Frazioni della provincia di Prato

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La scheda: Frazioni della provincia di Prato

[Cetara è un antico borgo di pescatori in provincia di Salerno, ancora oggi caratterizzato da un’economia concentrata sulla pesca e sull’artigianato. A Cetara continua a essere presente nella tradizione culinaria, la colatura di alici, erede del Garum, un piatto descrittoci da Plinio e Orazio come una salsa di pesce cremosa che veniva ottenuta facendo macerare strati alternati di pesci piccoli e interi, probabilmente alici e pesci più grandi tagliati a pezzetti, forse sgombri o tonni, con strati di erbe aromatiche tritate, tutto ricoperto da sale grosso. La colatura di alici che viene prodotta a Cetara è un liquido ambrato ottenuto seguendo un antico procedimento che i pescatori del luogo si sono tramandati di padre in figlio. Si parte dalla tecnica di lavorazione delle alici sotto sale, di cui la colatura è un derivato: le alici appena pescate, in tutto il periodo primaverile, vengono private della testa e delle interiora e poi adagiate in un contenitore, cosparse di sale marino abbondante per 24 ore. Dopo la prima salatura, vengono messe in una piccola botte, il terzigno, e sistemate con la classica tecnica ‘’testa-coda’’ a strati alterni di sale. Completato il lavoro, il terzigno viene coperto con un disco in legno, sul quale si collocano dei pesi. Per effetto della pressatura e della maturazione del pesce, il liquido secreto dalle alici comincia ad affiorare in superficie. È questo liquido l’elemento base per la colatura: raccolto progressivamente man mano viene inserito in grandi bottiglie di vetro ed esposto a fonte di luce diretta del sole per circa quattro o cinque mesi, perché evapori l’acqua e aumenti la concentrazione cosicché, in genere fra la fine del mese di ottobre e gli inizi di novembre, tutto è pronto per l’ultima fase: il liquido raccolto e conservato viene versato nuovamente nel terzigno dove le alici sono rimaste in maturazione. Così, colando lentamente attraverso i vari strati dei pesci, ne raccoglie il meglio delle caratteristiche organolettiche. Viene recuperato attraverso un foro praticato appositamente nel terzigno, trasferito in un altro recipiente e filtrato con l’uso di teli di lino, chiamati cappucci. Il risultato finale è un distillato limpido di colore ambrato carico, quasi bruno-mogano, dal sapore deciso e corposo che a Cetara è il tradizionale condimento per gli spaghetti delle vigilie, oltre che per le bruschette, i broccoli di Natale e altre verdure: tradizionalmente considerato un cibo povero, sostitutivo del pesce fresco, oggi è un condimento ricercatissimo e apprezzato a tutti i livelli. La colatura di alici di Cetara è un prodotto agroalimentare tradizionale campano, prodotto nel piccolo borgo marinaro di Cetara, in Costiera Amalfitana.La colatura di alici è una salsa liquida trasparente dal colore ambrato che viene prodotta da un tradizionale procedimento di maturazione delle alici in una soluzione satura di acqua e sale. Le alici impiegate sono pescate nei pressi della costiera amalfitana nel periodo che va dal 25 marzo, che corrisponde alla festa dell'Annunciazione, fino al 22 luglio, giorno di Santa Maria Maddalena. Le origini di questo prodotto gastronomico risalgono ai Romani, che producevano una salsa molto simile alla colatura odierna, chiamata garum. La ricetta venne poi in qualche modo recuperata nel Medioevo da parte dei gruppi monastici presenti in Costiera, i quali ad agosto erano soliti conservare sotto sale le alici in botti di legno con le doghe scollate e poste in mezzo a due travi, dette mbuosti, sotto l'azione del sale, le alici perdevano liquidi che fuoriuscivano tra le fessure delle botti. Il procedimento si diffuse successivamente tra la popolazione della costa, che la perfezionò con l'utilizzo di cappucci di lana per filtrare la salamoia. Alle alici, appena pescate, vengono rimosse la testa e le interiora, vengono quindi tenute per 24 ore in contenitori con abbondante sale marino. Sono quindi trasferite in piccole botti di castagno o rovere (dette terzigni), alternate a strati di sale, e ricoperte da un disco di legno sul quale sono posti dei pesi, via via minori col passare del tempo. A seguito della pressione e della maturazione del pesce, affiora del liquido in superficie che, nel caso di preparazione di alici sotto sale, viene eliminato. Proprio questo liquido, invece, fornisce la base per la preparazione della colatura di alici. Viene infatti conservato in grossi recipienti di vetro ed esposto alla luce diretta del sole che, per evaporazione dell'acqua ne aumenta la concentrazione. Dopo circa quattro o cinque mesi, tipicamente quindi tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, tutto il liquido raccolto viene nuovamente versato nelle botti con le alici, e fatto lentamente colare attraverso un foro, tra gli strati di pesce, in modo da raccoglierne ulteriormente il sapore. Viene infine filtrato attraverso teli di lino, ed è quindi pronto per gli inizi di dicembre.Viene usata tipicamente per condire gli spaghetti e le linguine che debbono essere cotte senza sale, essendo la colatura di alici molto salata. A Cetara questo piatto è tipico della vigilia di Natale. La colatura d'alici viene principalmente utilizzata come condimento di spaghetti, ma anche per insaporire piatti a base di pesce o verdure (fatta eccezione della scarola per la pizza ripiena).]

Artimino e “La Chaîne Toscana Francigena”

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Artimino e “La Chaîne Toscana Francigena” una location da sogno che celebra il connubio tra food, fashion e arte the extraordinary Italian style Presentato da un affascinante Beppe Convertini va in scena ad Artimino “La Chaîne Toscana Francigena”, un evento che abbina la cucina italiana, la moda, l’arte e lo spettacolo, organizzato dal neonato Bailliage “Chaîne Toscana Francigena”, per coniugare e unire “the extraordinary Italian [...]

Artimino e “La Chaîne Toscana Francigena”

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Artimino e  “La Chaîne Toscana Francigena” una location da sogno che celebra  il connubio  tra food, fashion e arte the extraordinary Italian style

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Artimino e  “La Chaîne Toscana Francigena” una location da sogno che celebra  il connubio  tra food, fashion e arte the extraordinary Italian style

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San Valentino in Festa a Villa di Artimino per il Service Distrettuale "Arriviamo al cuore di tutti"

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  Il progetto del Service Distrettuale di quest’anno – “Arriviamo al cuore di tutti” – si prefigge di organizzare una rete hardware-software che colleghi gli ospedali pediatrici della Regione Toscana con l’Ospedale Pediatrico di Massa Carrara-Fondazione “Gabriele Monasterio”, struttura che vanta l’eccellenza nella cardiologia pediatrica. Gli obbiettivi che si vogliono raggiungere sono : 1. Sviluppare una rete regionale per il servizio di [...]

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Artimino (PO): Da Delfina

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 Allegoria dell'IMMORTALITÀ affresco nella villa medicea La Ferdinanda o dei Cento Camini  

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......di fronte alle telecamere di una tivù spagnola

Artimino (PO): La via degli Etruschi

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Artimino (PO): I 5 Tesori nascosti

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 | Compagnia Piccoli Principi ad ArtiminoProsegue il progetto I 5 tesori nascosti. L’iniziativa, che si avvale del contributo della Regione Toscana, consiste nella realizzazione di speciali visite all’interno di cinque importanti musei, espressioni tra le più alte della cultura toscana.Dopo aver preso il via al Museo Stibbert di Firenze, nell’ambito della manifestazione regionale Amico Museo,I 5 tesori nascosti è adesso al Museo Archeologico di [...]

Artimino (PO): Maila Ermini

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Artimino (PO): Il nuovo museo etrusco

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“L’inaugurazione del nuovo museo etrusco di Artimino e del parco archeologico di Carmignano sottolinea un impegno mantenuto che si mostra ad esempio per tutta la regione. Stiamo portando avanti, sia pure in mezzo a varie difficoltà, una politica che vuole coniugare cultura e turismo, cogliendoli come poli di interesse per la Toscana e non secondaria fonte di ricchezza per la nostra economia. Un supporto di non poco conto di fronte a tutti i problemi che [...]

Prato: Speranze per Gonfienti ?

«Il presidente Rossi ha raccolto il mio appello con grande sensibilità. Afferma giustamente che il tesoro Etrusco di Gonfienti è, per Prato, e per l’intera Toscana  un’occasione impedibile.  Ora sono più fiducioso per il futuro della nostra straordinaria città etrusca e per la sua valorizzazione. L’impegno autorevole del presidente Rossi  di convocare in tempi rapidi una riunione con  Province, Comuni, a partire da quello di Prato, per stabilire una [...]

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Agriturismo Artimino Spa Artimino

Agriturismo Artimino Spa si trova a Artimino (PO) all'indirizzo Viale Giovanni XXIII, 1Agriturismo Artimino SpaCittà: ArtiminoIndirizzo: Viale Giovanni XXIII, 1Provincia: PratoCap: 59015Telefono: 055/8718081Sito web: http://www.artimino.eu function initialize() { directionsDisplay = new google.maps.DirectionsRenderer(); var myLatlng = new google.maps.LatLng(43.78254, 11.04062);var myOptions = { zoom: 8, center: myLatlng, mapTypeId: google.maps.MapTypeId.HYBRID }; [...]

Poggio a Caiano (PO): Archeologia a Gonfienti e aree agricole ed umide a Tavola

Una grande 'infrastruttura verde' di oltre 3.000 ettari che offre grandi potenzialità per lo sviluppo del territorio, è il parco della piana una realtà di cui si stanno sempre più delineando i contorni e di cui è stato fatto il punto questa mattina nel corso di un seminario organizzato dalla Provincia di Prato in collaborazione con il Comune di Poggio a Caiano. Il parco della Piana è un progetto di parco metropolitano che, con le risorse ecologiche, la storia [...]

Narnali di Prato: Torneo Nazionale di biliardo

  Dal 2 al 10 gennaio 2010 la città di Prato ospiterà una prova del circuito F.I.BI.S. CONI - Billiard Tour Pro organizzata da Accademia Biliardi e Csb Narnali e promossa dalla Provincia. Si tratta di una gara a livello nazionale per uno sport fortemente radicato nella nostra realtà e che nella frazione di Narnali ha vissuto stagioni particolarmente significative. Saranno circa seicento gli atleti, provenienti da ogni parte d'Italia, che parteciperanno a [...]

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