Hawayo Takata

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Tina Cipollari
In rilievo

Tina Cipollari

La scheda: Hawayo Takata

Hawajo Takata (Kauai, 24 dicembre 1900 – 11 dicembre 1980) è stata il terzo maestro di reiki (pratica pseudoscientifica) nella discendenza di Usui.
Nel 1935 Hawajo Takata, di origini giapponesi ma nata e cresciuta in America, giunse in Giappone per farsi curare un tumore, mentre stava per sottoporsi a un intervento chirurgico decise che quella non era la strada migliore da percorrere. Attraverso l'intervento della sorella del medico curante, la signora Shimura, Hawajo Takata venne ricoverata nella clinica di Chujiro Hayashi. Sottoposta a trattamenti prolungati e quotidiani di Reiki, migliorò sensibilmente le proprie condizioni nell'arco di qualche settimana. Hawajo Takata decise di rimanere in Giappone ancora un anno sperimentando quotidianamente il Reiki, in seguito tornò alle Hawaii dove operò con successo come guaritrice naturale. Durante una visita di Hayashi negli Stati Uniti, nel 1938, fu iniziata anche all'insegnamento del sistema Reiki. Nel 1941 Hawajo Takata divenne il terzo maestro Reiki noto nella successione di Usui, e si ritenne responsabile unica della salvaguardia e della corretta diffusione del metodo Usui. Ritornò quindi alle Hawaii e dedicò con successo tutta la vita alla pratica del metodo Reiki facendolo conoscere per la prima volta al mondo occidentale. Hawajo Takata è stata l'unica maestra Reiki conosciuta fino al 1976, da allora, fino al 1980, anno della sua morte, ha iniziato e istruito 22 maestri, tra cui anche una sua nipote, Phyllis Lei Furumoto (che ha fondato The Reiki Alliance) e un'antropologa, Barbara Weber Ray (fondatrice dell'A.I.R.A., American International Reiki Association, oggi T.R.T.A.I.) e Iris Ishikuro (fondatrice dell'American Reiki Master Association (A.R.M.A.).


deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

Air bag difettosi, il produttore giapponese Takata apre la procedura di fallimento - La repubblica

Tokyo, 26 Giugno 2017 - I debiti della società, dovuti in gran parte al sempre crescente numero di richieste di indennizzo a livello globale, ammontano a circa 8,03 miliardi di euro. Gli Usa ritengono l'azienda responsabile di almeno undici vittime in incidenti stradaliIl produttore giapponese di airbag Takata ha richiesto formalmente la procedura di fallimento in un tribunale di Tokyo in seguito a un numero sempre crescente di indennizzi a livello globale che [...]

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

Air bag difettosi, il produttore giapponese Takata apre la procedura di fallimento - La repubblica

Tokyo, 26 Giugno 2017 - I debiti della società, dovuti in gran parte al sempre crescente numero di richieste di indennizzo a livello globale, ammontano a circa 8,03 miliardi di euro. Gli Usa ritengono l'azienda responsabile di almeno undici vittime in incidenti stradaliIl produttore giapponese di airbag Takata ha richiesto formalmente la procedura di fallimento in un tribunale di Tokyo in seguito a un numero sempre crescente di indennizzi a livello globale che [...]

Bethany Hamilton, campionessa di surf senza un braccio, ora sfida le onde col pancione

Bethany Hamilton, campionessa di surf senza un braccio, ora sfida le onde col pancione

Fu vittima di un attacco di uno squalo, perse il braccio ma non la forza di vivere una vita all'insegna dell'adrenalina. Bethany Hamilton ha deciso di sfidare ancora la natura surfando col pancione. La surfista hawaiana è al sesto mese di gravidanza, ma nemmeno l'essere incinta è riuscita a fermarla. Nel 2003 la 25enne sopravvisse miracolasemente all'attacco di uno squalo, ma perse il braccio sinistro. La sua forza di volontà la porto a continuare la sua [...]

«Io, surfista senza un braccio vi racconto la mia fede»

«Io, surfista senza un braccio vi racconto la mia fede»

di Raffaella Frullone, 4.4.11 http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-io-surfista-senza-un-bracciovi-racconto-la-mia-fede-1473.htm Giovanissima, bella, bionda con la tavola da surf fa miracoli. Non stiamo parlando semplicemente di una surfista prodigio, ma di una ragazza che non ha mai smesso di lottare per essere una campionessa, perché scivola tra le onde anche dopo che uno squalo l’ha assalita e le ha staccato un braccio. E per questo ringrazia Dio. [...]

&id=HPN_Hawayo+Takata_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Hawayo{{}}Takata" alt="" style="display:none;"/> ?>