grida di giubilo, il Parlamento italiano ha approvato in via definitiva una pessima riforma della Costituzione, riducendo semplicemente il numero dei parlamentari, in nome di ragioni deboli o vere e proprie bufale. Un enorme spot, una misura non necessaria, che rischia di avere ripercussioni sullo stesso concetto di democrazia. Ci sono tante buone ragioni per [...]

128. lentius, profundius, suavius: l'eros ecologico di Alexander Langer

128. lentius, profundius, suavius: l'eros ecologico di Alexander Langer

https://it.wikipedia.org/wiki/Alexander_Langer Impossibile dimenticare quel "lentius, profundius, suavius" di Alexander Langer ... quel suo "più lentamente, più profondamente, più dolcemente" con cui, da profeta qual era, indicava lo stile di vita per realizzare la conversione ecologica necessaria all'esistenza del pianeta terra e degli esseri umani. Impossibile, per me, non sentire in quel "lentius, profundius, suavis" tutta la sua forza erotica e vitale; [...]

Pasolini

Embedding di un video Youtube in un post di Libero Blog

Casaleggio va all'Onu a piazzare una pentola rotta.

Casaleggio va all'Onu a piazzare una pentola rotta.

A fare cosa? A cercare di piazzare la piattaforma Rousseau. Questa piattaforma, cuore e dannazione dei 5 stelle, l’ha avuta in eredità del papà. Ma è appunto una pentola bucata. Viene hackerata anche dai bambini, si inceppa sempre, già multata più volte perché poco trasparente. Ma questo il povero Casaleggio ha da vendere, non altro. All’Onu non sono mai andati l’Ibm e nemmeno Microsoft, che pure qualche titolo avrebbero. Nessuno, comunque, comprerà [...]

Perché Casaleggio all’ONU è uno scandalo

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Casaleggio all’ONU è uno scandalo. Ieri il Corriere della Sera ha fatto sapere al popolo attraverso il biografo ufficiale del MoVimento 5 Stelle sul quotidiano Emanuele Buzzi che Davide Casaleggio parlerà all’assemblea delle Nazioni Unite di democrazia digitale per una scelta “del governo italiano” (ovvero del ministro degli Esteri Luigi Di Maio?). È difficile credere che la scelta sia ricaduta sul manager milanese per i suoi successi. Se non altro [...]

Ricomincio da quattro. Musica 'scordata'. Papini, Diario giovanile. Viaggio nello Harz, fine

 Post 937   Sono appena tornato dalla scuola elementare di via Vittorio Mezzogiorno, dove sono andato ad attendere la riapertura. Festa di voci e di colori. Festa di Vita. Le mamme della nuova generazione sono quasi tutte belle slanciate, alte quanto e più di me. Pochi e trasandati i papà, pochissimi i nonni, fra i quali ho la ventura di essere ancora io. I bimbi garriscono e si rincorrono come uccelli appena volati dal nido. Io sono commosso. Solo il mio [...]

RENZI E L'INGEGNERE "Non voterei la fiducia a questo governo"

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“Salvini era accaldato, troppi mojitos”, “Ha confuso il Viminale con il Quirinale”, “Non si possono fare errori così marchiani”, “Fortunatamente non è andata come voleva lui”. E subito dopo: “Io ero per le elezioni, senza dubbio”. Cioè esattamente quello che chiedeva il Salvini con i troppi mojitos. “Ci sono state pressioni di ogni genere da parte dell’Europa, del Vaticano, per la formazione di una maggioranza che non ci isolasse in [...]

Divina Commedia di Dante

DIVINA COMMEDIA.Composta in circa 20 anni (nei primi del 1300) da Dante Alighieri è un'opera letteraria ricca di elementi di astronomia.Dante aveva già ben chiaro la forma sferica della Terra e l'abbozzo del sistema solare.Ovviamente la tesi prevalente era quella ancora geocentrica.L'opera monumentale di Dante si compone di :INFERNO : N.33 CANTI+1 (Prologo).E' formato da anelli via via sempre più ristretti in cui sono presenti le "Bolge" (settori in cui vi [...]

Carlo De Benedetti:Il premio al trasformismo a Conte e alla falsità a Renzi

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“Io non voterei la fiducia a questo governo. Ad agosto è successo di tutto, l’unico che si è comportato in maniera impeccabile, cioè secondo quanto previsto dalla Costituzione, è stato il Presidente Mattarella. Il premio del trasformismo va a Conte, quello della falsità a Renzi. Salvini ha confuso il Viminale con il Quirinale, pensava che tutto dipendesse da lui ma per fortuna non è così. Ma il premio assoluto per maggiore incompetenza spetta a Di Maio, [...]

De Micheli “Nel programma c’è scritto revisione, non revoca”La Ministra De Micheli è nel giusto, non ceda di un millimetro. Capiscano che non sono nell'ufficio di Casaleggio.

De Micheli “Nel programma c’è scritto revisione, non revoca”La Ministra De Micheli è nel giusto, non ceda di un millimetro. Capiscano che non sono nell'ufficio di Casaleggio.

Primo "incidente" autostradale. M5S contro De Micheli sul caso Atlantia.I 5 stelle contro De Micheli per le parole su Atlantia. Giarrusso: "Se non revoca la concessione può anche accomodarsi fuori". Battelli: "Non sia tabù". E M5S dice no alla Gronda. Il Governo gialloverde ha iniziato a sgretolarsi subito dopo lo strappo sulla Tav Torino-Lione. Ora il nuovo esecutivo come primo scoglio incontra proprio quello delle Infrastrutture, in particolare la revoca o meno [...]

Eduardo a ritmo di rap

Eduardo a ritmo di rap

 Andrea GuglielminoVENEZIA – Passa oggi in concorso l’atteso Il sindaco del rione sanità di Mario Martone, ispirato al testo immortale di Eduardo De Filippo. Testo che Martone ha già diretto a teatro e che viene qui attualizzato e rivisitato, con un Antonio Barracano assai più giovane della versione originale (Francesco Di Leva), un’ambientazione moderna con la colonna sonora rap, e un finale asciugato e affidato esclusivamente al mezzo cinematografico [...]

Pensieri di notte

Se ci pensiamo, la maggior parte di noi sono dei talenti sprecati. Voglio dire, immaginate di essere cresciuti in un contesto diverso, allora si sarebbe sicuramente sviluppato in noi un punto di vista diverso, completamente o in parte, ed è dai punti di vista, dalle idee, che parte tutto. Oppure immaginate di aver scoperto tempo fa quel lato profondo che ignoriamo e che solo a volte percepiamo: l’inconscio insomma, se avessimo parlato tempo fa con la nostra [...]

Pensieri confusi e scombinati

In questi giorni durante la navigazione in solitario ho avuto la netta percezione che il corpo stabilisca la rotta ideale della ragione per accostarsi alla coscienza.Per questo ritengo che  nell'istante in cui le parole si separano dalle labbra o si distaccano dalle dita, in qualche modo non fanno più parte di me o quanto meno le possiedo nella stessa misura degli altri contesti ambientali che mi attorniano.Nell'eventualità di risentirle, le  ascolto come se [...]

Francesca Cipriani al mare cita Giacomo Leopardi fan impazziti  ecco perchè

Francesca Cipriani al mare cita Giacomo Leopardi fan impazziti ecco perchè

L'ex gieffina - showgirl Francesca Cipriani sceglie una citazione di Giacomo Leopardi per offrire su "Instagram" uno scatto decisamente bollente. Via il bikini, la showgirl al mare fa un bagno offrendo un nu…o integrale ai follower. Sarà il caldo, ma negli ultimi giorni Francesca Cipriani non rinuncia a condividere su “Instagram” foto in cui appare come mamma l'ha fatta. La showgirl, nell'ultimo post, appare di spalle e mostra interamente il lato B mentre si [...]

Giuseppe Ungaretti

L'uomo, monotono universo, crede allargarsi i beni e dalle sue mani febbrili non escono senza fine che limiti. Giuseppe Ungaretti La pietà da La vita di uomo

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