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Vereenigde Oostindische Compagnie

La scheda: Vereenigde Oostindische Compagnie

Amsterdam
La Compagnia olandese delle Indie orientali (in olandese Vereenigde Geoctroyeerde Oostindische Compagnie, abbreviato in VOC) è stata una compagnia commerciale olandese attiva nei territori coloniali olandesi in Asia dal 1602 al 1800.


Frana a ovest dell'Indonesia, 6 morti

Frana a ovest dell'Indonesia, 6 morti

(ANSA) – GIACARTA, 23 GEN – Almeno sei persone, tra cui due neonati, sono morte in Indonesia a causa di una frana provocata dall’esondazione di una diga dopo le forti piogge che si sono abbattute sul distretto occidentale di Gowa: lo ha reso noto il capo del distretto, Adnan Purichta Ichsann. Le squadre dei soccorsi sono ancora al lavoro per evacuare i residenti e portarli in luoghi sicuri. Ichsann ha spiegato che le autorità hanno dovuto aprire la diga e [...]

Indonesia, due scosse in mare: l'ultima di magnitudo 6.6

Indonesia, due scosse in mare: l'ultima di magnitudo 6.6

Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.6 si è verificata alle 6.10 ora italiana a largo delle coste dell’isola di Sumba, in Indonesia. Alcune ore fa si era registrata nella stessa zona una scossa lievemente meno forte, di intensità 6.1: lo ha reso noto l’INGV (Istituto nazionale geofisica e vulcanologia). Anche stavolta, l’ipocentro è stato localizzato a 20 km di profondità. Al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose, né [...]

EVENTI: Vereenigde Oostindische Compagnie

Nel 1998, dopo grandi proteste popolari ed a causa di una crisi finanziaria, fu costretto alle dimissioni.

Nel 1998, dopo grandi proteste popolari ed a causa di una crisi finanziaria, fu costretto alle dimissioni.

Nel 1998, dopo grandi proteste popolari ed a causa di una crisi finanziaria, fu costretto alle dimissioni.

Nel 1619 le forze della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, guidate da Jan Pieterszoon Coen, conquistarono la città e la ribattezzarono da Jayakarta a Batavia, il nome latino di una tribù che visse nei Paesi Bassi in epoca romana.

Nel 1619 le forze della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, guidate da Jan Pieterszoon Coen, conquistarono la città e la ribattezzarono da Jayakarta a Batavia, il nome latino di una tribù che visse nei Paesi Bassi in epoca romana.

Nel 1619 le forze della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, guidate da Jan Pieterszoon Coen, conquistarono la città e la ribattezzarono da Jayakarta a Batavia, il nome latino di una tribù che visse nei Paesi Bassi in epoca romana.

Nel 2002, dopo 24 anni di occupazione indonesiana e tre di amministrazione ONU, Timor Est diventa indipendente.

Nel 2002, dopo 24 anni di occupazione indonesiana e tre di amministrazione ONU, Timor Est diventa indipendente.

Nel 2002, dopo 24 anni di occupazione indonesiana e tre di amministrazione ONU, Timor Est diventa indipendente.

Nel 2004 le elezioni furono vinte da Susilo Bambang Yudhoyono.

Dal 2004 il presidente viene eletto dal popolo, il mandato dura 5 anni.

Nel 2004 le elezioni furono vinte da Susilo Bambang Yudhoyono.

Dal 2004 il presidente viene eletto dal popolo, il mandato dura 5 anni.

Nel 2004 le elezioni furono vinte da Susilo Bambang Yudhoyono.

Dal 2004 il presidente viene eletto dal popolo, il mandato dura 5 anni.

Nel 2004, il governo ha varato un sistema di autobus, denominato TransJakarta, esso fornisce il servizio per The Initial 1st Corridor Route che va da Jakarta Kota al Blok La linea bus impiega meno di mezz'ora per compiere lo stesso tragitto che durante le ore di traffico, richiederebbe più di un'ora.

Nel 2004, il governo ha varato un sistema di autobus, denominato TransJakarta, esso fornisce il servizio per The Initial 1st Corridor Route che va da Jakarta Kota al Blok La linea bus impiega meno di mezz'ora per compiere lo stesso tragitto che durante le ore di traffico, richiederebbe più di un'ora.

Nel 2004, il governo ha varato un sistema di autobus, denominato TransJakarta, esso fornisce il servizio per The Initial 1st Corridor Route che va da Jakarta Kota al Blok La linea bus impiega meno di mezz'ora per compiere lo stesso tragitto che durante le ore di traffico, richiederebbe più di un'ora.

Nel 1971 i risciò vennero banditi dalla circolazione sulle vie principali e poco più tardi si cercò di bandirli completamente, col risultato di aver provocato una riduzione sostanziale del loro numero ma non la totale eliminazione.

Nel 1971 i risciò vennero banditi dalla circolazione sulle vie principali e poco più tardi si cercò di bandirli completamente, col risultato di aver provocato una riduzione sostanziale del loro numero ma non la totale eliminazione.

Nel 1971 i risciò vennero banditi dalla circolazione sulle vie principali e poco più tardi si cercò di bandirli completamente, col risultato di aver provocato una riduzione sostanziale del loro numero ma non la totale eliminazione.

Nel 2006 si stimava che il 17,8% della popolazione vivesse al di sotto della soglia di povertà, che il 49,0% della popolazione vivesse con meno di 2 dollari al giorno, e il tasso di disoccupazione fosse al 9,75%.

Nel 2006 si stimava che il 17,8% della popolazione vivesse al di sotto della soglia di povertà, che il 49,0% della popolazione vivesse con meno di 2 dollari al giorno, e il tasso di disoccupazione fosse al 9,75%.

Nel 2006 si stimava che il 17,8% della popolazione vivesse al di sotto della soglia di povertà, che il 49,0% della popolazione vivesse con meno di 2 dollari al giorno, e il tasso di disoccupazione fosse al 9,75%.

Nel 2005 l'Indonesia ha registrato un surplus commerciale (saldo tra esportazioni e importazioni) con esportazioni per 83,64 miliardi di $ e importazione per 62,02 miliardi di miliardi di Il paese ha grandi ricchezze naturali, che vanno dal petrolio greggio, gas naturale, stagno, rame e oro.

Nel 2005 l'Indonesia ha registrato un surplus commerciale (saldo tra esportazioni e importazioni) con esportazioni per 83,64 miliardi di $ e importazione per 62,02 miliardi di miliardi di Il paese ha grandi ricchezze naturali, che vanno dal petrolio greggio, gas naturale, stagno, rame e oro.

Nel 2005 l'Indonesia ha registrato un surplus commerciale (saldo tra esportazioni e importazioni) con esportazioni per 83,64 miliardi di $ e importazione per 62,02 miliardi di miliardi di Il paese ha grandi ricchezze naturali, che vanno dal petrolio greggio, gas naturale, stagno, rame e oro.

Nel 2005, questo provvedimento è stato esteso anche alle aree di Sudirman e Gatot Subroto.

Nel 2005 le tariffe vennero bloccate, facendo sì che le concessionarie private riducessero i loro investimenti.

Nel 2005, questo provvedimento è stato esteso anche alle aree di Sudirman e Gatot Subroto.

Nel 2005 le tariffe vennero bloccate, facendo sì che le concessionarie private riducessero i loro investimenti.

Nel 2005, questo provvedimento è stato esteso anche alle aree di Sudirman e Gatot Subroto.

Nel 2005 le tariffe vennero bloccate, facendo sì che le concessionarie private riducessero i loro investimenti.

Nel 1930 gli olandesi e altri gruppi etnici dell'Europa (Totok), comprese le popolazioni di origine mista euroasiatica come gli Indo, erano 240.

Nel 1930 gli olandesi e altri gruppi etnici dell'Europa (Totok), comprese le popolazioni di origine mista euroasiatica come gli Indo, erano 240.

Nel 1930 gli olandesi e altri gruppi etnici dell'Europa (Totok), comprese le popolazioni di origine mista euroasiatica come gli Indo, erano 240.

Nel 2007 il [[Prodotto interno lordo[[ locale fu di 566 trilioni di rupie (circa 56 miliardi di dollari USA).

Nel 2007 l'incremento del Prodotto interno lordo locale pro capite è stato dell'11.

Nel 2007 il [[Prodotto interno lordo[[ locale fu di 566 trilioni di rupie (circa 56 miliardi di dollari USA).

Nel 2007 l'incremento del Prodotto interno lordo locale pro capite è stato dell'11.

Nel 2007 il [[Prodotto interno lordo[[ locale fu di 566 trilioni di rupie (circa 56 miliardi di dollari USA).

Nel 2007 l'incremento del Prodotto interno lordo locale pro capite è stato dell'11.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1900 gli olandesi completarono la conquista dell'Indonesia, nella prima guerra mondiale la colonia non fu toccata dagli scontri nonostante tedeschi e britannici combatterono vicino al confine della Nuova Guinea olandese.

Nel 1966 si stimò che fossero 160 000 i risciò su bicicletta operanti in città, cosicché il 15% della forza-lavoro totale di Giacarta era impiegata nella guida di questi mezzi.

Nel 1966 si stimò che fossero 160 000 i risciò su bicicletta operanti in città, cosicché il 15% della forza-lavoro totale di Giacarta era impiegata nella guida di questi mezzi.

Nel 1966 si stimò che fossero 160 000 i risciò su bicicletta operanti in città, cosicché il 15% della forza-lavoro totale di Giacarta era impiegata nella guida di questi mezzi.

Nel 1965, col sostegno degli Stati Uniti, salì al potere il generale Suharto, che purgò le forze armate e il parlamento di tutti gli elementi filo-Sukarno e i membri del Partito comunista indonesiano, sciolse i sindacati e ridusse la libertà di stampa, uccidendo nel processo tra 500 000 e più di un milione di persone, per la maggioranza contadini poveri, comunisti e loro simpatizzanti.

Nel 1965, col sostegno degli Stati Uniti, salì al potere il generale Suharto, che purgò le forze armate e il parlamento di tutti gli elementi filo-Sukarno e i membri del Partito comunista indonesiano, sciolse i sindacati e ridusse la libertà di stampa, uccidendo nel processo tra 500 000 e più di un milione di persone, per la maggioranza contadini poveri, comunisti e loro simpatizzanti.

Nel 1965, col sostegno degli Stati Uniti, salì al potere il generale Suharto, che purgò le forze armate e il parlamento di tutti gli elementi filo-Sukarno e i membri del Partito comunista indonesiano, sciolse i sindacati e ridusse la libertà di stampa, uccidendo nel processo tra 500 000 e più di un milione di persone, per la maggioranza contadini poveri, comunisti e loro simpatizzanti.

Nel 1869 con il libro, L'Arcipelago Malese, Wallace descrisse numerose specie uniche dell'area che ora portano il suffisso Wallacea.

Nel 1869 con il libro, L'Arcipelago Malese, Wallace descrisse numerose specie uniche dell'area che ora portano il suffisso Wallacea.

Nel 1869 con il libro, L'Arcipelago Malese, Wallace descrisse numerose specie uniche dell'area che ora portano il suffisso Wallacea.

Nel 1824 il trattato anglo-olandese sancì la separazione tra i territori indonesiani e la Malesia britannica.

Nel 1824 il trattato anglo-olandese sancì la separazione tra i territori indonesiani e la Malesia britannica.

Nel 1824 il trattato anglo-olandese sancì la separazione tra i territori indonesiani e la Malesia britannica.

Dal 1989 al 1997 l'economia indonesiana crebbe ad un ritmo medio di oltre il 7% annuo.

Dal 1989 al 1997 l'economia indonesiana crebbe ad un ritmo medio di oltre il 7% annuo.

Dal 1989 al 1997 l'economia indonesiana crebbe ad un ritmo medio di oltre il 7% annuo.

Nel 1527, la città venne conquistata da Fatahillah (o Faletehan), un giovane capo di un vicino regno settentrionale.

Nel 1527, la città venne conquistata da Fatahillah (o Faletehan), un giovane capo di un vicino regno settentrionale.

Nel 1527, la città venne conquistata da Fatahillah (o Faletehan), un giovane capo di un vicino regno settentrionale.

Il 6 marzo 1980 venne istituito il Parco nazionale di Komodo, in origine creato per proteggere il varano di Komodo: oggi inserito nelle nuove sette meraviglie del mondo naturali.

Il 6 marzo 1980 venne istituito il Parco nazionale di Komodo, in origine creato per proteggere il varano di Komodo: oggi inserito nelle nuove sette meraviglie del mondo naturali.

Il 6 marzo 1980 venne istituito il Parco nazionale di Komodo, in origine creato per proteggere il varano di Komodo: oggi inserito nelle nuove sette meraviglie del mondo naturali.

Nel 2012 secondo le stime nominali il PIL pro capite è stato di 3 594 $, e il PIL pro capite(PPA) è stato di 4 923 Il settore dei servizi garantisce la percentuale più elevata della ricchezza del paese, contribuendo al 45,3% del PIL (2005).

Nel 2012 secondo le stime nominali il PIL pro capite è stato di 3 594 $, e il PIL pro capite(PPA) è stato di 4 923 Il settore dei servizi garantisce la percentuale più elevata della ricchezza del paese, contribuendo al 45,3% del PIL (2005).

Nel 2012 secondo le stime nominali il PIL pro capite è stato di 3 594 $, e il PIL pro capite(PPA) è stato di 4 923 Il settore dei servizi garantisce la percentuale più elevata della ricchezza del paese, contribuendo al 45,3% del PIL (2005).

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1740, semplici voci sulla deportazione della popolazione di etnia cinesi dall'area di Batavia portarono a disordini diffusi.

Nel 1962 all'Indonesia venne annessa la Nuova Guinea occidentale, che era rimasta sino ad allora colonia olandese, assegnandole il nome di Irian Jaya.

Nel 1962 all'Indonesia venne annessa la Nuova Guinea occidentale, che era rimasta sino ad allora colonia olandese, assegnandole il nome di Irian Jaya.

Nel 1962 all'Indonesia venne annessa la Nuova Guinea occidentale, che era rimasta sino ad allora colonia olandese, assegnandole il nome di Irian Jaya.

Il 4 marzo 1621 venne formato il governo della città, chiamato Stad Batavia.

Il 4 marzo 1621 venne formato il governo della città, chiamato Stad Batavia.

Il 4 marzo 1621 venne formato il governo della città, chiamato Stad Batavia.

Nel 2016 inoltre vi erano presenti 477 Congregazioni di Testimoni di Geova per un totale di 26 741 proclamatori.

Nel 2016 inoltre vi erano presenti 477 Congregazioni di Testimoni di Geova per un totale di 26 741 proclamatori.

Nel 2016 inoltre vi erano presenti 477 Congregazioni di Testimoni di Geova per un totale di 26 741 proclamatori.

Terremoti: altra scossa in Indonesia,6.6

Terremoti: altra scossa in Indonesia,6.6

(ANSA) – ROMA, 22 GEN – Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.6 si è verificata alle 6.10 ora italiana a largo delle coste dell’isola di Sumba, in Indonesia. Alcune ore fa si era registrata nella stessa zona una scossa lievemente meno forte, di intensità 6.1: lo ha reso noto l’INGV (Istituto nazionale geofisica e vulcanologia). Anche stavolta, l’ipocentro è stato localizzato a 20 km di profondità. Al momento non si hanno notizie di [...]

Sisma in mare Indonesia, magnitudo 6.1

Sisma in mare Indonesia, magnitudo 6.1

(ANSA) – ROMA, 22 GEN – Un terremoto di magnitudo 6.1 si è verificato alle 23.59 ora italiana a largo delle coste dell’isola di Sumba, in Indonesia: si legge sul sito di INGV (Istituto nazionale geofisica e vulcanologia). L’ipocentro è stata localizzata a 20 km di profondità. Al momento non si ha notizia di danni a persone o cose né di eventuali allerta tsunami.

Indonesia: scossa di magnitudo 6.6

Indonesia: scossa di magnitudo 6.6

(ANSA) – ROMA, 6 GEN – Una scossa di terremoto di magnitudo 6.6 è stata registrata a 174 chilometri a nord ovest della città di Ternate, nell’arcipelago delle Molucche, in Indonesia. Lo riferisce l’Usgs, l’istituto geologico americano. Il sisma si è verificato ad una profondità di 60,5 chilometri. Secondo il Centro allerta tsunami del Pacifico, al momento non c’è un allarme tsunami. Un primo rapporto dell’Usgs aveva parlato di un terremoto [...]

Indonesia, 9 morti in una frana a Giava

Indonesia, 9 morti in una frana a Giava

Seppellite dall'ondata di fango una trentina di case

Frana in Indonesia, ora i morti sono 15

Frana in Indonesia, ora i morti sono 15

(ANSA) – GIACARTA, 1 GEN – Si aggrava ulteriormente il bilancio di una frana provocata in Indonesia dalle piogge torrenziali. Sono almeno 15 i corpi senza vita finora estratti dai soccorritori da sotto le macerie di una trentina di case che sono state investite da una massa di sassi e fango. Il numero dei dispersi, invece, è diminuito da 34 a 20. La frana si è staccata ieri sera, durante i festeggiamenti per il Capodanno, da un rilievo sovrastante il [...]

Indonesia: frana a Giava, 9 morti e 34 dispersi

Indonesia: frana a Giava, 9 morti e 34 dispersi

Pietre e fango su villaggio di Sirnaresmi, seppellite 30 case

Indonesia: frana a Giava, 9 morti

Indonesia: frana a Giava, 9 morti

(ANSA) – GIACARTA, 1 GEN – E’ salito ad almeno nove il bilancio delle vittime provocate dalla frana nel villaggio di Sirnaresmi, nel distretto di Sukabumi dell’isola indonesiana di Giava: i dispersi sono finora 34. Una valanga di pietre e fango causata da piogge torrenziali ha travolto una trentina di case del villaggio. Circa 500 persone tra soldati, agenti di polizia e residenti sono al lavoro in queste ore alla ricerca di eventuali superstiti. Finora tre [...]

Indonesia, frana su case: almeno 5 morti

Indonesia, frana su case: almeno 5 morti

(ANSA) – GIACARTA, 1 GEN – Una frana innescata da piogge torrenziali ha causato almeno cinque morti e 38 dispersi nell’isola indonesiana di Giava. Il portavoce dell’Agenzia per la mitigazione dei disastri, Sutopo Purwo Nugroho, afferma che soldati, poliziotti e volontari sono dispiegati nel villaggio di Sirnaresmi, nel distretto di Sukabumi della provincia di Giava Occidentale, per scavare in cerca di altre vittime o possibili sopravvissuti. Il fango è [...]

FOTO: Vereenigde Oostindische Compagnie

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Indonesia

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Indonesiana

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Papa Francesco invia aiuti per Indonesia dopo tsunami

Papa Francesco invia aiuti per Indonesia dopo tsunami

Somma da stanziare e' messaggio di vicinanza

Tsunami Indonesia, raddoppiano gli sfollati: ora sono 40.000

Tsunami Indonesia, raddoppiano gli sfollati: ora sono 40.000

Lampung, Indonesia, (askanews) - È salito a oltre 40.000 il numero degli sfollati a causa dell'enorme tsunami che ha colpito l'Indonesia il 22 dicembre, quasi il doppio rispetto al precedente bilancio reso noto dalle autorità indonesiane, che parlava di 22.000 persone evacuate. Sale anche il numero dei feriti, aumentati da 1.500 a 7.200, mentre è appena diminuita la cifra delle persone morte, da 430 a 426. L'enorme onda che ha travolto le coste fra Java e [...]

L'Indonesia innalza il livello d'allerta per il vulcano Krakatoa

L'Indonesia innalza il livello d'allerta per il vulcano Krakatoa

Roma, (askanews) - L'Indonesia ha innalzato ad "elevato" il livello di allerta del vulcano che ha generato uno tsunami nello Stretto della Sonda e la cui ripresa delle attività potrebbe produrre un nuovo maremoto, mentre l'aviazione civile ha chiesto a tutti gli aerei di evitare la zona. Il raggio della zona interdetta attorno all'Anak Krakatoa, il "figlio" dello storico vulcano Krakatoa, è stato allargato a cinque chilometri. Le autorità hanno esortato gli [...]

Indonesia: alzato livello allerta vulcan

Indonesia: alzato livello allerta vulcan

(ANSA) – ROMA, 27 DIC – L’agenzia indonesiana per la gestione dei disastri ha alzato il livello di allerta, da 2 a 3 (un gradino sotto il massimo), per il vulcano Anak Krakatoa dopo una serie di eruzioni e il timore di nuovi tsunami come quello che sabato scorso ha causato almeno 429 morti e 159 dispersi nello stretto della Sonda. Lo riferisce la Bbc online. Tutti i voli che passano attorno al vulcano sono stati deviati su altre rotte ed è stata imposta una [...]

Oltre 16 mila sfollati per lo tsunami in Indonesia

Oltre 16 mila sfollati per lo tsunami in Indonesia

Ancora timori per il vulcano Krakatoa

Indonesia, sopravvissuta: nessun segno di tsunami in arrivo

Indonesia, sopravvissuta: nessun segno di tsunami in arrivo

Tsunami in Indonesia: droni e cani per cercare i sopravvissuti

Tsunami in Indonesia: droni e cani per cercare i sopravvissuti

I soccorritori – militari e volontari – stanno cercando sopravissuti allo tsunami del 22 dicembre anche con l’ausilio di droni da ricognizione e di cani, secondo quanto riportano vari media fra cui Al Jazeera. I droni contribuiscono anche a formare il quadro della situazione logistica e della distruzione lungo le coste attorno allo stretto della Sonda, fra Sumatra e Giava. nLa pioggia torrenziale di queste ore sta rallentando tanto i soccorsi quanto gli [...]

Indonesia, sopravvissuta: nessun segno di tsunami in arrivo

Indonesia, sopravvissuta: nessun segno di tsunami in arrivo

Sale il bilancio delle vittime, quasi 130 i dispersi

Indonesia: 430 le vittime dello tsunami, 15 mila gli sfollati

Indonesia: 430 le vittime dello tsunami, 15 mila gli sfollati

E’ salito a 429 morti il drammatico bilancio dello tsunami che ha colpito quattro giorni fa le isole indonesiane di Giava e Sumatra. I feriti sono oltre 1500. “La situazione è ancora molto complessa”, dichiara Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia. “Il numero degli sfollati aumenta di ora in ora. Ad oggi ne contiamo circa 15.000 tra cui un gran numero di bambini. Molte persone dormono ancora per strada, altre presso le abitazioni di amici o parenti [...]

Indonesia: Unicef, oltre 15.000 sfollati

Indonesia: Unicef, oltre 15.000 sfollati

(ANSA) – ROMA, 26 DIC – Quattro giorni dopo lo tsunami che ha colpito l’Indonesia, “la situazione è ancora molto complessa”. Lo dichiara Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia, in una nota dell’agenzia dell’Onu per l’infanzia. “Il numero dei dispersi continua a crescere, i morti sono 430, i feriti oltre 1.500. Quello che più colpisce è il numero degli sfollati che aumenta di ora in ora. Ad oggi ne contiamo circa 15.000 tra cui un gran [...]

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