Ilse Koch

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Ilse Koch

La scheda: Ilse Koch

Ilse Koch, nata Köhler (Dresda, 22 settembre 1906 – Aichach, 1º settembre 1967), era la moglie di Karl Otto Koch, il comandante del campo di concentramento di Buchenwald (dal 1937 al 1941) e di Majdanek (dal 1941 al 1943).
Conosciuta anche come "strega di Buchenwald" ("Die Hexe von Buchenwald"), "cagna di Buchenwald" ("Buchenwälder Hündin"), "donnaccia di Buchenwald" ("Buchenwälder Schlampe") e "iena di Buchenwald" ("Hyänen von Buchenwald") dagli internati per il suo crudele sadismo nei confronti dei prigionieri. Scuoiava i tatuaggi sulla pelle degli internati uccisi nei campi per farne paralumi e pare che la sua tavola fosse imbandita con delle tsantsa.



EVENTI: Ilse Koch

Nel 1943 furono arrestati entrambi dalla Gestapo per malversazione e altri crimini.

Nel 1945 suo marito fu condannato a morte dalla corte SS a Monaco di Baviera e giustiziato in aprile.

Nel 1937 arrivò al campo di concentramento di Buchenwald, non come guardiano, ma come moglie del comandante: influenzata dal potere e dalla posizione del marito, iniziò a torturare gli internati.

Nel 1941 divenne Oberaufseherin ("capo supervisore") del reparto femminile di sorveglianza del campo.

FOTO: Ilse Koch

Ilse Koch durante il processo di Dachau

Ilse Koch durante il processo di Dachau

Ilse Koch, la cagna di Buchenwald

Ilse Koch, la cagna di Buchenwald

Quando, il 13 aprile 1945 gli alleati arrivarono a Buchenwald, il campo di concentramento nazista a pochi chilometri da Weimar, non trovarono praticamente nessuno dei soldati tedeschi, tantomeno ufficiali o i temuti ed odiati medici. I prigionieri sopravissuti si erano liberati da soli, ed erano ormai allo stremo delle forze. Tra le...

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