Gigi Proietti

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Francesca Cipriani
In rilievo

Francesca Cipriani

Gigi Proietti

La scheda: Gigi Proietti

Gigi Proietti, all'anagrafe Luigi Proietti (Roma, 2 novembre 1940), è un attore, comico, cabarettista, doppiatore, conduttore televisivo, regista, cantante e insegnante italiano. Fa parte di quella cerchia di artisti di formazione teatrale, campo nel quale ha mietuto notevole successo sin dagli inizi degli anni sessanta. Noto per le sue doti di affabulatore e trasformista, è considerato uno dei massimi esponenti della storia del teatro italiano, nel 1963 grazie a Giancarlo Cobelli esordì nel Can Can degli italiani, per poi interpretare senza sosta numerosi spettacoli teatrali sino a A me gli occhi, please, esempio di teatro-grafia che segnò uno spartiacque nel modo di intendere il teatro, e al quale seguiranno numerosissime repliche anche con nuove versioni nel 1993, nel 1996, e nel 2000, attraversando i più importanti teatri italiani. Lo show segnò un record di oltre 500 000 presenze al Teatro Olimpico di Roma.
Affermatosi come attore teatrale, ebbe anche esperienze nel campo televisivo, al quale si dedicò fugacemente tra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta: prese parte allo sceneggiato Il circolo Pickwick di Ugo Gregoretti, collaborazione che proseguì successivamente con esperienze televisive di minor rilevanza. Tra gli anni settanta e gli anni ottanta fu inoltre protagonista di svariati show di successo come Sabato sera dalle nove alle dieci, Fatti e fattacci, Fantastico e Io a modo mio. Verso la fine degli anni settanta ha anche aperto il Laboratorio di Esercitazioni Sceniche, che ha visto tra i suoi allievi numerosi personaggi divenuti poi volti noti dello spettacolo italiano.
Nonostante il sodalizio con il cinema non abbia spesso dato i frutti sperati, ha raggiunto la consacrazione cinematografica nel 1976 con il celebre Febbre da cavallo, nel ruolo dell'incallito scommettitore Mandrake, che con il passare degli anni è divenuto un vero e proprio film di culto, che ha ripreso nel 2002 anno nel quale ha iniziato un forte sodalizio con i fratelli Carlo e Enrico Vanzina.
A partire dagli anni novanta, parallelamente al successo ottenuto in teatro, è stato protagonista di svariate serie televisive di successo, prima fra tutte la serie RAI Il maresciallo Rocca iniziata nel 1996 e divenuta una delle serialità di maggior audience della televisione italiana, spianandogli inaspettatamente la strada verso una vera e propria seconda giovinezza. Sempre per la RAI è stato San Filippo Neri nella miniserie Preferisco il Paradiso, il cardinale Romeo Colombo da Priverno in L'ultimo papa re, il misterioso generale Nicola Persico in Il signore della truffa, e lo stravagante giornalista Bruno Palmieri in Una pallottola nel cuore.
Ha avuto anche esperienze come cantante, facendo parte del gruppo musicale Trio Melody, insieme a Stefano Palatresi e Peppino di Capri, oltre che come poeta e scrittore. Nel 2017, a vent'anni dall'ultima esperienza, è tornato in televisione come protagonista assoluto del programma Cavalli di battaglia, tratto dall'omonima tournée celebrativa dei suoi 50 anni di carriera.


Un cult - Gigi Proietti è il Conte Armando Duval ne La Signora delle Camelie - La scena più divertente della storia del cinema Italiano...

Un cult - Gigi Proietti è il Conte Armando Duval ne La Signora delle Camelie - La scena più divertente della storia del cinema Italiano...

    . . seguiteci sulla pagina Facebook Curiosity  . .   Un cult - Gigi Proietti è il Conte Armando Duval ne La Signora delle Camelie - La scena più divertente della storia del cinema Italiano... https://www.youtube.com/watch?v=AsRy4n7rhlg   LA SIGNORA DELLE CAMELIE commedia in un atto adattamento curato dai Mortis’Attori dell’omonimo episodio di Gigi Proietti tratto dal film “Un’estate al mare” PERSONAGGI: (contraddistinti da [...]

Un fantastico, esilarante, geniale Gigi Proietti in Nun me rompe er ca’...

Un fantastico, esilarante, geniale Gigi Proietti in Nun me rompe er ca’...

    . . seguiteci sulla pagina Facebook Curiosity  . .   Un fantastico, esilarante, geniale Gigi Proietti in Nun me rompe er ca’... A fine articolo il video, ma prima il Testo... Testo di Nun me rompe er ca – Gigi Proietti di Gigi Proietti Verso le due, le due meno venti di notte, molto tardi… due meno un quarto, fra le due meno un quarto e le due meno venti, alle due meno diciotto uno si preparava e… tutto vestito di nero, imitando i grandi [...]

EVENTI: Gigi Proietti

Nel 1978 assume, insieme a Sandro Merli, la direzione artistica del Teatro Brancaccio di Roma, creando un suo Laboratorio di Esercitazioni Sceniche per i giovani attori (la stessa cosa farà Vittorio Gassman con la sua Bottega Teatrale di Firenze), portando in scena con i suoi allievi durante gli anni 1980 numerosi spettacoli assai apprezzati.

Nel 1978 assume, insieme a Sandro Merli, la direzione artistica del Teatro Brancaccio di Roma, creando un suo Laboratorio di Esercitazioni Sceniche per i giovani attori (la stessa cosa farà Vittorio Gassman con la sua Bottega Teatrale di Firenze), portando in scena con i suoi allievi durante gli anni 1980 numerosi spettacoli assai apprezzati.

Nel 2002 avviene il grande ritorno al cinema in pianta stabile, con il sequel realizzato a furor di popolo di Febbre da cavallo, Febbre da cavallo - La mandrakata, diretto dal figlio di Steno, Carlo Vanzina, uscito nelle sale il 14 ottobre 2002 definito dallo stesso attore un «ritorno sul luogo del delitto», la riproposizione dello storico trasformista indebitato Mandrake lo porta a vincere un Nastro d'argento come miglior attore protagonista.

Nel 2002 avviene il grande ritorno al cinema in pianta stabile, con il sequel realizzato a furor di popolo di Febbre da cavallo, Febbre da cavallo - La mandrakata, diretto dal figlio di Steno, Carlo Vanzina, uscito nelle sale il 14 ottobre 2002 definito dallo stesso attore un «ritorno sul luogo del delitto», la riproposizione dello storico trasformista indebitato Mandrake lo porta a vincere un Nastro d'argento come miglior attore protagonista.

Tra il 1990 e il 1991 fu inoltre conduttore del fortunato Club '92.

Tra il 1990 e il 1991 fu inoltre conduttore del fortunato Club '92.

Nel 2004 ha portato in tour lo spettacolo Serata d'Onore premiato il 20 agosto all'Arena di Catanzaro con il Riccio d'Argento come migliore spettacolo dell'anno nella rassegna Fatti di Musica.

Nel 2004 ha portato in tour lo spettacolo Serata d'Onore premiato il 20 agosto all'Arena di Catanzaro con il Riccio d'Argento come migliore spettacolo dell'anno nella rassegna Fatti di Musica.

Nel 1992 inizia a ottenere un consistente successo con le serie di telefilm Un figlio a metà, bissato dal seguito Un figlio a metà - Un anno dopo (1994), diretti da Giorgio Capitani, dove interpreta il ruolo di un doppiatore cinematografico (che esercita anche nella realtà e con successo), quindi sempre diretto da Capitani nella sitcom Italian Restaurant (1994) con Nancy Brilli in cui è il proprietario di un ristorante italiano a New York (nella realtà Proietti, per breve tempo, ha effettivamente gestito un ristorante).

Nel 1992 inizia a ottenere un consistente successo con le serie di telefilm Un figlio a metà, bissato dal seguito Un figlio a metà - Un anno dopo (1994), diretti da Giorgio Capitani, dove interpreta il ruolo di un doppiatore cinematografico (che esercita anche nella realtà e con successo), quindi sempre diretto da Capitani nella sitcom Italian Restaurant (1994) con Nancy Brilli in cui è il proprietario di un ristorante italiano a New York (nella realtà Proietti, per breve tempo, ha effettivamente gestito un ristorante).

Nel 2003 da una sua idea nasce il teatro scespiriano Silvano Toti Globe Theatre, di cui è direttore e in cui ha diretto uno spettacolo (di Romeo e Giulietta) e, nel 2017, finalmente recitato.

Nel 2003 recita l'elogio funebre, in romanesco e in versi, per le esequie di Alberto Sordi.

Nel 2003 da una sua idea nasce il teatro scespiriano Silvano Toti Globe Theatre, di cui è direttore e in cui ha diretto uno spettacolo (di Romeo e Giulietta) e, nel 2017, finalmente recitato.

Nel 2003 recita l'elogio funebre, in romanesco e in versi, per le esequie di Alberto Sordi.

Nel 2005 dirige Pino Quartullo e Sandra Collodel in Quella del piano di sopra, commedia brillante di Pierre Chesnot, replicata nelle stagioni successive, e ottiene un notevole successo accanto a Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli nella versione moderna nel classico di Hennequin e Veber La Presidentessa (già interpretato nel 1968 per la regia di Franco Enriquez), portato più volte in tournée.

Nel 2005, dopo essere apparso come veterinario in un film diretto da José Maria Sànchez, il 19 marzo è uno degli ospiti d'onore nella fortunata trasmissione di Renzo Arbore Speciale per me - meno siamo meglio stiamo, dove canta tre canzoni sue, tra le quali la celeberrima Chi me l'ha fatto fa', e si produce nella divertente recitazione de Il lonfo, probabilmente la più nota delle poesie metasemantiche di Fosco Maraini, recitata successivamente anche nella puntata del 7 febbraio 2007 della trasmissione Parla con me, condotta su Raitre da Serena Dandini.

Nel 2005 dirige Pino Quartullo e Sandra Collodel in Quella del piano di sopra, commedia brillante di Pierre Chesnot, replicata nelle stagioni successive, e ottiene un notevole successo accanto a Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli nella versione moderna nel classico di Hennequin e Veber La Presidentessa (già interpretato nel 1968 per la regia di Franco Enriquez), portato più volte in tournée.

Nel 2005, dopo essere apparso come veterinario in un film diretto da José Maria Sànchez, il 19 marzo è uno degli ospiti d'onore nella fortunata trasmissione di Renzo Arbore Speciale per me - meno siamo meglio stiamo, dove canta tre canzoni sue, tra le quali la celeberrima Chi me l'ha fatto fa', e si produce nella divertente recitazione de Il lonfo, probabilmente la più nota delle poesie metasemantiche di Fosco Maraini, recitata successivamente anche nella puntata del 7 febbraio 2007 della trasmissione Parla con me, condotta su Raitre da Serena Dandini.

Nel 1996 scrive e dirige un suo testo, Mezzefigure, mentre nel 1998 è la voce del narratore della fiaba Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev, sotto la direzione orchestrale di Enrique Mazzola.

Nel 1996 arriva il trionfo inaspettato della serie televisiva Il maresciallo Rocca, creato dalla coppia di scrittori Laura Toscano e Franco Marotta e ancora diretto da Capitani, nella quale l'attore romano interpreta il ruolo di Giovanni Rocca, vedovo con tre figli, maresciallo comandante della stazione dei Carabinieri di Viterbo, che tra un caso e l'altro si innamora di una deliziosa farmacista, interpretata da Stefania Sandrelli.

Nel 1996 scrive e dirige un suo testo, Mezzefigure, mentre nel 1998 è la voce del narratore della fiaba Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev, sotto la direzione orchestrale di Enrique Mazzola.

Nel 1996 arriva il trionfo inaspettato della serie televisiva Il maresciallo Rocca, creato dalla coppia di scrittori Laura Toscano e Franco Marotta e ancora diretto da Capitani, nella quale l'attore romano interpreta il ruolo di Giovanni Rocca, vedovo con tre figli, maresciallo comandante della stazione dei Carabinieri di Viterbo, che tra un caso e l'altro si innamora di una deliziosa farmacista, interpretata da Stefania Sandrelli.

Nel 2007 lascia la direzione artistica del Teatro Brancaccio, per assumere quella del GranTeatro sempre a Roma.

Nel 2007 lascia la direzione artistica del Teatro Brancaccio, per assumere quella del GranTeatro sempre a Roma.

Il 2 aprile 2010 esce nelle sale La vita è una cosa meravigliosa nuovamente diretto da Carlo Vanzina, affiancato da Vincenzo Salemme, Enrico Brignano, Nancy Brilli e Luisa Ranieri.

Nel 2010 Proietti interpreta San Filippo Neri nella fiction TV dal titolo Preferisco il Paradiso, prodotta da Lux Vide e trasmessa su Rai 1 con ottimi riscontri d'ascolto.

Il 2 aprile 2010 esce nelle sale La vita è una cosa meravigliosa nuovamente diretto da Carlo Vanzina, affiancato da Vincenzo Salemme, Enrico Brignano, Nancy Brilli e Luisa Ranieri.

Nel 2010 Proietti interpreta San Filippo Neri nella fiction TV dal titolo Preferisco il Paradiso, prodotta da Lux Vide e trasmessa su Rai 1 con ottimi riscontri d'ascolto.

Tra il 1965 e il 1970, sia con il Gruppo Sperimentale di Calenda che senza, Proietti porta in scena anche prove particolari come Il mercante di Venezia, Le mammelle di Tiresia e Il misantropo di Molière.

Tra il 1965 e il 1970, sia con il Gruppo Sperimentale di Calenda che senza, Proietti porta in scena anche prove particolari come Il mercante di Venezia, Le mammelle di Tiresia e Il misantropo di Molière.

Dal 1968 ottiene ruoli da protagonista in diversi spettacoli messi in scena dal Teatro Stabile de L'Aquila, tra cui Il dio Kurt di Alberto Moravia e Operetta di Witold Gombrowicz.

Dal 1968 ottiene ruoli da protagonista in diversi spettacoli messi in scena dal Teatro Stabile de L'Aquila, tra cui Il dio Kurt di Alberto Moravia e Operetta di Witold Gombrowicz.

Il 30 settembre 2013 ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Viterbo.

Il 30 settembre 2013 ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Viterbo.

Nel 2012 viene scelto dal direttore di doppiaggio Francesco Vairano per sostituire il compianto Gianni Musy nel doppiaggio del personaggio di Gandalf (interpretato da Ian McKellen) nella trilogia de Lo Hobbit.

Nel 2012 compare come guest-star in un episodio della fiction I Cesaroni, per poi tornare in TV nel 2013 come interprete della fiction in due puntate L'ultimo papa re su Rai Uno, diretta da Luca Manfredi.

Nel 2012 viene scelto dal direttore di doppiaggio Francesco Vairano per sostituire il compianto Gianni Musy nel doppiaggio del personaggio di Gandalf (interpretato da Ian McKellen) nella trilogia de Lo Hobbit.

Nel 2012 compare come guest-star in un episodio della fiction I Cesaroni, per poi tornare in TV nel 2013 come interprete della fiction in due puntate L'ultimo papa re su Rai Uno, diretta da Luca Manfredi.

Nel 1981 rientra in televisione con lo sceneggiato Fregoli diretto da Paolo Cavara, ispirato alla vita del grande trasformista Leopoldo Fregoli e suo ennesimo tour de force, nel quale riveste i panni di ben 75 personaggi, oltre a comporre e cantare la sigla di chiusura, Prima de pija' sonno.

Nel 1981 rientra in televisione con lo sceneggiato Fregoli diretto da Paolo Cavara, ispirato alla vita del grande trasformista Leopoldo Fregoli e suo ennesimo tour de force, nel quale riveste i panni di ben 75 personaggi, oltre a comporre e cantare la sigla di chiusura, Prima de pija' sonno.

Nel 2014 torna nelle sale con il film di Natale Ma tu di che segno 6? con Massimo Boldi e Vincenzo Salemme e per la regia di Neri Parenti.

Nel 2014 torna nelle sale con il film di Natale Ma tu di che segno 6? con Massimo Boldi e Vincenzo Salemme e per la regia di Neri Parenti.

Nel 2017, a vent'anni dall'ultima esperienza, è tornato in televisione come protagonista assoluto del programma Cavalli di battaglia, tratto dall'omonima tournée celebrativa dei suoi 50 anni di carriera.

Dal 14 gennaio 2017 conduce in prima serata su Rai 1 il varietà Cavalli di battaglia: si tratta di un ritorno alla conduzione di uno show televisivo dopo 26 anni dall'ultima esperienza con Club '92 (nel 1991 su Rai 2): lo show ripropone i migliori "sketch" del maestro oltre ai numerosi cavalli di battaglia sia suoi che dei vari ospiti che si susseguono.

Nel 2017, a vent'anni dall'ultima esperienza, è tornato in televisione come protagonista assoluto del programma Cavalli di battaglia, tratto dall'omonima tournée celebrativa dei suoi 50 anni di carriera.

Dal 14 gennaio 2017 conduce in prima serata su Rai 1 il varietà Cavalli di battaglia: si tratta di un ritorno alla conduzione di uno show televisivo dopo 26 anni dall'ultima esperienza con Club '92 (nel 1991 su Rai 2): lo show ripropone i migliori "sketch" del maestro oltre ai numerosi cavalli di battaglia sia suoi che dei vari ospiti che si susseguono.

Nel 1983 debutta come conduttore televisivo, guidando la quarta sfortunata edizione del varietà Fantastico 4 (1983), diretto da Enzo Trapani, lo show perse per la prima volta la sfida negli ascolti contro la concorrenza di Premiatissima del gruppo Fininvest, forse a causa del fatto che dopo tanti anni il programma perdeva il suo storico conduttore, Corrado Mantoni.

Nel 1983 debutta come conduttore televisivo, guidando la quarta sfortunata edizione del varietà Fantastico 4 (1983), diretto da Enzo Trapani, lo show perse per la prima volta la sfida negli ascolti contro la concorrenza di Premiatissima del gruppo Fininvest, forse a causa del fatto che dopo tanti anni il programma perdeva il suo storico conduttore, Corrado Mantoni.

Nel 2016 l'attore debutta per la prima volta come attore al teatro Globe Theatre, da lui fondato nel 2003, portando in scena dall'8 al 17 luglio 2016 lo spettacolo "Omaggio a Shakespeare".

Nel 2016 l'attore debutta per la prima volta come attore al teatro Globe Theatre, da lui fondato nel 2003, portando in scena dall'8 al 17 luglio 2016 lo spettacolo "Omaggio a Shakespeare".

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

IL PREMIO – LA RECITAZIONE DI GIGI PROIETTI da http://welovecinema.it/premio-la-recitazione-gigi-proietti/

IL PREMIO – LA RECITAZIONE DI GIGI PROIETTI da http://welovecinema.it/premio-la-recitazione-gigi-proietti/

di Gianni CanovaEsterno notte. Un padre e un figlio, soli nel buio, si guardano negli occhi.Sono quasi alla fine di un viaggio verso Nord che li ha portati, almeno in parte, a ritrovarsi. Il padre (Gigi Proietti) sta fumando. Oppio. Il figlio (Alessandro Gassmann) lo rimprovera. Lo biasima. Ma il padre lo liquida con uno di quegli sguardi che non ammettono né repliche né ragioni. E il figlio, in silenzio, si ritira.Nei panni del padre, Gigi Proietti dà vita a [...]

deleted

deleted

deleted

deleted

FOTO: Gigi Proietti

Gigi_Proietti

Gigi_Proietti

Proietti è stato spesso etichettato come l'erede di Ettore Petrolini.[5] Riguardo a ciò ha dichiarato: «Quando a Petrolini gli si chiedeva se discendesse dalla Commedia dell'Arte, lui rispondeva

Proietti è stato spesso etichettato come l'erede di Ettore Petrolini.[5] Riguardo a ciò ha dichiarato: «Quando a Petrolini gli si chiedeva se discendesse dalla Commedia dell'Arte, lui rispondeva "io discendo solo dalle scale di casa mia". Mi piace l'ironia dei romani di una volta»[5]

Proietti è stato spesso etichettato come l'erede di Ettore Petrolini.[5] Riguardo a ciò ha dichiarato: «Quando a Petrolini gli si chiedeva se discendesse dalla Commedia dell'Arte, lui rispondeva

Proietti è stato spesso etichettato come l'erede di Ettore Petrolini.[5] Riguardo a ciò ha dichiarato: «Quando a Petrolini gli si chiedeva se discendesse dalla Commedia dell'Arte, lui rispondeva "io discendo solo dalle scale di casa mia". Mi piace l'ironia dei romani di una volta»[5]

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

Gigi Proietti la signora delle camelie ..

**** La signora delle camelie Tratto dal flm a episodi "un'estate al mare"..diretto da Carlo Vanzina con Gigi Proietti. Nell'ultimo sketch del film, La signora delle camelie, un doppiatore cinematografico deve sostituire un suo amico nella parte del conte Duval in una messa in scena del romanzo di Alexandre Dumas La signora delle camelie. Non riuscendo a ricordare a memoria le battute si fa aiutare dal suggeritore, Spartaco, il quale cercherà di aiutarlo, ma il [...]

Gigi Proietti la signora delle camelie ..

**** La signora delle camelie Tratto dal flm a episodi "un'estate al mare"..diretto da Carlo Vanzina con Gigi Proietti. Nell'ultimo sketch del film, La signora delle camelie, un doppiatore cinematografico deve sostituire un suo amico nella parte del conte Duval in una messa in scena del romanzo di Alexandre Dumas La signora delle camelie. Non riuscendo a ricordare a memoria le battute si fa aiutare dal suggeritore, Spartaco, il quale cercherà di aiutarlo, ma il [...]

CARLOTTA PROIETTI e MATTEO VACCA PAROLE PAROLE PAROLE con la regia di GIGI PROIETTI

Ecco alcune dichiarazioni rilasciate dal regista-attore Gigi Proietti : "Per amarsi bisogna conoscersi e gli occhi e il cuore sono fondamentali, ma non sono tutto. Bisogna parlarsi. Ecco: le parole.La parola, il terminale sonoro dell’anima, della mente e dei sentimenti. L’uso della parola. Questo hanno fatto i Poeti di sempre. Grandi: Pascoli, D’Annunzio, Dante, piccoli o piccolissimi. Sì, anche autori di parole per le canzoni che, senza che ce ne [...]

Risultati della 26^ edizione della “Best Woman", vince Federica Proietti

Risultati della 26^ edizione della “Best Woman", vince Federica Proietti

atleticanotizie, 6 Dicembre 2015: A vincere la gara e ad aggiudicarsi il titolo di “Best Woman” 2015, è stata la runner romana Federica Proietti, atleta della Calcestruzzi Corradini, la società per cui gareggia Stefano Baldini, che a Fiumicino ha stabilito il suo personal best in 34:37 (36:09 il precedente). “Sono molto emozionata e ho iniziato a piangere già a pochi metri dall'arrivo – ha detto la romana Proietti che ora vive a Lucca -. Vincere una gara [...]

"Una pallottola nel cuore" con Proietti, successo per la fiction: 6 mln di spettatori

"Una pallottola nel cuore" con Proietti, successo per la fiction: 6 mln di spettatori

Circa 6 milioni di spettatori hanno seguito “Una pallottola nel cuore” convincendo così la Rai a mandare in onda le ultime due puntate della serie domenica e lunedì in prima serata. Decisione presa per non spezzare il ritmo di questa onestissima commedia in giallo diretta da Luca Manfredi e interpretata dallo straordinario Gigi Proietti che, come il vino, più passa il tempo, più è bravo.  Accanto a Proietti, nel ruolo del giornalista di professione e di [...]

&id=HPN_Gigi+Proietti_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Gigi{{}}Proietti" alt="" style="display:none;"/> ?>