Genocidio del popolo ebreo

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Olocausto

La scheda: Olocausto

Il termine Olocausto indica, a partire dalla seconda metà del XX secolo, il genocidio di cui furono responsabili le autorità della Germania nazista e i loro alleati nei confronti degli ebrei d'Europa e, per estensione, lo sterminio di tutte le categorie di persone dai nazisti ritenute "indesiderabili" o "inferiori" per motivi politici o razziali. Oltre agli ebrei, furono vittime dell'Olocausto le popolazioni slave delle regioni occupate nell'Europa orientale e nei Balcani, e quindi prigionieri di guerra sovietici, oppositori politici, massoni, minoranze etniche come rom, sinti e jenisch, gruppi religiosi come testimoni di Geova e pentecostali, omosessuali, malati di mente e portatori di handicap. Tra il 1933 e il 1945, furono circa 15-17 milioni le vittime dell'Olocausto, di entrambi i sessi e di tutte le età (senza riguardo per anziani e bambini), tra cui 5-6 milioni di ebrei.
La parola "Olocausto" deriva dal greco ὁλόκαυστος (holòkaustos, "bruciato interamente"), a sua volta composta da ὅλος (hòlos, "tutto intero") e καίω (kàiō, "brucio") ed era inizialmente utilizzata ad indicare la più retta forma di sacrificio prevista dal giudaismo. L’Olocausto, in quanto genocidio degli ebrei, è identificato più correttamente con il termine Shoah (in lingua ebraica: השואה, HaShoah, "catastrofe", "distruzione") che ha trovato ragioni storico-politiche nel diffuso antisemitismo secolare.
L'eliminazione di circa i due terzi degli ebrei d'Europa venne organizzata e portata a termine dalla Germania nazista mediante un complesso apparato amministrativo, economico e militare che coinvolse gran parte delle strutture di potere burocratiche del regime, con uno sviluppo progressivo che ebbe inizio nel 1933 con la segregazione degli ebrei tedeschi, proseguì, estendendosi a tutta l'Europa occupata dal Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale, con il concentramento e la deportazione e quindi culminò dal 1941 con lo sterminio fisico per mezzo di eccidi di massa sul territorio da parte di reparti speciali, e soprattutto in strutture di annientamento appositamente predisposte (campi di sterminio), in cui attuare quella che i nazisti denominarono soluzione finale della questione ebraica. L'annientamento degli ebrei nei centri di sterminio non trova nella storia altri esempi a cui possa essere paragonato, per le sue dimensioni e per le caratteristiche organizzative e tecniche dispiegate dalla macchina di distruzione nazista. Tuttavia, l'idea della "unicità della Shoah" in quanto incommensurabile e non confrontabile con ogni altro evento è assai discussa tra gli storici.


Liliana Segre, la senatrice a vita che si impegna per non dimenticare la shoah

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Liliana Segre, sopravvissuta al lager di Auschiwitz, dove morì il padre Alberto, è da sempre impegnata nelle scuole per raccontare la shoah. Eravamo un duo particolare. Papà grande, alto, la bambina per mano. Per mano siamo arrivati fino ad Auschwitz. Ma là le mani sono state divise per sempre. Il 19 gennaio 2018 il Presidente della Repubblica nomina Liliana Segre senatrice a vita per "per avere illustrato la Patria con [...]

Museo Shoah, Mibac blocca ultimo lotto

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(ANSA) – FERRARA, 27 FEB – Il Segretariato regionale del Ministero per i Beni culturali (Mibac) ha deciso di non impegnare “i 25 milioni circa di euro che erano già stati stanziati per l’ultimo lotto previsto per il completamento del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (Meis)”. Lo hanno comunicato in modo congiunto il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, e l’assessore alla cultura dell’Emilia-Romagna, Massimo Mezzetti, in “una [...]

EVENTI: Olocausto

Tra il 1933 e il 1945, furono circa 15-17 milioni le vittime dell'Olocausto, di entrambi i sessi e di tutte le età (senza riguardo per anziani e bambini), tra cui 5-6 milioni di ebrei.

Dal 1933 al 1938 erano emigrati circa 150.

Nel 1933, la comunità religiosa fu messa al bando e la sua opera di predicazione fu messa fuorilegge.

Tra il 1933 e il 1945, furono circa 15-17 milioni le vittime dell'Olocausto, di entrambi i sessi e di tutte le età (senza riguardo per anziani e bambini), tra cui 5-6 milioni di ebrei.

Dal 1933 al 1938 erano emigrati circa 150.

Nel 1933, la comunità religiosa fu messa al bando e la sua opera di predicazione fu messa fuorilegge.

Tra il 1933 e il 1945, furono circa 15-17 milioni le vittime dell'Olocausto, di entrambi i sessi e di tutte le età (senza riguardo per anziani e bambini), tra cui 5-6 milioni di ebrei.

Dal 1933 al 1938 erano emigrati circa 150.

Nel 1933, la comunità religiosa fu messa al bando e la sua opera di predicazione fu messa fuorilegge.

Il 19 marzo 1944 la Wehrmacht occupò l'Ungheria e la dirigenza nazista poté quindi imporre un radicale cambiamento della politica ebraica ungherese, Eichmann arrivò subito a Budapest dove diede inizio al rastrellamento degli ebrei, il 14 maggio 1944 ebbero inizio deportazioni ad Auschwitz.

Il 23 luglio 1944 Majdanek fu così il primo grande campo di concentramento nazista ad essere liberato dalla truppe sovietiche, pressochè intatto nelle sue strutture.

Il 19 marzo 1944 la Wehrmacht occupò l'Ungheria e la dirigenza nazista poté quindi imporre un radicale cambiamento della politica ebraica ungherese, Eichmann arrivò subito a Budapest dove diede inizio al rastrellamento degli ebrei, il 14 maggio 1944 ebbero inizio deportazioni ad Auschwitz.

Il 23 luglio 1944 Majdanek fu così il primo grande campo di concentramento nazista ad essere liberato dalla truppe sovietiche, pressochè intatto nelle sue strutture.

Il 19 marzo 1944 la Wehrmacht occupò l'Ungheria e la dirigenza nazista poté quindi imporre un radicale cambiamento della politica ebraica ungherese, Eichmann arrivò subito a Budapest dove diede inizio al rastrellamento degli ebrei, il 14 maggio 1944 ebbero inizio deportazioni ad Auschwitz.

Il 23 luglio 1944 Majdanek fu così il primo grande campo di concentramento nazista ad essere liberato dalla truppe sovietiche, pressochè intatto nelle sue strutture.

Dal 1943 gli ambienti ebraici di lingua inglese utilizzano il termine per riferirsi allo sterminio degli ebrei in corso nell'Europa continentale.

L'11 gennaio 1943 Hermann Höfle presentò un rapporto riassuntivo, indirizzato al vice-comandante della polizia di sicurezza del Governatorato (il colonnello SS Franz Heim), dei risultati raggiunti dall'operazione Reinhard: l'ufficiale SS elencò il numero dei cosiddetti "arrivi registrati al 31 gennaio 1942", in realtà si trattava di un consuntivo degli ebrei uccisi con statistiche separate per i vari campi.

Dal 1943 gli ambienti ebraici di lingua inglese utilizzano il termine per riferirsi allo sterminio degli ebrei in corso nell'Europa continentale.

L'11 gennaio 1943 Hermann Höfle presentò un rapporto riassuntivo, indirizzato al vice-comandante della polizia di sicurezza del Governatorato (il colonnello SS Franz Heim), dei risultati raggiunti dall'operazione Reinhard: l'ufficiale SS elencò il numero dei cosiddetti "arrivi registrati al 31 gennaio 1942", in realtà si trattava di un consuntivo degli ebrei uccisi con statistiche separate per i vari campi.

Dal 1943 gli ambienti ebraici di lingua inglese utilizzano il termine per riferirsi allo sterminio degli ebrei in corso nell'Europa continentale.

L'11 gennaio 1943 Hermann Höfle presentò un rapporto riassuntivo, indirizzato al vice-comandante della polizia di sicurezza del Governatorato (il colonnello SS Franz Heim), dei risultati raggiunti dall'operazione Reinhard: l'ufficiale SS elencò il numero dei cosiddetti "arrivi registrati al 31 gennaio 1942", in realtà si trattava di un consuntivo degli ebrei uccisi con statistiche separate per i vari campi.

L'11 aprile 1945 le truppe americane entrano nel campo di concentramento di Buchenwald.

Il 15 aprile 1945 le forze britanniche liberano il campo di concentramento di Bergen-Belsen vicino a Celle, in Germania.

L'11 aprile 1945 le truppe americane entrano nel campo di concentramento di Buchenwald.

Il 15 aprile 1945 le forze britanniche liberano il campo di concentramento di Bergen-Belsen vicino a Celle, in Germania.

L'11 aprile 1945 le truppe americane entrano nel campo di concentramento di Buchenwald.

Il 15 aprile 1945 le forze britanniche liberano il campo di concentramento di Bergen-Belsen vicino a Celle, in Germania.

Il 24 gennaio 1939 Goring diede l'incarico a Reinhard Heydrich, capo dell'SD, di trovare "una soluzione al problema ebraico, secondo le circostanze del momento", la scelta della dirigenza del Reich, dopo le misure di esclusione dalla vita economica e sociale, si basava sull'incremento massimo delle politiche di emigrazione forzata fino a rendere la Germania "libera da ebrei".

Il 24 gennaio 1939 Goring diede l'incarico a Reinhard Heydrich, capo dell'SD, di trovare "una soluzione al problema ebraico, secondo le circostanze del momento", la scelta della dirigenza del Reich, dopo le misure di esclusione dalla vita economica e sociale, si basava sull'incremento massimo delle politiche di emigrazione forzata fino a rendere la Germania "libera da ebrei".

Il 24 gennaio 1939 Goring diede l'incarico a Reinhard Heydrich, capo dell'SD, di trovare "una soluzione al problema ebraico, secondo le circostanze del momento", la scelta della dirigenza del Reich, dopo le misure di esclusione dalla vita economica e sociale, si basava sull'incremento massimo delle politiche di emigrazione forzata fino a rendere la Germania "libera da ebrei".

Nel 1938 cominciò la fase delle "arianizzazioni coatte" (zwangsarisierung) in cui il proprietario ebreo era costretto a vendere ed era rappresentato da un "mandatario" tedesco.

Il 12 novembre 1938 si tenne una riunione generale presso il ministero dell'Aviazione con la presenza di oltre cento funzionari, Göring valutò il problema ebraico principalmente dal punto di vista della convenienza economica, criticò iniziative incontrollate, propose la confisca dei beni e delle attività ebraiche e annunciò la creazione di una "ammenda di riparazione" per i danni del pogrom da far pagare agli ebrei stessi.

Nel 1938 cominciò la fase delle "arianizzazioni coatte" (zwangsarisierung) in cui il proprietario ebreo era costretto a vendere ed era rappresentato da un "mandatario" tedesco.

Il 12 novembre 1938 si tenne una riunione generale presso il ministero dell'Aviazione con la presenza di oltre cento funzionari, Göring valutò il problema ebraico principalmente dal punto di vista della convenienza economica, criticò iniziative incontrollate, propose la confisca dei beni e delle attività ebraiche e annunciò la creazione di una "ammenda di riparazione" per i danni del pogrom da far pagare agli ebrei stessi.

Nel 1938 cominciò la fase delle "arianizzazioni coatte" (zwangsarisierung) in cui il proprietario ebreo era costretto a vendere ed era rappresentato da un "mandatario" tedesco.

Il 12 novembre 1938 si tenne una riunione generale presso il ministero dell'Aviazione con la presenza di oltre cento funzionari, Göring valutò il problema ebraico principalmente dal punto di vista della convenienza economica, criticò iniziative incontrollate, propose la confisca dei beni e delle attività ebraiche e annunciò la creazione di una "ammenda di riparazione" per i danni del pogrom da far pagare agli ebrei stessi.

L'11 marzo 1940 Himmler fu costretto a interrompere la deportazioni e quindi il piano della "riserva ebraica" tra la Vistola e il Bug in cui concentrare tutti gli ebrei del Reich e dei territori occupati venne abbandonato.

Il 3 luglio 1940 il ministero degli Esteri del Reich presentò la sua proposta: il nuovo vice-responsabile agli affari ebraici del ministero, Franz Rademacher (alle dipendenze di Martin Luther), propose in un documento la deportazione di tutti gli ebrei in Madagascar, dove avrebbero vissuto sotto sorveglianza tedesca come garanzia in caso di complicazioni con la comunità ebraica americana.

Il 14 giugno 1940 il campo aveva ricevuto i primi prigionieri politici polacchi e nello stesso momento vi era stato stabilito un impianto di carburanti e gomma sintetica dellaG.

L'11 marzo 1940 Himmler fu costretto a interrompere la deportazioni e quindi il piano della "riserva ebraica" tra la Vistola e il Bug in cui concentrare tutti gli ebrei del Reich e dei territori occupati venne abbandonato.

Il 3 luglio 1940 il ministero degli Esteri del Reich presentò la sua proposta: il nuovo vice-responsabile agli affari ebraici del ministero, Franz Rademacher (alle dipendenze di Martin Luther), propose in un documento la deportazione di tutti gli ebrei in Madagascar, dove avrebbero vissuto sotto sorveglianza tedesca come garanzia in caso di complicazioni con la comunità ebraica americana.

Il 14 giugno 1940 il campo aveva ricevuto i primi prigionieri politici polacchi e nello stesso momento vi era stato stabilito un impianto di carburanti e gomma sintetica dellaG.

L'11 marzo 1940 Himmler fu costretto a interrompere la deportazioni e quindi il piano della "riserva ebraica" tra la Vistola e il Bug in cui concentrare tutti gli ebrei del Reich e dei territori occupati venne abbandonato.

Il 3 luglio 1940 il ministero degli Esteri del Reich presentò la sua proposta: il nuovo vice-responsabile agli affari ebraici del ministero, Franz Rademacher (alle dipendenze di Martin Luther), propose in un documento la deportazione di tutti gli ebrei in Madagascar, dove avrebbero vissuto sotto sorveglianza tedesca come garanzia in caso di complicazioni con la comunità ebraica americana.

Il 14 giugno 1940 il campo aveva ricevuto i primi prigionieri politici polacchi e nello stesso momento vi era stato stabilito un impianto di carburanti e gomma sintetica dellaG.

Nel 1962, una commissione guidata dalla Suprema corte israeliana ha ricevuto l'incarico di conferire il titolo onorifico di Giusto tra le nazioni.

Nel 1962, una commissione guidata dalla Suprema corte israeliana ha ricevuto l'incarico di conferire il titolo onorifico di Giusto tra le nazioni.

Nel 1962, una commissione guidata dalla Suprema corte israeliana ha ricevuto l'incarico di conferire il titolo onorifico di Giusto tra le nazioni.

Il 18 maggio 1942 il gruppo filocomunista, composto in maggioranza da ebrei tedeschi, "gruppo Herbert Baum" fece esplodere un ordigno incendiario nella sede di un'esposizione antisovietica a Berlino, suscitando grande inquietudine in Hitler e Goebbels, il 27 maggio 1942 un gruppo di agenti speciali cecoslovacchi addestrati dai britannici ferirono a morte Reinhard Heydrich, principale responsabile del progetto di distruzione degli ebrei.

L'11 giugno 1942 nel corso di una riunione convocata da Adolf Eichmann nella sede di Berlino del RSHA vennero stabiliti i piani dettagliati per le deportazioni nei campi di sterminio all'est degli ebrei da Francia, Paesi Bassi e Belgio.

Il 9 ottobre 1942 la Cancelleria del Partito nazista diffuse un documento ufficiale per dare spiegazione degli eventi: si parlava di ebrei "diretti verso est" (nach dem Osten) per essere impiegati nei campi di lavoro, in alcuni casi essi venivano trasferiti "ancora più a est" (weiter nach dem Osten), gli ebrei anziani e i decorati di guerra erano "reinsediati" nel campo di Theresienstadt.

L'8 dicembre 1942 il presidente Franklin Delano Roosevelt incontrò una delegazione di personalità ebraiche e affermò che «il governo degli Stati Uniti è perfettamente al corrente dei fatti… purtroppo ne abbiamo avuto conferma da numerose fonti», il 14 dicembre il ministro degli Esteri britannico Anthony Eden mise a conoscenza il governo degli eventi in corso.

Il 18 maggio 1942 il gruppo filocomunista, composto in maggioranza da ebrei tedeschi, "gruppo Herbert Baum" fece esplodere un ordigno incendiario nella sede di un'esposizione antisovietica a Berlino, suscitando grande inquietudine in Hitler e Goebbels, il 27 maggio 1942 un gruppo di agenti speciali cecoslovacchi addestrati dai britannici ferirono a morte Reinhard Heydrich, principale responsabile del progetto di distruzione degli ebrei.

L'11 giugno 1942 nel corso di una riunione convocata da Adolf Eichmann nella sede di Berlino del RSHA vennero stabiliti i piani dettagliati per le deportazioni nei campi di sterminio all'est degli ebrei da Francia, Paesi Bassi e Belgio.

Il 9 ottobre 1942 la Cancelleria del Partito nazista diffuse un documento ufficiale per dare spiegazione degli eventi: si parlava di ebrei "diretti verso est" (nach dem Osten) per essere impiegati nei campi di lavoro, in alcuni casi essi venivano trasferiti "ancora più a est" (weiter nach dem Osten), gli ebrei anziani e i decorati di guerra erano "reinsediati" nel campo di Theresienstadt.

L'8 dicembre 1942 il presidente Franklin Delano Roosevelt incontrò una delegazione di personalità ebraiche e affermò che «il governo degli Stati Uniti è perfettamente al corrente dei fatti… purtroppo ne abbiamo avuto conferma da numerose fonti», il 14 dicembre il ministro degli Esteri britannico Anthony Eden mise a conoscenza il governo degli eventi in corso.

Il 18 maggio 1942 il gruppo filocomunista, composto in maggioranza da ebrei tedeschi, "gruppo Herbert Baum" fece esplodere un ordigno incendiario nella sede di un'esposizione antisovietica a Berlino, suscitando grande inquietudine in Hitler e Goebbels, il 27 maggio 1942 un gruppo di agenti speciali cecoslovacchi addestrati dai britannici ferirono a morte Reinhard Heydrich, principale responsabile del progetto di distruzione degli ebrei.

L'11 giugno 1942 nel corso di una riunione convocata da Adolf Eichmann nella sede di Berlino del RSHA vennero stabiliti i piani dettagliati per le deportazioni nei campi di sterminio all'est degli ebrei da Francia, Paesi Bassi e Belgio.

Il 9 ottobre 1942 la Cancelleria del Partito nazista diffuse un documento ufficiale per dare spiegazione degli eventi: si parlava di ebrei "diretti verso est" (nach dem Osten) per essere impiegati nei campi di lavoro, in alcuni casi essi venivano trasferiti "ancora più a est" (weiter nach dem Osten), gli ebrei anziani e i decorati di guerra erano "reinsediati" nel campo di Theresienstadt.

L'8 dicembre 1942 il presidente Franklin Delano Roosevelt incontrò una delegazione di personalità ebraiche e affermò che «il governo degli Stati Uniti è perfettamente al corrente dei fatti… purtroppo ne abbiamo avuto conferma da numerose fonti», il 14 dicembre il ministro degli Esteri britannico Anthony Eden mise a conoscenza il governo degli eventi in corso.

Il 31 luglio 1941 Hermann Göring inviò una lettera di grande importanza a Reinhard Heydrich, incaricandolo di studiare e risolvere i problemi organizzativi e tecnici relativi alla prevista "soluzione totale" (Gesamtlösung) della questione ebraica nell'area di dominio nazista in Europa.

Il 12 dicembre 1941 ebbe luogo un'importante riunione nell'appartamento privato del Führer alla presenza dei Gauleiter.

Il 31 luglio 1941 Hermann Göring inviò una lettera di grande importanza a Reinhard Heydrich, incaricandolo di studiare e risolvere i problemi organizzativi e tecnici relativi alla prevista "soluzione totale" (Gesamtlösung) della questione ebraica nell'area di dominio nazista in Europa.

Il 12 dicembre 1941 ebbe luogo un'importante riunione nell'appartamento privato del Führer alla presenza dei Gauleiter.

Il 31 luglio 1941 Hermann Göring inviò una lettera di grande importanza a Reinhard Heydrich, incaricandolo di studiare e risolvere i problemi organizzativi e tecnici relativi alla prevista "soluzione totale" (Gesamtlösung) della questione ebraica nell'area di dominio nazista in Europa.

Il 12 dicembre 1941 ebbe luogo un'importante riunione nell'appartamento privato del Führer alla presenza dei Gauleiter.

Marcia contro l'antisemitismo a Parigi

Marcia contro l'antisemitismo a Parigi

(ANSA) – PARIGI, 19 FEB – Il mondo della politica francese si riunisce in piazza questa sera a place de la Republique, per dire no all’antisemitismo, dopo il moltiplicarsi di atti antiebraici nel paese negli ultimi mesi. Manifestazioni sono annunciate in tutto il Paese in diverse decine di città. Di fronte all’aumento del 74% degli atti antisemiti nel 2018, alla scoperta di una croce uncinata sul volto di un ritratto di Simone Veil o gli insulti dei gilet [...]

Francia: Macron a memoriale Shoah

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(ANSA) – PARIGI, 19 FEB – Mentre si moltiplicano gli atti antisemiti in Francia, con un’ultima profanazione di 80 tombe ebraiche in Alsazia, il presidente francese, Emmanuel Macron, conferma che questa sera non parteciperà alla manifestazione unitaria contro l’antisemitismo promossa dai partiti politici per le ore 19 in Place de la République a Parigi e in tante altre città di Francia. Ha invece annunciato che si recherà alle 18:30 al Memoriale [...]

Tajani, Olocausto sia monito perenne

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(ANSA) – BRUXELLES, 30 GEN – “L’Olocausto deve rimanere un monito perenne”. Così il presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani, aprendo la commemorazione in aula a Bruxelles del Giorno Internazionale della Memoria delle vittime dell’Olocausto. “Non dobbiamo più tollerare atti di violenza e odio razziale. Secondo i dati dell’ultimo Eurobarometro – ha ricordato Tajani – il 50% dei cittadini europei ritiene che l’antisemitismo sia un [...]

Giornata della Memoria, Fico:  'E' imperativo morale e civile'

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“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare”. Nella #GiornatadellaMemoria voglio ricordare con le parole di Primo Levi le vittime della Shoah. Una pagina orribile dell’umanità, un crimine folle che non dobbiamo mai dimenticare“. Lo scrive, in un tweet, il premier Giuseppe Conte. “Non dimentichiamo le vittime dell’Olocausto, la loro indicibile sofferenza continua a gridare all’umanità: [...]

Moavero, 'su migranti manca umanità'

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(ANSA) – GERUSALEMME, 27 GEN – “Quanto accadde durante la Shoah è infinitamente più orribile. E’ anche vero però che alla base c’è una mancanza di capacità di comprendere e di mostrare umanità. E questo non va dimenticato”. Così il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi ha risposto ad una domanda dei giornalisti se sia possibile un parallelo fra la Shoah e quanto accade con i migranti che arrivano in Europa.

C'è altro olocausto... Anche in questo caso parliamo di 6 milioni di morti. È tutt'ora in corso, ma non se ne parla, anche perchè i carnefici sono gli Stati Uniti e l'Europa che vogliono accaparrarsi l'eccezionale ricchezza minerale del Congo...!

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      . seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping . .   C'è altro olocausto... Anche in questo caso parliamo di 6 milioni di morti. È tutt'ora in corso, ma non se ne parla, anche perchè i carnefici sono gli Stati Uniti e l'Europa che vogliono accaparrarsi l'eccezionale ricchezza minerale del Congo...!   Fonte: L'Indigné du Canapé Un genocidio è in corso, più di 6 milioni di persone (che per la metà dei bambini sotto i 5 anni!) Sono stati [...]

Le donne della Shoah nella giornata della memoria

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Moavero al Museo Shoah, scuse da Italia

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(ANSA) – GERUSALEMME, 27 GEN – “Vorrei esprimere la più profonda vergogna e le scuse a nome dell’Italia”. Lo afferma Enzo Moavero Milanesi incontrando la comunità ebraica di origine italiana al Museo della Shoah parlando degli “orribili eventi accaduti in Italia quando, tradendo il popolo, il governo dell’epoca adottò le leggi razziali. Credo sia giusto, seppure molti anni dopo, esprimere la più profonda vergogna per il fatto che un Paese, [...]

FOTO: Olocausto

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La "Sala dei Nomi" dello Yad Vashem a Gerusalemme con foto e nomi di vittime ebraiche dell'Olocausto

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La "Sala dei Nomi" dello Yad Vashem a Gerusalemme con foto e nomi di vittime ebraiche dell'Olocausto

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Parco Tolentino dedicato a Vittime Shoah

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(ANSA) – TOLENTINO (MACERATA), 27 GEN – Il giardino del quartiere Buozzi a Tolentino intitolato alle Vittime della Shoah con decisione unanime del Consiglio Comunale. La targa è stata scoperta dal sindaco Giuseppe Pezzanesi durante la celebrazione per la “Giornata della Memoria”, anniversario della liberazione degli ebrei prigionieri nei campi di concentramento. Una cerimonia semplice ma partecipata in cui il primo cittadino ha ricordato “l’importanza [...]

Sala,vite spezzate sono parte di Milano

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(ANSA) – MILANO, 27 GEN – “Ricordare le vittime della Shoah oggi vuol dire fare la scelta di impegnarsi a costruire un mondo senza odio, rifiutare ogni forma di razzismo e non voltarsi mai più dall’altra parte”. Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in occasione della Giornata della memoria delle vittime della Shoah che si celebra oggi. La città di Milano “porta i segni della Shoah. Le pagine buie della nostra [...]

Cerimonia di ex prigionieri ad Auschwitz

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(ANSA) – VARSAVIA, 27 GEN – Cerimonia di ex prigionieri di Auschwitz oggi nell’ex campo di sterminio nazista in occasione della Giornata della memoria. I sopravvissuti hanno deposto dei fiori e indossato sciarpe a righe che ricordano le uniformi da detenuti, alcune con una lettera rossa ‘P’, il simbolo che i nazisti usavano per segnalare i prigionieri polacchi. Un’altra cerimonia è prevista più tardi vicino alle rovine delle camere a gas per [...]

Giorno della Memoria: per non dimenticare le vittime della shoah

Giorno della Memoria: per non dimenticare le vittime della shoah

Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria, che ha come obiettivo quello di spingere la collettività a ricordare le vittime dell'Olocausto e riflettere su quanto accaduto nella Seconda Guerra Mondiale. La celebrazione è stata istituita nel 2005 (dal 2000 esisteva già in Italia) tramite una risoluzione dell'Onu. La data scelta si riferisce al 27 gennaio del 1945, il giorno in cui l'armata russa varcò i cancelli di Auschwitz, il campo di concentramento [...]

Shoah, distruzione

Shoah, distruzione

  Shoah, distruzione dell'innocenza, avanzante in costretta fila, inerme e stupita dal delirio umano che sempre invade mortale di follia. E perseguitare fu azione massacrante su qualunque ragione, e restò inorridito lo stupore.. E pure ora, a volte pare divenire ancora bando di menti subdole, volte a decimare in sangue respiri.... Ah quante lacrime ha in serbo il ricordo, restano fissi negli occhi lucidi dei sopravvissuti ma anche in chi ogni [...]

Shoah: Giorgetti, "tragedia ripetibile"

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(ANSA) – ROMA, 25 GEN – “L’Olocausto non é solo storia, é una tragedia ripetibile”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti nel suo intervento all’incontro sul tema “Trasmettere e insegnare la Shoah é impossibile?” nel palazzo dei Gruppi parlamentari a Roma. “Alcuni minimizzano i fatti legati all’Olocausto”, ha detto tra l’altro l’esponente leghista, ricordando come le persecuzioni “hanno [...]

Allarme Mattarella, virus della shoah pronto a risvegliarsi

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“Quel male alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere, appena se ne ripresentino le condizioni”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia nel Quirinale dedicata al giorno della memoria, “Le donne della Shoah”. “Noi italiani [...]

Mattarella avverte: orrore Shoah pronto a risvegliarsi e colpire

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Roma (askanews) - La Shoah, lo sterminio nei campi di concentramento, Auschwitz rappresentano "un orrore indicibile". Auschwitz è "un evento drammaticamente reale" che "rimane simbolo del male assoluto". Quel male che "alberga nascosto, come un virus micidiale nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte delle ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei preguidizi". Un male "pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere appena se [...]

Mattarella, virus Shoah può risvegliarsi

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(ANSA) – ROMA, 24 GEN – “Quel male alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere, appena se ne ripresentino le condizioni”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia nel Quirinale dedicata al giorno della memoria, “Le donne della [...]

Shoah: Roma,ricollocate pietre inciampo

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(ANSA) – ROMA, 10 GEN – Tornano sulla strada, tra i sampietrini del quartiere Monti a Roma, le pietre di inciampo che lo scorso 10 dicembre erano state trafugate nella Capitale. I blocchetti dorati sono collocati sotto alle abitazioni di famiglie di deportati nei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. La ricollocazione delle pietre che ricordano le famiglie Di Consiglio e Di Castro, effettuata a spese del Campidoglio, è avvenuta oggi [...]

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