Iglesias

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Gerry Scotti
In rilievo

Gerry Scotti

Iglesias (Italia)

La scheda: Iglesias (Italia)

Iglesias (Ascolta, IPA: Igrèsias o Bidd'e Cresia in sardo) è un comune italiano di 26 968 abitanti della provincia del Sud Sardegna. Si trova nella Sardegna sud-occidentale, nella regione dell'Iglesiente di cui è il principale centro abitato e alla cui regione dà il nome. Nei secoli della dominazione spagnola fu una delle città regie della Sardegna. È sede vescovile (diocesi di Iglesias), erede storica dell'antica diocesi di Sulcis.



Iglesias comune:
La cattedrale di Santa Chiara a Iglesias
Localizzazione:
Stato:  Italia
Regione: Sardegna
Provincia: Sud Sardegna
Amministrazione:
Sindaco: Emilio Agostino Gariazzo (PD) dal 10-6-2013
Territorio:
Coordinate: 39°19′N 8°32′E / 39.316667°N 8.533333°E39.316667, 8.533333 (Iglesias)Coordinate: 39°19′N 8°32′E / 39.316667°N 8.533333°E39.316667, 8.533333 (Iglesias)
Altitudine: 200 m s.l.m.
Superficie: 208,23 km²
Abitanti: 26 968[1] (28-02-2017)
Densità: 129,51 ab./km²
Frazioni: Barega, Bindua, Corongiu, Masua, Monte Agruxiau, Monteponi, Nebida, San Benedetto, San Giovanni Miniera, Tanì
Comuni confinanti: Buggerru, Carbonia, Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnesa, Musei, Narcao, Siliqua, Vallermosa, Villacidro, Villamassargia
Altre informazioni:
Cod. postale: 09016
Prefisso: 0781
Fuso orario: UTC+1
Codice ISTAT: 111035
Cod. catastale: E281
Targa: SU
Cl. sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti: iglesienti
Patrono: santa Chiara
Giorno festivo: 11 agosto
Cartografia:
Iglesias
Modifica dati su Wikidata · Manuale

Iglesias comune:
La cattedrale di Santa Chiara a Iglesias
Localizzazione:
Stato:  Italia
Regione: Sardegna
Provincia: Sud Sardegna
Amministrazione:
Sindaco: Emilio Agostino Gariazzo (PD) dal 10-6-2013
Territorio:
Coordinate: 39°19′N 8°32′E / 39.316667°N 8.533333°E39.316667, 8.533333 (Iglesias)Coordinate: 39°19′N 8°32′E / 39.316667°N 8.533333°E39.316667, 8.533333 (Iglesias)
Altitudine: 200 m s.l.m.
Superficie: 208,23 km²
Abitanti: 26 968[1] (28-02-2017)
Densità: 129,51 ab./km²
Frazioni: Barega, Bindua, Corongiu, Masua, Monte Agruxiau, Monteponi, Nebida, San Benedetto, San Giovanni Miniera, Tanì
Comuni confinanti: Buggerru, Carbonia, Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnesa, Musei, Narcao, Siliqua, Vallermosa, Villacidro, Villamassargia
Altre informazioni:
Cod. postale: 09016
Prefisso: 0781
Fuso orario: UTC+1
Codice ISTAT: 111035
Cod. catastale: E281
Targa: SU
Cl. sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti: iglesienti
Patrono: santa Chiara
Giorno festivo: 11 agosto
Cartografia:
Iglesias
Modifica dati su Wikidata · Manuale
1 Geografia fisica
1.1 Territorio
1.1.1 Cale, coste e spiagge del Comune
2 Origini del nome
3 Storia
3.1 Preistoria e storia antica
3.2 Storia medioevale
3.2.1 Periodo aragonese e spagnolo
3.3 Storia moderna e contemporanea
3.4 Onorificenze
4 Monumenti e luoghi d'interesse
4.1 Architetture religiose
4.2 Architetture civili
4.3 Architetture militari
4.4 Altri luoghi di interesse
5 Società
5.1 Evoluzione demografica
5.2 Etnie e minoranze straniere
5.3 Tradizioni e folklore
5.3.1 Riti della Settimana Santa
5.3.2 Festa di Sancta Maria di Mezo di Gosto
5.3.3 Corteo storico medioevale
5.3.4 Costumi tradizionali
5.4 Istituzioni, enti e associazioni
6 Cultura
6.1 Biblioteche
6.2 Scuole
6.3 Università
6.4 Musei
6.5 Teatro
7 Persone legate ad Iglesias
8 Geografia antropica
8.1 Suddivisioni storiche
8.2 Frazioni
9 Economia
9.1 Le miniere
9.1.1 Siti minerari
10 Infrastrutture e trasporti
10.1 Strade
10.2 Ferrovie
10.3 Autolinee
10.4 Mobilità urbana
11 Amministrazione
11.1 Gemellaggi
12 Sport
12.1 Calcio
12.2 Calcio a 5
12.3 Altri sport
13 Note
14 Bibliografia
15 Voci correlate
16 Altri progetti
17 Collegamenti esterni

Iglesias (Ascolta, IPA: Igrèsias o Bidd'e Cresia in sardo) è un comune italiano di 26 968 abitanti della provincia del Sud Sardegna. Si trova nella Sardegna sud-occidentale, nella regione dell'Iglesiente di cui è il principale centro abitato e alla cui regione dà il nome. Nei secoli della dominazione spagnola fu una delle città regie della Sardegna. È sede vescovile (diocesi di Iglesias), erede storica dell'antica diocesi di Sulcis.


Nel medieoevo la città era nota in latino come Villa Ecclesiae, in pisano antico come Villa di Chiesa e poi in catalano come Iglesias. La più antica citazione del toponimo Villa Ecclesiae è contenuta in un documento conservato nella cattedrale di San Lorenzo di Genova, risalente al 1272.
Sull'origine del nome ci sono diverse teorie, tra cui quella che lo lega alla presenza di numerose chiese in città, e altre che riguarderebbero una forte presenza di controllo da parte del potere ecclesiastico nel territorio iglesiente, già attestata a partire da diversi secoli prima dell'arrivo dei pisani. Un'altra ipotesi suggerisce che il toponimo originario in sardo campidanese fosse Bidda 'e grèsia, traducibile in italiano come Villaggio dei ciliegi.

Ugolino della Gherardesca, (Pisa, 1220 – Pisa, 1289), signore della nobile casata toscana che promosse la nascita della città.
Giovanni Sensi (Iglesias, ... – Caprie 1403), valdese nativo di Iglesias, bruciato sul rogo a Condove nel 1403 dall'Inquisizione cattolica.
Nicolò Canelles (Iglesias, 1515 – Cagliari, 1585) o Canyelles, di origine catalana, nativo di Iglesias, fondatore a Cagliari nel 1566 della prima tipografia della Sardegna, introducendovi l'arte tipografica, e Vescovo di Bosa nel 1577.
Antonio Maccioni (Iglesias, XVII secolo - Paraguay, XVIII secolo), religioso gesuita.
Jacques-Marie-Antoine-Célestin du Pont (Iglesias, 1792 - Bourges, 1859), Cardinale della Chiesa Cattolica.
Giorgio Asproni (Bitti, 5 giugno 1808 – Roma, 30 aprile 1876), politico italiano, responsabile tecnico della miniera di Seddas Moddizzi. Tra il 1905 e il 1911 decise di assorbire l'intero pacchetto azionario della società, ottenendo nel 1930 anche la concessione perpetua della miniera.
Carlo Baudi di Vesme (Cuneo, 23 luglio 1809 - Torino, 4 marzo 1877), nobile e politico piemontese diventato azionista e direttore della società mineraria Monteponi che con la sua guida ebbe un notevole sviluppo.
Quintino Sella (Mosso, 7 luglio 1827 - Biella, 14 marzo 1884), scienziato economista, politico e alpinista italiano. Propose alla Camera nel 1871, come Ministro delle Finanze, la creazione dell'Istituto Minerario di Iglesias.
Giuseppe Sartorio (Boccioleto, 1854 – Mar Tirreno, 20 settembre 1922), scultore italiano. Ha scolpito la statua di Quintino Sella situata nell'omonima piazza iglesiente ed è l'autore di 65 opere del cimitero monumentale di Iglesias.
Amelia Melis De Villa (Iglesias, 1882 – Monterotondo, 1956), pubblicista, saggista, romanziera. Debuttò nel 1913 con la raccolta di novelle sarde “Faula de Orbace”. Nel 1931 pubblica il romanzo “Alba sul monte”, ambientato nella città di Iglesias tra la fine dell‘800 e primi del 1900.
Amedeo Modigliani (Livorno, 1884 – Parigi, 1920), famoso pittore, nella giovane età alloggiava spesso insieme ai familiari all'Hotel Leon d'oro, che allora si trovava in Piazza Municipio.
Cristoforo Pezzini - (ex) parlamentare
Vittorio Tredici (Iglesias 1892 – Roma 1967), insignito dell'importante riconoscimento di Giusto tra le Nazioni da una speciale Commissione della Suprema Corte israeliana.
Angelo Corsi (Capestrano, 6 ottobre 1889 – Roma, 18 dicembre 1966), sindaco di Iglesias dal 1914 al 1921, deputato socialista del Regno d'Italia e dell'Assemblea Costituente.
Giuseppe Tocco (Iglesias, 11 novembre 1912 – Cagliari, 7 ottobre 2006), politico, sindaco di Iglesias negli anni cinquanta ed ex deputato socialista e assessore regionale.
Giorgio Carta (Iglesias, 1914-Roma, 2000), manager, dirigente della Carbosarda.
Foiso Fois (Iglesias, 1916 – Cagliari, 1984), pittore, critico d'arte e saggista.
Raimondo Piredda (Iglesias, 1916 – Carbonia, 1980), noto come il "poeta minatore", scrittore e romanziere originario di Iglesias.
Aurelio Galleppini (Casal di Pari, 28 agosto 1917 – Chiavari, 10 marzo 1994), noto con lo pseudonimo di Galep, fumettista italiano disegnatore del personaggio di Tex, è vissuto ad Iglesias.
Pietro Allori (Gonnesa, 1925 - Iglesias 1985) sacerdote, Maestro di Cappella della Cattedrale di Santa Chiara di Iglesias.
Daverio Clementino Giovannetti (Guillaumes, 5 giugno 1926 - Iglesias, 30 maggio 2014), ex senatore comunista e sindacalista CGIL.
Vittorio Congia (Iglesias, 4 novembre 1930), attore e doppiatore italiano di cinema e televisione.
Giancarlo Dettori (Cagliari, 5 aprile 1932), attore italiano, ha vissuto a Iglesias in piazza Lamarmora.
Giorgio Oppi (Iglesias, 8 febbraio 1940), politico, ex deputato, segretario regionale UDC, attualmente consigliere regionale.
Paolo Fogu (Iglesias, 11 ottobre 1943), politico, ex sindaco di Iglesias e senatore socialista.
Adolfo Manis (Iglesias, 1º gennaio 1945), politico, ex senatore.
Marisa Sannia (Iglesias, 1947 - Cagliari, 2008), cantautrice.
Antonio Galbiati (Iglesias, 29 gennaio 1960), compositore e musicista. Ha scritto pezzi tra gli altri per Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Placido Domingo, Josh Groban, Alessandra Amoroso, Emma e Backstreet Boys.
Francesco Sanna (Iglesias, 14 aprile 1965), avvocato, politico, ex Senatore della Repubblica e attualmente deputato.
Mauro Pili (Carbonia, 16 ottobre 1966), politico, già giornalista professionista, sindaco di Iglesias per due mandati, ex Presidente della Giunta della Regione Sardegna, attualmente deputato (ex PdL) di Unidos.

Nel medieoevo la città era nota in latino come Villa Ecclesiae, in pisano antico come Villa di Chiesa e poi in catalano come Iglesias. La più antica citazione del toponimo Villa Ecclesiae è contenuta in un documento conservato nella cattedrale di San Lorenzo di Genova, risalente al 1272.
Sull'origine del nome ci sono diverse teorie, tra cui quella che lo lega alla presenza di numerose chiese in città, e altre che riguarderebbero una forte presenza di controllo da parte del potere ecclesiastico nel territorio iglesiente, già attestata a partire da diversi secoli prima dell'arrivo dei pisani. Un'altra ipotesi suggerisce che il toponimo originario in sardo campidanese fosse Bidda 'e grèsia, traducibile in italiano come Villaggio dei ciliegi.

Nell'Alto Medioevo si perdono le tracce umane, per lo meno nella prima metà. Dal IX secolo d.C., invece, riappaiono tracce urbane, con la chiesa tardo-bizantina di San Salvatore, recentemente restaurata e recuperata, che testimonia la presenza nella zona di un antico abitato. Dopo l'abbandono dell'isola da parte dei bizantini, il territorio fu compreso nella curatoria del Cixerri e seguì le sorti del giudicato di Cagliari che dominò tutta l'area meridionale della Sardegna fino al XIII secolo. In epoca giudicale, oltre a quella di San Salvatore, erano presenti altre due chiese (la chiesa di San Saturno e la chiesa di Sant'Antonio Abate) che farebbero ipotizzare l'esistenza di tre piccoli abitati.
Nel 1258, a seguito della spartizione del giudicato, la parte occidentale corrispondente al "terzo" del territorio giudicale (curatorie del Cixerri, Sulcis, Nora, Decimo) venne assegnata alla famiglia pisana dei Della Gherardesca. Questo terzo fu diviso poi nel 1282 in due "sesti" , un sesto comprendente le due curatorie meridionali e Decimo andò agli eredi di Gherardo della Gherardesca mentre il sesto corrispondente alla curatoria del Cixerri passò al conte Ugolino della Gherardesca, per incentivare lo sfruttamento delle ricche risorse argentifere del territorio, grazie alle sue iniziative venne fondata una nuova città, Villa di Chiesa (in latino Villa Ecclesiae, Bidda de Cresias in sardo antico), ristrutturando e ampliando gli insediamenti preesistenti e favorendo l'afflusso di nuovi abitanti. I Della Gherardesca ugoliniani vi costruirono un castello (pesantemente modificato e restaurato nei secoli), detto di Salvaterra o di San Guantino, le mura, palazzi, un ospedale e un acquedotto, finanziarono inoltre la costruzione di diverse chiese: fra le più importanti si possono citare la chiesa di Santa Chiara, edificata fra il 1284 e il 1288, e quella di Nostra Signora di Valverde, costruita tra il 1285 e il 1290, molte altre chiese sorsero negli anni a venire, in virtù del forte attaccamento spirituale e religioso degli allora abitanti della città.
Dopo la morte del conte Ugolino avvenuta nel marzo del 1289 nella Torre della Muda di Pisa, dove era stato imprigionato l'estate del 1288 a causa dell'accusa di sedizione e alto tradimento, i suoi possedimenti sardi del Cixerri furono ereditati dal figlio Guelfo della Gherardesca che, sfuggito all'autorità di Pisa nel 1288, si era stabilito a Villa di Chiesa. Guelfo, assieme ai fratelli Lotto e il piccolo Matteo che lo raggiunsero in Sardegna, sostenuto politicamente e militarmente da Genova portò avanti una politica di ostilità verso il potere centrale della repubblica e coniò nella neonata zecca di Villa di Chiesa una moneta propria in argento (tornesi) sulla quale campeggiava la scritta in latino "GUELFUS ET LOTTUS COMITES DE DONORATICO ET TERCIE PARTIS REGNI KALLARI" (in italiano Guelfo e Lotto conti di Donoratico e della terza parte del regno di Calari), in seguito tentò di impadronirsi con la forza del "sesto" (curatorie del Sulcis, Nora e Decimo) che dopo la divisione del 1282 era passato agli eredi di Gherardo della Gherardesca, occupando il castello di Gioiosa Guardia presso Villamassargia.
La risposta di Pisa non si fece attendere e nel 1295 lo zio avversario Ranieri Della Gherardesca, Lupo Villani e Mariano II di Arborea, al comando di più di 1000 uomini, assalirono Villa di Chiesa e la espugnarono. Guelfo venne ferito da una "verga sardesca" nei pressi di Domusnovas e fatto prigioniero. Riscattato da Lotto, si diresse con il fratello verso Sassari, morendo di lì a poco, secondo una fonte del XV secolo a causa di un'infezione presso Siete Fontanas, forse l'ospedale di Siete Fuentes, situato nel territorio del giudicato di Arborea, o la località sassarese oggi nota come Li Setti fontani, Lotto fece ritorno in Toscana, morendo anch'egli qualche tempo dopo. Villa di Chiesa venne amministrata per un breve periodo dagli arborensi per poi passare sotto il saldo controllo del comune di Pisa tra il 1301 e il 1302.
Al tempo della dominazione diretta di Pisa, Villa di Chiesa era già diventata una delle città più importanti e popolose della Sardegna, grazie al forte impulso dato all'estrazione del piombo e in particolare dell'argento, si calcola infatti che al principio del XIV secolo nelle miniere di Villa di Chiesa si producesse circa il 10% dell'argento in circolazione in Europa, ricchezza argentifera testimoniata da una predica di Giordano da Pisa del 1309: "Et questo veggiamo in delle cose del mondo, che li homini sempre cercano le fonti del mondo unde vegnono alcune cose del mondo. Unde che è? Ove si cava l'argento? Di Villa di Chiesa". La città, popolata in maggioranza da sardi e pisani, ospitava anche altre comunità provenienti dal resto della Toscana e della penisola, dalla Corsica e dall'area tedesca. Fiore all'occhiello della città medioevale è il Breve di Villa di Chiesa, il più antico codice di leggi della città, esistente in una copia del 1327 perfettamente conservata e custodita presso l'Archivio Storico Comunale.

Nel 1720, come deciso dal trattato dell'Aia, la città passò, con tutta l'isola, ai Savoia che acquisirono il titolo di Re di Sardegna. Durante l'esilio della casa reale in Sardegna (1799-1814) a seguito della conquista francese del Piemonte, sino al rientro dei reali a Torino, Iglesias era il loro luogo di villeggiatura annuale, essi venivano in città a fine primavera, in particolare la regina con i figli.
Nel corso del XVIII secolo, anche a causa del quasi totale abbandono dell'attività mineraria iniziato già in età spagnola, Iglesias e i suoi abitanti, riciclatisi in agricoltori e allevatori, saranno tra i maggiori protagonisti del ripopolamento delle terre pressoché disabitate del basso Sulcis e dell'isola di Sant'Antioco. I nuclei insediativi ad economia agro-pastorale (denominati furriadroxius e medaus) che si vennero a formare, in alcuni casi riunendosi fra loro (boddeus o oddeus) diventeranno dei comuni a sé stanti nel secolo successivo.
A partire dalla metà dell'Ottocento grazie alla riapertura delle vicine miniere la città visse un periodo di rinnovamento economico, sociale e culturale. Molti tecnici e lavoratori provenienti da varie parti della Sardegna ma anche dal Piemonte, dal Bergamasco ecc. si stabilirono in questo periodo in città facendo sì che nel giro di circa quarant'anni la popolazione passasse da circa 5.000-6.000 abitanti a circa 20.000 nei primi del novecento. A partire dal secondo dopoguerra il comparto minerario sardo entrò in crisi, gli effetti di tale crisi non tardarono a coinvolgere anche l'Iglesiente e le sue miniere e la stessa città di Iglesias.
Nel 1821 Iglesias venne eletta dai Savoia capoluogo dell'omonima provincia, comprendente 23 comuni del territorio iglesiente (o del Ciserro), sulcitano e dell'antico giudicato di Colostrai. La Provincia di Iglesias rimase in vita sino al 1848, tuttavia la città divenne capoluogo del circondario di Iglesias e dell'omonimo mandamento (all'interno della Provincia di Cagliari), enti che restarono in attività sino alla loro soppressione nel 1927. Il 12 ottobre 2005 con Delibera del Consiglio Provinciale n. 21 (Determinazione del Capoluogo. Atto Statutario.) a Iglesias, unitamente a Carbonia, è stata attribuita la qualifica di capoluogo della Provincia di Carbonia-Iglesias, della quale vi avevano sede gli organi del Consiglio Provinciale. Tale situazione si mantenne sino al 2016, anno del passaggio del territorio del dismesso ente intermedio sulcitano alla Provincia del Sud Sardegna

Chiesa di San Salvatore
Chiesa di San Salvatore
Piazza Sella
Piazza Sella
Piazza La Marmora
Piazza La Marmora
Corso Matteotti
Corso Matteotti
Chiesa della Madonna delle Grazie (foto d'epoca)
Chiesa della Madonna delle Grazie (foto d'epoca)
Nostra Signora di Valverde
Nostra Signora di Valverde
Torre muraria
Torre muraria
Mura medioevali
Mura medioevali

Chiesa di San Salvatore, X secolo
Cattedrale di Santa Chiara, XIII secolo
Chiesa di Nostra Signora di Valverde, XIII secolo
Chiesa di San Francesco, XVI secolo
Santuario della Madonna delle Grazie, XII secolo
Chiesa del Collegio o della Purissima, XVII secolo
Oratorio e Chiesa delle Anime Purganti, XVIII secolo
Santuario Beata Vergine del Buon Cammino, XVIII secolo
Chiesa di San Domenico, XVI secolo
Chiesa di Sant'Antonio Abate, X secolo
Chiesa di San Michele, XV secolo
Chiesa di San Giuseppe, XVI secolo
Chiesa di San Marcello, XVIII secolo (ricostruita nel XX secolo)
Palazzo Vescovile, XVIII secolo

Regia scuola per Minatori (oggi Istituto Tecnico Minerario)
Palazzina Bellavista
Palazzina dell'Associazione Mineraria Sarda
Vecchio Municipio
Cimitero monumentale di Iglesias

Castello di Salvaterra
Mura e torri medioevali
Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias

Piazza Quintino Sella
Piazza Lamarmora
Piazza Municipio
Porto Flavia
Miniera di Monteponi
Grotta di Santa Barbara
Foresta di Marganai

Abitanti censiti
Nel comune di Iglesias è presente una folta comunità originaria di Desulo (4000 persone circa), paese della Sardegna centrale.

Al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera ammontava a 418 individui, pari all'1,5% dei residenti.

Iglesias ospita una sede dell'ex provincia di Carbonia-Iglesias, i cui compiti sono stati rilevati da quella del Sud Sardegna. Inoltre nella città ha sede l'IGEA, la società di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna che gestisce il parco geominerario storico ed ambientale della Sardegna.
Due i nosocomi presenti nel centro iglesiente, l'ospedale Santa Barbara ed il Centro Traumatologico Ortopedico (CTO). Un terzo ospedale, intitolato ai fratelli Crobu, è stato invece chiuso negli anni duemila e da allora è impiegato a fini ambulatoriali.

A Iglesias è presente una biblioteca comunale.

Tra la città e le sue frazioni sono presenti 12 scuole dell'infanzia, 6 scuole primarie, 3 scuole secondarie di primo grado e 15 scuole secondarie di secondo grado.

Nella frazione di Monteponi è ospitata una sede universitaria distaccata dell'Università di Cagliari, attiva al 2013 nel campo della formazione post lauream ed in passato con corsi di laurea attivati in loco o in videoconferenza.

Museo dell'Arte Mineraria: sito al pianterreno dell'Istituto Tecnico Minerario, offre uno spaccato della vita mineraria in Sardegna. Ospita varie macchine in uso nelle miniere già dalla fine del XIX secolo, oltre a circa 400 m. di gallerie che, nate come laboratorio didattico per gli studenti, divennero rifugio antiaereo durante la II Guerra Mondiale.
Museo Mineralogico: sito all'interno Istituto Tecnico Minerario, venne istituito, per Regio Decreto, nel 1871 contestualmente alla scuola. Ospitato in due ampi saloni custodisce al suo interno numerosissimi minerali (provenienti da tutto il mondo) e fossili. Propone inoltre antichi strumenti da lavoro minerario di epoca punica, romana, pisana e aragonese. A questi sono affiancati modelli in scala di macchine da miniera.
Museo Diocesano: ospitato nel seminterrato della cattedrale: tre stanze seicentesche raccontano la storia della chiesa attraverso arte e documenti. È l'unico in Italia con una sezione dedicata all'architettura.

Presente in città il teatro Electra, utilizzato per opere liriche e concerti.

Oltre ai quattro quartieri storici che formano il centro medioevale della città che sono: Fontana, Castello, Santa Chiara e Mezo, vi sono altri rioni che si sono sviluppati con la moderna espansione della città. Tra questi i più importanti sono: Campo Romano, Col di lana, Is Arruastas, Monte Figus, Monteponi, Palmari, Sant'Antonio, Valverde, Serra Perdosa, Vergine Maria, e la località Villamarini.
Il territorio comunale comprende anche l'isola amministrativa di San Marco, avente una superficie di 17,48 km².

Il comune comprende anche le frazioni e località di Acquaresi, Barega, Bindua, Corongiu, Masua, Monte Agruxiau, Nebida, San Benedetto, San Giovanni Miniera, San Marco (isola amministrativa), Seddas Moddizis, Tanì.

Iglesias nel corso della sua storia conobbe alti e bassi a causa dell'economia quasi esclusivamente legata alle risorse minerarie. I momenti di maggior splendore vanno ricercati durante le già citate dominazioni pisana e aragonese (testimonianza di ciò la presenza di una zecca propria nella quale vennero coniate monete come il tornese, durante il governo di Guelfo della Gherardesca, l'aquilino in mistura d'argento nel periodo pisano e successivamente l'alfonsino nel periodo aragonese).
Durante il dominio sabaudo, alla meta del XIX secolo, dopo secoli di semi-inattività le miniere furono rimesse a regime e sul finire del secolo il Ministro delle Finanze Quintino Sella caldeggiò l'istituzione di una scuola per capominatori, e si meritò gloria imperitura con un monumento nella piazza principale della città. Nel 1871 inoltre Iglesias sostituì Cagliari come sede del distretto minerario della Sardegna. È da precisare che durante lo sfruttamento delle sue miniere per esigenze scavatorie e di trasporto dei minerali nelle gallerie, gli ingegneri del tempo ricorsero ad un'importante invenzione(l'escavatore mobile su ruote gommate, a doppia trazione e a sterzo mobile e a pala o a cucchiaio) che si diffuse poi in tutto il mondo (in seguito alla cessione del brevetto ad una società scandinava, la Atlas Copco, che la commercia ancora oggi), nota come l'autopala Montevecchio.
Nel XXI secolo, terminata l'attività estrattiva (pochissime miniere continuano a sopravvivere), Iglesias cerca di convertirsi a città turistica sfruttando le attrazioni di epoca medievale. Per raggiungere questo scopo sono nate diverse iniziative come il corteo medievale, il torneo dei balestrieri, la partita degli scacchi viventi ecc.

Iglesias è raggiunta dalle seguenti strade:
la Statale 126 Tangenziale, che permette il collegamento con Gonnesa e con Carbonia ed il resto del Sulcis in direzione sud e con Fluminimaggiore, Guspini, vari comuni del Campidano e con la Statale 131 in direzione nord.
la Statale 130, realizzata a 4 corsie, che permette il collegamento di Iglesias con Domusnovas, Musei e Siliqua, nonché con Cagliari e col suo hinterland.
la Provinciale 85 che collega Iglesias a Terraseo, nel comune di Narcao, e con la Provinciale 2 per Villamassargia, Carbonia e Portoscuso.
la Provinciale 86 per Villamassargia.

Iglesias è raggiunta dalla ferrovia Decimomannu-Iglesias del gruppo Ferrovie dello Stato, linea attiva dal 1872, che permette il collegamento con Decimomannu e da qui verso Cagliari. Il capoluogo regionale dista circa 55 km da Iglesias ed i tempi di percorrenza di questa relazione oscillano tra i 45 ed i 60 minuti. La stazione ferroviaria di Iglesias è situata nella via Garibaldi, ed è il capolinea occidentale della ferrovia.
Sino al 1969 Iglesias era dotata di una seconda stazione ferroviaria, capolinea della San Giovanni Suergiu-Iglesias delle Ferrovie Meridionali Sarde, che permetteva di raggiungere in treno dalla città alcune delle sue frazioni minerarie (Monteponi, Bindua), Gonnesa, Carbonia, San Giovanni Suergiu e i comuni dell'isola di Sant'Antioco. Tali collegamenti sono oggi espletati con autocorse.

Il servizio di autolinee extraurbane è espletato dall'ARST, le cui corse permettono il collegamento col resto del territorio del Sulcis-Iglesiente, con Cagliari e con il Guspinese. Iglesias ospita una delle 8 sedi territoriali della società (con annesse officine e deposito), nell'area già sede sino al 2008 delle Ferrovie Meridionali Sarde.

Il trasporto urbano ad Iglesias è sempre gestito dall'ARST, che esercita tre autolinee:
Piazza Q.Sella - Bindua
San Benedetto - Corongiu
San Benedetto - Barega.
I mezzi utilizzati sono Mercedes-Benz Sprinter City , Man Lion's City ed Irisbus Cityclass.

Oberhausen, dal 2002
Pisa, dal 2009

La principale squadra di calcio della città è F.C. Monteponi Iglesias che milita nel girone A sardo di Promozione. È nata nel 1925.

Nel calcio a 5 i colori cittadini sono portati dalla Futsal Glema San Pio X che milita nel campionato di serie C1, è inoltre l'unica società ad avere un settore giovanile nel Sulcis Iglesiente militando nel campionato allievi.

Per quanto riguarda la pallavolo maschile è rappresentata dalla Comer Volley Iglesias che milita nel campionato di B1 nazionale maschile ed in 1ª Divisione. In serie C femminile invece milita la Sardegna Piscine Volley Iglesias, mentre in serie D partecipa la Volley Futura Iglesias.
La città è rappresentata anche nel campionato italiano di baseball in Serie B nazionale (dopo aver vinto il campionato di serie C2 regionale nel 2008 e quello di C1 nazionale nel 2009) dall'Iglesias Baseball e nel campionato italiano di softball Maschile dall'Iglesias Softball militante in serie A nel girone A.
Il basket è in città con la Polisportiva San Pio X, che partecipa con la squadra seniores al campionato di Serie D regionale e a vari campionati giovanili dal minibasket al under 17.
Nell'atletica si distingue la Jolao, che ha lanciato tra gli altri il pluricampione italiano di salto in lungo Nicola Trentin. Presente in città anche l'Atletica Iglesias, attiva nei settori giovanili e master.

Centro Disintossicazione per Alcolisti Carbonia-Iglesias

Centro Disintossicazione per Alcolisti Carbonia-Iglesias

Cerchi un Centro Disintossicazione per Alcolisti  che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 Il Centro Disintossicazione per Alcolisti Narconon Gabbiano interviene anche a Carbonia-Iglesias e, dal 1988 fino ad oggi, ha aiutato migliaia di persone ad uscire dall'alcolismo. Il Centro Narconon Gabbiano è specializzato in un metodo di disintossicazione e riabilitazione dalla [...]

Centro Disintossicazione per Cocainomani Carbonia-Iglesias

Centro Disintossicazione per Cocainomani Carbonia-Iglesias

Sei alla Ricerca di un Centro Disintossicazione per Cocainomani che Interviene a Carbonia-Iglesias? Chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 Il Centro Disintossicazione per Cocainomani Narconon Gabbiano, anche a Carbonia-Iglesias, ha permesso a migliaia di persone di liberarsi dalla dipendenza da cocaina ed ora conducono una nuova vita. Il Centro Narconon Gabbiano è specializzato in un programma [...]

Centro Disintossicazione per Alcolisti Carbonia-Iglesias

Centro Disintossicazione per Alcolisti Carbonia-Iglesias

Cerchi un Centro Disintossicazione per Alcolisti che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Hai Bisogno di una Soluzione Definitiva per Uscire dall'Alcolismo? Chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 Il Centro Disintossicazione per Alcolisti Narconon Gabbiano interviene anche a Carbonia-Iglesias e, dal 1988 fino ad oggi, ha aiutato migliaia di persone a liberarsi dall'alcolismo. Il Centro Narconon Gabbiano è [...]

Centro Disintossicazione per Cocainomani Carbonia-Iglesias

Centro Disintossicazione per Cocainomani Carbonia-Iglesias

Sei alla Ricerca di un Centro Disintossicazione per Cocainomani che Interviene a Carbonia-Iglesias? Hai Bisogno di una Soluzione Definitiva per Uscire dalla Dipendenza da Cocaina? Chiama Subito il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 Il Centro Disintossicazione per Cocainomani Narconon Gabbiano, anche a Carbonia-Iglesias, ha permesso a migliaia di persone di liberarsi dalla dipendenza da cocaina restituendo loro [...]

Centro Disintossicazione per Tossicodipendenti Carbonia-Iglesias

Centro Disintossicazione per Tossicodipendenti Carbonia-Iglesias

Cerchi un Centro Disintossicazione per Tossicodipendenti che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 Il Centro Disintossicazione per Tossicodipendenti Narconon Gabbiano, dal 1988, interviene anche a Carbonia-Iglesias ed ha aiutato migliaia di persone ad uscire dal tunnel della tossicodipendenza. Il Centro Narconon Gabbiano è specializzato in un programma [...]

Comunità Terapeutica per Alcolisti Carbonia-Iglesias

Comunità Terapeutica per Alcolisti Carbonia-Iglesias

Cerchi una Comunità Terapeutica per Alcolisti che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Hai Bisogno di una Soluzione Efficace per Uscire dall'Alcolismo? Chiama Subito il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 La Comunità Narconon Gabbiano non è la classica comunità terapeutica ma una comunità di recupero specializzata nella disintossicazione e riabilitazione dall'alcolismo. La Comunità per Alcolisti Narconon [...]

Comunità Terapeutica per Cocainomani Carbonia-Iglesias

Comunità Terapeutica per Cocainomani Carbonia-Iglesias

Cerchi una Comunità Terapeutica per Cocainomani che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Hai Bisogno di una Valida Soluzione per Smettere di Usare Cocaina? Chiama Subito il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 La Comunità Narconon Gabbiano non è la classica comunità terapeutica per cocainomani ma una comunità di recupero specializzata nella disintossicazione e riabilitazione dalla dipendenza da [...]

Comunità Terapeutica per Tossicodipendenti Carbonia-Iglesias

Comunità Terapeutica per Tossicodipendenti Carbonia-Iglesias

Cerchi una Comunità Terapeutica per Tossicodipendenti che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Hai Bisogno di una Soluzione Definitiva per Uscire dalla Tossicodipendenza? Chiama Subito il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 La Comunità Narconon Gabbiano non è la classica comunità terapeutica per tossicodipendenti, bensì una comunità di recupero specializzata in un programma di disintossicazione da droga che [...]

Comunità Terapeutica per Alcolisti Carbonia-Iglesias

Comunità Terapeutica per Alcolisti Carbonia-Iglesias

Hai Bisogno di una Comunità Terapeutica per Alcolisti che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Sei alla Ricerca di una Soluzione Definitiva per Risolvere un Problema di Alcolismo? Chiama Subito il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 La Comunità Narconon Gabbiano, operativa dal 1988, non è la classica comunità terapeutica, ma una comunità di recupero per alcolisti specializzata nella disintossicazione e [...]

Comunità Terapeutica per Cocainomani Carbonia-Iglesias

Comunità Terapeutica per Cocainomani Carbonia-Iglesias

Cerchi una Comunità Terapeutica per Cocainomani che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Ti Occorre una Soluzione Definitiva per Smettere di Usare Cocaina? Chiama Subito il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 La Comunità Narconon Gabbiano, operativa dal 1988, non è la classica comunità terapeutica per cocainomani bensì una comunità di recupero specializzata nella disintossicazione e riabilitazione dalla [...]

FOTO: Iglesias (Italia)

Cala Domestica, amministrativamente divisa con Buggerru

Cala Domestica, amministrativamente divisa con Buggerru

Nebida e Masua

Nebida e Masua

Il castello di Salvaterra

Il castello di Salvaterra

I tornesi fatti coniare da Guelfo nella zecca di Villa di Chiesa. Sul fronte si legge: +GVELF ET LOTT' COMITES D'DONORATICO/ ET T(er)CIE P(ar)TIS REGNI KALL DNI sul retro: +VILLA ECCLIE ARGENTERIE D'SIGERRO/+SIT NOMEN DNI BENEDICTVM[18]

I tornesi fatti coniare da Guelfo nella zecca di Villa di Chiesa. Sul fronte si legge: +GVELF ET LOTT' COMITES D'DONORATICO/ ET T(er)CIE P(ar)TIS REGNI KALL DNI sul retro: +VILLA ECCLIE ARGENTERIE D'SIGERRO/+SIT NOMEN DNI BENEDICTVM[18]

Cinta muraria

Cinta muraria

Chiesa di San Francesco (XVI secolo)

Chiesa di San Francesco (XVI secolo)

Il vecchio palazzo municipale

Il vecchio palazzo municipale

Enrique Iglesias, tour per 20/o carriera

Enrique Iglesias, tour per 20/o carriera

(ANSA) – ROMA, 13 DIC – Personaggio iconico, tra i cantanti più influenti del pop contemporaneo, Enrique Iglesias festeggia i numerosi successi degli ultimi 20 anni di carriera con il grande show “All the hits live”, che approderà in Italia il 5 maggio a Roma, al Palazzo Dello Sport – Roma Eur, unica data italiana. La star arriverà in Italia con il suo undicesimo tour mondiale con il quale sovvertirà nuovamente le regole con uno show pieno di [...]

Comunità Terapeutica per Tossicodipendenti Carbonia-Iglesias

Comunità Terapeutica per Tossicodipendenti Carbonia-Iglesias

Cerchi una Comunità Terapeutica per Tossicodipendenti che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Ti Occorre una Soluzione Definitiva per Uscire dalla Tossicodipendenza? Chiama Subito il Numero Verde Gratuito 800 178 796?—?Attivo 24 ore su 24–7 giorni su 7 La Comunità Narconon Gabbiano non è la classica comunità terapeutica per tossicodipendenti, bensì una comunità di recupero specializzata in un programma di disintossicazione da droga che [...]

Centro per Disintossicarsi dal Metadone Carbonia-Iglesias

Centro per Disintossicarsi dal Metadone Carbonia-Iglesias

Sei alla Ricerca di un Centro per Disintossicarsi dal Metadone che Interviene a Carbonia-Iglesias? Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 e Mettiti in Contatto con il Centro Narconon Gabbiano. Il Centro per Disintossicarsi dal Metadone Narconon Gabbiano, operativo dal 1988, interviene anche a Carbonia-Iglesias ed ha permesso a migliaia di persone di risolvere un problema di dipendenza da metadone. La provincia di Carbonia-Iglesias è la meno estesa della [...]

Centro per Disintossicarsi dall’Alcool Carbonia-Iglesias

Centro per Disintossicarsi dall’Alcool Carbonia-Iglesias

Cerchi un Centro per Disintossicarsi dall’Alcool che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Chiama il Numero Verde 800 178 796 e Mettiti Subito in Contatto con il Centro Narconon Gabbiano. Il Centro per Disintossicarsi dall’Alcool Narconon Gabbiano interviene anche a Carbonia-Iglesias e, dal 1988 fino ad oggi, ha aiutato migliaia di persone ad uscire dall’alcolismo. Carbonia-Iglesias è il capoluogo della provincia più giovane di tutto il territorio [...]

Centro per Disintossicarsi dalla Cocaina Carbonia-Iglesias

Centro per Disintossicarsi dalla Cocaina Carbonia-Iglesias

Sei alla Ricerca di un Centro per Disintossicarsi dalla Cocaina che Interviene a Carbonia-Iglesias? Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 e Mettiti in Contatto con il Centro Narconon Gabbiano. Il Centro per Disintossicarsi dalla Cocaina Narconon Gabbiano, operativo dal 1988, interviene anche a Carbonia-Iglesias ed ha aiutato migliaia di persone ad uscire dal tunnel della dipendenza da cocaina in modo definitivo. Fino a poco tempo fa, tutta la zona [...]

Centro per Disintossicarsi dalla Droga Carbonia-Iglesias

Centro per Disintossicarsi dalla Droga Carbonia-Iglesias

Sei alla Ricerca di un Centro per Disintossicarsi dalla Droga che Interviene a Carbonia-Iglesias? Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 e Mettiti in Contatto con il Centro Narconon Gabbiano. Il Centro per Disintossicarsi dalla Droga Narconon Gabbiano, operativo dal 1988, interviene anche a Carbonia-Iglesias ed ha aiutato migliaia di persone ad uscire dalla tossicodipendenza. L’intera zona di Carbonia-Iglesias ha origini antichissime, ma solamente [...]

Centro Disintossicazione Alcool Carbonia-Iglesias

Centro Disintossicazione Alcool Carbonia-Iglesias

Cerchi un Centro Disintossicazione Alcool che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Chiama il Numero Verde 800 178 796 e Mettiti Subito in Contatto con il Centro Narconon Gabbiano. Il Centro Disintossicazione Alcool Narconon Gabbiano interviene anche a Carbonia-Iglesias e, dal 1988 fino ad oggi, ha permesso a migliaia di persone di uscire dall’alcolismo. Carbonia-Iglesias, al pari di altre città sarde della subregione del Sulcis, è sorta in epoca [...]

Comunità di Recupero Alcolisti Carbonia-Iglesias

Comunità di Recupero Alcolisti Carbonia-Iglesias

Cerchi una Comunità di Recupero Alcolisti che Interviene Anche a Carbonia-Iglesias? Chiama il Numero Verde 800 178 796 e Mettiti Subito in Contatto con la Comunità Narconon Gabbiano. La Comunità di Recupero Alcolisti Narconon Gabbiano interviene anche a Carbonia-Iglesias e, nel corso degli anni, ha aiutato migliaia di persone a liberarsi dalla schiavitù imposta dall'alcool. La Comunità di Recupero Alcolisti Narconon Gabbiano è specializzata in [...]

Centro per Disintossicarsi dal Metadone Carbonia-Iglesias

Centro per Disintossicarsi dal Metadone Carbonia-Iglesias

Sei alla Ricerca di un Centro per Disintossicarsi dal Metadone che Interviene a Carbonia-Iglesias? Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 e Mettiti in Contatto con il Centro Narconon Gabbiano. Il Centro per Disintossicarsi dal Metadone Narconon Gabbiano, operativo dal 1988, interviene anche a Carbonia-Iglesias  ed ha permesso a migliaia di persone di risolvere un problema di dipendenza da metadone. Il Centro per Disintossicarsi dal Metadone Narconon [...]

Centro per Disintossicarsi dall’Eroina Carbonia-Iglesias

Centro per Disintossicarsi dall’Eroina Carbonia-Iglesias

Cerchi un Centro per Disintossicarsi dall’Eroina che interviene anche a Carbonia-Iglesias? Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 Il Centro per Disintossicarsi dall’Eroina Narconon Gabbiano interviene anche a Carbonia-Iglesias e, dal 1988 ad oggi, ha aiutato migliaia di persone a risolvere definitivamente un problema di tossicodipendenza. A differenza di molti altri centri di recupero per tossicodipendenti, il Centro per Disintossicarsi dall'Eroina [...]

&id=HPN_Iglesias_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Iglesias" alt="" style="display:none;"/> ?>