Friedrich Wilhelm Nietzsche

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La scheda: Nietzche

Friedrich Wilhelm Nietzsche (pronuncia italiana: , in tedesco: ascolta, a volte italianizzato in Federico Guglielmo Nicce, Röcken, 15 ottobre 1844 – Weimar, 25 agosto 1900) è stato un filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco. Considerato tra i massimi filosofi e scrittori di ogni tempo, ebbe un'influenza controversa, ma indiscutibile, sul pensiero filosofico, letterario, politico e scientifico del mondo occidentale nel XX secolo. La sua filosofia, in parte riconducibile al filone delle filosofie della vita, considerata da alcuni uno spartiacque fra la filosofia tradizionale e un nuovo modello di riflessione, informale e provocatorio. In ogni caso, si tratta di un pensatore unico nel suo genere, sì da giustificare l'enorme influenza da lui esercitata sul pensiero posteriore.
Scrisse vari saggi e opere aforistiche sulla morale, la religione (in particolare quella cristiana), la società moderna, la scienza, intrise di una profonda lucidità e avversione alla metafisica e da una forte carica critica, sempre sul filo dell'ironia e della parodia. Nella sua filosofia si distingue una prima fase "wagneriana", che comprende La nascita della tragedia e le Considerazioni inattuali, in cui il filosofo combatte a fianco di Richard Wagner per una "riforma mitica" della cultura tedesca.
Questa fase sarà poi abbandonata e rinnegata con la pubblicazione di Umano, troppo umano – nella stagione cosiddetta "illuministica" del suo pensiero –, per culminare infine, pochi anni prima del crollo nervoso e dalla paralisi progressiva che metteranno fine alla sua attività – probabile conseguenza di una patologia neurologica ereditaria – in una terza fase, prominente del suo pensiero, dedicata alla trasvalutazione dei valori e al nichilismo attivo, costellata dai concetti di oltreuomo, eterno ritorno e volontà di potenza, fase che ha il suo apice (e inizio) con la pubblicazione del celeberrimo Così parlò Zarathustra.


Musica di Nietzsche e in Nietzsche. E' Primavera? "En saignant on devient enseignant...

Post 925Sono a buon punto nella revisione del blog in vista di una sua eventuale pubblicazione in versione cartacea e/o in ebook. Circa i tre quarti della lunga operazione è ormai compiuta, ma sono molti i dubbi che mi porto dietro: limitarmi alla correzione dei refusi ortografici o lasciare il diario alla sua spontaneità senza  intervenire sulle esuberanze, le ripetizioni, le sciattezze, o le ricercatezze, stilistiche, l’abuso delle citazioni ecc? Decido per [...]

Friedrich Nietzsche

Anche i propri pensieri non è possibile restituirli completamente a parole F. W. Nietzsche dal libro La gaia scienza

Friedrich Wilhelm Nietzsche

Un uomo di genio è insopportabile, se non ha almeno altre due qualità: gratitudine e purezza. Friedrich W. Nietzsche dal libro 'Al di là del bene e del male'

EVENTI: Nietzche

Nel 1889 avvenne infine il famoso crollo mentale di Nietzsche, probabile effetto di una patologia neurologica: è datata 3 gennaio 1889 la prima crisi di follia in pubblico, mentre si trovava in piazza Carignano, nei pressi della sua casa torinese, vedendo il cavallo adibito al traino di una carrozza fustigato a sangue dal cocchiere, abbracciò l'animale, pianse, finendo per baciarlo, in seguito cadde a terra urlando in preda a spasmi.

Nel 1889 avvenne infine il famoso crollo mentale di Nietzsche, probabile effetto di una patologia neurologica: è datata 3 gennaio 1889 la prima crisi di follia in pubblico, mentre si trovava in piazza Carignano, nei pressi della sua casa torinese, vedendo il cavallo adibito al traino di una carrozza fustigato a sangue dal cocchiere, abbracciò l'animale, pianse, finendo per baciarlo, in seguito cadde a terra urlando in preda a spasmi.

Nel 1889 avvenne infine il famoso crollo mentale di Nietzsche, probabile effetto di una patologia neurologica: è datata 3 gennaio 1889 la prima crisi di follia in pubblico, mentre si trovava in piazza Carignano, nei pressi della sua casa torinese, vedendo il cavallo adibito al traino di una carrozza fustigato a sangue dal cocchiere, abbracciò l'animale, pianse, finendo per baciarlo, in seguito cadde a terra urlando in preda a spasmi.

Nel 1889 avvenne infine il famoso crollo mentale di Nietzsche, probabile effetto di una patologia neurologica: è datata 3 gennaio 1889 la prima crisi di follia in pubblico, mentre si trovava in piazza Carignano, nei pressi della sua casa torinese, vedendo il cavallo adibito al traino di una carrozza fustigato a sangue dal cocchiere, abbracciò l'animale, pianse, finendo per baciarlo, in seguito cadde a terra urlando in preda a spasmi.

Nel 1866 legge anche la Storia del materialismo di Friedrich Albert Lange, qui le descrizioni della filosofia anti-materialistica di Immanuel Kant, dell'ascesa del materialismo nel continente europeo, della crescente preoccupazione nei riguardi dell'evoluzionismo di Darwin e infine dell'atmosfera generale di ribellione all'autorità tradizionale incuriosirono notevolmente Nietzsche.

Nel 1866 legge anche la Storia del materialismo di Friedrich Albert Lange, qui le descrizioni della filosofia anti-materialistica di Immanuel Kant, dell'ascesa del materialismo nel continente europeo, della crescente preoccupazione nei riguardi dell'evoluzionismo di Darwin e infine dell'atmosfera generale di ribellione all'autorità tradizionale incuriosirono notevolmente Nietzsche.

Nel 1866 legge anche la Storia del materialismo di Friedrich Albert Lange, qui le descrizioni della filosofia anti-materialistica di Immanuel Kant, dell'ascesa del materialismo nel continente europeo, della crescente preoccupazione nei riguardi dell'evoluzionismo di Darwin e infine dell'atmosfera generale di ribellione all'autorità tradizionale incuriosirono notevolmente Nietzsche.

Nel 1866 legge anche la Storia del materialismo di Friedrich Albert Lange, qui le descrizioni della filosofia anti-materialistica di Immanuel Kant, dell'ascesa del materialismo nel continente europeo, della crescente preoccupazione nei riguardi dell'evoluzionismo di Darwin e infine dell'atmosfera generale di ribellione all'autorità tradizionale incuriosirono notevolmente Nietzsche.

Nel 1888, con già molte pubblicazioni alle spalle Nietzsche si trasferì a Torino, città che apprezzò particolarmente, e dove scriverà L'Anticristo, Il crepuscolo degli idoli ed Ecce Homo (pubblicato postumo).

Nel 1888, con già molte pubblicazioni alle spalle Nietzsche si trasferì a Torino, città che apprezzò particolarmente, e dove scriverà L'Anticristo, Il crepuscolo degli idoli ed Ecce Homo (pubblicato postumo).

Nel 1888, con già molte pubblicazioni alle spalle Nietzsche si trasferì a Torino, città che apprezzò particolarmente, e dove scriverà L'Anticristo, Il crepuscolo degli idoli ed Ecce Homo (pubblicato postumo).

Nel 1888, con già molte pubblicazioni alle spalle Nietzsche si trasferì a Torino, città che apprezzò particolarmente, e dove scriverà L'Anticristo, Il crepuscolo degli idoli ed Ecce Homo (pubblicato postumo).

Nel 1846 e nel 1848 nascono altri due figli, Elisabeth e Joseph (quest'ultimo morto nel 1850, per un'improvvisa febbre cerebrale non meglio specificata).

Nel 1846 e nel 1848 nascono altri due figli, Elisabeth e Joseph (quest'ultimo morto nel 1850, per un'improvvisa febbre cerebrale non meglio specificata).

Nel 1846 e nel 1848 nascono altri due figli, Elisabeth e Joseph (quest'ultimo morto nel 1850, per un'improvvisa febbre cerebrale non meglio specificata).

Nel 1846 e nel 1848 nascono altri due figli, Elisabeth e Joseph (quest'ultimo morto nel 1850, per un'improvvisa febbre cerebrale non meglio specificata).

L'8 novembre 1868 conosce Richard Wagner in casa dell'orientalista Hermann Brockhaus.

L'8 novembre 1868 conosce Richard Wagner in casa dell'orientalista Hermann Brockhaus.

L'8 novembre 1868 conosce Richard Wagner in casa dell'orientalista Hermann Brockhaus.

L'8 novembre 1868 conosce Richard Wagner in casa dell'orientalista Hermann Brockhaus.

Il 27 luglio 1849 muore il padre, dopo un anno di "apatia cerebrale" (secondo Elisabeth dovuta a una caduta, secondo altri probabilmente un tumore cerebrale, un ictus, l'epilessia del lobo temporale o la stessa malattia cerebrale che avrebbe poi colpito il figlio, i cui primi segni si erano manifestati due anni prima).

Il 27 luglio 1849 muore il padre, dopo un anno di "apatia cerebrale" (secondo Elisabeth dovuta a una caduta, secondo altri probabilmente un tumore cerebrale, un ictus, l'epilessia del lobo temporale o la stessa malattia cerebrale che avrebbe poi colpito il figlio, i cui primi segni si erano manifestati due anni prima).

Il 27 luglio 1849 muore il padre, dopo un anno di "apatia cerebrale" (secondo Elisabeth dovuta a una caduta, secondo altri probabilmente un tumore cerebrale, un ictus, l'epilessia del lobo temporale o la stessa malattia cerebrale che avrebbe poi colpito il figlio, i cui primi segni si erano manifestati due anni prima).

Il 27 luglio 1849 muore il padre, dopo un anno di "apatia cerebrale" (secondo Elisabeth dovuta a una caduta, secondo altri probabilmente un tumore cerebrale, un ictus, l'epilessia del lobo temporale o la stessa malattia cerebrale che avrebbe poi colpito il figlio, i cui primi segni si erano manifestati due anni prima).

Nel 1881, quando la Francia occupò la Tunisia, aveva intenzione di recarsi a Tunisi per vedere l'Europa da fuori, ma poco dopo ha abbandonato una tale idea, probabilmente per motivi di salute.

Nel 1881, quando la Francia occupò la Tunisia, aveva intenzione di recarsi a Tunisi per vedere l'Europa da fuori, ma poco dopo ha abbandonato una tale idea, probabilmente per motivi di salute.

Nel 1881, quando la Francia occupò la Tunisia, aveva intenzione di recarsi a Tunisi per vedere l'Europa da fuori, ma poco dopo ha abbandonato una tale idea, probabilmente per motivi di salute.

Nel 1881, quando la Francia occupò la Tunisia, aveva intenzione di recarsi a Tunisi per vedere l'Europa da fuori, ma poco dopo ha abbandonato una tale idea, probabilmente per motivi di salute.

Nel 1860 insieme agli amici Krug e Pinder che lo avevano raggiunto per studiare anche loro a Pforta, fonda l'associazione Germania, con la quale si propone di sviluppare i suoi interessi letterari e musicali.

Nel 1860 insieme agli amici Krug e Pinder che lo avevano raggiunto per studiare anche loro a Pforta, fonda l'associazione Germania, con la quale si propone di sviluppare i suoi interessi letterari e musicali.

Nel 1860 insieme agli amici Krug e Pinder che lo avevano raggiunto per studiare anche loro a Pforta, fonda l'associazione Germania, con la quale si propone di sviluppare i suoi interessi letterari e musicali.

Nel 1860 insieme agli amici Krug e Pinder che lo avevano raggiunto per studiare anche loro a Pforta, fonda l'associazione Germania, con la quale si propone di sviluppare i suoi interessi letterari e musicali.

Nel 1893 perde l'uso delle gambe, ed è costretto a spostarsi con una sedia a rotelle, mentre dal 1894 soffre di perdita della parola, indici di danni cerebrali e spinali diffusi, anche se Sax racconta di una visita di un amico a Nietzsche nel 1899 in cui, secondo la testimonianza, il filosofo era ancora in grado di comunicare, in certi momenti, e non era incosciente, anche se poco reattivo, almeno fino all'ultimo anno di vita (pur all'oscuro del grande dibattito che i suoi scritti cominciavano a suscitare in Europa).

Nel 1893 perde l'uso delle gambe, ed è costretto a spostarsi con una sedia a rotelle, mentre dal 1894 soffre di perdita della parola, indici di danni cerebrali e spinali diffusi, anche se Sax racconta di una visita di un amico a Nietzsche nel 1899 in cui, secondo la testimonianza, il filosofo era ancora in grado di comunicare, in certi momenti, e non era incosciente, anche se poco reattivo, almeno fino all'ultimo anno di vita (pur all'oscuro del grande dibattito che i suoi scritti cominciavano a suscitare in Europa).

Nel 1893 perde l'uso delle gambe, ed è costretto a spostarsi con una sedia a rotelle, mentre dal 1894 soffre di perdita della parola, indici di danni cerebrali e spinali diffusi, anche se Sax racconta di una visita di un amico a Nietzsche nel 1899 in cui, secondo la testimonianza, il filosofo era ancora in grado di comunicare, in certi momenti, e non era incosciente, anche se poco reattivo, almeno fino all'ultimo anno di vita (pur all'oscuro del grande dibattito che i suoi scritti cominciavano a suscitare in Europa).

Nel 1893 perde l'uso delle gambe, ed è costretto a spostarsi con una sedia a rotelle, mentre dal 1894 soffre di perdita della parola, indici di danni cerebrali e spinali diffusi, anche se Sax racconta di una visita di un amico a Nietzsche nel 1899 in cui, secondo la testimonianza, il filosofo era ancora in grado di comunicare, in certi momenti, e non era incosciente, anche se poco reattivo, almeno fino all'ultimo anno di vita (pur all'oscuro del grande dibattito che i suoi scritti cominciavano a suscitare in Europa).

Nel 1873 cominciava anche ad accumulare le note che sarebbero state pubblicate postume sotto il titolo di La filosofia nell'epoca tragica dei greci.

Nel 1873 cominciava anche ad accumulare le note che sarebbero state pubblicate postume sotto il titolo di La filosofia nell'epoca tragica dei greci.

Nel 1873 cominciava anche ad accumulare le note che sarebbero state pubblicate postume sotto il titolo di La filosofia nell'epoca tragica dei greci.

Nel 1873 cominciava anche ad accumulare le note che sarebbero state pubblicate postume sotto il titolo di La filosofia nell'epoca tragica dei greci.

Nel 1854 ha iniziato a frequentare il Domgymnasium di Naumburg, ma già distintosi per le sue non comuni doti intellettuali, avendo mostrato particolari talenti sia in musica sia nel campo linguistico, viene ammesso come allievo a Schulpforta, un complesso collegiale riconosciuto a livello internazionale.

Nel 1854 ha iniziato a frequentare il Domgymnasium di Naumburg, ma già distintosi per le sue non comuni doti intellettuali, avendo mostrato particolari talenti sia in musica sia nel campo linguistico, viene ammesso come allievo a Schulpforta, un complesso collegiale riconosciuto a livello internazionale.

Nel 1854 ha iniziato a frequentare il Domgymnasium di Naumburg, ma già distintosi per le sue non comuni doti intellettuali, avendo mostrato particolari talenti sia in musica sia nel campo linguistico, viene ammesso come allievo a Schulpforta, un complesso collegiale riconosciuto a livello internazionale.

Nel 1854 ha iniziato a frequentare il Domgymnasium di Naumburg, ma già distintosi per le sue non comuni doti intellettuali, avendo mostrato particolari talenti sia in musica sia nel campo linguistico, viene ammesso come allievo a Schulpforta, un complesso collegiale riconosciuto a livello internazionale.

Nel 1865 si iscrive all'Università di Lipsia per continuare a seguire le lezioni di filologia classica di Friedrich Ritschl, già suo insegnante a Bonn.

Nel 1865 si iscrive all'Università di Lipsia per continuare a seguire le lezioni di filologia classica di Friedrich Ritschl, già suo insegnante a Bonn.

Nel 1865 si iscrive all'Università di Lipsia per continuare a seguire le lezioni di filologia classica di Friedrich Ritschl, già suo insegnante a Bonn.

Nel 1865 si iscrive all'Università di Lipsia per continuare a seguire le lezioni di filologia classica di Friedrich Ritschl, già suo insegnante a Bonn.

Nel 1897 muore di tumore la madre, e nel 1898 e 1899 è colpito nuovamente da ictus.

Nel 1897 muore di tumore la madre, e nel 1898 e 1899 è colpito nuovamente da ictus.

Nel 1897 muore di tumore la madre, e nel 1898 e 1899 è colpito nuovamente da ictus.

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a- Nietzsche

Nietzsche e la svolta radicale di tutti i valori 9-1-1-Nietzsche, fedeltà alla terra 9-1-2-Il nichilismo profetizzato da Nietzsche

09-DA NIETZSCHE AL NEOIDEALISMO

L'indice di questo capitolo: 09-Indice DA NIETZSCHE AL NEOIDEALISMO

Il silenzio della ragione.."Il sonno della ragione genera mostri" Friedrich Nietzsche.

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Spettacolo "No-Vax" al teatro Puccini di Firenze: gemelli in gabbia come cavie La pièce si chiama “Il Decreto”. Shock del direttore artistico: "Non lo sapevamo, ormai il contratto di affitto è firmato". Silenzio da Palazzo Vecchio I No-vax hanno preso in affitto il teatro Puccini di Firenze per mettere in scena uno spettacolo teatrale contro la legge sui vaccini obbligatori voluta dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin. La pièce si chiama "Il [...]

Friedrich Wilhelm Nietzsche

  68 "Ho fatto questo" dice la memoria. "Non posso aver fatto questo" - dice il mio orgoglio e resta irremovibile. Alla fine - è la memoria a cedere. 79 Un'anima che si sa amata, ma che non sa amare, rivela la propria feccia - ciò che vi è di più basso viene in superficie. 132 Si viene puniti soprattutto per le proprie virtù. 170 Nella lode c'è più invadenza che nel biasimo. 179 Le conseguenze delle nostre azioni ci prendono per i capelli, completamente [...]

Quale libro mi consigliate per conoscere il pensiero di Nietzsche?

L'ho studiato un po' al liceo ma non ricordo granché, però mi sembra interessante.... "La scrittura aforistica rende la lettura di Nietzsche allo stesso tempo allettante (puoi leggiucchiare qui e là) e complicata (perché certi aforismi sono incomprensibili se non conosci il suo sistema di pensiero). Ti consiglierei di cominciare dalla Genealogia della morale. Meno frammentaria, un'opera matura scritta prima della follia."

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Qualcuno sa riassumermi il pensiero di Nietzsche in poche parole?

Qualcuno sa riassumermi il pensiero di Nietzsche in poche parole? "Nietzsche mostra come i grandi valori della cultura occidentale, quali la verità, la scienza, il progresso, la religione, vadano smascherati nella loro mancanza di fondamento e nella loro natura di mera finzione. C’è nell'uomo una sostanziale paura della creatività della vita, che produce valori collettivi sotto la cui giurisdizione la vita viene disciplinata, regolata, schematizzata. Sono [...]

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frase di: Friedrich Wilhelm Nietzsche

Ogni anima ha un suo mondo; per ogni anima ogni altra anima è un mondo fuori dal mondo.

Friedrich Wilhelm Nietzsche, La gaia scienza

“Ella lo ama, e da quel momento lo guarda con quieta fiducia, come una bestia mansueta, ma bada! Proprio questo lo incantava, il fatto che sembrasse indomita e irraggiungibile! Non farebbe bene, lei, a simulare il suo vecchio carattere? A simulare incapacità di amare? Non glielo consiglia - l’amore? Vivat comoedia!”

Torna NIETZSCHE a grande richiesta

Il non parlare mai di se' e' una ipocrisia molto distinta. F. Nietzsche

Un problema non si rivolve nello stesso modo con il quale lo abbiamo creato (Albert Einstein)

Un problema non si rivolve nello stesso modo con il quale lo abbiamo creato (Albert Einstein)

Ciao. Mi presento. Mi chiamo Daniele, ho 48 anni, sono un dirigente amministrativo e sostituisco Erick nella allegraband. Qualcuno dirà: ecchisenefrega...Chiaro!!! Conosco sal e gli altri da sempre ed ovviamente, pur condividendo alcune loro scelte, non le approvo in toto e, quindi, senza esitazioni di alcun genere mi sono permesso di prendermi l'impegno di curare questo Blog e, chi mi conosce, sa che lo farò a costo di spaccare le montagne. Nessuno, nessuna è [...]

Leggendo Virginia Wolf

Leggendo Virginia Wolf

  Sto leggendo i Diari di Virginia Woolf, straordinaria scrittrice, geniale, amabile, perturbante, critica… Ha la capacità di far emergere gli strati più sotterranei della nostra anima, legge in profondità, porta alla luce, dilania, esalta. Leggendo mi ha colpito questa sua riflessione, nella quale mi sono ritrovata ma penso che tutti in un modo o in un altro la possano sentire propria. il passato è stupendo perché non si è mai del tutto consapevoli di [...]

Le riflessioni di Virginia Woolf su Jane Austen

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Senza volersene vantare o arrecare dolore al sesso opposto, possiamo dire che Orgoglio e pregiudizio è un buon libro. E comunque non ci sarebbe stato nulla di cui vergognarsi ad essere còlti nell’atto di scrivere Orgoglio e pregiudizio. Eppure Jane Austen era felice che un cardine della porta cigolasse, perché così poteva nascondere il suo manoscritto prima che qualcuno entrasse nella stanza. Per Jane Austen vi era qualcosa di disdicevole nello scrivere [...]

FOTO: Nietzche

Friedrich Nietzsche nel 1882

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Considerazioni mattutine sulla democrazia …

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Stamattina dando un'occhiata ai giornali ho letto questa notizia che mi ha fatto pensare. Pensare soprattutto a causa dell'età di chi ha commesso quest'orrore. Pochi giorni fa a Manduria, in provincia di Taranto, questo Signore:  Antonio Stano di 66 anni è morto in seguito alle botte ricevute da una gang di ragazzini.  E’ morto in ospedale dopo una straziante agonia per lesioni interne provocate dai colpi, calci molto probabilmente.

Più una società si allontana dalla verità più odierà quelli che la dicono, ci insegnò George Orwell

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    . seguiteci sulla pagina Facebook Curiosity  . .   Più una società si allontana dalla verità più odierà quelli che la dicono, ci insegnò George Orwell Nel 2017 sul magazine The New Yorker fu pubblicato un articolo di Jill Lepore, professoressa di storia americana dell’Università di Harvard, intitolato Un’età d’oro per la narrativa distopica. La professoressa spiegava che i romanzi distopici nacquero in contrapposizione alla [...]

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Emil Cioran

 A mio avviso, l'indifferenza costituisce l'unica soluzione per uno spirito infinitamente superiore rispetto alle inutili agitazioni di laggiù e ho sempre disapprovato la tua generosità, la mancanza di narcisismo in un uomo la cui introspezione potrebbe affrancare dal mondo in qualsiasi momento.Perché disperdi i tuoi talenti in un teatro di periferia e sperperi i tuoi slanci di genio sotto un cielo privo d'infinito?... perché altrimenti, gli uomini non ti [...]

L'immagine di M87 : la prima foto di un buco nero e la conferma della Relatività di Einstein.

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M87 : la prima prova visiva di un buco nero raccolta dai telescopi del progetto EHT . Una rete di radiotelescopi ha fotografato la prima immagine dei dintorni di un buco nero. La scoperta è di fondamentale importanza perché  rappresenta la prima prova visiva dell’esistenza di buchi neri ,fino ad ora soltanto ipotizzati , e mostra in maniera tangibile come la gravità piega lo [...]

Emil Cioran

Emil Cioran

  Non è la verità che volete conoscere, ma essere confermati nei vostri pregiudizi, giustificati del vostro egoismo mascherato eticamente.  La logica al servizio dell'utilitarismo soggettivo  

MARX SI È SBAGLIATO SULL'UTILITA' DELLO SCAMBIO

La lettura di una monografia su Karl Marx(1) si è rivelata talmente sorprendente, su un punto della sua teoria, che ho letto alcune pagine almeno tre volte, per essere sicuro di avere capito bene. Marx nega l’utilità dello scambio. Un principio che per me è sempre stato un’innegabile evidenza economica(2). In sintesi: ammesso che un oggetto costi dieci euro, chi lo compra preferisce l’oggetto a dieci euro, chi lo vende preferisce dieci euro all’oggetto. [...]

“SE QUALCUNO AVESSE POTUTO SALVARMI, SARESTI STATO TU.” L’ULTIMO SALUTO DI VIRGINIA WOOLF AL MARITO PRIMA DI SUICIDARSI

“SE QUALCUNO AVESSE POTUTO SALVARMI, SARESTI STATO TU.” L’ULTIMO SALUTO DI VIRGINIA WOOLF AL MARITO PRIMA DI SUICIDARSI

“Se qualcuno avesse potuto salvarmi, saresti stato tu.” Il 28 marzo del 1941 la scrittrice inglese Virginia Woolf si uccise riempiendo le tasche di sassi e si suicidò nel fiume Ouse, nel Sussex, vicino alla casa in cui viveva insieme al marito Leonard Woolf. La donna dedicò al marito un’ultima e straziante lettera. In essa dà l’addio alla vita, ma soprattutto all’uomo che amava e che le era stato sempre vicino, nonostante tutto e tutti.   La [...]

Le ragioni di Karl Marx sulla questione ebraica…

Le ragioni di Karl Marx sulla questione ebraica…

Voi ebrei siete egoisti se pretendete un’emancipazione particolare per voi in quanto ebrei. Voi dovreste, in quanto tedeschi, lavorare per l’emancipazione politica della Germania, in quanto uomini, per la emancipazione umana, e non sentire come un’eccezione alla regola il modo particolare della vostra oppressione e della vostra ignominia, ma piuttosto come conferma della regola. […] Perché il tedesco dovrebbe interessarsi alla liberazione dell’ebreo, se [...]

LA FILOSOFIA SPIRITUALE DI ARTHUR SCHOPENAUER (in sintesi)

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  La filosofia di Schopenhauer prende le mosse da quella di Platone e da quella di Kant, riconsiderati alla luce di suggestioni hindu e buddhiste. Il mondo appare a Schopenhauer (come egli illustra nella sua opera fondamentale Il mondo come volontà e rappresentazione, pubblicata una prima volta nel 1819, quindi nel 1844 e un anno prima della morte dell’autore, nel 1859) come rappresentazione, ma nel senso di inganno, “velo di Maya”. Noi conosciamo solo i [...]

Se si voleva cambiare occorreva sbarazzarci di queste forze parassitarie., se fossimo stati in Francia o in Russia, sarebbe apparso un Robespierre o un Lenin. Siccome siamo in Italia abbiamo avuto un comico come uomo del destino.

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La rivoluzione comica dell’Italia.Quando si viaggia all’estero, non importa se in un paese tecnologicamente evoluto o del terzo mondo, la sensazione finale è inevitabile. Appena si rimette piede sul suolo patrio saltano all’occhio tutte le contraddizioni e le debolezze del sistema Italia: persone incompetenti in posti chiave, spreco di denaro pubblico, mentalità burocratica ed assistenzialista, incapacità di innovarsi e rinnovarsi, spocchia, arroganza e [...]

Tolstoj: se paghi le tasse, finanzi il sistema che ti domina - era il 1908 ed aveva già capito tutto!

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    . SEGUICI SULLA PAGINA FACEBOOK Banda Bassotti .   Tolstoj: se paghi le tasse, finanzi il sistema che ti domina - era il 1908 ed aveva già capito tutto!   Tolstoj: se paghi le tasse, finanzi il sistema che ti domina   C’è un bel saggio di Tolstoj – il Tolstoj vecchio, quello più pericoloso – che in Italia è stato tradotto solo nel 1989, pensate: un terzo della produzione di Tolstoj non tradotta in Italia fino all’89 perché troppo [...]

Roberto Monti - Il grande bluff di Albert Einstein

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  Ho sostituito il testo in corsivo del libro con caratteri maiuscoli per una migliore evidenziazione, distinguendolo dalle evidenziazioni mie con la seguente nota apposita: "" Nereo Villa, 30 Luglio 2017, Prato Barbieri   Roberto Monti IL GRANDE BLUFF DI ALBERT EINSTEIN   Si veda anche: Roberto Monti, "Theory of Relativity: a critical analysis", trad. it.: Roberto A. Monti, "Teoria della relatività: un'analisi [...]

George Orwell – George Gissing

 Come ad altri noti tardo vittoriani anche a Gissing (1857-1903) è toccato l’azzardo d’essere sfiorato dalla vicenda di Jack lo Squartatore; vi ha giocato la sua conoscenza del sotto-mondo e frequentazione dei bassifondi londinesi e, particolarmente, della prostituzione, pur se, con puntiglio, qualcuno ha ricordato che al culmine degli sventramenti lo scrittore si trovava all’estero. Curiosamente, lo stesso Orwell, nello scritto postumo qui riportato, [...]

Zizek

Carlo Romano Zizek, Stalin e altri orrori Lo hanno definito “filosofo rock”, altrimenti “filosofo pop”. Non c’è ragione di smentire ciò che le tanto avvedute “comunicazioni di massa” hanno stabilito per facilitarci le cose. Le capissimo, queste cose, il risultato migliorerebbe. Ciò nondimeno Slavoj Zizek ce la mette tutta per cercare di far capire i vecchi arnesi che son stati sì delizia, ma più ancora incubo, di una certa società letteraria che [...]

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Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici) di Piergiorgio Odifreddi >Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici), Longanesi, Milano 2007, €14.00   In questo libro il matematico impertinente Piergiorgio Odifreddi compie un viaggio dentro le Scritture e lungo la storia della Chiesa, dalle origini ai giorni nostri. Come uomo di scienza, egli considera l’affermazione che quello della Bibbia è [...]

MarxHoppe

Pubblicato in origine sul “Journal of libertarian Studies” nell’ autunno del 1990 e successivamente ripreso in The Economics and Ethics of Private Property (Kluwer, Boston1993) in questo testo l’antico discepolo di Habermas convertito a Rothbard riflette su Marx nei termini di una comprensione, ovviamente critica, che difficilmente ci si aspetterebbe oggi.   Hans-Hermann Hoppe l'analisi di classe secondo Marx... e secondo la scuola austriaca Ecco cosa [...]

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