Italian battleship Roma

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Risultati relativi a Italian battleship Roma . Cerca invece Italian battleship Roma (1940).

Vedi anche

Shakira
In rilievo

Shakira

Roma (nave da battaglia 1940)

La scheda: Roma (nave da battaglia 1940)

8 caldaie
4 gruppi turboriduttori
4 eliche Potenza 130 000 CV (160 000 con l'extrapotenza)
9 da 381/50 Mod. 1934 (tre torri trinate)
12 da 152/55 mm Mod. 1936 (quattro torri trinate)
4 da 120/40 mm (secondo alcune fonti il Mod. 1891, secondo altre il Mod. 1893) per il tiro illuminante (4 installazioni singole)
12 AA da 90/50 mm Mod. 1939 (12 torri singole) Mitragliere:
16 AA da 37/54 mm Mod. 1932 (8 installazioni binate)
4 AA da 37/54 mm Mod. 1939 (4 installazioni singole)
28 AA da 20/65 mm Mod. 1935 (14 installazioni binate)
dati tratti da www.regianaveroma.org, dove non altrimenti specificato.
La Roma fu una nave da battaglia, la terza unità della classe Littorio e rappresentò il meglio della produzione navale bellica italiana della seconda guerra mondiale. Costruita dai Cantieri Riuniti dell'Adriatico e consegnata alla Regia Marina il 14 giugno 1942, fu danneggiata da un bombardamento aereo statunitense quasi un anno dopo mentre era alla fonda a La Spezia, subendo in seguito altri danni che la costrinsero a tornare operativa solamente il 13 agosto 1943.
A seguito dell'armistizio italiano, alla Roma fu ordinato, assieme ad altre navi militari, di raggiungere l'isola sarda della Maddalena, come concordato con gli Alleati. La squadra navale italiana, tuttavia, fu attaccata da alcuni bombardieri tedeschi che, servendosi delle bombe radioguidate plananti Ruhrstahl SD 1400, affondarono la corazzata il 9 settembre 1943.
Nei suoi quindici mesi di servizio la Roma percorse 2.492 miglia in venti uscite in mare, senza partecipare a scontri navali, consumando 3.320 t di combustibile, rimanendo fuori servizio per riparazioni per sessantatré giorni.
Il 28 giugno 2012 il relitto della corazzata è stato rinvenuto a 1000 metri di profondità ed a 16 miglia dalla costa nel golfo dell'Asinara dopo decenni di ricerche.



Roma:
La nave da battaglia Roma, con la livrea mimetica modello 1942 e l'ancora "a pennello", probabilmente nel porto della Spezia
Descrizione generale:
Tipo: nave da battaglia
Classe: Littorio
In servizio con: Regia Marina
Costruttori: C.R.D.A.
Cantiere: San Marco - Trieste
Impostazione: 18 settembre 1938
Varo: 9 giugno 1940
Entrata in servizio: 14 giugno 1942
Destino finale: affondata il 9 settembre 1943 da bombardieri tedeschi
Caratteristiche generali:
Dislocamento: 44 050 t
Stazza lorda: 46 215 t tsl
Lunghezza: 240,7 m
Larghezza: 32,9 m
Pescaggio: 10,5 m
Propulsione: vapore: 8 caldaie 4 gruppi turboriduttori 4 eliche Potenza 130 000 CV (160 000 con l'extrapotenza)
Velocità: 31 nodi (57,4 km/h)
Autonomia: 3 920 miglia a 20 nodi (con 4 000 t di nafta) (7 259 km a 37 km/h)
Equipaggio: 120 ufficiali e 1.800 equipaggio
Equipaggiamento:
Sensori di bordo: radar EC3/ter "Gufo"
Armamento:
Artiglieria: Cannoni: 9 da 381/50 Mod. 1934 (tre torri trinate) 12 da 152/55 mm Mod. 1936 (quattro torri trinate) 4 da 120/40 mm (secondo alcune fonti il Mod. 1891, secondo altre il Mod. 1893) per il tiro illuminante (4 installazioni singole) 12 AA da 90/50 mm Mod. 1939 (12 torri singole) Mitragliere: 16 AA da 37/54 mm Mod. 1932 (8 installazioni binate) 4 AA da 37/54 mm Mod. 1939 (4 installazioni singole) 28 AA da 20/65 mm Mod. 1935 (14 installazioni binate)
Corazzatura: 350 mm (verticale) 150 mm (orizzontale sopra i depositi munizioni) 350 mm (max. artiglierie principali) 280mm (max.artiglierie secondarie) 260 mm (torrione di comando)
Mezzi aerei: 3 tra IMAM Ro.43 e Reggiane Re.2000
dati tratti da www.regianaveroma.org, dove non altrimenti specificato.
voci di navi da battaglia presenti su Wikipedia

Migrati, sfuggono ai media i barchini

Tutti concentrati sulle ONG che ogni tanto sbarcano qualche centinaio di migranti irregloari.Ma sfuggono le altre centinaia che arrivano in Italia con i barchini, in brave delle navi lasciano a poche miglia dalla costa dei barchini in legno con motore che li porta in Italia senza che nessuno ne parli. A San Antioco, per esempio, ne arrivano a decine, e sono centinaia ammucchiati in un angolo.Nessuno ne parla. 

deleted

deleted

deleted

deleted

nave corazzata Tirpitz modifiche

GERMANIA  REICHSMARINE NAVE CORAZZATA TIRPITZ (NAVE DA BATTAGLIA) BATTLESHIP TIRPITZ    MODIFICHE (Tratto da: "Grandi navi da battaglia tedesche della Seconda Guerra Mondiale" di M.J. Whitley, 1989) Gli impianti radar della nave da battaglia Bismarck vennero installati durante la  costruzione, con le antenne sulle pareti frontali dei telemetri di trinchetto e di poppa. Il telemetro da 10 m della torre A venne eliminato durante o dopo le prove della nave, e gli [...]

corazzata Tirpitz armamento

GERMANIA  REICHSMARINE NAVE CORAZZATA TIRPITZ (NAVE DA BATTAGLIA) BATTLESHIP TIRPITZ    ARMAMENTO (Tratto da: "Grandi navi da battaglia tedesche della Seconda Guerra Mondiale" di M.J. Whitley, 1989) I cannoni da 38 cm montati sulle due navi erano un nuovo modello; non più gli L/45 della prima guerra adattati per la classe Bayern. Prima del 1939 venne fatta qualche stima comparata dei due cannoni, ma costituisce l'unico riferimento alla Bayern usato nella [...]

nave corazzata Tirpitz storia

GERMANIA  REICHSMARINE NAVE CORAZZATA TIRPITZ (NAVE DA BATTAGLIA) BATTLESHIP TIRPITZ    STORIA  STORIA DEL PROGETTO COSTRUZIONE CORAZZATURA APPARATO MOTORE ARMAMENTO MODIFICHE CARATTERISTICHE TECNICHE GIUDIZIO DELLO SHINANO NAVE DA BATTAGLIA TIRPITZ CARATTERISTICHE TECNICHE FOTOGRAFIE GERMANIA INCROCIATORI E CORAZZATE INCROCIATORI E CORAZZATE - GERMANIA -  TIRPITZ

corazzata Tirpitz caratteristiche tecniche

GERMANIA  REICHSMARINE NAVE CORAZZATA TIRPITZ (NAVE DA BATTAGLIA) BATTLESHIP TIRPITZ CARATTERISTICHE TECNICHE Nave Tirpitz Tipo Corazzata Cantiere Kriegemarinewerft, Wilhelmshaven Impostazione 2 novembre 1936 Varo 1 aprile 1939 Entrata in servizio 25 febbraio del 1941 Lunghezza 241.60 metri Larghezza 36,00 metri Immersione 10,80 metri Dislocamento 52.700  tonnellate Apparato motore 12 caldaie a coppie del modello Wagner Potenza 160.000 cavalli Velocità 30 [...]

corazzata Tirpitz apparato motore

GERMANIA  REICHSMARINE NAVE CORAZZATA TIRPITZ (NAVE DA BATTAGLIA) BATTLESHIP TIRPITZ    APPARATO MOTORE (Tratto da: "Grandi navi da battaglia tedesche della Seconda Guerra Mondiale" di M.J. Whitley, 1989) L 'impianto a vapore principale della corazzata Tirpitz  comprendeva dodici caldaie installate a coppie in sei sale disposte in doppia fila nei cornI menti XI e XIII e separate da pannelli di controllo principali e ausiliari. Le caldaie erano del modello [...]

nave corazzata Tirpitz schema costruttivo

GERMANIA  REICHSMARINE NAVE CORAZZATA TIRPITZ (NAVE DA BATTAGLIA) BATTLESHIP TIRPITZ SCHEMA COSTRUTTIVO   NAVE CORAZZATA TIRPITZ STORIA CARATTERISTICHE TECNICHE FOTOGRAFIE GERMANIA INCROCIATORI E CORAZZATE INCROCIATORI E CORAZZATE - GERMANIA -  TIRPITZ

corazzata Tirpitz

GERMANIA  REICHSMARINE NAVE CORAZZATA TIRPITZ (NAVE DA BATTAGLIA) BATTLESHIP TIRPITZ GIUDIZIO DELLO SHINANO La Tirpitz è stata sempre ricordata nella storia come la nave gemella della Bismarck, priva cioè di una sua personalità e di una sua elevazione storica. Questo perchè effettivamente non ha avuto un'esistenza gloriosa ed una fine leggendaria come la Bismarck. Lontanamente si può fare un parallelo tra la Musashi, conosciuta da tutti come la nave gemella [...]

FOTO: Roma (nave da battaglia 1940)

Il sistema di cilindri assorbitori

Il sistema di cilindri assorbitori "Pugliese" delle Cavour, di generazione precedente a quello installato sulle Littorio

Il pannello di controllo del radar italiano EC3/ter

Il pannello di controllo del radar italiano EC3/ter "Gufo"

La parte centrale della sovrastruttura della Roma in un modello: si notano, da sinistra a destra, l'albero poppiero con le gru per il recupero degli idrovolanti, i due fumaioli con sotto i complessi singoli da 90 mm, il torrione di comando corazzato e la torre n° 2 da 381 mm

La parte centrale della sovrastruttura della Roma in un modello: si notano, da sinistra a destra, l'albero poppiero con le gru per il recupero degli idrovolanti, i due fumaioli con sotto i complessi singoli da 90 mm, il torrione di comando corazzato e la torre n° 2 da 381 mm

Approntamento finale nei cantieri di Monfalcone (estate 1942)

Approntamento finale nei cantieri di Monfalcone (estate 1942)

Il varo della nave (9 giugno 1940)

Il varo della nave (9 giugno 1940)

5 giugno 1943: durante un bombardamento Alleato su La Spezia le corazzate Littorio, sullo sfondo, e Roma sono inquadrate dalle bombe

5 giugno 1943: durante un bombardamento Alleato su La Spezia le corazzate Littorio, sullo sfondo, e Roma sono inquadrate dalle bombe

L'ammiraglio di squadra Carlo Bergamini, comandante delle forze navali da battaglia della Regia Marina.

L'ammiraglio di squadra Carlo Bergamini, comandante delle forze navali da battaglia della Regia Marina.

corazzata Tirpitz costruzione

GERMANIA  REICHSMARINE NAVE CORAZZATA TIRPITZ (NAVE DA BATTAGLIA) BATTLESHIP TIRPITZ    COSTRUZIONE (Tratto da: "Grandi navi da battaglia tedesche della Seconda Guerra Mondiale" di M.J. Whitley, 1989) Le dimensioni del progetto finale della corazzata Tirpitz furono 241,6 m di lunghezza al galleggiamento e 36 m di larghezza, con la chiglia centrale che andava dall'ordinata 47,6 alla 154,6 e dall'ordinata 224 a prua. Nell'intervallo 154,6-224 la chiglia era [...]

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

deleted

&id=HPN_Italian+battleship+Roma+(1940)_http{{{}}}dbpedia*org{}resource{}Italian{{}}battleship{{}}Roma{{}}(1940)" alt="" style="display:none;"/> ?>